Richiesta di incontro con i Prefetti della Toscana.
Le rumorose vicende accadute in queste ultime settimane, hanno portato alla ribalta le problematiche dei Poliziotti Penitenziari in tutte le carceri della Toscana. Il sovraffollamento oramai generalizzato è a livelli insostenibili e la scarsità delle risorse e delle risposte messe in campo, sta allarmando l'intero Corpo di polizia penitenziaria e sicuramente l'intera opinione pubblica, in caso di disordini, sommosse e quant'altro. Non risultano, a questa O.S., provvedimenti idonei atti a ripristinare livelli accettabili di sicurezza all'interno degli Istituti penitenziari della regione. Per questi motivi il SAPPe ritiene indispensabile rappresentare ai Rappresentanti del Governo Territoriale la situazione di una Forza di Polizia di cui loro stessi dovrebbero disporre, in relazione alla Legge 121/81. Ma soprattuto perchè siamo stanchi, stanchi, stanchi di subire delle angherie da chi si è posto sempre contro lo Stato.
the boss
|
commenti
|
|
mi pare che ad alcuni Prefetti il problema delle carceri interessi molto poco visto che è stato chiesto loro un incontro e nemmeno si sono degnati di dare un cenno di risposta anche dopo sollecito e anrticoli sui giornali dove si parlava di ubna mobilitazione del personale e di chiare problematiche da rappresentare e da discutere.Cambiano gli occupanti delle poltrone ma ni sembra che l'interesse mostrato al problema carcere ma sopratuutto alla Polizia Penitenziaria sia veramante inesistente.
Peermettetemi di dire "CHE GRANDE DELUSIONE" |
| postato da Morgana il 07/09/2010 09:56 | |
|
|
carissimo Peperoncino l'impegno,la correttezza,il cuore che hanno contraddistinto il personale di Santa Caterina durante la rivolta della fine di novembre ha dimostrato a tutti che non solo a Pistoia si sa lavorare ma che quando c'è veramente bisogno non esistono se e ma il personale corre.Sarebbe bello che la disponibilità e la costanza dimostrata fossero ricordo indelebile nella mente di chi è sempre pronto a sparare sentenze o, nella migliore delle ipotesi, a dispensare critiche.
Il personale di Polizia Penitenziaria di Pistoia, ultimamente ha fatto fronte ad enormi difficoltà,in silenzio,accettando in alcuni casi anche profonde umiliazioni. Carissimo Peperoncino sarebbe bello che tutti si ricordassero i lati buoni degli agenti di Pistoia e non solo quelli brutti. |
| postato da uno che non smetterà mai di lottare il 19/12/2009 13:33 | |
|
|
Desidero ringraziare con tutto il cuore le Persone che hanno voluto e saputo aiutarci in questo momento. L'aver fatto "corpo unico" è stato importante, ma fondamentale è stato l'apporto di chi ha creduto nella nostra sofferenza silenziosa e dignitosa. GRAZIE
|
| postato da bugs bunny il 05/12/2009 09:38 | |
|
|
E' a dir poco desolante vedere tante persone che lavorano, offrono la propria disponibilità e le proprie alte capacità per il bene comune dimenticando di avere una famiglia e dei figli, lasciate da sole e senza un aiuto che non sia quello, peraltro ottimo e non adeguatamente valorizzato, di un Comandante che ha dato prova di amare il proprio lavoro e di rispettare i suoi Agenti. Continuiamo a rimanere uniti e tutti insieme ce la faremo. Questa è la prova, per chi ancora ne avesse avuto bisogno, che a Pistoia si sa lavorare!
|
| postato da peperoncino il 28/11/2009 14:29 | |
|
|
carissimi colleghi io sono uno del dimenticatoio.Uno della Casa Circondariale di Santa Caterina.Sono 2 giorni che lavoriamo giorno e notte,tutti quanti,noi e il nostro Comandante per far fronte alle manifestazioni pacifiche e non dei detenuti.Noi,da soli,ma uniti per mantenere la calma contro chi avanza delle richieste lecite e non.Noi,da soli con il nostro Comandante...Vi chiederete e il Dirigente dov'è? la risposta è : e chi lo sa!
