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  <title>Simone Bargellini's blog</title>
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  <subtitle>Pensieri e riflessioni su Fiorentina e dintorni</subtitle>
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    <title>Le mie pagelle di Fiorentina-Palermo</title>
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    <updated>2012-04-11T21:27:04Z</updated>
    <published>2012-04-11T21:27:04Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Boruc 6:&lt;/strong&gt; Gara di ordinaria amministrazione con un paio di parate comode su tentativi dalla distanza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gamberini 6:&lt;/strong&gt; Torna titolare e si piazza a destra nella difesa a tre. Hernandez e Ilicic giocano soprattutto sulla fascia opposta, e per lui non sono molti i grattacapi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Natali 6:&lt;/strong&gt; Subito pericoloso nell'area avversaria con uno stacco imperioso che scalda le mani a Viviano. Poi fa buona guardia dietro anche se le accelerazioni di Ilicic e Hernandez gli creano qualche problema.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nastasic 6:&lt;/strong&gt; Anche lui vicinissimo al gol in avvio, trova il palo a dirgli di no. Soffre i guizzi di Hernandez che nel primo tempo lo salta in un paio di occasioni. Nella ripresa prende le misure e non sbaglia nulla. Peccato che non riesca ad angolare un'altra occasione nell'area avversaria, girando centralmente tra le braccia di Viviano.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;De Silvestri 6:&lt;/strong&gt; Confermato titolare dopo il &lt;em&gt;partitone&lt;/em&gt; di Milano, stavolta non riesce a fare il fenomeno. Bertolo gli d&amp;agrave; filo da torcere sul piano della corsa e quando arriva al cross Lollo &amp;egrave; troppo impreciso. &lt;strong&gt;Dal 76' Cassani 6:&lt;/strong&gt; Suo l'assist per il gol di Amauri... purtroppo di mano.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Kharja 5:&lt;/strong&gt; Preferito a Lazzari, inizia regalando il pallone a Ilicic, che calcia per fortuna fuori. E' il sintomo di un('altr)a serata negativa, con tanti appoggi sbagliati e un contributo insufficiente. La botta al ginocchio e i fischi del pubblico non lo aiutano, ma gli alibi di certo non reggono. &lt;strong&gt;Dal 69' Lazzari 6:&lt;/strong&gt; Bella giocata a smarcare Jovetic per l'occasione pi&amp;ugrave; pericolosa del secondo tempo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Behrami 6,5:&lt;/strong&gt; Parte mediano davanti alla difesa, come a Milano, per dare protezione al reparto arretrato. Nella ripresa si sposta sul centrodestro. La solita generosit&amp;agrave; e tanti palloni recuperati, ma perde qualche pallone di troppo. E quando (due volte) gli capita l'occasione di calciare dal limite, dimostra di non avere molta dimestichezza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Montolivo 5,5&lt;/strong&gt;Parte da mezzala sinistra con facolt&amp;agrave; di inserimento in avanti. Approccio positivo alla gara con ritmo e geometrie. Dura per&amp;ograve; solo mezzora, poi cala bruscamente d'intensit&amp;agrave;. Nella ripresa passa centrale davanti alla difesa per dare ordine alla manovra, ma non si vede mai.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pasqual 6:&lt;/strong&gt; Due volte pericoloso a cavallo del 20' nell'area rosanero: prima cerca la deviazione in mischia, poi ben servito da Jovetic cerca la conclusione da posizione impossibile anzich&amp;egrave; il cross per Amauri. Spinta offensiva che perde intensit&amp;agrave; nella ripresa quando anche la stanchezza si fa sentire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Jovetic 5,5:&lt;/strong&gt; Dopo l'alto di Milano, quasi fisiologico arriva il basso contro il Palermo. Encomiabile per l'impegno e per la voglia di partecipare all'azione, si propone sempre ai compagni e si abbassa a prendere palla anche a centrocampo. Ma a lui si chiedono soprattutto i guizzi in zona gol e stasera non riesce ad incidere, perdendo l'attimo per calciare o colpendo debolmente il pallone.