Soltanto il libro è memoria: Santa Lucia all'insegna del giallo
postato da loretta [15/12/2008 19:28]
Vite Corsive a Verona il 13 dicembre a Esposta Circolo CulturalePrima di tutto un grazie a Esposta Circolo Culturale che ha ospitato la presentazione di Vite Corsive nella giornata di Santa Lucia. Tutto esaurito e posti in piedi per chi ha sfidato le intemperie ed una giornata uggiosa e fredda al punto giusto per accorrere alla seconda presentazione veronese di Marco Nundini. ![]() Accompagnato da Nicolò Gallio, penna di DNews, l'autore ha avuto modo di addentrarsi nei meandri gialli e neri che, capitolo dopo capitolo, contraddistinguono il libro. Con l'aiuto da alcune tavole si è dunque parlato del corsivo che scompare e dell'elemento filografico quale importante, anzi fondamentale indizio per risolvere un inquietante omicidio che proprio in Interrato dell'Acqua Morta, strada in cui si colloca il Circolo Culturale Esposta, consuma il suo epilogo.Sono rimbalzate in sala le parole di Umberto Eco che, recentemente intervenuto al convegno "Salviamo una biblioteca", ha affermato che "solo la carta conserva tracce del passaggio umano", mostrando quella logica diffidenza nei confronti di un mondo digitale dove i siti tendono a sparire e l'integrità dei cd resta un'incognita. Se è vero, come ha affermato Eco che "in futuro l'archeologia dovrà occuparsi di recuperare ciò che i computer perdono", allora è assai più che plausibile lo scenario prospettato in Vite Corsive dove il giovane e sensuale ispettore Loreta Assensi deve ricorrere al prezioso aiuto del più maturo, ma non per questo meno intrigante, Filografo, ricercatore fuori dalle righe e dal tempo, per decifrare gli indizi, elementi e prove di carta vergate in corsivo.Non è dunque un caso che sia stata proprio Casa Bolaffi, simbolo del collezionismo per antonomasia, importante casa d'aste ed editore specializzato, a consacrare Vite Corsive il primo giallo filografico.
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commenti : (2)
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Mi piace la ricchezza del linguaggio. Se mai farai una riedizione perchè non aggiungere un diagramma genealogico della famiglia Trentin. Comunque sia è godibile. Letto in 2 giorni. Bravo Marco!!!
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| postato da Stefy il 18/12/2008 10:29 | |
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Bella serata, soprattutto perchè si è parlato di lettura e scrittura in generale. Perchè è stato divertente ritrovarsi così tanti a discutere di come ognuno di noi viva il suo film leggendo un libro. Il mio Vite Corsive è solo al primo tempo, ma promette davvero bene. Ad Esposta l'idea di ritrovarsi più spesso a parlare di libri.
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| postato da Manuela il 16/12/2008 21:56 | |

Vite Corsive a Verona il 13 dicembre a Esposta Circolo Culturale
Con l'aiuto da alcune tavole si è dunque parlato del corsivo che scompare e dell'elemento filografico quale importante, anzi fondamentale indizio per risolvere un inquietante omicidio che proprio in Interrato dell'Acqua Morta, strada in cui si colloca il Circolo Culturale Esposta, consuma il suo epilogo.
Se è vero, come ha affermato Eco che "in futuro l'archeologia dovrà occuparsi di recuperare ciò che i computer perdono", allora è assai più che plausibile lo scenario prospettato in Vite Corsive dove il giovane e sensuale ispettore Loreta Assensi deve ricorrere al prezioso aiuto del più maturo, ma non per questo meno intrigante, Filografo, ricercatore fuori dalle righe e dal tempo, per decifrare gli indizi, elementi e prove di carta vergate in corsivo.
Proprio la Bolaffi che, pochi anni addietro, lo ha inventato il neologismo filografia dedica ben 
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