Commento di fra Stefano su "A Milano serve una svolta. Creiamo l'Expo dei cittadini"
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Pace e bene Professore leggo il suo articolo sul Corriere di ieri a proposito della rinascita di Milano, in continuità con le attese e le speranze del Cardinal Tettamanzi. Quando la incrocio la leggo sempre con grande gusto. Ci siamo incontrati la prima volta, non ero frate, in casa sua a Sant'Antonio (o San Pietro?) in Valfurva, con il Gugiatti. Poi di nuovo a Bergamo molti anni dopo, in un cinema di periferia dove lei dava ragione del successo della missione privata Arcobaleno nei territori dell'Albania - Kosovo. Custodisco ancora un suo articolo in cui anticipava la previsione di quanto poi tangentopoli avrebbe smascherato ... ecc. Questo solo per presentarmi. Ora le scrivo perché sono da meno di un anno responsabile del Centro Culturale ROSE TUM, annesso al Convento dei Cappuccini di piazzale Velasquez. Sarei felice di poter partecipare in qualche modo al piano di rilancio di Milano che Lei ieri auspicava dal Corriere, quanto meno nel dare ospitalità ad incontri, dibattiti, proiezioni, proposte che si volessero programmare. La ringrazio moltissimo. |
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Pace e bene, fra Stefano.
La ringrazio molto per il Suo messaggio sul mio articolo su Milano. Mi ricordo bene di Lei e dell'incontro in Valfurva con Fra neo Gugiatti con il quale sono sempre in contatto. Conosco anche il Centro Culturale Rosetum perché una sera ve-nei a sentire una lezione di poesie. La ringrazio per la Sua disponibilità e se nascerà qualche cosa di serio mi farò senz'altro vivo. Cari saluti Marco Vitale |
| postato da Prof. Marco Vitale il 29/06/2009 11:43 | |

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