Io vorrei solo che i nostri superiori sapessero che tutti noi abbiamo messo in questi giorni da parte le nostre famiglie per non lasciare da soli i colleghi in servizio.Abbiamo fatto un fine settimana di galera piena preoccupati ma forti nel gruppo.Abbiamo affrontato la cosa insieme con silenzio e tanta dignità ma non possiamo tacere sulla assenza di chi doveva essere lì assieme a noi e al Comandante. |
| postato da uno del dimenticatoio il 23/11/2009 16:46 | |
|
|
rispondo a Trinity. Il senso del mio commento era questo: si deve sempre dire la verità a voce alta, mai sussurrando o nascondendosi dietro ad altro per paura di ripercussioni. Io, nel mio piccolo, ho avuto la fortuna di poterlo fare nella situazione peggiore che possa capitare ad una persona ed ho trovato chi ha creduto in me, anche se non subito. Di uomini e donne coraggiosi ce ne sono a sfare nella nostra amministrazione. Non lasciamoci sopraffare da chi di coraggio non ne ha!
|
| postato da peperoncino il 08/10/2009 18:03 | |
|
|
l'esiti delle riunioni ad arezzo fatte da altre oo.ss. non hanno sortito grandi risultati, pertanto il dubbio rimane..., o forse no.. i prefetti sono parte del sistema.. e nulla fanno o posson fare.., la mia sensazione è.. diffondere il massimo malcontento nella categoria in questo caso "I Poliziotti penitenziari", lasciamo inascoltati i loro rappresentanti.. "i Sindacati", così li delegittimiamo la base si sgretola, il sindacato perde forza il governo fa quello che vuole,
purtroppo i più pensano che sia il sindacato a non fare nulla, noi sappiamo che non è così, semplicememnte il sindacato fa quello che può e deve fare, come sollevare i problemi portarli all'attenzione di tutti, manifestare civilmente... etc. Ho pensato questa cosa da quando ho visto gli operai sui tetti d'estate... |
| postato da Ma.ar il 29/09/2009 10:15 | |
|
|
non mollare mai....questo è il motto di chi ha la volontà di continuare a lottare....di chi crede....di chi,anche con un pò di paura,con onore e lealtà va avanti a testa alta per far rispettare i diritti di tutti...anche di quelli che non ci credono più...esorto i Sig.ri Prefetti ad incontrare la Polizia Penitenziaria,come ha fatto quello di Firenze,li invito ad ascoltare i rappresentanti di questi grandi servitori dello Stato.Li esorto a collaborare affinchè sia possibile, tutti assieme,riportare un pò di calma e di serenità nei nostri Istituti...E faccio un monito a tutti di non abbandonarsi allo sconforto e di continuare ad avere fiducia.
|
| postato da Apetta dispettosa il 29/09/2009 00:02 | |
|
|
Complimenti Trinity mi fa piacere che c'è gente come te.D'altronde in una barca c'è sempre chi butta via i remi poi c'è chi è rimasto al porto senza avere il coraggio di scegliere una direzione.A tutti marinai che ci credono anche se qalcuno butterà via i remi l'importante che tengano la loro rotta prima o poi arriveranno a destinazione.
|
| postato da Antony il 27/09/2009 01:45 | |
|
|
a peperoncino: Io credo che nessuno a dubbi che è come dici tu, ma voglio aggiungere Ben vengano quelli che gridano, quelli che sussurrano, e tutti quelli che recitano una parte.Ma non ho mai capito cosa rappresentano quelli che non gridano ne sussurrano e ne propongono.Sai come si dice chi non fa niente non sbaglia mai, ma è comunque niente.Pertanto a tutti quelli che hanno la forza di gridare e sussurrare fatelo purchè si faccia qualcosa.
