Ferragosto: presenze inutili e pericolose
Leggo sull'ultimo comunicato stampa del Segretario Generale Donato Capece l'invito rivolto ad una parte della politica ad evitare inutili passerelle all'interno dei penitenziari italiani. Sull'inutilità di tali presenze, duole dirlo, sono in disaccordo con Donato: le passerelle cui siamo stati abituati da qualche anno saranno inutili alla causa dei detenuti e del sistema penitenziario ma tornano di grande utilità ad una sacca di esponenti politici che, oramai, solo in occasione di questa torrida giornata di agosto trovano la loro opportunità per rendersi visibili (almeno a chi al mare non può andarci ed è costretto ad incontrarli!). Più che sull'inutilità di tali presenze, io soffermerei l'attenzione sulla loro PERICOLOSITÀ. L'esperienza di questi ultimi anni ci ha infatti insegnato - ed è un dato di fatto che sfido chiunque a confutare - che all'indomani di tali visite, quasi per una strana alchimia, prendono il via le proteste più disparate. Ed ecco che i detenuti iniziano ad avvertire il disagio (mai negato da nessuno) di condizioni di vita impossibili, di servizi negati, di una detenzione opprimente. E partono le "danze tribali" eseguite da una orchestra che in un perfetto sincronismo comincia a "suonare" le sue pentole, mestoli e bastoni contro le "grate ingrate" di una cella che solo dopo il quindici di agosto pare diventi più affollata del solito. Chissà se questa resterà la supposizione di un malpensante, che spero resti tale, oppure il brutto presagio di chi forse sta iniziando a capirci qualcosa di "galera". In quest'ultimo caso non si potrà fare altro che complimentarsi coi direttori d'orchestra per la magistrale esecuzione, anche quest'anno splendidamente riuscita. E come in ogni concerto ben riuscito, alla fine, quando i maestri saranno andati via e gli esecutori avranno smesso, entreranno in gioco quattro sfigati vestiti di azzurro pronti a spegnere gli incendi, a ripulire "l'arena", magari respirando un po' di fumo provocato da qualche musicista più estroso. Che la musica abbia inizio.
Walter Ego |
commenti
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se va avanti così a pistoia presto succederà del casino grosso x colpa di ki non capisce niente e pensa solo a certe cose
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| postato da lupakkiotto il 01/11/2010 10:06 | |
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HA PIENAMENTE RAGIONE SPARTACO HA PISTOIA VOGLIONO COLPIRE GLI ISCRITTI DEL SAPPE. MENTRE I SUOI SCAGNOZZI POSSONO FARE I LORO COMODI
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| postato da FIORELLINO il 15/10/2010 15:33 | |
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....le guerre ci saranno sempre xkè ci sono persone ke si ostinano specialmente contro il SAPPE .........ke è l'unico sindacato ke può far male veramente
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| postato da spartaco il 08/10/2010 12:01 | |
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I politici ,così come la gran parte della cittadinanza il pianeta carcere non lo conosce assolutamente.
Nella loro mente ci sono i film americani con poliziotti armati fino ai denti,cancelli automatizzati,celle perfette con il minimo indispensabile,pulite,ord inate,niente in giro o fuori posto. Non hanno mai visto una cella a 10 con persone,perché comunque anche se hanno sbagliato sono persone,che dormono uno sull'altro,in condizioni paurose,incattiviti dall'ambiente dagli altri detenuti e da tutto quello che è previsto che abbiano e che non hanno. Noi Polizia penitenziaria secondini,aguzzini , trattati alla stregua di bidelli-moderatori,a volte servili camerieri che senza casa e senza orario vagabondiamo per i reparti sperando che nessuno si mette in testa di iniziare una protesta che non abbiamo i mezzi per fargli fronte . Ai Signori della politica chiedo soluzioni plausibili e meno parole inutili. |
| postato da errabondo il 07/09/2010 16:24 | |
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Peccato che entrano in carcere e invece di portare fuori i problemi ed interessare l'opinione pubblica si fanno solo un po' di pubblicità elettorale.
Promesse e quasi nessuna che riescono a mantenere. Mi farebbe piacere che vivessero una giornata normale di vero carcere con tutti i problemi e i disagi che ci sono tutti i giorni poi non so se sarebbero tanto pronti a venire a fare propaganda politica in un ambiente così sconosciuto e così abbandonato |
| postato da acrobata il 07/09/2010 16:23 | |
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credo che i politici e i politicanti invece di entrare nelle carceri a sprecare tante belle parole e a creare ancora più casino dovrebbero mettere in pratica quello che predicano.
E' evidente a tutti il problema del sovraffollamento e delle strutture carcerarie che sono al limite della decenza sia per quanto riguarda la pulizia che le condizioni di vivibilità. Ma tanto se succede qualcosa all'interno delle carceri siamo noi che dobbiamo fare fronte all'emergenza e non i predicatori |
| postato da sereno/variabile il 07/09/2010 09:34 | |
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Il problema delle carceri sovraffollate e di tutto ciò che ad esso è legato non è di dominio pubblico.Solo chi ogni giorno ci trascorre tempo può testimoniare che cosa significhi il problema carceri.Nessuno sa cosa vuole dire fare fronte ogni momento alle criticità di un istituto penitenziario se non chi ci lavora dentro.Solo la Polizia Penoitenziaria può dire quanto si rischia quando ci sono risse,rivolte,discussioni o tensioni di vario genere.E sono la Polizia Penitenziaria sa che cosa comportano le parole-promesse che non possono essere mentenute in breve tempo o mai mantenute soprattutto se queste promesse sono fatte a persone che non solo sono private della libertà personale ma che in molte realtà sono costrette a vivere in coindizioni al limite dell'umanità
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| postato da Morgana il 04/09/2010 21:38 | |
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parliamoci chiaro lo sappiamo benissimo che le passerelle dei politici in carceree sono solo ed eslusivamente a scopo propagandistico.
Se interessasse loro il pianeta carcere opererebbero seriamente per migliorare le condizioni di vita dell'utenza e le condizioni lavorative di chi vi opera all'interno.Si fanno il giretto,spendono qualche parolina compassionevole da un lato e di sdegno dall'altro, poi se ne vanno,parlano con i giornali mostrando vivido interesse che scompare dopo circa 5 minuti.Dite che è troppo????forse avete ragione dopo 1 minuto |
| postato da trinity il 04/09/2010 21:28 | |
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