Commenti Vari
postato da Prof. Marco Vitale [30/06/2009 12:05]
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In questo post raccolgo una serie di articoli, commenti ed interventi ricevuti nel corso degli anni. Lettera del Dott. Saverio Gaboardi al Prof. Marco Vitale. |
commenti : (20)
commenti
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Caro Marco.
ti ho già ringraziato (come cittadino italiano e come persona) del tempo, della fatica e della professionalità che tu hai profuso nella Missione Arcobaleno. Dopo più di un anno di lavoro è scaduto il tuo secondo mandato e, anche se non tutto è finito, sono convinto che tu sai di avere messo l'ultima pietra su un progetto rilevante' sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista umano. Sono sicuro che decine di migliaia di kosovari conserveranno nel cuore una gratitudine - magari inespressa - per quello che la tua fatica ha donato loro. Anche se il mio impegno è stato minimo rispetto al tuo, sono stato molto contento di aver potuto in qualche modo aiutarti in questa impresa. Mi auguro di avere, anche nel futuro. l'occasione di fare qualcosa di utile per il "bene comune" , insieme a Vittorio Delmonte, Michele Lodigiani e della mia segretaria Teresa Dua che hanno in questa occasione collaborato con me. Un carissimo abbraccio, Marco Vigorelli |
| postato da Marco Vigorelli il 30/06/2009 15:48 | |
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(ANSA) ? MILANO, 1 AGO 02 - Le organizzazioni non governative italiane che si occupano di cooperazione vorrebbero che Marco Vitale, coordinatore della Missione Arcobaleno, fosse il prossimo ministro degli Esteri. Oppure, a seguire, preferirebbero Franco Frattini, Alfredo Mantica, o Roberto Formigoni. Lo rivela un sondaggio, reso noto dal settimanale 'Vita', tra i responsabili dalle prime cinquanta Ong d?Italia. In base al sondaggio, svoltosi attraverso una serie di interviste ai presidenti delle principali Ong d'Italia, Vitale godrebbe del 25% dei consensi. Il 20% dei consensi andrebbe invece a Franco Frattini o (a pari merito) ad Alfredo Mantica, "per la loro perfetta conoscenza dei gangli ministeriali", mentre il 15% degli intervistati vorrebbe Roberto Formigoni, soprattutto per via "dell'esperienza maturata in questi anni da governatore della Lombardia durante i quali, si è creato una fitta rete di relazioni internazionali", Sempre il 15% dei consensi è andato anche all'ex ministro Renato Ruggiero, indicato dagli intervistati - rivela 'Vita' - anche se non era presente nella lista di coloro che il settimanale proponeva. (ANSA).
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| postato da (ANSA) il 30/06/2009 15:41 | |
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Caro Professore
le scrivo per esprimerle il mio ringraziamento per la sua essenziale partecipazione al convegno di Val Masino. Il suo e quello della Bonesio sono stati interventi di enorme spessore. La giornata, organizzata nel giro di pochissimi mesi e con mezzi limitati, è stata un successo e una grande soddisfazione personale. Purtroppo per quanto mi sia premurato e ... strapremurato di far registrare gli interventi, il meraviglioso "pezzo" della professoressa, tanto più bello perché a braccio, è andato perduto. Però ho ricevuto da lei l'assicurazione che scriverà cercando di ricordare e magari di condensare quello che ha detto. Ho intenzione poi di fare una piccola raccolta dei discorsi e produrre gli atti del convegno. Vedremo, perché non è che abbia sempre tempo di dedicarmi a simili faccende organizzative. La versione italiana del libro monografico sul pizzo Badile uscirà a novembre e avrò cura di fargliene avere copia. Quest'estate sarò sui monti di Bergamo e Brescia a raccogliere materiale per un interessante lavoro affidatomi dalla Regione Lombardia e dal Collegio Guide Alpine. Però verso l'autunno avrò molto (si fa per dire) più tempo e se decidesse di venire a conoscere meglio la Val Masino (Val di Mello in particolare, gita breve, pianeggiante, ma indimenticabile) e la Val Bregaglia, mi consideri a sua disposizione, ovviamente non come guida, ma come amico. Per me sarebbe un piacere e spero possa venire anche sua moglie. Grazie anche per il materiale che mi ha regalato e di cui farò prezioso uso. A presto Giuseppe Miotti |