|
| postato da Antony il 27/09/2009 01:36 | |
|
|
carissimo peperoncino ci sono uomini e donne coraggiosi come dici tu...anche io ne conosco qualcuno che ogni giorno ci prova,ogni giorno combatte.Questi pochi instancabili combattenti, che non possono accettare la rassegnazione della massa,hanno preso in mano la situazione già da un pò, denunciando tutte le "anomalie" di questa Amministrazione che si dimentica dei suoi soldati....sarebbe bellissimo che questi pochi uomini/donne(ancora di meno)fossero maggiormente considerati,appoggiati e invogliati ad osare sempre di più....io in loro ci credo.....forza ragazzi...
|
| postato da Trinity il 26/09/2009 23:10 | |
|
|
Ci vuole la forza ed il coraggio di dire come stanno le cose e non solo il desiderio che qualcuno possa comprendere quando non ne la ha possibilità o, peggio, la voglia. Alzare la voce o sussurrare il malcontento ed il disagio producono lo stesso effetto: NULLA. Ci vogliono i fatti ed uomini e donne coraggiosi che prendano in mano la situazione. Io ne conoscerei...
|
| postato da peperoncino il 25/09/2009 19:51 | |
|
|
politici non politici,sindacalisti politici o no...quello che i sindacati stanno facendo da tanto tanto tempo è quello di cercare di garantire ai Poliziotti Penitenziari i propri diritti,l'informazione e la sicurezza.La sicurezza di un aiuto certo ogni volta si verifichi una difficoltà.Alla domanda di qualche post fa se siamo tutti sindacalisti bè forse no non lo siamo tutti ma ci si prova....incontiamo i Prefetti e mettiamoli a conoscenza di come viviamo il lavoro ogni giornoo,dei dubbi e delle paure,delle scarse certezze e delle poche risorse.
|
| postato da signori si nasce il 18/09/2009 14:07 | |
|
|
credo che dovremmo continuare a lottare e a crederci nel nostro lavoro.A volre è difficoltoso avere l'opportuna lucidità per offrontarele i disagi e le problematiche giornaliere.Concordo con tutti i colleghi che in vario modo hanno esternato il loro malcontento e mi permetto di asserire che quello che soprattutto distrugge ogni Servitore della Patria è la lenta ed inesorabile privazione della nostra dignità personale e lavorativa.
|
| postato da Apetta dispettosa il 18/09/2009 12:19 | |
|
|
ciao a tutti, in questi ultimi periodi penso che il nostro lavoro sia arrivato ad un punto di "quasi" non ritorno. La colpa non è nostra: non è di chi da tanti anni tutti i giorni si presenta in carcere a svolgere le sue '8'ore dopo aver salutato la propria famiglia. Non è nostra la colpa: da anni abbiamo superato i vari avvicendamenti di Direttori e Comandanti e ci siamo adeguati. Non è nostra la colpa: ci siamo adeguati anche al nuovo ordinamento penitenziario. Non è nostra la colpa : abbiamo superato brillantemente l'avvicendamento con i carabinieri per i nuclei che oggi svolgiamo in maniera perfetta e con tanti sacrifici. Non è nostra la colpa : ferie revocate, domeniche al lavoro e 10/12 ore di turno nei periodi di gran festa. Ma allora di chi è la colpa?????? Noi siamo la Polizia Penitenziaria e da anni lavoriamo sempre allo stesso modo non è cambiato nulla quindi il problema non siamo noi????????????????:..... ........ continua
|
| postato da Nick il 17/09/2009 21:58 | |
|
|
