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Name: Marco Nundini
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Vite Corsive

Il blog prende il nome dal primo romanzo dell'autore pubblicato a novembre del 2008. Non solo un giallo dai riflessi noir, ma il presagio di un mondo il cui passato presto svanirà nell'effimera vita di uno stile di comunicare senza più carta, senza più inchiostro. La rivoluzione digitale del secondo millennio ha ormai cancellato il corsivo, il ductus della scrittura, trasformando quei caratteri tanto cari alle passate generazioni in geroglifici incomprensibili. Per questo motivo il giovane ispettore Loreta Assensi, poco più che trentenne, è costretta a chiedere aiuto per risolvere un insolito caso d'omicidio. Insolito a partire dall'arma, perché chi ha ucciso lo ha fatto con i fiori. Insolito perché l'unico indizio è un'ingiallita lettera vergata a mano che l'antiquario veronese Roberto Trentin tiene stretta nel suo letto di morte. Ad aiutarla è un docente e ricercatore fuori dalle righe e dal tempo: il Filografo. Sarà proprio lui a farle intraprendere un viaggio che la porterà dalle rive scaligere dell'Adige sino alle sponde del Riò Paranà.

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Castelfranco Veneto sotto la pioggia di inizio dicembre

postato da marconundini [05/12/2008 22:27]
foto Ospitalità da 4 stelle alla Libreria Costeniero di Castelfranco Veneto

Un grazie sincero ad una libraria speciale, Elsa Costeniero dell'omonima e storica libreria di Castelfranco, proprio nel cuore del centro cittadino, pochi passi dalle coreografiche torri merlate che svettano sulla piazza principale, perchè si è prodigata a tutto campo per rendere il più viva possibile la presentazione di Vite Corsive sopraffatta da un tempo da lupi che non ha certo favorito l'afflusso del pubblico.

Si è parlato insieme agli eroici intervenuti, in modo decisamente informale e piacevole, non solo del giallo e del nero che caratterizzano il romanzo, ma del tema della filografia che è in fondo l'essenza delle vicende "corsive" che s'intrecciano nel romanzo.

A consacrare il romanzo come "il primo giallo filografico" è proprio chi, pochi anni addietro, lo ha inventato il neologismo filografia: Casa Bolaffi. Simbolo del collezionismo per antonomasia, importante casa d'aste ed editore specializzato, Bolaffi dedica ben due pagine del suo magazine "Il Collezionista", in edicola nel mese di dicembre, a Vite Corsive definendolo come il romanzo che "a metà strada tra le tinte noir del Nome della Rosa ed i visionari presagi di Fahrenheit 451 sdogana per la prima volta nel panorama dell'editoria non specializzata il neologismo filografia". 


< La notizia della presentazione com'è apparsa sulla Tribuna di Treviso


A tutti gli amici del circondario di Castelfranco Veneto che, durante la presentazione, messaggiavano il meteo del giardino di casa loro segnalandomi la rievocazione storica del Diluvio Universale ricordo, in risposta agli sms, che Vite Corsive è disponibile presso la Libreria Costeniero e che la trama non cambia anche se sulla prima pagina manca l'autografo dell'autore. Tuttavia li ringrazio.

A Nunzio che ha commemorato la presentazione con un minuto di silenzio mentre era in servizio in Ospedale va il mio perdono per la sua assenza. Grazie comunque per il pensiero telefonico.


Libraia cinque stelle Elsa della Costeniero>


A darmi manforte è intervenuta l'autoctona Lisa Pietrobon, "collega di collana" visto che per i tipi della Ibiskos Editrice Risolo nella collana Minimal, la stessa di Vite Corsive, pubblica "Se avesse qualche certezza non sarebbe la roccia che è ora". Parlando del futuro della parola scritta abbiamo scoperto, nonostante la diversa età, d'avere una cosa che ci accomuna: scriviamo entranbi con carta e matita.

Ne approfitto per ricordare che Lisa a dato vita ad una specialissima iniziativa: la rassegna letteraria Mal di Storie che si terrà proprio a Castelfranco veneto e che già dalle prime battute pare sia riscuotendo un certo successo. L'evento avrà luogo indicativamente nel mese di febbraio e marzo 2009. Scopo della rassegna è dare visibilità ai giovani scrittori che, come sappiamo, sono sempre di più, ma molto spesso non hanno le occasioni e gli spazi per farsi conoscere e per divulgare, ad un pubblico interessato, i loro testi, sfruttando talvolta gli strumenti più disparati per raccontare delle storie. Lo svolgimento della rassegna consiste in quattro serate, tre delle quali vedranno come ospiti gli scrittori che potranno leggere e presentare i loro libri (e anche testi inediti se lo vorranno), con la possibilità di interpretare gli scritti nel modo più consono per la fruizione. Alla manifestazione interverranno scrittori e giornalisti.


A questo punto non mi resta che ringraziare gli intervenuti e dare appuntamento a chi vive in zona per il 23 Dicembre a Riese Pio X, ore 20.30, prima del concerto di Natale presso Villa Eger, sede della municipalità, sperando in un clima più mite e meno tempestoso. Un ultimo saluto, speciale s'intende, lo merita la mia più piccola lettrice che non ha voluto mancare alla Costeniero.

Approfondimenti su Vite Corsive e su Marco Nundini: http://www.marconundini.it/