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IL GENIO! SI NASCE O SI DIVENTA?

postato da Pensadestro.it [16/09/2015 19:12]
Geni si nasce o si diventa? Da cosa dipende l'intelligenza? Questi quesiti hanno interessato non solo studiosi e ricercatori ma anche le persone più comuni . I primi studi scientifici sul genio  sono  dei  primi del ‘900. In Francia  Alfred Binet elaboro' il primo test per misurare l' intelligenza, oggi conosciuto come test del Q.I. (quoziente intellettivo). Lo psicologo francese aveva realizzato un modo per individuare quegli scolari che avrebbero avuto bisogno di un sostegno scolastico.
Nato per obiettivi positivi, fu però usato anche per fini discriminatori. In particolar modo negli Usa,  dove Lewis Terman e Henry Goddard con altri  pensavano che le capacità intellettive fossero ereditarie. Pertanto le menti che dopo essere state sottoposte al test QI, risultavano scadenti , avrebbero dovuto essere sterilizzate  in qualche modo e dunque sottoposte a delle cure. In realtà il quoziente intellettivo, seppur attendibile e valido, è uno  strumento per misurare le cosiddette intelligenze tradizionali (logica, spaziale, numerica), non l' esclusivo tratto  per il quale si possa essere definiti geni. Molte sono state le ricerche realizzate dalle più importanti università a livello mondiale che hanno provato come la genialità non dipenda solo dal QI ma da una moltitudine di fattori interconnessi fra loro. William Shockley, che ha vinto il Nobel per la fisica nel 1956 per aver inventato il transistor, è stato escluso da bambino da uno studio a lungo termine sulla genialità, perché il suo Q. I. non era risultato abbastanza alto.
L'intelligenza dunque deriva da un mix di fattori essenziali come capacità intellettiva ma anche background culturale, bagaglio di conoscenze, contesto sociale nel quale l'individuo vive. La formula perfetta della genialità dunque è composta da una moltitudine di fattori  che devono essere ampiamenti sfruttati da tanto lavoro, applicazione  e confronto. Secondo uno studio della Cambridge University la genialità è un'attitudine che deve essere coltivata giorno dopo giorno, lavorando ed impegnandosi nelle attività di proprio interesse. Dunque geni non si nasce, ma si può diventare. I risultati di questo studio sono riassunti in una pubblicazione dell'Università di Cambridge intitolata Cambridge Handbook of Expertise and Expert Performance, presentata dalla rivista New Scientist. Secondo i ricercatori le capacità straordinarie dei geni sono il frutto di un intenso sfruttamento delle proprie doti naturali, istruzione di altissimo livello e uno stimolo continuo a migliorarsi continuamente. E questi individui non devono necessariamente avere un quoziente intellettivo fuori dal comune, quanto piuttosto una  voglia di impegnarsi. Eric Kandel della Columbia University, in una ricerca che gli è valsa il Nobel, ha provato come la ripetizione  incrementi il numero e la robustezza delle connessioni nervose associate alla memoria,  base su cui poter costruire la propria genialità.
Ma come si riconosce un genio e quali sono i loro tratti comuni?
E' possibile oggi dividere i geni in tre categorie: i geni gregari, sono quei soggetti che individuano i problemi e le annesse soluzioni in tempo brevissimo, particolarmente propensi alla trasparenza e spontaneità spesso se lavorano in un team non sono ben visti dagli altri, una sorta dunque di saputello del gruppo. Vi sono poi i  geni isolati, sono quei soggetti che  danno il meglio delle loro capacità se lavorano lontani dal gruppo e quasi in completo isolamento. Infine i  geni imprevedibili, capaci di sviluppare idee innovative, molto creativi  ma affetti da un brutto carattere  .  Un recente studio della London School of Economics indica che l ' insonnia è una tipica tendenza di una mente iperattiva.
Hans Asperger, pediatra austriaco, ha individuato inoltre la sindrome di Asperger, cioè una forma di autismo "ad alto funzionamento". Secondo questo studioso, molte personalità geniali, soprattutto in campo matematico e scientifico sono afflitti da leggere forme di autismo, e ne sarebbero portatori anche i geni dell'informatica come Steve Jobs e Bill Gates.