concordo pienamente con il collega che dice che oggi i sindacati sono 'politici'. Non sono più battaglieri come negli anni 90. Siamo alla deriva di un passato dove tanti hanno sguazzato. Per 1^ cosa a mio modesto parere penso che ci deve essere qualche cambiamento di poltrone a partire da Roma. Purtroppo il Ministro dal suo insediamento non ha voluto sapere nulla del D.A.P. e ha delegato..............ma senza successo. Quindi prima lui e poi dietro un po tutti i vertice via.......... ma sicuramente per risanare quello che oggi come ho detto sono carceri alla deriva con persone alle quali lo stato non sta privando solo la libertà personale ma li priva anche della loro dignità ci vorranno 3/4anni...... e noi, purtroppo, fedeli servitori, siamo lì tutti i giorni senza che nessuno ci aiuti. Mi hanno detto : siamo pagati per il nostro lavoro, ma non penso che nessuno di noi si sia arruolato per essere offeso, insultato picchiato e sputato in faccia. Per questo chiedo meno chiacchiere, meno cose sul servizio stradale sugli UEPE e tante altre cose......perchè di urgentissimo c'è il risanamento delle carceri e questo garantirà un futuro migliore a NOI fedeli servitori dello stato. Grazie e chi si vede in questo mio scritto non esiti anche solo a scrivere "concordo", voglio vedere quanti siete non ci nascondiamo quello che sta succedendo nelle carceri può succedere a chiunque di noi. Speriamo di no e buon lavoro a tutti.
|
| postato da .......... di nuovo il 17/09/2009 21:47 | |
|
|
HAI RAGIONE!!!!!!!!!!! ma cosa stanno facendo i sindacati???????? tutti in piazza e come ha scritto il collega che si è firmato "....." cambiare i vertici a partire dalle poltrone romane
|
| postato da anche io dell'area 51 il 17/09/2009 21:46 | |
|
|
Vedo che anche altrove viga la regola del chi si alza prima comanda....
|
| postato da Insospettabile il 16/09/2009 16:33 | |
|
|
siamo pronti a partire per manifestare è ora che qualcuno ci dia ascolto.
|
| postato da uno dei tanti il 16/09/2009 10:24 | |
|
|
1)Abbiamo 8000 colleghi in meno rispetto la pianta organica nazionale.2)Ci sono 22000 detenuti in piu' rispetto alla capienza detentiva.3)Ci sono tanti colleghi demotivati e stanchi senza speranze.4)E per lo più Tutti sono Incazzati di lavorare alla giornata, lontani dai riflessi dell'organizzazione lavorativa.Ha ragione Silent quando dice che bisogna affretarsi.Credo che per il Sindacato sia arrivato il momento di preparare gli Autobus per una grande Manifestazione Nazionale sotto i Palazzi Governativi per esternare il grave disagio del nostro lavoro.
|
| postato da Uno dell'Area51 il 16/09/2009 01:29 | |
|
|
sapete mi infuria il fatto che tutti mi dicono che devo tacere e non dire quello che penso ma così non è giusto.Questa situazione non è più affrontabile,non ci sono più certezze concrete.Oggi comanda tizio e tu ti adegui al suo modo di lavorare.Il giornoo dopo quello si è rotto l'amina e ti trovi un altro che lavora esattamente all'opposto e ti devi adeguare a quello.Sembriamo dei mercenari,senza regole e senza dignità.Se poi hai paura anche di te stesso è fatta.Ai Sig.Prefetti diteglielo che siamo pochi,stanchi e senza precise direttive.Insomma siamo al limite di essere riconosciuti come Polizziotti
|
| postato da per sempre Sappe il 15/09/2009 16:05 | |
|
|
ormai la barca sta affondando... prefetti o non prefetti i penitenziari anche a legger la cronaca nazionale sono ormai terra di nessuno.. unici a rimetterci sono i colleghi (per la serie: mi calo le braghe e chi se ne frega o cerco di fare qualcosa e magari me ne torno a casa con la testa rotta?)è inutile negarlo..si campa alla giornata cercando di limitare i danni e di tornare sani (e possibilmente non esauriti e umiliati) a casa... se poi come leggo del trattamento riservato al detenuto vip alla domanda mi rispondo da solo... questo volete? e questo sia..quando poi succederà qualcosa beh cari signori capoccioni non dite "noi non lo sapevamo" ... lo sapete bene perchè li gestite .. ripeto..a mio modo di vedere i penitenziari ormai sono terra di nessuno.. altro che prefetti!!!!!
