Il blog prende il nome dal primo romanzo dell'autore pubblicato a novembre del 2008. Non solo un giallo dai riflessi noir, ma il presagio di un mondo il cui passato presto svanirà nell'effimera vita di uno stile di comunicare senza più carta, senza più inchiostro.
La rivoluzione digitale del secondo millennio ha ormai cancellato il corsivo, il ductus della scrittura,
trasformando quei caratteri tanto cari alle passate generazioni in geroglifici incomprensibili.
Per questo motivo il giovane ispettore Loreta Assensi, poco più che trentenne, è costretta a
chiedere aiuto per risolvere un insolito caso d'omicidio. Insolito a partire dall'arma, perché chi ha
ucciso lo ha fatto con i fiori. Insolito perché l'unico indizio è un'ingiallita lettera vergata a mano che
l'antiquario veronese Roberto Trentin tiene stretta nel suo letto di morte.
Ad aiutarla è un docente e ricercatore fuori dalle righe e dal tempo: il Filografo. Sarà proprio lui a
farle intraprendere un viaggio che la porterà dalle rive scaligere dell'Adige sino alle sponde del Riò
Paranà.
Il romanzo giallo Vite Corsive tra le 78 le opere che concorreranno alla 5^ edizione del premio Azzeccagarubugli 2009
Durante la conferenza stampa del 27 maggio 2009 presso la Provincia di Lecco, promotore del premio di letteratura poliziesca Azzeccagarbugli, ormai giunto alla sua quinta edizione, sono state ufficialmente rese note le 78 opere che concorrerano per aggiudicarsi l'ambito premio.
Si tratta di un percorso in decisa salita per il romanzo d'esordio di Marco Nundini, Vite Corsive, vista la presenza di partecipanti eccellenti nel campo della letteratura "di genere". Tra i nomi più conosciuti che la giuria dovrà selezionare anche Tullio Avoledo con il suo L'ultimo giorno felice, Loriano Macchiavelli, Masimo Carlotto, Lorenzo Beccati, autore di una trilogia di gialli medievali e molti altri ancora.
Sono invece 27 le opere prime, che entreranno a far parte anche della selezione parallela al Premio e dedicata a Raffaele Crovi. La Giuria dei Letterati di quest'anno è presieduta dallo scrittore torinese Alessandro Perissinotto e composta dai giornalisti Severino Colombo e Enrico Marro, dai critici letterari Valerio calzolaio e Rosalia Volpatti. Saranno loro, infatti, a scegliere la cinquina dei finalisti il pomeriggio dell'11 luglio, durante la consuete cerimonia di votazione pubblica che avverrà a Villa Monastero di Varenna.
E' indubbio che il premio lecchese dedicato al giallo, e voluto dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Lecco assieme al gruppo Giovani Industriali, si sta ritagliando uno spazio sempre più indipendente e di rilievo nel panorama nazionale dei riconoscimenti riservati alla narrativa di genere. L'ammissione è dunque già di per se un'importante vetrina per un giallo d'esordio quale Vite Corsive pubblicato dalla Ibiskos Editrice Risolo di Empoli.