Atom Feed RSS Feed

Il mio profilo

My Photo
Name: Maria Micozzi
Location:

Orologio

ciao internauti

E' radicato un antico assunto secondo cui arte visiva e parole non debbano uscire dalla stessa fonte; chi compone un quadro faccia l'artista e chi ha voglia di argomentare faccia il teorico, il filosofo o che altro. Mestieri diversi, ed è meglio che ognuno faccia il suo Queste affermazioni, come mille altre dello stesso spessore logico, sono non solo possibili ma assolutamente normali perché noi, esseri organici, siamo inconsapevolmente sospesi su un vuoto molto problematico : la perdita del senso della complessità,.. Questo lutto non è un accidente ma semplicemente la necessaria conseguenza dell'assioma che fonda la cultura, quella cultura che, fatte le debite varianti, sta gestendo il Mondo da molti millenni. Parlo di quel sistema di relazioni e di pensiero che sul piano antropologico è classificabile come patriarcale, sul piano logico è definibile come dicotomico e sul piano dei sistemi organici e del pensiero sistemico è qualificabile come antisistemico e produttore di paradossi . Parlo della cultura quantitativa che ci sta scoppiando dentro mandandoci in pezzi. Miliardi di ombelichi vanno per la tangente.

Archivio

Collegamenti...

Sito Ufficiale di Maria Micozzi
con-fine - Trimestrale d'Arte&Cultura
Il Blog dell'Arte di con-fine

Ultimi Commenti

Calendario

Conta visite

"CARISMA": GRAZIA O LASCIPASSARE PER.....QUALSIVOGLIA.......?

postato da Maria Micozzi [25/11/2010 20:08]
 

Vorrei tratteggiare una piccola riflessione sul  termine ‘carismatico', termine  che da qualche tempo circola in modo tanto acritico e scontato da risultare come  una sorta di lasciapassare in bianco , un salvadondotto  utile ad impedire che qualche re possa essere  visto ‘nudo'.

In effetti l'aura di metafisica onnipotenza è legittima, la pertinenza invece  lo è molto meno, infatti il senso è entrato in crisi quando la parola è stata  tolta dagli alti scaffali, dove era nata,  e ridotta  a merce di  spicciola  contingenza.

Si legge infatti che carisma sta per ‘dono dello Spirito Santo', ‘Grazia concessa in forma soprannaturale', quindi roba non da poco;  fino all'Ottocento solo l'ambito religioso era legittimato a servirsene.

La sociologia, forse con un occhio più attento alla psiche delle masse e al loro più o meno  inconscio bisogno del ‘padre-capo', porta l'uso del termine  anche nell'ambito sociale.

Max Weber, che per primo aprì il  carisma a significati  laici , aveva sottolineato il pericolo che poteva derivare da un suo abuso, e ne relegava l'uso esclusivamente alla definizione di  personalità la cui levatura etica fosse eccezionalmente specchiata.

Max Weber manteneva e sottolineava l'alta  valenza  del termine, allargandolo anche alle  virtù laiche. Ma dall'Ottocento ad oggi, come si dice, tanti passi sono stati fatti e tante cose sono state cambiate; purtroppo quali passi e quali cambiamenti sono  aspetti  che restano sempre reificati, di limitata articolazione.

Non a caso, attualmente,  il riferimento  alle virtù  ha  perso del tutto il mandato dell'etimo greco chàrisma  ( da cui anche eu-chàristìa), oggi l'espressione ha preso una strada proprio diversa, è sprofondata di livello, è diventata un sorta di onnipotenza spicciola e incondizionata finalizzata a gestire le pance dei disponibili desideranti.

Carismatico? ...piuttosto 'innamorante' per aspettative di  benefici e per caduta di esigenze psicologiche oltre che estetiche .

Tutto, oggi,  vuole/deve  essere carismatico, dal capo-popolo all'ultima vettura che fa strazio della congruenza stilistica pubblicitaria, e non si finisce mai di stupirsi del numero di quelli che, mente silente,  ...seguono.