|
| postato da assistente il 14/09/2009 18:17 | |
|
|
Cosa intendete dire ai prefetti?Che siamo in balia del vento?Che ogni giorno che passa sembriamo sempre di più il Corpo di Polizia più povero di risorse che si sia mai incontrato?Sono uno della vecchia guardia che difficilmente sputa veleno ma non sopporto più di lavorare così male. Abbiamo bisogno che qualcuno ci ascolti,che ci capisca e che non ci imbamboli con tanti paroloni per poi non fare niente. Il carcere dove lavoro è composto di personale molto anziano di servizio,personale che resta dove sta perché i figli sono cresciuti lì e la moglie lavora ma la mia voglia sarebbe quella vedere altre realtà per capire da un?altra parte si sta meglio o ovunque è un manicomio
|
| postato da gallina vecchia il 14/09/2009 17:36 | |
|
|
caro Silent comprendo la tua poca fiducia nelle prospettive future e anche verso noi sindacalisti ma ti chiedo ancora una volta lo sforzo di guardare avanti.Se tutti noi cadiamo nel vortice della rassegnazione non ci saranno più opportunità di miglioramento.Sai anche io,condottiero senza paura,ho le mie battute d'arresto,anche io cado e faccio fatica a rialzarmi però credo che possiamo ancora fare qualcosa.Questa richiesta di incontro con i Prefetti serve anche per dimostrare alla nostra Amministrazione che non ci si ferma che si continua a fare pressione e che in ogni modo si continua a tutelare,o meglio si prova a tutelare al massimo il personale.
|
| postato da atro componente del Quartetto Cetra il 14/09/2009 16:43 | |
|
|
Volevo semplicemente sottolineare che forse è arrivato il momento di puntare il dito contro chi della forza sindacale, quindi noi, se ne infischia totalmente!Non possiamo cntinuare a fornire dei contributi che vengono categoricamente disattesi e cosa ancor più grave, derisi attraverso le repliche alle nostre note!Dimenticavo.., mi riferivo ai Comandanti e i Direttori!!
|
| postato da alfio il polemico il 14/09/2009 00:58 | |
|
|
ormai non credo più a niente, i sindacati non hanno mordente,sono diventati dei politici, non affondano.ho incominciato a guardare me stesso diventando egoista.sono totalmente sfiduciato.abbiamo bisogno di appoggio in toto.tra poco non rimarrà niente... affrettatevi
|
| postato da silent il 12/09/2009 00:18 | |
|
|
Bertolaso,maghi questi sono riferimenti puramente scherzosi.Concordo con tutti i colleghi che hanno rappresentato le insostenibili difficoltà della Polizia Penitenziaria.Incontrare i Prefetti è un altro tentativo che non porterà sicuramente grandi frutti ma sì è vero servirà soprattutto per far comprendere loro la condizione di poca sicurezza degli Istituti
|
| postato da altro componente del Quartetto Cetra il 11/09/2009 18:47 | |
|
|
caro Boss ti volevo fare una domanda : ma secondo te le Direzioni degli Istituti Peninenziari rappreentano agli organi superiori il disagio e le insormontabili difficoltà in cui verte il personale? Questa domanda nasce perchè,il trascorrere degli anni ha fatto venire alla luce difficoltà sempre più grandi che forse potevano essere mitigate con un intervento tempestivo nel passato.Parlo da profano, probabilmente è stato fatto e noi non lo sappiamo.Ma la reatà dei fatti è di una situazione preoccupante di insanabile declino.Spero che questo incontro con i Prefetti sia fatto al più presto e che possa essere utile.
