22.11.2009 - Gianfranco Fini
postato da Saverio Luzzi [22/11/2009 16:45]
|
Il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha in sostanza detto che chi ritiene gli stranieri dei "diversi" è uno stronzo. Testuale, stronzo (1). Non sono rimasto a bocca aperta quando l'ho letto, né ho pensato che quella di Fini sia stata una dichiarazione involontaria o ingenua: Fini è una persona troppo esperta per lasciarsi sfuggire casualmente un epiteto. Detta più chiaramente, Fini ha voluto gettare un sasso nello stagno ed ha anche usato una parola forte per apparire più "popolare". Ma non credo si debba rimproverare nulla al Presidente del Consiglio, anzi. La realtà è che Fini sta lavorando da tempo non solo ad un semplice scavalcamento di Berlusconi, ma a qualcosa di più ambizioso: all'ammodernamento della destra italiana. Fini aveva dinanzi a sé due alternative per portare avanti questo suo disegno: rincorrere Bossi (quindi scegliere una deriva lepenista, razzista e becera) oppure lavorare al fine di portare la destra italiana nell'alveo della democrazia. L'ex segretario del Msi ha scelto questa seconda via, la quale è incontestabilmente più lunga, difficile e rischiosa, ma è anche quella più seria. La destra italiana, infatti, non ha nulla a che vedere con la democrazia, è qualcosa del tutto fuori dalla storia, un'accozzaglia di filo-fascisti, fanatici cattolici, razzisti, ignoranti e collusi con le organizzazioni malavitose. Cercare di farle capire i suoi limiti culturali, la sua distanza dal resto d'Europa, emanciparla da sé stessa e dai suoi fantasmi a mio avviso è un'operazione meritoria. Io sono una persona di sinistra e mai voterò Fini, ma non posso che esprimere rispetto nei suoi confronti. NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/politica/09_novembre_21/fini-stronzo-calderoli-stranieri_95b863e0-d6ac-11de-a7cd-00144f02aabc.shtm |
commenti : (0)

commenti
nuovo commento
pingback