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Amauri 5,5:&lt;/strong&gt; Pronti via e sfiora subito il &amp;quot;golasso&amp;quot;, con la deviazione di tacco che trova per&amp;ograve; attento Viviano. Passa un minuto e va ancora vicino alla rete con una girata in mischia alta. &amp;quot;Si vede che si &amp;egrave; sbloccato&amp;quot; dicono in tribuna. Ma purtroppo &amp;egrave; solo un'illusione e col passare dei minuti si vede sempre meno. Poi trova il gol che fa esplodere il Franchi, ma purtroppo di mano non vale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Delio Rossi 5,5:&lt;/strong&gt; Riparte dal 3-5-2 di sabato, con 3 novit&amp;agrave; nell'undici di partenza e le conferme di De Silvestri e Kharja. L'inizio &amp;egrave; incoraggiante con la Fiorentina che crea 4 nitide palle gol nei primi 300&amp;quot;. Il problema &amp;egrave; il calo che progressivamente spenge la squadra viola: a Rossi non riesce il compito di rianimarla e il mancato ingresso di Ljajic o Cerci per provare a vincere la gara &amp;egrave; una scelta che lascia perplessi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Boruc 6: Gara di ordinaria amministrazione con un paio di parate comode su tentativi dalla distanza.Gamberini 6: Torna titolare e si piazza a destra nella difesa a tre. Hernandez e Ilicic giocano soprattutto sulla fascia opposta, e per lui non sono molti ...</summary>
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    <dc:date>2012-04-11T21:27:04Z</dc:date>
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    <title>Il peso viola sullo scudetto (bianconero?)</title>
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    <updated>2012-04-09T10:30:53Z</updated>
    <published>2012-04-09T10:30:53Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Decisiva nella corsa scudetto. Proprio cos&amp;igrave;, la Fiorentina 15esima in classifica potrebbe aver segnato la corsa al titolo del campionato di serie A. La sconfitta inflitta al Milan, a sorpresa, sabato pomeriggio fa il paio con il pareggio ottenuto nella gara di andata con i rossoneri al Franchi. &lt;strong&gt;4 punti conquistati dai viola e solo 1 concesso alla squadra di Allegri&lt;/strong&gt;, bottino che potrebbe essere fatale ad Ibrahimovic &amp;amp; compagni. Ci&amp;ograve; che fa un certo effetto &amp;egrave; che a beneficiare della situazione sarebbe &lt;strong&gt;l'odiata Juventus, a cui la Fiorentina ha invece lasciato tutti i 6 punti&lt;/strong&gt; in palio nel doppio scontro diretto, con altrettanto doppia umiliazione a Torino (nel gioco) e a Firenze (in tutto). Un'&lt;em&gt;alleata&lt;/em&gt; - involontaria - davvero particolare per i bianconeri che sabato hanno ringraziato Amauri come, forse, mai avevano fatto nel corso della sua avventura juventina.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nessuno, per ora, ha inciso quanto la Fiorentina sulla corsa scudetto.&lt;/strong&gt; Le uniche ad aver strappato 4 punti su 6 al Milan, tra le squadre che l'hanno gi&amp;agrave; incontrato due volte, sono state Napoli e Lazio - oltre alla Fiorentina e alla Juve stessa - ma la formazione di Mazzarri ha ottenuto in compenso almeno 1 punto contro quella di Conte (mentre la Lazio ha perso all'andata ma prover&amp;agrave; a fermare i bianconeri proprio mercoled&amp;igrave; prossimo). &lt;strong&gt;Scherzi del destino&lt;/strong&gt; che hanno fatto storcere la bocca a qualche tifoso viola, ma che&lt;strong&gt; passano decisamente in secondo piano di fronte all'importanza del successo ottenuto a San Siro&lt;/strong&gt; sotto tutti i punti di vista, classifica in primis. Aggiungiamoci anche il sapore dell'impresa e le emozioni, quasi dimenticate, rivissute dopo mesi di delusioni. &lt;em&gt;Ubi maior minor cessat&lt;/em&gt;, o no?&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Decisiva nella corsa scudetto. Proprio cos&amp;igrave;, la Fiorentina 15esima in classifica potrebbe aver segnato la corsa al titolo del campionato di serie A. La sconfitta inflitta al Milan, a sorpresa, sabato pomeriggio fa il paio con il pareggio ottenuto ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Milan-Fiorentina</title>