|
| postato da Caligola il 11/09/2009 12:35 | |
|
|
All'incontro mandiamoci i nosri migliori rappresentani con i colleghi anziani di galera.Loro si possono dire come è andata a puttane il lavoro.Mi dispiace ammetterlo perche ancora ci credo si stava meglio quando si stava peggio.scusate lo sfogo ma i nervi non sono più quelli di una volta e nemmeno la voglia di lottare.
P.S.un messaggio rivolto a tutti ricordiamoci sempre che siamo Poliziotti e che indossiamo una divisa.Portiamola con onore.anche se di noi lo Stato si è scordato. |
| postato da the best il 07/09/2009 22:55 | |
|
|
collega hai ragione non siamo delle bestie,degli animale.Non abbiamo solo dei doveri,abbiamo anche dei diritti come quelli di lavorare tranquillamente e in sicurezza,di consumare il pranzo nei dovuti tempi e non in 15 minuti perchè devi dare 2 cambi per la mos.Abbiamo il diritto ogni tanto di fare il turno regolamentare di 6 ore.Io sono almeno 3 anni che non lo faccio se non quando un collega degli uffici mi fa smontare prima.Questo non sarebbe niente se fossimo tranquilli e ci fossimo tutti quanti a lavorare.Manca troppa gente,chi distaccato,chi trasferito e mai sostituito.Lavoriamo come se fossimo tanti ma siamo pochissimi.E ci siamo rotti.Diteglielo ai Prefetti e a tutti i nostri superiori che sanno ma fanno finta di non sapere.
|
| postato da un servitore della patria il 07/09/2009 12:13 | |
|
|
la cosa più preoccupante è che c'è tanta rabbia,tanto disappunto per quello che succede e noi tra un pò non ci si guarda neppure più in faccia.Uno scontro dopo l'altro.E quando andiamo a casa non riusciamo nemmeno a rilassarci con la famiglia.I figli che sono piccoli e non capiscono perchè papà non ha voglia,o meglio non ha la forza di giocare perchè è troppo stanco ed è sempre nervoso.è vero quello che ha detto il collega bisogna far capire ai prefetti che non siamo degli animali ma che ogni giorno ci alziamo e andiamo a lavorare il un posto che è diventato troppo ostile e pericoloso.
|
| postato da un papà poliziotto il 06/09/2009 21:52 | |
|
|
Credete che ci staranno ad ascoltare?Ma soprattutto pensate ch cercheranno di fare qualcosa per noi?Spero di si,lo spero proprio.Vorrei che gli esponenti del Governo venissero a farsi un giretto nelle nostre carceri,senza nessun preavviso,senza dare il tempo a nessuno di PREPARARE "il film" sui reparti disastrati ma non troppo,con i detenuti buoni calmi e tranquilli ,con il personale ISTRUITO a sorridere non quello in******o nero.Vorrei che il disagio che viviamo tutti i giorni fosse rappresentato non solo dal Sindacato ma anche dalle Direzioni.Vorrei per una volta che tutti quanti fossimo uniti,senza distinzione di grado e funzione a denunciare questa situazione insostenibile.Non capisco perchè questo non sia possibile.Infine dico grazie,da Poliziotto,all'impegno che ci mettete.
