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Ma qual è il 'progetto'?

postato da simonebargellini [16/01/2012 14:47]

Fa un certo effetto sentir parlare ancora i dirigenti della Fiorentina di "progetto". Verrebbe da chiedersi come mai - guarda caso - sono sempre di più i giocatori a non crederci, se la domanda fondamentale non fosse un'altra: qual è, oggi, il "progetto" viola? Perchè se fino ad un paio d'anni fa i piani erano ben chiari, oltre che ambiziosi, adesso il quadro è a dir poco confusionario. La 'questione attacco' rende già di per sè l'idea dello stato di improvvisazione in cui imperversa la Fiorentina: forse mai nella storia del calcio moderno si era vista una società professionistica che si presentasse a 3 gare ufficiali (e chissà quante altre) con un solo attaccante in rosa, per giunta una seconda punta come Jovetic. Poi una mezzapunta giovane, con quasi tutto ancora da dimostrare, e un'ala giunto ormai ai minimi termini con l'ambiente fiorentino. Non bastasse tutto questo, ecco tornare le parole di Andrea Della Valle a chiudere il cerchio con il suo "non c'è fretta" riferito all'arrivo di un attaccante .

Sono tante le domande che ormai da mesi aleggiano intorno alla Fiorentina, e purtroppo non arrivano risposte nè, soprattutto, si vedono soluzioni. La prima questione è il distacco dei Della Valle, che guarda caso è coinciso con l'inizio del declino. C'è poi in ballo la posizione di Corvino, con i suoi tanti errori commessi, e una fiducia ancora confermata (a parole), quasi più per inerzia che per convinzione. Del resto è lui l'unico "uomo di calcio" con un ruolo rilevante in Fiorentina, e quando il referente è uno non è facile avere una verità sui fatti diversa dalla sua. Ci sono i soldi (tanti) buttati nelle ultime tre campagne acquisti, con poche eccezioni (Behrami, Nastasic e Salifu) e situazioni gestite male che hanno reso sempre più ingarbugliato lo stato dell'arte dentro e fuori lo spogliatoio. E poi c'è un allenatore nuovo, la cui bravura è comprovata dalla carriera, che si ritrova immerso in difficoltà superiori a quanto potesse immaginare, che parla di giovani e di ciclo da riaprire, salvo poi ritrovarsi (nella migliore delle ipotesi) un attaccante 32enne un mese dopo aver perso l'unico centravanti 'vero'. In tutto questo, come si può parlare ancora di "progetto"?