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    <updated>2012-04-07T15:23:52Z</updated>
    <published>2012-04-07T15:23:52Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Boruc 6,5:&lt;/strong&gt; Il primo intervento &amp;egrave; al 20' quando vola con la mano aperta a dire di no alla botta di Ibra su punizione.Tanti interventi in mischia e una risposta d'istinto su Maxi Lopez al 69'. Bucato solo su rigore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Camporese 6,5:&lt;/strong&gt; Titolare un po' a sorpresa nel campo - e contro l'avversario - che l'ha visto esordire in serie A. Comincia timido, col pallone che gli brucia tra i piedi, poi cresce in sicurezza continuando a giocare solido. Sbaglia poco e se la cava quasi sempre. &lt;strong&gt;Dal 73' Felipe 6+:&lt;/strong&gt; Toh, chi si rivede. In campo dopo una vita e non proprio contro l'avversario pi&amp;ugrave; agevole. Entra a freddo e risponde presente.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Natali 7:&lt;/strong&gt; Dirige la difesa con grande personalit&amp;agrave;, contribuendo a dare un colpo forse decisivo alla sua prossima - probabile - squadra. Domina i duelli con Ibra.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nastasic 6,5:&lt;/strong&gt; Gara quasi perfetta, con la macchia di quel rigore, per la verit&amp;agrave; mezzo inventato dall'arbitro. Diagonale decisiva al 24' per arrivare a chiudere su Emanuelson pronto al tiro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;De Silvestri 7,5:&lt;/strong&gt; Titolare per l'assenza di Cassani, offre la sua miglior prestazione da quando &amp;egrave; a Firenze. Gi&amp;agrave; nel primo tempo &amp;egrave; bravo a proporsi con i tempi giusti in avanti e su uno di questi inserimenti ha anche la chance per fare male, su perfetto lancio di Pasqual: ma perde l'attimo per calciare e viene &lt;em&gt;murato&lt;/em&gt;. Nella ripresa &amp;egrave; super: inventa un grande assist per il gol di Jovetic che rianima la Fiorentina. Al 22' &amp;egrave; devastante in galoppata, si fa tutta la fascia seminando due avversari e poi trova Jovetic al limite, che impegna Abbiati.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Kharja 6,5:&lt;/strong&gt; Inizia con personalit&amp;agrave;: bella palla in area per Jovetic, poi una conclusione da fuori area (alta). Uno dei migliori nel primo tempo, si vede poco invece nella ripresa. &lt;strong&gt;Dall'81' Olivera sv&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Behrami 7,5:&lt;/strong&gt; Mediano davanti alla difesa, d&amp;agrave; l'anima come sempre e pi&amp;ugrave; di sempre. Encomiabile nel lavoro di filtro, e nelle mischie finali &amp;egrave; utilissimo. Annulla Emanuelson, partita da leone.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lazzari 6,5:&lt;/strong&gt; Anche lui decisamente meglio del solito, gioca semplice ma senza farsi prendere dalla frenesia. Salva in scivolata in area di rigore, opponendosi al tiro di Abate. Cala nel finale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pasqual 6,5:&lt;/strong&gt; Si prende il giallo per qualche scontilla con Ambrosini, segno di uno spirito combattivo. Soffre un po' nei duelli con Abate, ma alla fine il suo apporto &amp;egrave; pi&amp;ugrave; che sufficiente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ljajic 6:&lt;/strong&gt; Nuova chance da titolare dopo il gol, purtroppo inutile col Chievo. Sfiora il bis su punizione chiamando Abbiati alla grande parata (minuto 35). Per il resto gioca tra le linee senza riuscire ad incidere molto, si sacrifica nel lavoro sporco in fase di non possesso palla. &lt;strong&gt;Dal 76' Amauri 7:&lt;/strong&gt; Com'&amp;egrave; strano il calcio: dopo 10 partite senza segnare, gli bastano 15' per stendere la capolista in casa propria. Rete tanto agognata quanto pesante.