|
| postato da MASTINO NAPOLETANO il 06/09/2009 21:33 | |
|
|
Io non ci credo proprio più.Dopo i fatti degli ultimi tempi è cresciuta in me la consapevolezza che si potrà andare solo a peggiorare.Ma ci rendiamo conto che chi ci comanda parla di edificazione di nuove strutture detentive e con che uomini pensa di mandarle avanti?I Poliziotti Penitenziari sono sempre di meno e quelli che ci sono sono stremati.Io a volte ho paura per me e per chi lavora con me.Dove lavoro capita di frequente che ci si incoraggi l'uno con l'altro ad andare a lavorare e ad aiutarci,si pensano a possibili soluzioni.Ma con tutta la più buona volontà ci mancano i numeri.Qualcuno parla di magia e di altro ma seriamente ci vuole un intervento incisivo da parte degli organi superiori.Forse ci sarà quando qualcuno di noi si farà di tanto male.
|
| postato da chi non ci crede più il 06/09/2009 13:54 | |
|
|
Diciamo che più che Bertolaso, abbiamo bisogno di un mago, un grande mago.........
GIUCAS CASELLA................ |
| postato da uno del quartetto Cetra il 05/09/2009 23:01 | |
|
|
Nella mia mezza vita passata in servizio in diversi istituti penitenziari ne ho visto di tutti i colori, risse e rivolte, suicidi (haime anche di colleghi), ma non ho mai smesso di lottare ed affrontare il mio lavoro con dignità e professionalità, ma negli ultimi 2/3 anni questa voglia di lottare, di affrontare giorno per giorno le difficoltà del lavoro e di risolvere le varie problematiche, mi è passata......Sarà che sto diventando vecchio, o sarà che non mi sento abbandonato in primis dallo stato........è più propabile la seconda...quindi non mi resta che abdare in pensione....... Auguri a tutti quelli che restano....ed n bocca a lupo, ne aete proprio bisogno
|
| postato da nonna papera il 05/09/2009 22:58 | |
|
|
Negli ultimi mesi siamo arrivati alla frutta.Non arriva nessuno,intendo persone che da anni lavorano in altri istituti e che dovevano fare rientro in Toscana e che nessuno ha visto,lo Stato non fa assunzioni,le persone vanno in pensione e quelli che restano sono al limite delle forze.Io agli organi competenti sul territorio direi con il cuore in mano che a tutto c'è un limite.Il personale non può ogni giorno lavorare 8 ore,quando va bene, fare 2,3,4,se non 5 posti di servizio,non vedersi nemmeno pagato alla fine del mese lo straordinario e rischiare ogni giorno di essere preso a pugni e a calci dai detenuti.Rappresenterei ancora che i detenuti sanno benissimo che siamo pochi e che siamo allo stremo e quindi troppo spesso fanno il bello e il cattivo tempo.Scusatemi ma io mi sento completamennte abbandonato.Se parlate con questi signori ditegli anche che non siamo delle bestie ma dei servitori dell Stato.Grazie e a presto
|
| postato da spider73 il 05/09/2009 22:36 | |
|
|
consentiteci una battuta che ha una buona base polemica e comunque una basa di serietà :
Acclamiamo a gran voce l'intervento di Bertolaso!!!!!! Visto che ha risolto il problema della spazzatura a Napoli,ha consegnato le case ai terremotati d'Abruzzo(mentre quello del terremoto dell'Irpinia vivono ancora nelle baracche)forse troverebbe una giusta e veloce soluzione anche per noi. |
| postato da il nuovo Quartetto Cetra il 05/09/2009 10:54 | |
|
|
La situazione negli Istituti è oramai al limite,non solo perchè le risorse umane sono insufficienti,ma perchè la popolazione detenuta aumenta sempre di più ogni giorno.Ritengo sia essenziale un incontro con i Prefetti per renderli edotti di come ogni giorno si operi in una "patria galera",proprio quella della loro giurisdizione,e come sia sotto il limite la sicurezza interna ed esterna.Non credo che potranno fare molto anche loro ma è giusto che sappiano che se non si riesce a garantire la sicurezza all'interno delle mura dell'Istituto è in pericolo anche quella fuori dalle mura,quindi quella di ogni cittadino.
|
| postato da Trinity il 05/09/2009 10:45 | |
commenti
nuovo commento
pingback