Immigrati, possibilità di crescita economica e sociale per tutti
postato da blog.sguardi.info [27/09/2008 15:11]
Un esempio di una donna marocchina che ha costruito la sua azienda. Perchè li vediamo come un pericolo per la nostra società? da Sguardi.info: INCONTRO CON SAADIA, DA COLF MAROCCHINA AD IMPRENDITRICE DI SUCCESSO Lo trovo facilmente, riconosco l’insegna Phone-Center che è presente nella sua pagina web realizzata da Fondazione Risorsa Donna per lei, l’ente che le ha finanziato il business 3 anni fa. Quando arrivo però rimango perplessa: le cabine telefoniche non ci sono più, i computer dell’Internet Point sono spenti ed hanno un’aria abbandonata, eppure lei sorride felice nell’incontrarmi, serena, sicura di sé, da vera donna manager. Mi chiedo come sia possibile sorridere di soddisfazione quando l’ufficio appare quasi in dismissione, troppo grande e squallido, con un alto bancone di accettazione sgombro di oggetti e di segnali di successo… Ma Saadia, ragazza marocchina di 31 anni, bella e determinata mi chiarisce subito ogni dubbio: il Phone-Center è andato molto bene nel periodo in cui lo ha aperto e reso funzionante ma oggi con la tecnologia che corre più veloce degli aggiornamenti i Phone-Center sono destinati a scomparire. E Saadia, da abile donna di affari l’ha capito prima degli altri e lo ha smantellato. Non ha avuto il coraggio di vendere le cabine, non voleva “tirare la fregatura” ad un altro immigrato meno esperto e meno lungimirante di lei: nonostante fossero perfettamente funzionanti le ha regalate ad un romeno che le ha fatte a pezzi per ricavarne alluminio ed altre parti recuperabili, vendibili sul mercato del riciclo. Per la ragazza marocchina il tempo è prezioso, non si perde dietro a cose che fruttano poco. Anche l’Internet-Point è stato eliminato, troppe tasse, troppo lavoro per pochissimo guadagno… non c’è tempo da perdere. Oggi il futuro sta nella logistica, nei trasporti, nelle consegne rapide, dice. La ragazza marocchina l’ha capito prima degli altri ed ha trasformato la sua attività in un centro di intermediazione per le spedizioni. Le va talmente bene che ha dovuto cambiare la sua attività e la ragione sociale. Ne ha fatta di strada insieme al suo business! Mi ricordo solo 3 anni fa quando faceva la colf/baby-sitter presso una famiglia italiana: era sempre lei, con lo sguardo attento, intelligente, vivo dietro i vetri di un paio di occhiali. Si vedeva che era destinata a fare di più, ad avere un futuro diverso. La sua occasione è arrivata per caso ma non è un caso se lei è riuscita così bene, se oggi i vetri attraverso i quali ti guarda sono incorniciati da una montatura di moda. La ragazza marocchina ha dapprima aperto un Phone-Center con Internet-Point, ha aggiunto il money-transfer e le spedizioni e quando queste attività hanno preso il sopravvento sulle altre non ha avuto paura di trasformarsi, di riconvertirsi. ( l'articolo continua su Sguardi.info a pagina http://www.sguardi.info/index.php?id=186,1604,0,0,1,0 ) |
commenti : (1)
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non capisco cosa vuol trovare di strano nel fatto che una ragazza non italiana trovi lavoro ed abbia una discreta carriera qui in Italia. dal vostro commento si direbbe che voi la credete una cosa impossibile, o almeno difficile. ma non è così, proprio ieri una extracomunitaria è venuta alla nostra aziena, era una persona sveglia ed intelligente nonostante non avesse fatto studi sulla questione, è stata assunta a prima vista e, fino ad ora, le nostre impressioni iniziali si sono rivelate giuste. quindi, il punto è che non c'è niente di strano in ciò che fa Saadia, nonostante io non metta in discussione la sua forza di volontà.
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| postato da ale il 28/09/2008 16:41 | |

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