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Jovetic 8:&lt;/strong&gt; Gioca come unica punta e prova a partire da lontano per non farsi schiacciare nella morsa tra Mexes e Bonera. Il gol che segna dopo l'intervallo, aspettando l'attimo giusto per battere Abbiati, rimette in corsa una Fiorentina che sembrava messa molto male, visto anche il risultato del Lecce. Non si accontenta e cerca anche la doppietta quando pretende palla al limite ma poi calcia centrale. Alla fine &amp;egrave; per&amp;ograve; altruista e serve ad Amauri l'assist vincente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Delio Rossi 7:&lt;/strong&gt; Stavolta anche Rossi merita grandi elogi. Ottiene una vittoria insperata, senza mezza squadra sul campo della capolista. E persino in rimonta, dopo un rigore molto discutibile. Un premio ad una prestazione di grande cuore dei suoi, messi in campo saggiamente con il 3-5-2 per intasare gli spazi al Milan, ma anche con l'input di andare a colpire quando possibile. Tre punti vitali per la salvezza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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    <dc:date>2012-04-07T15:23:52Z</dc:date>
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    <title>Jovetic, maneggiare con cura</title>
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    <updated>2012-04-04T14:27:41Z</updated>
    <published>2012-04-04T14:27:41Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Parlare di rapporto incrinato tra Firenze e Stevan Jovetic sarebbe decisamente esagerato. Ma una parte della tifoseria viola sembra aver cambiato opinione sul talento montenegrino, indicato fino a poche settimane fa come caposaldo imprenscindibile della &amp;quot;rivoluzione viola&amp;quot; e allo stesso tempo quasi &amp;quot;compatito&amp;quot; per essersi legato per 5 anni a &lt;em&gt;questa&lt;/em&gt; Fiorentina. Un paio di prestazioni opache, la squadra che precipita e qualche parola fuori posto di JoJo sono gli ingredienti&amp;nbsp; che hanno modificato l'umore di quanti, anche attraverso i commenti alle notizie di Violanews.com, hanno 'rimproverato' il numero 8 viola, invitandolo addirittura in taluni casi a lasciare la Fiorentina. Dimenticando per&amp;ograve; che Jovetic &amp;egrave; stato fin qui uno dei pochissimi (con Behrami, Nastasic e forse nessun altro) a non deludere le aspettative stagionali. 12 reti in 23 presenze, prestazioni da fuoriclasse e qualche pausa: difficile chiedergli di pi&amp;ugrave; dopo oltre un anno di stop. Pi&amp;ugrave; facile semmai aspettarsi di meno da lui.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il calcio, si sa, &amp;egrave; un mondo forse imbattibile per la velocit&amp;agrave; con cui tutto accade e muta. Ma a volte un po' di equilibrio in pi&amp;ugrave; non guasterebbe, per quanto non sia facile rimanere lucidi e obiettivi di fronte ad una Fiorentina cos&amp;igrave; deludente (&amp;quot;oltre l'immaginazione&amp;quot; abbiamo scritto domenica sera). Quella lucidit&amp;agrave; che &amp;egrave; mancata anche allo stesso Jovetic nel rispondere all'ennesima domanda sul suo futuro: sarebbe bastata una risposta di circostanza, invece Stevan ha parlato sinceramente, dimostrando ancora una volta quella genuinit&amp;agrave; molto spesso elogiata da tutti. Ha sbagliato l'uscita, ma da qui a rifarsela con lui per una Fiorentina che rischia di andare