Atom Feed RSS Feed

Il mio profilo

My Photo
Name: Paolo Benini
Location: SIENA
ITALIA

Archivio

Orologio

Calendario

Conta visite

Resalio/Resilienza - IO RESISTO

postato da Pensadestro.it [16/01/2019 17:24]
foto

Cos'è la resilienza?

 " CIO' CHE NON MI UCCIDE MI RENDE PIU' FORTE"

 

 La resilienza può essere definita come: la capacità di un individuo o di una comunità disuperare e uscire rinforzato dalle difficoltà ordinarie della vita, come quelle che si incontranonella quotidianità familiare o nel lavoro, e da quelle straordinarie, come una malattia grave, un incidente o una calamità naturale.



"Il concetto di resilienza è già noto nell'ambito della fisica e in quello ecologico: nel primo
indica la proprietà di alcuni metalli di resistere agli urti senza deformarsi, evocando anche le
idee di flessibilità e adattamento, in quello ecologico la capacità di alcuni ecosistemi di
riprendersi dopo gravi shock e ritornare a un equilibrio simile a quello precedente" (Pileri
2015).



Nella psicologia, la resilienza viene a significare la capacità dell'uomo di affrontare e superare
le avversità della vita in maniera vitale, uscirne rinforzato e in grado di progettare
positivamente il futuro: può, in tal senso, essere associata alle parole istinto di vita, slancio
vitale, tendenza attualizzante.



Stefan Vanistendael (2009) afferma che la resilienza implica non solo la capacità di opporsi
alle pressioni dell'ambiente, ma anche una dinamica positiva, una capacità di andare avanti.
Non si limita a una resistenza, ma permette la ricostruzione di un percorso di vita.
George Valliant (1993) rileva che la resilienza è un processo che si manifesta in modo diverso
nei vari individui, a seconda della personalità, dei modelli di riferimento, dei processi di
apprendimento e delle vicissitudini. Essa nasce dall'integrazione di elementi presenti nel
singolo e nell'ambiente.



Il termine resilienza è divenuto di uso comune in tempi recenti, ma in realtà è una capacità
presente da sempre in tutti gli esseri viventi. Se guardiamo alla storia dell'uomo, ad esempio,
vediamo che è stato capace di vivere a ogni latitudine e longitudine, dalle foreste equatoriali,
ai deserti, alle fredde zone artiche, trovando sempre la maniera di adattarsi al proprio
ambiente e ai suoi cambiamenti. In ogni tempo, ha affrontato pericoli derivanti da eventi
atmosferici, predatori, guerre e distruzioni; ha appreso non solo a sopravvivere, a resistere,
ma a costruire un nuovo equilibrio dopo ogni evento e a utilizzare le conoscenze acquisite
per migliorare la propria condizione.



Il concetto di resilienza implica la presenza di fattori di rischio e di fattori protettivi: tra i
primi possono essere individuati elementi emozionali quali una bassa autostima e uno scarso
controllo emozionale, elementi interpersonali (isolamento, chiusura, difficoltà a socializzare),
e familiari (conflitti, scarso livello di comunicazione). Ma anche le crisi evolutive e accidentali
possono costituire dei fattori di rischio: le prime, legate ai cambiamenti del corpo in fase
adolescenziale, ai rapporti con la famiglia, all'impegno scolastico, agli innamoramenti; le
seconde a eventi in parte imprevedibili quali delusioni amorose, lutti, malattie, incidenti,
disastri.



Fattori protettivi, in grado di alimentare la resilienza, possono essere invece identificati in:



• esperienze relazionali: poter ricorrere a figure protettive di attaccamento e
riferimento, avere fiducia in sé e nell'altro



• esperienze sociali: essere consapevoli di appartenere a una rete sociale, valorizzare il
singolo nel gruppo che riconosce e supporta, avere amicizie sincere



• esperienze educative: maturare, raggiungere successi nella scuola e nella vita, essere
incoraggiati e stimolati all'attitudine proattiva, trasformare la frustrazione in tolleranza
verso se stessi e in impegno



• personalità: essere dotati di empatia, creatività, autostima, autonomia, estroversione,
collaboratività, maturità, stabilità emotiva e capacità di risolvere i problemi


La resilienza è dunque sia una caratteristica insita nell'essere umano, nel momento in cui
sono presenti fattori protettivi, che un processo, un'abilità che si può apprendere: ciò vuol 
dire che resilienti si può diventare e che la resilienza cresce attraverso le esperienze di vita.



Nello specifico, la resilienza può essere alimentata attraverso l'esperienza dell'accettazione
da parte di una figura significativa - per i minori si può trattare di un genitore o di un
insegnante: ciò permette di essere riconosciuti per quello che si è, di sentire l'affetto altrui e
acquisire stima e fiducia verso se stessi. Anche essere in grado di dare un significato alla vita
e agli eventi avversi può concorrere a sviluppare la resilienza: è importante che ciascun
individuo riesca ad accettare che i cambiamenti sono parte integrante dell'esistenza e che
non ci può essere sviluppo senza cambiamento. Altro fattore utile è la consapevolezza delle
potenzialità e delle conseguenze delle proprie azioni: è fondamentale, nel processo di
superamento di un trauma, percepire di avere un grado di controllo sugli eventi della propria
vita. Ciò permette di trasformare la passività in attività e di influenzare l'orientamento della
propria vita. Importante è, inoltre, favorire l'espressione delle emozioni che si provano
durante una crisi e prendere coscienza di ciò che è accaduto.


Provare forti emozioni e attraversare momenti di confusione, smarrimento e inadeguatezza è
una reazione normale e accettabile: ignorare o tentare di dimenticare l'evento traumatico, al
contrario, rischia di essere dannoso. Conoscere il problema, attribuirgli un nome, vuol dire
invece affrontarlo e tentare di risolverlo.


Oltre che personale, la resilienza è, infine, anche sociale e familiare. Boris Cyrulnik (2005)
definisce la resilienza come una linea di sviluppo che si interseca in un intreccio di affettività
e condivisione sociale, in un continuo interagire tra l'individuo e il suo ambiente. L'individuo
resiliente è quindi una persona che ha trovato dentro di sé, nelle relazioni con gli altri e
nell'ambiente, le condizioni, le risorse e l'energia per superare gli ostacoli della vita.