BENESSERE DEL PERSONALE: nuove parole, vecchi problemi.
postato da redazioneblog.sappetoscana [04/10/2009 12:30]
Nei mesi scorsi l'ISPPE (Istituto Superiore Studi Penitenziari) ha promosso un "laboratorio di formazione su l'ascolto organizzato" rivolto ai direttori ed ai comandanti. In pratica, si tratta di un corso di formazione all'interno del quale sarebbero state trovate, o quantomeno cercate "le buone pratiche per promuovere il benessere psicofisico degli operatori penitenziari". Praticamente, all'esito di tale percorso formativo, i nostri direttori e comandanti dovrebbero essere in grado, quantomeno di fornire elementi utili alla risoluzione delle nostre problematiche psicofisiche. Poichè a qualcuno potrebbe risultare faticoso immaginare il suo direttore o comandante lavorare e sudare per trovare la panacea al nostro dolore e regalarci, finalmente, uno sprazzo di gioia e benessere tali da farci venire al lavoro col sorriso sulle labbra e la gioia di vivere, lascio a voi altri commenti. Io, personalmente, dal basso della mia becera praticità ritengo che in questi tempi di crisi economica sarebbe meglio risparmiare i soldi delle missioni e dell'organizzazione di questi fantastici corsi di formazione. Morale: in meno di dieci giorni sono morti suicidi tre colleghi e due poveri innocenti; forse il corso non ha dato i frutti desiderati... |
commenti : (10)
commenti
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ATTENZIONE.....ORA CI STANNO TOCCANDO PURE I SOLDI......è FINITA.
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| postato da marcovic il 19/02/2010 19:42 | |
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sicuramente i direttori e i comandanti avranno ripassato le modalita con cui comunicare ai dipendenti il "cambio turno citando il fantastico dettato normativo dell'accordo quadro (art. 8 c.10), arrivando a preparare un prestampato condiviso così da non fare differenze, forse ai Comandanti hanno dato un testo di accordo quadro diverso da quello diffuso per tutti, infatti o il loro è composto di un solo articolo e comma, appunto quello citato sopra citato.. o leggono sapientemente una sola parte?
Inoltre non ho mai visto fare conferenze congiunte tra i Capi e il personale...(poerascoltar e il personale) e poi se il corso era riservato ai commissari (Comandanti ex leges) e i Direttori, dove il commissario non c'è al comando, chi ha fatto i corsi per poi fare i gruppi di ascolto....gli Isp. Capo...o Sup...... |
| postato da Ma.ar il 01/02/2010 11:12 | |
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altro che benessere per il personale io vedo soprattutto regole, disposizioni da (NON) applicare, disciplina per gli agenti e sbraco per l'utenzaPUNTO DI VISTA PERSONALE OVVIAMENTE
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| postato da assistente il 03/11/2009 17:37 | |
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prima di cominciare volevo salutare tutti i colleghi sappisti spiegando loro di ciò che accade alla cc di lucca .con la nostra carenza di personale che vige alla nostra cc e con tutte le problematiche venute a crearsi con i signori detenuti in questi ultimi tempi,ci siamo trovati a combattere mattina pomeriggio notte,solo e sempre un piccolo manipolo di uomini sempre gli stessi. mentre si è svolto ultimamamente il famoso lucca comics e la polizia penitenziaria di lucca a partecipato con un suo stend,indovinate chi presidiava lo stend? con maggior presenze colleghi degli uffici...coloro che nn fanno i turni pomeridiani e notturni, alcuni accompagnati dalle loro 104, si sono fatti i pomeriggi e mattine affiancati alle auto della pol pen,dovevate vederli come erano fieri stentavano a salutare.Come mai nn lavorano in istituto vicino ai detenuti?forse esiste il mal del detenuto o una allergia ad esso? comunque fin quando esisteranno i furbi e raccomandati nn si potra mai andare avanti.di nuovo saluto tuii i colleghi,speriamo in futuro che qualcuno apra gli occhi.
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| postato da marc il 02/11/2009 12:35 | |
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Indubbiamente con un singolo corso i nostri direttori o comandanti non saranno in grado di risolvere alcon che, ma cio non deve portarci a criticare il fatto che comunque qualcosa l'amministrazione stia tentando di fare, al contrario deve indignarci il fatto che si faccia troppo poco !!!! La crscita passa sempre e solo attraverso la FORMAZIONE . Non pensiate che corsi del genere siano inutili,al contrario magari serviranno a far aprire gli occhi a qualche direttore "miope" !!!!!
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| postato da Daniele Ms il 22/10/2009 19:49 | |
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Io sinceramente oltre il sappe non vedo a Lucca altri sindacalisti anzi preciso solo figure di comodo che usano il mantello della sua sigla per coprirsi le spalle perche' loro non rappresentano il sindacato ma hanno bisogno del sindacato, so' che nelle riunioni si fanno accompagnare dei loro sindacalisti regionali, non ho mai visto sottoscritto in bacheca un loro intervento per l'interesse di tutti colleghi .Io credo che voi del sappe dovete continuare cosi' come avete sempre fattovi auguro un buon lavoro, non ho dimenticato il vostro impegno per ottenere il permesso di transito.Ah dmenticavo se andate su google e scrivete sappe Lucca ci siete gli altri no..