alla deriva il passo - forse - &amp;egrave; molto pi&amp;ugrave; lungo della gamba. Non &amp;egrave; certo colpa di Jovetic (se non in minima parte) se la stagione viola ha preso la piega che conosciamo. Non &amp;egrave; certo colpa di Jovetic se gli attaccanti che ha avuto accanto da inizio stagione hanno segnato 3 reti in 3 (2 Gilardino, 1 Santiago Silva e 0 Amauri). Non &amp;egrave; certo colpa di Jovetic se nella rosa viola non ci sono giocatori in grado di sostituirlo nelle sue fisiologiche assenze o nei suoi prevedibili cali di forma. E allora forse in questo momento cos&amp;igrave; delicato, puntare il dito contro colui che resta l'uomo pi&amp;ugrave; importante della Fiorentina, non sembra una grande idea. &lt;/p&gt;</content>
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    <dc:date>2012-04-04T14:27:41Z</dc:date>
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    <title>Le mie pagelle di Fiorentina-Chievo</title>
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    <updated>2012-04-01T15:31:11Z</updated>
    <published>2012-04-01T15:31:11Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Boruc 5,5:&lt;/strong&gt; Entrambi i gol vedono l'avversario arrivare tutto da solo davanti a lui. Difficile in questi casi addossare al portiere le colpe, ma se una volta ogni tanto ci togliesse le castagne dal fuoco...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cassani 5:&lt;/strong&gt; Limita al minimo le sortite offensive, ma scarsa &amp;egrave; anche la qualit&amp;agrave; quando gioca il pallone o arriva al cross. In fase difensiva non ha avversari diretti ma finisce coinvoloto anche lui negli sbandamenti del reparto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gamberini 5:&lt;/strong&gt; Paloschi e Pellissier hanno vita troppo facile. Il capitano di una barca che non smette di affondare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Natali 4:&lt;/strong&gt; Gi&amp;agrave; in avvio soffre contro la rapidit&amp;agrave; di Paloschi che lo salta un paio di volte. Poi combina il disastro che mette in salita la gara, offrendo a Pellissier il pi&amp;ugrave; comodo degli assist davanti a Boruc.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pasqual 4:&lt;/strong&gt; Comincia con un bel tiro fuori di pochissimo al 6'. Con l'andare del match inizia per&amp;ograve; a collezionare errori e svarioni, fino al pasticcio dell'87', quando regala palla a Paloschi che pu&amp;ograve; servire Rigoni per il definitivo 2-1.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Marchionni 6:&lt;/strong&gt; Alla seconda consecutiva da titolare, &amp;egrave; uno dei pochi a salvare la faccia. Prova a rendersi utile alla squadra spaziando dalla fascia all'interno. Nella ripresa cala ma almeno non ci sta a farsi umiliare e lo fa notare nei contrasti e nelle scivolate. &lt;strong&gt;Dal 70' Lazzari 5:&lt;/strong&gt; Corricchia per il campo ma non tocca neanche un pallone. Che fosse un ologramma?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Montolivo 5:&lt;/strong&gt; L'inizio sembra incoraggiante, un paio di iniziative personali strappano applausi. Piano piano per&amp;ograve; si spenge completamente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Behrami 5:&lt;/strong&gt; Saranno forse le polemiche dei giorni scorsi, ma oggi neanche lui si salva dal tracollo. Gioca col freno a mano tirato e quando gli manca la foga agonistica, emergono i suoi limiti tecnici.