| postato da Giuseppe Miotti il 30/06/2009 13:44 | |
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Caro Marco,
sono ancora a ringraziarti insieme a Riche per la serata bresciana al Rotary Club, trascorsa in un batter d'occhio per la tua analisi sulla città. Serate del genere così come da te organizzata con fulmini e tuoni... vorremmo che non finissero mai. Gli argomenti sono di spietata concretezza, ma qui il deserto è vasto (molte palanche e anche molti indiani) e tu sei un infaticabile seminatore(quando ti vedo,quando ti ascolto vedo la veemenza e l'amore per il proprio paese che aveva Ugo La Malfa: "l'altra Italia"). Anche tu continuerai a lottare fino all'ultimo e speriamo che resti qualcosa di buono. Con affetto, Massimo Vitale P.S.- Già fatto e continuerò a far circolare le tue "riflessioni". |
| postato da Massimo Vitale il 30/06/2009 13:39 | |
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Caro Marco,
la dottoressa Bianca Bianchini Bassi, già sindaco di Sondrio, cui abbiamo inviato la relazione di bilancio della Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) sa con l'inserto culturale, mi scrive quanto segue: """ Sondrio, 19 febbraio 2008 Grazie di cuore, illustre Presidente, per avermi inviato la Relazione d'Esercizio della BPS Suisse, con il prezioso inserto dedicato a Luigi Einaudi e il supplemento a cura di Marco Vitale. Proprio da quest'ultimo ho iniziato la mia lettura, per la simpatia nei confronti del prof. Vitale, che ho avuto l'onore di conoscere in occasione della conferenza dell'ing. De Benedetti, presso la Banca Popolare. Confesso che conoscevo pochissimo della vicenda svizzera di Luigi Einaudi; la lettura del lavoro di Vitale rappresenta per me un vero piacere, un'avventura intellettuale. """ Sono lieto di ciò e mi è sembrato giusto rendertene partecipe. Cari saluti, Piero Melazzini |
| postato da Piero Melazzini il 30/06/2009 13:34 | |
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Illustre Presidente,
grazie per la cortesia con la quale mi ha fatto avere la Relazione alI 'Assemblea generale della Banca Popolare di Sondrio (Suisse), unitamente all'inserto culturale dedicato alla illustrazione della figura e dell'attività di Luigi Einaudi, rifugiato in Svizzera tra il 1943 ed il 1944. Questo saggio di Marco Vitale è di straordinario interesse per comprendere lo stile esemplare ed il pensiero di Einaudi, espresso in particolare nelle Lezioni di politica sociale, che ne mostrano l'operoso ed efficace impegno pur tra le difficoltà di quel triste periodo. Complimenti per questa iniziativa, che rimarca l'impegno culturale dell'Istituto che preside, e grazie per la opportunità offerta di una lettura gradita e particolarmente interessante. Con saluti cordiali, Cesare Mirabelli |
| postato da Cesare Mirabelli il 30/06/2009 13:21 | |
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Caro Marco,
ricevo la lettera del 25 c.m. del professor avvocato Cesare Mirabelli, con la quale sono stato intrattenuto sul tuo saggio, riguardante l'Inserto culturale della nostra controllata Banca Popolare di Sondrio(SUISSE) SA. Penso che il giudizio altamente meritevole e meritato per quanto hai realizzato ti faccia piacere. Provvedo pertanto a trasmetterti copia della comunicazione di cui sopra. Cordialmente, Piero Melazzini |
| postato da Piero Melazzini il 30/06/2009 13:19 | |
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Caro Marco,
