Atom Feed RSS Feed

Il mio profilo

My Photo
Name: Marco Nundini
Location:

Vite Corsive

Il blog prende il nome dal primo romanzo dell'autore pubblicato a novembre del 2008. Non solo un giallo dai riflessi noir, ma il presagio di un mondo il cui passato presto svanirà nell'effimera vita di uno stile di comunicare senza più carta, senza più inchiostro. La rivoluzione digitale del secondo millennio ha ormai cancellato il corsivo, il ductus della scrittura, trasformando quei caratteri tanto cari alle passate generazioni in geroglifici incomprensibili. Per questo motivo il giovane ispettore Loreta Assensi, poco più che trentenne, è costretta a chiedere aiuto per risolvere un insolito caso d'omicidio. Insolito a partire dall'arma, perché chi ha ucciso lo ha fatto con i fiori. Insolito perché l'unico indizio è un'ingiallita lettera vergata a mano che l'antiquario veronese Roberto Trentin tiene stretta nel suo letto di morte. Ad aiutarla è un docente e ricercatore fuori dalle righe e dal tempo: il Filografo. Sarà proprio lui a farle intraprendere un viaggio che la porterà dalle rive scaligere dell'Adige sino alle sponde del Riò Paranà.

Riferimenti autore

Sito ufficiale dell'autore www.marconundini.it
Elenco di tutti gli eventi
Rassegna stampa Vite Corsive
Sito di Vite Corsive

Presentazioni libreria e incontri

Pagina12 Verona
Costeniero - Castelfranco V.tp
Roma - Più libri Più liberi
Esposta - Verona
Edicolè - Foggia
Villa Eger - Riese Pio X
All'arco - Reggio Emilia
Faherenheit - S.G.Valdarno
Mondadori - Empoli
Il Pensatoio - Mantova
Ubik Marton - Treviso
Larizza - Solaro (MI)
Borgolibri - Borgo Val di Taro
Scrittori in Campagna
Più Libri Più Liberi 2009
Vicolo BioBar Salò
Joy - Verona

Corsivo e filografia

Indagini sul corsivo
Elogio alla parola scritta
Giallo filografico

Bookcrossing e altro...

Diario di viaggio
Premio azzeccagarbugli 2009

Archivio

Conta visite

RICERCA

Giallo filografico

postato da marconundini [28/10/2008 17:16]
foto

La filografia per risolvere un omicidio

Vite in corsivo è, di fatto, un romanzo filografico. E' il presagio di un mondo nel quale le nuove forme di comunicazione, più virtuali che reali, non lasciano tracce del nostro passato.
In fondo quante email o sms conserviamo degli anni trascorsi?
Lettere lanciate nell'etere, poco inchiostro. Se a tutto ciò aggiungiamo la perdita del corsivo, il ductus della scrittura, con la quale un tempo si vergava la carta da lettere e si lasciava traccia delle proprie emozioni, del quotidiano, degli eventi che caratterizzavano la nostra vita, il gioco è fatto.



Non è un caso dunque che l'intrigante ispettore Loreta Assensi debba confrontarsi, per risolvere un caso che affonda proprio nel passato, alla filografia. Un neologismo che oggi sta ad indicare lo studio della parola scritta.

Approfondimenti su Vite Corsive e su Marco Nundini: http://www.marconundini.it/