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vargas 5:&lt;/strong&gt; Uno dei migliori nel primo tempo, corre al doppio dei compagni e si fa la fascia 100 volte. Purtroppo il supporto dei compagni &amp;egrave; minimo e il peruviano finisce spesso accerchiato da 2-3 avversari. Nella ripresa &amp;egrave; completamente nullo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Jovetic 5:&lt;/strong&gt; Nel primo tempo parte da lontano e prova a non dare punti di riferimento alla difesa avversaria. Finisce cos&amp;igrave; spesso coinvolto nell'azione, ma mai pericoloso in zona gol. Al 38' prova il rasoterra da limite e sfiora il palo. Nella ripresa si ritrova da solo e la vede pochissimo tra Dainelli e Cesar. Anche quando gli arriva il pallone non trova mai lo spunto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Amauri 4:&lt;/strong&gt; Il fatto che non segni non fa ormai pi&amp;ugrave; notizia dopo 10 partite. Oggi per&amp;ograve; d&amp;agrave; il peggio di s&amp;egrave; anche in tutto il resto. Un fiuto al contrario, il suo: ha la capacit&amp;agrave;, rara, di essere sempre lontanissimo dalla zona in cui cade la sfera. Pensi che prima o poi un pallone possa battergli addosso, invece lui riesce sempre ad evitarlo. &lt;strong&gt;Dal 46' Ljajic 6:&lt;/strong&gt; Rispolverato dopo diverse settimane, prova timidamente ad incidere nell'azione viola. Poi tira fuori dal cilindro la punizione che batte Sorrentino, purtroppo illusoria per la Fiorentina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Delio Rossi 4,5:&lt;/strong&gt; Un'altra prova desolante della sua Fiorentina che, alla prima al Franchi dopo l'umiliazione storica, anzich&amp;egrave; fornire una reazione incassa l'ennesima batosta. Manca tutto a questa squadra, che pure a Genova aveva mostrato qualche segnale positivo: cuore, fiato, gioco. E anche i cambi, pure stavolta, non aiutano: che sia difficile resistere alla tentazione di togliere Amauri &amp;egrave; comprensibilissimo, ma con Jovetic-Ljajic il peso offensivo &amp;egrave; nullo. Cos&amp;igrave; come l'utilit&amp;agrave; di Lazzari esterno destro.&lt;/p&gt;</content>
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    <title>Le mie pagelle di Genoa-Fiorentina</title>
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    <updated>2012-03-25T15:24:27Z</updated>
    <published>2012-03-25T15:24:27Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;BORUC 6:&lt;/strong&gt; Il primo pericolo &amp;egrave; un tiro-cross su punizione di Veloso che per poco non lo sorprende. Qualche brivido (come al solito) sui disimpegni con i piedi, &amp;egrave; incolpevole sul gol di Belluschi. Nella ripresa &amp;egrave; attento sulle conclusioni da fuori e sui cross, un po' goffo ma efficace su una punizione deviata. Nel finale viene piegato da Palacio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CASSANI 6:&lt;/strong&gt; Gara di copertura, con rarissime sortite offensive. Dalla sua parte il Genoa non affonda.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;GAMBERINI 5,5:&lt;/strong&gt; Torna titolare dopo l'esclusione con la Juve. Sfida amarcord con l'amico Gilardino, che si rende pericoloso solo a met&amp;agrave; del primo tempo con una girata sporca in area. Nel finale partecipa anche lui alla 'dormita' che permette a Palacio di inventarsi il pari.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;NATALI 6:&lt;/strong&gt; Duello anomalo, per caratteristiche, con Palacio che riesce quasi sempre a contenere con l'esperienza. Fino all'89', quando l'argentino sguscia via con troppa facilit&amp;agrave; gelando la Fiorentina. Un errore che annulla la gioia per il gol dell'illusione: bello lo stacco su corner con pallone spedito all'incrocio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;PASQUAL 5:&lt;/strong&gt; Partita di sofferenza per l'esterno sinistro, tra qualche appoggio sbagliato e qualche varco di troppo lasciato agli avversari. I pericoli arrivano soprattutto dalla sua parte e nella ripresa rischia il rigore con una vistosa trattenuta su Biondini in mischia. Anche lui si limita ad osservare, senza intervenire, lo slalom di Palacio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;MARCHIONNI 6+:&lt;/strong&gt; La sorpresa di giornata, torna titolare dopo oltre un anno. E dimostra di