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Le mie pagelle di Fiorentina-Milan

postato da simonebargellini [19/11/2011 23:07]
BORUC 6,5: Bucato da Seedorf (ma salvato dal guardalinee) fa buona guardia sui tentativi da fuori di Robinho e lo stesso olandese. Nella ripresa è il palo a dargli una (grossa) sul destro di Pato, poi ci mette tanto del suo respingendo d'istinto al tocco ravvicinato di Emanuelson. Nel finale sventa con coraggio qualche mischia pericolosa.
DE SILVESTRI 6: L'arrivo del suo 'mentore' in panchina pare avergli restituito un po' di quella tranquillità ultimamente smarrita. Parte titubante, poi acquista sicurezza contrastando Nocerino e Antonini che si presentano dalle sue parti. Bravo in un paio di diagonali difensive, sbaglia qualcosa ma nel complesso se la cava.
GAMBERINI 6,5: Vita dura contro Ibra & co. ma stasera il capitano viola tira fuori gli artigli. Grinta e concentrazione dei tempi migliori, guida i compagni di reparto.
NASTASIC 7,5: Un esordio "vero" contro  il Milan dei campioni è roba da gente tosta. E il ragazzino serbo, 18 anni e 8 mesi, risponde sfoggiando una personalità da grande. Sempre ben piazzato, gioca pulito e sbaglia quasi niente. Intervento determinante, al minuto 87', per anticipare Pato in mezzo all'area.
PASQUAL 6,5: Soffre le accelerazioni di Abate ed è poco reattivo al 31' in area su Aquilani, che gli prende il tempo di testa e manda alto di poco. Ha i tempi giusti per l'inserimento in avanti, ma non sempre è preciso al cross. Sfiora il gol della vita nella ripresa con un rasoiata da 30 metri che esce di pochissimo.
BEHRAMI 7: Recuperato prima del previsto, mette in campo - come suo solito - tutto quello che ha, e forse anche qualcosa in più. Rischia il rigore dopo pochi minuti, andando col braccio sul pallone. Poi una gara supersostanziosa, correndo e mordendo su chiunque passi dalle sue parti.
MONTOLIVO 6: Primo tempo da mediano, con tanti palloni recuperati. Ma in fase di impostazione fa pochissimo, e la squadra ne risente. Viene fuori - a tratti - nella ripresa, con qualche bel disimpegno e un po' di personalità in più.
MUNARI 5: Chance importante quella che gli concede Rossi, schierandolo mezzala sinistra. Contributo però insufficiente offerto dall'ex leccese: timidissimo in fase d'impostazione, non riesce a mettersi in mostra neanche in quella d'interdizione. Dal 61' KHARJA 6+: Decisamente meglio delle precedenti uscite. Entra subito in partita e aiuta la Fiorentina a gestire meglio il possesso palla.
LAZZARI 6: Fluttua sulla trequarti alla ricerca di una posizione a cui non era più abituato. Gara di alti e bassi, alterna qualche suggerimento interessante (un paio per Gila) e alcuni errori banali. Tentativi velleitari dalla distanza, fa lavoro utile in ripiegamento.
CERCI 5: Ritrova una maglia da titolare, da seconda punta, ma non lo smalto dei tempi migliori. Al contrario c'è per lui una serata grigia in cui non trova quasi mai lo spunto e sbaglia anche gli appoggi più semplici. Dal 46' SILVA 6: Schierato un po' a sorpresa al fianco del Gila, si danna l'anima andando in pressing sui difensori avversari. A volte è confusionario, ma la sua verve è trascinante e qualche pallone lo lavora anche bene. In crescita anche dal punto di vista fisico.
GILARDINO 5,5: Nel primo tempo vede due soli palloni: sul primo viene mangiato da Thiago Silva, il secondo lo spara in curva di sinistro. Va un po' meglio nella ripresa, quando i viola alzano il baricentro facendolo soffrire meno di solitidine. Generoso, si batte contro i difensori rossoneri, ma ha spesso la peggio.

DELIO ROSSI 6,5: Conferma il 4-3-1-2 con Cerci al fianco di Gilardino e sceglie Nastasic e De Silvestri in difesa. Scelte più o meno felici, per una gara che la Fiorentina si trova costretta ad interpretare sulla difensiva. Squadra compatta e massima concentrazione, sono queste le armi - insieme alla fortuna in qualche episodio - che permettono di uscire indenni da un difficilissimo primo tempo. Nella ripresa si intravede qualcosa anche in fase di proposizione e i due cambi migliorano le cose in corsa (una novità). Alla fine arriva un punto preziosissimo: difficile chiedergli di più.