Lalla
postato da Shadox [28/02/2010 03:33]
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Dell'oro che ho rubato stamattina, non farò nulla. Non lo venderò, non lo fonderò, neanche lo getterò via.
Non è molto. Un paio di anelli un po' grossi, una cavigliera, due bracciali. Tre o quattro orecchini. Ci sarebbe il mio solito ricettatore all'angolo con via quaranta. Mi ha chiesto di portargli qualsiasi... Va bene, non è vero. Non ho rubato nessun oro. Mi piace raccontarlo in giro e poi smentire dopo dieci minuti. Faccio cose peggiori, invece. Idolatro icone, stacco grappoli dai vitigni. Lancio bistecche crude dalla finestra. Quest'ultima non è vera neanche lei. La mia casa è un magazzino pieno di merci di ogni tipo. Cambiano spesso. Per un certo periodo è stata anche un serraglio. Tutto questo lo dico per nascondere la vera verità. A tutti e a me per primo. È difficile lasciarsi andare. Pochi ci riescono, io non ne conosco. Ma torniamo alla cronaca. Ho incontrato Lalla, l'altro ieri. Sulle scale, nel piano infamezzo tra il terzo e il quarto. Era così in cinta che in tre non ci passavamo. Lalla, le ho chiesto, che mese sei? Il sesto, mi ha risposto, ma faccio lo stesso le scale, l'ascensore non mi piace. Lalla, le ho fatto io, dovresti prenderlo l'ascensore, invece. Se non altro perché facciamo tutti fatica a passare quando ci incrociamo. Lalla ha brontolato ed è entrata in casa sua. Non è certo una gran bellezza. Ha un neo con due peli proprio sulla guancia e a volte è anche un po' stronza in generale. La tollero solamente perché sono stato io a metterla in cinta e in modo così maldestro, poi. Nessuno sa nulla, è chiaro, e suo marito è convinto di scontrarsi con la propria progenie in giro per la casa. Temo per il mio setto nasale, comunque. Qualche cosa salterà fuori, prima o poi. Quando Lalla scodellerà la creatura non so se riuscirà a mantenere il segreto. Oltre tutto, c'è di mezzo pure Tonio. Il tizio alto che sta al terzo. L'ho visto uscire spesso da casa di Lalla, prima di mezzogiorno. Può essere che il figlio sia suo, non mio. Quando ci incontriamo in ascensore, questo figlio ce lo contendiamo con gli occhi. Al momento giusto, tra un po' di tempo, potremo iniziare a cercare somiglianze. Io non sono alto come Tonio, per esempio. E lui non ha le mani piccole e con le unghie grosse, come le mie. Intanto, potremmo tirare a sorte su chi dei due deve dire a Lalla di tagliarsi i due peli dal neo. |
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