Un vostro iscritto |
| postato da anch'io iscritto il 20/10/2009 22:11 | |
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Non potendo esprimere il mio dissenso in altro modo lo faccio qui almeno son sicuro che qualcuno lo legge .Da molti anni son iscritto al Sindacato , si con la S maiuscola , SAPPE , presto servizio a Lucca e non condivido affatto la politica che si sta facendo a Lucca contro i rappresentanti di questo Sindacato .Presentando la disdetta .Per anni in specialmodo un Sindacalista sappe , si e' battuto per anni e si batte ancora ha difeso i cosi detti lavativi , anche non iscritti , decine di volte , io che non avevo bisogno grazie a Dio , vedevo queste figure baluardo del Sindacato , combattere , denunciare , ottenere , quanti colleghi sono stati aiutati , quanti colleghi son stati accompagnati ai consigli di disciplina , e poi assolti .Da molti anni seguo le vicende Sindacali , anche se dall esterno , ma non sopporto che si tratti cosi , colleghi che gratuitamente , a volte mettendo a rischio la propia persona , si espongono per tutelare tutti noi .IL sindacto non e' del singolo , e' di tutti , e tutti dobbiamo contribuire a far forte .Le disdette aiutano solo coloro che gia' hanno una poltrona , coloro che non hanno mai fatto nulla per la Polizia Penitenziaria di Lucca .Fidatevi , conosco i Sindacalisti di Lucca , e nessuno potra' ne sostituirli , ne distruggerli , e conosco anche coloro che da anni occupano le poltrone di Lucca , diamogli fiducia , facciamoli lavorare , e i risultati si vedranno .E ricordiamoci di quello che il SAPPE ha fatto per noi a Lucca .
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| postato da Iscritto SAPPE il 19/10/2009 19:43 | |
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Io credo che sia tutto inutile un opportunità ulteriore di spreco.Qualora avessi disagio lavorativo interiore mai e poi mai mi rivolgerei al dirigente, ma a più figure esterne diversificando il supporto e che nel consigliarmi non debbano avere assolutamente interferenze con la mia sfera lavorativa.Ovviamente il dirigente in priorità metterà la tua presenza in servizio e non la soluzione al tuo disagio, spesso sfoghi di qualche collega anzichè essere recepiti come segnali di disagio vengono liquidati con frasi fatte generiche, anzi a volte hanno scaturito sanzione disciplinare a danno delle vittime.
Qualcuno crede nella possibilità di raccomandare la pecora al lupo ? Se poi il disagio coinvolgesse anche ai dirigenti, quali sarebberro le conseguenze? OPINIONE PERSONALE. |
| postato da Antony il 17/10/2009 21:21 | |
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Io credo che il problema del disagio lavorativo abbia radici troppo profonde, che difficilmente potranno essere trovate dai pur "BRAVI" Dirigenti Penitenziari e Funzionari del Corpo.
Occorre, a mio avviso, dare un maggior campo di azione ai Poliziotti Penitenziari, allargando le competenze istituzionali, in modo da dare più visibilità al Corpo stesso, rendendo più soddisfacente la nostra professione. Anche se da vent'anni a questa parte (essendomi arruolato negli Agenti di Custodia......)sono stati fatti passi da gigante, manca ancora un anello alla catena......!!! OCCORRE LA DIREZIONE GENERALE DEL CORPO. |
| postato da marioms il 16/10/2009 16:34 | |
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Avete ragione il corso non ha dato i frutti desiderati , anzi le mortificazioni i rapporti disciplinari i richiami a volte futili e inutili nei confronti di quei colleghi che operano in condizioni lavorative disastrate sono sempre piu' accentuate sempre piu' frequenti .L animo di chi svolge questo delicato compito e' messo a dura prova , vediamo decine di queste unita' in piccole strutture che dovrebbero essere oasi di felicita' , almeno sul piano psicologico , sulla collaborazione , sulla comprensione , dicevo vediamo decine di colleghi a disposizione della C M O , che prima di arrivare a cio' , hano dato tutta la propia esistenza a questa amministrazione latitante , bhe e allora si che dobbiamo condividere il post , chiedere a chi gestisce gli istituti se hanno compreso il senso della fatica psicologica del Poliziotto Penitenziario . Credo di no !!!Aggiungo che le nostre problematiche psicofisiche non solo non vengono prese in considerazione , non solo non ci viene regalato un briciolo di gioia di benessere , forse ci sono altri pensieri nelle menti di alcuni dirigenti e dei comndanti , carriere , feste alle sciabole , sfilate romane .E' giusto condivido in pieno che i corsi fantastici debbano essere ripetuti diverse volte annualmente , MA la docenza di questi corsi la darei al personale di Polizia Penitenziaria ..
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| postato da sappista il 16/10/2009 07:11 | |
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