Lasonil
postato da Shadox [27/02/2010 13:53]
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E' sul lato destro di Budapest, ai bordi del Danubio, che sono stato una trota all'incirca nella primavera del 1798. L'acqua faceva schifo, nonostante l'anno pulito, perchè nei pressi della mia tana, scaricavano i vasi di casa parecchi abitanti della zona. Avevo anche una scheggia incastrata tra le squame da almeno una settimana ed era un casino togliermela da solo, perciò erano giorni che mi grattavo contro gli ami dei pescatori nella speranza che me la disincagliassero. Ho dato anche delle gran codate a quella sublisca di luccio affinché prendesse a mordermi il fianco per reazione, altezza pinna, un po' più sotto. Budapest era di un gran bello a quei tempi, c'erano un paio di ponti sotto i quali veniva giù di tutto e senza trucchi. Non sono vissuto molto come trota. Qualche mese, poi mi hanno pescato, come tutte noi del resto, più o meno. Ricordo, però, circa, il ricordo è un po' annacquato, che ho seminato tanto in giro e credo che secoli dopo, tipo oggi, ci sono in giro un sacco trote che mi somigliano, sparse per l'Europa. L'altro giorno ho dato un'occhiatina nell'Olona e ne ho vista una che era il mio ritratto. Non aveva l'aria molto allegra, date anche le acque in cui si trovava, ma c'è stato uno sguardo d'intesa che mi ha colpito nel profondo. Quando l'ho vista guizzare via, l'istinto paterno mi ha travolto come un onda e sono stato lì per gridarle, stai attenta...! ... Era veramente la prima volta che mi preoccupavo per una trota. Tanto che si è risvegliato un dolore che avevo al fianco e che non sentivo da molto tempo. E ho fatto così, ho preso il mio braccio, sono arrivato fino all'inizio dell'indice, l'ho cosparso di Lasonil e mi sono massaggiato bene la parte dolente. La mattina dopo non sentivo più nulla. |
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