ricevo con particolare piacere la tua lettera del 29 scorso mese, con allegato il tuo articolo pubblicato il 25 luglio 2006 da L'Eco di Bergamo e Fi¬nanza & Mercati, rispettivamente con il titolo "L'economia Usa frena - Ma se precipitasse ... " e "Via dall' America prima che sia tardi". Rallegramenti per quanto hai scritto, alla luce del tuo sapere! Se mi avessi fatto avere lo scritto un mese addietro, l'avremmo pubblicato volen¬tieri sulla nostra rivista, il cui prossimo numero è in fase di lavorazione. Mi chiedo e chiedo a te: "Non sarebbe il caso che le due testate, di cui in premessa, riprendessero gli articoli e li riproponessero ai loro lettori?" Ti ringrazio dell' attenzione e, compiacendomi ancora, porgo cordiali saluti. Piero Melazzini |
| postato da Piero Melazzini il 30/06/2009 13:08 | |
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Caro Marco,
con vivo piacere provvedo a farti avere, in anteprima, copia del Notiziario n. 106 - aprile 2008 ave, a pagina 50, figu¬ra il testo della indimenticabile conferenza, tenuta dal comu¬ne amico Ermanno Olmi il 7 novembre ultimo scorso presso la sala "Fabio Besta" della banca, da te magistralmente "introdotta" . Ti segnalo pure che nella rubrica "Dalla Suisse", a partire da pagina 211, troverai il tuo contributo "Luigi Einaudi in Svizzera", ripreso dal Rendiconto 2007 della nostra control¬lata di diritto elvetico e riproposto per i lettori del Notiziario. Ti saluto con amicizia e stima, ben augurando per tutto ciò che ti sta più a cuore, Piero Melazzini |
| postato da Piero Melazzini il 30/06/2009 13:05 | |
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Carissimo Prof. Vitale
le scrivo perché con grande dispiacere ho appreso la decisione definitiva delle sue dimissioni. La volevo ringraziare a titolo personale per il lavoro che ha fatto per ISTUD in questi anni di Presidenza e che credo avrebbe potuto portare dei grandi benefici anche per il futuro. Condivido in pieno il suo pensiero: il nostro Paese ha bisogno di un management più forte, più preparato, più autonomo, più professionale, più responsabile e quindi non si tratta solo di migliorare la formazione tecnica e morale dei giovani, ma di riprendere momenti auto formativi ad alto livello incrociando diverse discipline, culture ed esperienze, di ritrovare il gusto e il coraggio dell'innovazione, di sviluppare tra impresa e società rapporti più maturi e responsabili, di conoscere i nuovi mondi dove si fa sviluppo partecipando agli stessi. Questo era il sogno di ISTUD in questi ultimi anni... La volevo anche ringraziare per alcuni "insegnamenti" che attraverso i suoi interventi e attraverso i suoi scritti mi hanno permesso di apprezzare il suo pensiero e la sua visione: il "fenomeno impresa" guardato attraverso i tre processi di accumulazione e l'idea di impresa come un processo di interazione fondamentale di relazioni con l'esterno. Spero di riuscire a realizzare nella mia carriera professionale quello che lei più volte ha detto "Essere persona per bene nel campo d'impresa, vuol dire servire l'impresa e solo l'impresa al meglio della propria professionalità" Un'ultima annotazione, il 27 settembre organizziamo la 2° Reunion degli Alunni. Questa spinta la dobbiamo anche a lei. Grazie Jlenia |
| postato da Jlenia il 30/06/2009 13:03 | |
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Caro Nicola,
come ti dicevo al telefono il libro di tuo padre (che prima o poi mi dovrai far conoscerei) sta suscitando molti commenti. L'ho consigliato a molti amici che vivono a Napoli, mi hanno detto di averlo ordinato e di averlo iniziato a leggere. Mia madre è letteralmente commossa, vuole regalarlo ai padri Gesuiti di via Petrarca che ogni anno organizzano un ciclo di seminari per far invitare tuo padre. Altri amici, commercialisti o avvocati assai depressi dalla realtà locale, mi hanno detto che si vede che l'autore è un uomo libero che può dire certe cose che nessuno oserebbe dire alla stampa locale. Insomma, ha regalato un po’ di sollievo a chi si sente quotidianamente frustato per il presente e per il futuro (tutti i a dirmi: beati voi che siete andati via!). Non so quanto sia stato pubblicizzato il libro, forse poco, visto che sono stata l'unica a consigliarlo ad almeno 20 persone! Buon weekend Alessandra Losito |
