Commenti ricevuti su: Lettera di Capodanno 2008/2009
postato da Prof. Marco Vitale [25/06/2009 16:44]
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Commenti ricevuti su: Lettera di Capodanno 2008/2009 Lettera scaricabile alla sezione Testi. |
commenti : (7)
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Caro Marco,
per leggerlo in profondità, e capirlo bene, oggi, domenica, ho rinunciato ad una partita di golf per dedicarmi al tuo Capolavoro di Capodanno, così più meritatamente intitolato. E valeva la pena. La trovo illuminante ed un contributo nel puntare il dito sulle pieghe/nuova banda dei delinquenti che hanno infestato il mondo finanziario in questi anni recenti, specialmente con la cartolarizzazione di robaccia e strumenti finanziari tossici, e che ci hanno portato ad un disfacimento tipo anni trenta. Ovviamente ci hai dedicato tanto tempo nella ricerca delle citazioni/riferimenti e nel sintetizzare per iscritto i tuoi pensieri; il risultato parla da se - ad alta voce. Senza entrare nel merito di quanto esposto) in particolare su temi di pubblica amministrazione, sistemi e modelli economici) l'ambiente ed altra materia intellettuale, io sono sempre dell'idea che) alla fine, i mali del mondo economico/politico (e le cure/difese/penalità d'adottare), riguardino un ristretto gruppo di persona al commando, a vari livelli) spesso parti di un gruppetto di amiconi. Per fare una parafrasi, come diceva il Presidente Roosevelt all'epoca, quelli che dovevano fare i leader invece, presi dall'avidità) si sono riempiti loro tasche e hanno tradito loro mandanti (elettori, azionisti, dipendenti, fornitori, e così via). Infine, mi ha fatto impressione le rivelazioni, ed i tuoi commenti, sul c~erzo tema", quel terzo settore del volontariato, assistenza sociale, società ed istituti onlus, e simili e loro impatto sulla totalità del lavoro e produzione di servizi pubblici) professionali e umanitari. Allora, scherzi a parte, oltre a come preparare le patatine al ketchup, ci sono cose da imparare dagli americani! Grazie per avermi mandato la Lettera, che viene archiviata nel mio file di Articoli Saggi per eventuali citazioni futuri. Cordiali saluti di Buon Anno, Bill |
| postato da William Barsanti il 25/06/2009 17:48 | |
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Grazie per la lettera e gli auguri che ricambio cordialmente. Dica al professor Vitale che ho letto con molto interesse.
Sergio Romano |
| postato da Sergio Romano il 25/06/2009 17:41 | |
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Vi ringrazio per avermi inviato la lettera di Capodanno del prof. Vitale che condivido pienamente con particolare riguardo a pag. 4 righe 3 - 15.
Vive cordialità. Alfredo Mariotti |
| postato da Alfredo Mariotti il 25/06/2009 17:39 | |
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Caro Marco,
ho letto con la abituale curiosità la tua bella lettera di inizio d'anno, ricca di riflessioni e spunti di grande interesse, che aiutano nello sforzo di interpretare fatti e comportamenti di questa difficile fase. In particolare sono stato molto contento delle tue valutazioni sulla cancelliera tedesca che anche io, a pelle, ho giudicato la più brava ed equilibrata tra i premier. N ella lettura del testo mi sono scattate due reazioni che voglio sottoporre alla tua attenzione. La prima si riferisce ai costi della politica. Penso che gli abusi, le corruttele, la sfrontata esibizione di privilegi e garanzie sia un clamoroso danno ed una immensa responsabilità di tanti politici. Andrebbe sottolineato di più che tra i danni immensi che questi comportamenti hanno prodotto ve ne sono due, sui quali mi piacerebbe che tu, con la tua autorevolezza e "vis polemica" in altre occasioni ti soffermassi. La prima è che questo malcostume determina un indiscriminato - e per me assai grave - discredito della "dimensione" politica. Montini ha detto che la politica è la forma più alta della carità. Intere generazioni di giovani crescono con incorporata la convinzione che politica e malaffare siano la stessa cosa; che politica ed etica sono inconciliabili; che il bene comune si persegue fuori dalla politica. Oggi è così; ma è bene ricordare che non è stato sempre così e che potrebbe non essere così. La seconda è che questa indiscriminata (non ingiusta, ma indiscriminata) denuncia dei costi della politica alimenta un cialtronismo istituzionale gravissimo e pericoloso nelle sue conseguenze pratiche: un europarlamentare guadagna cifre