Commenti ricevuti su: Interventi vari per Cooperativa sociale Valle del Marro (Calabria)
postato da Prof. Marco Vitale [29/06/2009 17:06]
|
Commenti ricevuti su: Interventi vari per Cooperativa sociale Valle del Marro (Calabria) |
commenti : (4)
commenti
|
|
Gentile Patrizia,
ringrazio di cuore il professore per l'articolo su di noi: un articolo che ci inorgoglisce e ci infonde maggior forza e speranza. Ne darò lettura alla presenza di tutti i soci e i lavoratori dipendenti della cooperativa questo sabato, in occasione della formazione. Le trasmetto in allegato alcune foto del convegno( mi scuso per la scarsa risoluzione e qualità). Cordialissimi saluti Antonio |
| postato da Antonio il 29/06/2009 17:21 | |
|
|
Gent.mo Professore,
a nome anche dei ragazzi della cooperativa, intendo esprimerle il mio grazie per la sua concreta vicinanza, che ancora una volta ha voluto manifestare nei nostri confronti con la sua presenza in mezzo a noi e con l'articolo pubblicato su Club 3. Siamo partiti tanti anni fa con uno slogan - programma “Restare per cambiare. Cambiare per restare“. La spinta morale di tante persone come Lei ha dato, ieri come oggi, nuovo slancio alle nostre motivazioni e rinnovata forza al nostro impegno. Il clima di amicizia e di condivisone di cui Lei continuamente ci sta facendo dono, rinvigorisce sempre più la nostra determinazione a operare sui beni confiscati alla mafia per costruire un futuro diverso. Sono convinto che la Calabria sia sempre più in movimento verso la giustizia sociale e che ogni tentativo di oscurare il bene che sta sorgendo, sia fallimentare, inattuale, anacronistico, incapace di mettere radici. Come ha affermato Hannah Arendt “ il male può invadere e devastare tutto il mondo perché cresce in superficie come un fungo. Esso sfida il pensiero, perché il pensiero cerca di raggiungere la profondità, andare alla radice, e nel momento in cui cerca il male, è frustrato perché non trova nulla. Solo il bene ha profondità e può essere integrale", Grazie dunque, professore, perché ha deciso di camminare insieme a noi. Per noi questo è molto importante! Solo insieme possiamo organizzare lo speranza in questa terra! Un cordiale saluto Don Pino Demasi |
| postato da Don Pino Demasi il 29/06/2009 17:19 | |
|
|
Gentile dott.ssa Patrizia Zecchin,
per il suo tramite volevo far giungere, nuovamente, al professore Vitale i nostri più vivi, e mai sufficienti, ringraziamenti per la sua partecipazione al convegno e per la sua disponibilità, ben sapendo i sacrifici che ha dovuto compiere per essere presente, nonostante tutto, alla nostra iniziativa e dare la sua preziosa testimonianza, che è stata veramente toccante, così ricca di incoraggiamento e di speranza per la nostra terra sconsolata e demoralizzata. Tutti noi abbiamo apprezzato la sua profondità e la sua umanità, il suo realismo sorretto dalla speranza cristiana ( temprata nell'insegnamento di Don Sturzo) e quel filo di umanesimo etico, classico e contemporaneo (fino a Camus e Bauman) che percorre e rende fecondo il suo pensiero economico. lo, personalmente, aggiungo ai miei sentimenti di ammirazione e di riconoscenza , un affetto immediato e un ricordo incancellabile per la sua amabile conversazione e la naturale simpatia del suo carattere. Ancora grazie da tutti noi. Antonio Napoli |
| postato da Antonio Napoli il 29/06/2009 17:11 | |
|
|
Carissimo Prof. Vitale,
inviamo, di tutto cuore, i più affettuosi auguri di Buone Feste. Cogliamo l'occasione per mandarLe, nuovamente, i nostri più sentiti ringraziamenti per la sua solidarietà e per la sua costante vicinanza che onora noi e tutta la Calabria onesta e che ci stimola a procedere sulla strada intrapresa con rinnovato vigore e vigorosa fiducia nel possibile e necessario cambiamento della condizione del nostro Sud. Condizione che don Tonino Bello, vescovo di Molfetta, presidente nazionale di Pax Christi, negli anni 90 leggeva sulla filigrana delle parole profetiche di quel grande calabrese che fu Gioacchino da Fiore. Oggi, riprendendo la distinzione dei tre stadi annunciata da quel mistico e contemplativo, possiamo dire che nel Sud d'Italia permangono ancora i segni dello "stato degli schiavi", ma "è già in fermento lo stato dei liberi" e si "colgono frattanto nell'aria i segni premonitori della comunità di amici". E questa comunità di amici è, dice Gioacchino, quella che fornirà l'olio. Con la speranza di vivere veramente questo tempo profetico, già sentendoci dentro una comunità di amici, Le inviamo l'olio "nuovo" e gli altri prodotti di un Sud che si rifiuta sempre più di "assolvere al ruolo di icona della sub alternanza , ma vuole sempre più decisamente presentarsi come icona del riscatto dalle antiche schiavitù" (Don Tonino Bello). |
| postato da I soci Valle del Marro - Libera Terra il 29/06/2009 17:09 | |

commenti
nuovo commento
pingback