| postato da Alessandra Losito il 30/06/2009 12:59 | |
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Caro Nicola,
ieri in aereo ho letto con estremo interesse il libro di tuo padre. Fagli sapere da una napoletana emigrata dieci anni fa che finalmente ho letto parole vere, dirette ma anche ottimiste sul futuro della nostra città e ho mandato un sms a tutti i napoletani della mia rubrica (tanti!) dicendo di leggere il libro, visto che poi vivono li e ultimamente sono tutti molto depressi... Insomma, è così strano che un non napoletano abbiamo centrato il cuore dei problemi e delle soluzioni che davvero gli faccio molti complimenti. Ciao, Alessandra Losito |
| postato da Alessandra Losito il 30/06/2009 12:57 | |
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Egregio professore,
la ringrazio per l'intervento apprezzatissimo da tutti gli intervenuti (ci chiedono il video del suo discorso). grazie anche per le belle parole che ha rivolto a Etica SGR: è il più bel complimento che potevamo ricevere. è sempre gratificante sapere che c'è qualcuno, come lei, che ha la capacità di ascoltare e dare importanza al lavoro delle persone. grazie ancora di tutto a presto Alessandra Viscovi |
| postato da Alessandra Viscovi il 30/06/2009 12:53 | |
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Articolo su "Un Futuro Migliore? Non è pazzia"
Egregio Professore, La ringrazio per il contenuto del Suo articolo su Il Sole 240re dello scorso Venerdì. Servono oggi azioni di coraggio che siano anche sostenute da uomini di pensiero. Nell'analisi da Lei fatta, tutta condivisibile ho apprezzato due aspetti in particolare: a) il richiamo alla responsabilità individuale: "dobbiamo chiederci: come deve cambiare la mia impresa ... " b) il finale: Il cammino è dunque molto arduo e difficile, ma entusiasmante. E' una grande fortuna essere giovani nei meravigliosi tempi di crisi come questa". In merito al primo aspetto: nel mio ruolo di Presidente di APCO - l'Associazione Italiana dei Consulenti di Management - in occasione della celebrazione dei 40 anni di fondazione della nostra associazione lo scorso 21 novembre insieme al prot. Mario Unnia abbiamo lanciato un primo sasso nello stagno e ci siamo chiesti: quanto hanno contribuito i consulenti allo sfascio attuale? E' ora di prenderne coscienza ed assumerci le nostre responsabilità. Andremo avanti in questa riflessione. Il secondo aspetto: non mi ritengo nella categoria dei giovani, ma oggi occorre contribuire a creare spazi dove i giovani possano esprimersi, spazi dove intercettare talenti. Lavoreremo perché questa crisi nel spazzare via tante cose "pazze" contribuisca a far emergere talenti utili alla nazione ed al sistema. Con gratitudine Francesco D'Aprile |
| postato da Francesco D'Aprile il 30/06/2009 12:50 | |
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Caro Marco,
oggi sei arrivato in ritardo, perché stamane, alle ore 6.00, com'è mia abitudine, ho letto su "La Stampa" il tuo pezzo "Banche, attenti all'antitrust". Alcune tue riflessioni mi hanno fatto venire alla mente la strategia della Banca Popolare di Sondrio, che è quella di vivere da sé sola e, quindi, senza acquisizioni e, peggio ancora, incorporazioni. Chissà perché tutti voglio essere grandi. Noi ci accontentiamo di una grandezza che non è basata sul numero delle dipendenze, sulle aree geografiche, sul numero dei dipendenti, ma è basata su un concetto che è quello di essere consapevoli di non essere una banca grande, semplicemente una grande banca. Noi abbiamo sempre preferito privilegiare l'intensità all'estensione. E' forse anche per questi motivi che il professar Marco Vitale ha come sua banca la "Sondrio". Ti sono grato e caramente ti saluto. Piero Melazzini |
| postato da Piero Melazzini il 30/06/2009 12:48 | |
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Caro Marco.