esorbitanti; un parlamentare nazionale guadagna troppo; un consigliere regionale, pure; il sindaco di Roma o di Napoli o di Parma o di Brescia guadagna poco.Un assessore del Comune di Napoli guadagna 2.500 euro netti al mese; l'amministratore di una società controllata da un Comune non può guadagnare più del 80% del compenso del sindaco di quel Comune. A questo dato di fatto, frutto di demagogia e di cattiva coscienza, si risponde all'italiana: incarichi pubblici con enormi responsabilità e con clamorose competenze, vengono assunte da incapaci, da aspiranti ladri, da ricchi o da politicanti che poi trovano il sistema di arrangiarsi. Nel caso delle grandi municipalizzate essendo impensabile riconoscere un compenso di 60 mila euro lorde annue all'amministratore delegato di una azienda di trasporti urbani, si inventano i soliti sotterfugi. Così a Roma tutti questi manager sono diventanti Direttori delle società da loro amministrate. Tutto ciò è immorale ed allontana moralità e competenze dalla Pubblica Amministrazione e dalla politica. La seconda riflessione è invece di dissenso: sai quanto sono angosciato dalla situazione napoletana e come mi interroghi sul quid agendum ,. penso però che sia una errore immaginare risolutiva una persona. Bisogna individuare un meccanismo di forte, violenta discontinuità; ma la reazione deve essere se non generale almeno di gruppi, di reti, di sub-sistemi. E' difficile, ma non vedo alternative. Ed immaginare una persona "decisiva", mi pare una soluzione troppo napoletana. Sarei felice, davvero, di sbagliare. Grazie. Carlo |
| postato da Carlo il 25/06/2009 17:36 | |
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Gentile e cara signora Patrizia,
La prego di far pervenire al Prof. Marco Vitale il mio grande apprezzamento e la mia totale condivisione del contenuto della Sua graditissima Lettera di Capodanno. Grazie. Auspico anch'io che il 2009 sia migliore del 2008 e degli anni che lo hanno preceduto. Un cordiale saluto. Piero Zaino |
| postato da Piero Zaino il 25/06/2009 17:32 | |
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Egr. Praf. Vitale,
La ringrazio molto per avermi inviato la Sua Lettera di Capodanno, che in larga parte condivido, con inclusi gli auguri di buon anno che ricambio calorosamente. Mi permetto solo di notare che tra i "grandi mali del Paese" da Lei elencati credo ne manchi uno che ha un impatto sia morale che economico: l'evasione fiscale. Vado a memoria, ma se non sbaglio in Italia l'evasione fiscale corrisponde a circa Euro 270 mld, circa 1/5 del PIL. L'evasione fiscale costituisce un problema rilevante per diversi motivi: riduce il gettito fiscale, generando problemi nel bilancio dello Stato e indirizzando il prelievo sulle basi imponibili che è meno agevole sottrarre alla tassazione (in primis il lavoro dipendente); tende a produrre disparità di trattamento tra soggetti con uguale capacità contributiva, minando gli elementi di coesione all'interno della collettività; introduce distorsioni tra gli operatori economici, alterando le condizioni di concorrenza sui mercati, con riflessi negativi sull'efficienza del sistema. Peraltro l'attuale governo ha abolito una serie di misure anti-evasione introdotte nella passata legislatura: dall'obbligo di tenere l'elenco clienti fornitori alla tracciabilità dei compensi, dall'innalzamento del tetto per i trasferimenti in contante all'eliminazione dell'invio telematico dei corrispettivi. Il messaggio di lassismo fiscale da parte di questo governo è stato quindi, ancora una volta, forte e chiaro. Mi auguro di poterla incontrare nuovamente a breve e colgo l'occasione per inviarle i miei più cordiali saluti. Filippo G. Szegb |
| postato da Filippo G. Szegb il 25/06/2009 17:31 | |
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Caro Marco,
ho letto con grande interesse la tua lettera di Capodanno. Come al solito hai saputo cogliere, in una visione complessiva e ragionata, gli aspetti più importanti della situazione attuale e delinearne gli auspicabili sviluppi. Ho fatto diffondere la tua lettera alla Dirigenza della struttura operativa della Luve e delle Società Controllate, perché ritengo che fornisca informazioni, interpretazioni e sensibilità, che devo fare parte del corredo personale di ciascuno di noi impegnato e di ‘buona volontà’. Con tanti ringrazziamenti e complimenti vivissimi, Ignino Liberali |
| postato da Ignino Liberali il 25/06/2009 17:01 | |

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