ho seguito. devo dire per una volta appassionatamente, non una partita di calcio ma lo trasmissione televisiva di ieri sera a c1ass CNBC alla quale ha partecipato. Solo per farle sapere che ho molto apprezzato lo lucidità del suo intervento, ì richiami alle dichiarazioni di Jiabao e Putin. molto più illuminate e meno confuse rispetto ai colleghi anglosassoni e per ultimo il riferimento alle riforme di Beneduce negli anni 30. Mi chiedo come mai a Davos non parlino persone come Lei. Oppure non le invitano? Cordialmente e a presto Franco Mosca |
| postato da Franco Mosca il 30/06/2009 12:46 | |
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Caro Rosario,
grazie mille per la stupenda poesia di Nazim Hikmet. E' straordinario come la filosofia naturale di Nicolino si intreccia con questa stupenda poesia di Nazim Hikmet, un poeta che amo moltissimo. Cari saluti Marco Vitale |
| postato da Prof. Marco Vitale il 30/06/2009 12:45 | |
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Caro Marco,
se ti capiterà di ripubblicare "Nicolino e gli ulivi", vedrei bene l'inserimento di questi bellissimi versi di Nazim Hikmet: Devi vivere con tanta dignità, da potere, a settant'anni, piantare un olivo, non perché un giorno sia dei tuoi nipoti, ma perché, avendo paura di morire, tu non credi nella Morte, perché la vita trabocca. Con viva cordialità e a presto, Rosario Amodeo |
| postato da Rosario Amodeo il 30/06/2009 12:44 | |
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Caro Professore,
La ringrazio molto per il libro "America, punto e a capo" e per la copiosa documentazione riguardo i Suoi articoli. Nel mio intervento a Centromarca non intendevo certo riferirmi specificatamente a Lei. Direi che se avessero dato più risalto ai Suoi articoli e più ascolto alla Sua voce, forse non saremmo adesso dove invece siamo arrivati. Credo che l'importante sia uscirne ed ho fiducia che questo avvenga a breve. Le accludo libro che abbiamo pubblicato in occasione dei nostri 150 anni. Riceva i miei più cordiali saluti. Mario Preve |
| postato da Mario Preve il 30/06/2009 12:41 | |
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Caro Professore,
ho ricevuto e letto con molto interesse la sua ampia nota riguardante il made in Italy, e mi scuso per aver tardato nella mia risposta. Come sempre i suoi elaborati sono ricchi di spunti di riflessione e questa volta, in modo particolare, mi hanno dato modo di approfondire qualche considerazione circa le grandi competenze artigianali e creative del nostro Paese. E' bello pensare che tanta parte di questa ricchezza risiede nel nostro Dna culturale, tuttavia condivido con lei l'esigenza di non "vivere di rendita", ma di puntare sempre più sulla formazione dei giovani e sulla trasmissione di competenze da parte dei tanti "maestri d'arte", nonché sulla promozione del patrimonio culturale ed artigianale del nostro Paese. Penso che il ruolo dell'Italia, come Lei ben scrive, sia oggi più che mai trainante a livello internazionale proprio grazie alle tante virtù che ci appartengono, a patto che si metta in piedi un "lavoro corale" che coinvolga "le migliori e più vive forze del paese, da quelle delle strutture produttive a quelle culturali e formative" . Noi, come Tarì, grazie anche alle recenti attività della nostra Fondazione e del suo presidente, Fulvio Tessitore, ci stiamo provando, certi che si debba concretamente, oggi, investire nel futuro attraverso i giovani e puntando su una migliore organizzazione delle nostre stesse aziende. La ringrazio sempre molto per la considerazione che ha nei miei riguardi, e La saluto con molta cordialità, Gianni Carità |
| postato da Gianni Carità il 30/06/2009 12:39 | |

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