meritare la fiducia, con una prestazione utile sia in fase di&amp;nbsp; copertura che di spinta. Pronti-via e sforna un assist d'oro per Amauri. Un'ora a buona intensit&amp;agrave;, sintomo di una discreta condizione nonostante i mesi da emarginato. Al 63' rischia la figuraccia cercando un coraggioso gol al volo su cross da sinistra. Esce stremato. &lt;strong&gt;Dal 73' LAZZARI 6:&lt;/strong&gt; Si piazza proprio largo a destra, in un ruolo inedito per lui. Entra bene in partita e spreca una grande chance per chiudere il match con un colpo di testa fuori da pochi passi, dopo un buon inserimento in area. Con l'ingresso di De Silvestri torna in mezzo e offre un bell'assist a Vargas.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;MONTOLIVO 6:&lt;/strong&gt; C'&amp;egrave; lui su Belluschi nell'azione dell'1-0: il movimento in copertura &amp;egrave; giusto, ma poi si fa sovrastare di testa dal 'piccoletto' argentino. Si fa perdonare allungandosi per deviare il tiro di Vargas e rimettendo cos&amp;igrave; la gara in equilibrio. Poi cuce il gioco, con qualche pausa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;BEHRAMI 6,5:&lt;/strong&gt; Con lui il centrocampo ha tutto un altro 'peso'. Macina chilometri e recupera decine di palloni: anche la Juve, forse, avrebbe passeggiato un po' meno al Franchi. Tra averlo e non averlo la differenza &amp;egrave; evidente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;VARGAS 6,5:&lt;/strong&gt; Che fine ha fatto il suo tiro devastante? Non prende mai lo specchio, e proprio una conclusione imprecisa diventa un assist (fortuito) per Montolivo. Per il resto per&amp;ograve; sembra tornato quello &amp;quot;vero&amp;quot;: Mesto fa una faticaccia anche solo a buttarlo gi&amp;ugrave;, e al 43' si inventa una gran percussione con palla invitante in mezzo, purtroppo non raccolta. Nella ripresa tanti cross pericolosi (Marchionni colpisce male e Lazzari spreca da ottima posizione) e anche una chance non sfruttata a dovere - tiro respinto da Mesto - poco prima del 2-2.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;JOVETIC 5:&lt;/strong&gt; Rientra dopo 3 turni ma a differenza di Behrami non sembra al 100%. Gira alle spalle di Amauri senza trovare la posizione giusta e si mette in mostra solo nel finale di primo tempo con un bel pallone filtrante per l'occasione (sprecata) di Amauri. Nella ripresa entra pi&amp;ugrave; spesso nell'azione, ma sbaglia troppo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;AMAURI 5,5:&lt;/strong&gt; Passo avanti netto sul piano delle prestazioni rispetto alle ultime uscite. Ma l'astinenza continua ancora, un po' per sfortuna e un po' per demerito. Al 2' &amp;egrave; bravissimo ad avventarsi su un cross di Marchionni, ma trova un grande Frey a dirgli di no. Ma al 34' se lo mangia tutto lui, con un piattone sinistro debole e centrale da ottima posizione, un regalo per il portiere francese. &lt;strong&gt;Dall'83' DE SILVESTRI sv&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;DELIO ROSSI 6:&lt;/strong&gt; Archivia il disastro di sabato scorso tornando al pi&amp;ugrave; classico dei moduli. Il ripescaggio di Marchionni si rivela giusto e la capacit&amp;agrave; dei viola di ribaltare lo svantaggio significano che nel ritiro di Viareggio si &amp;egrave; lavorato bene. Peccato che anche stavolta una 'dormita' difensiva rovini tutto. Magari il cambio Amauri-De Silvestri non &amp;egrave; stato proprio il massimo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 6: Il primo pericolo &amp;egrave; un tiro-cross su punizione di Veloso che per poco non lo sorprende. Qualche brivido (come al solito) sui disimpegni con i piedi, &amp;egrave; incolpevole sul gol di Belluschi. Nella ripresa &amp;egrave; attento sulle conclusioni ...</summary>
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    <title>Quando si umilia una città intera</title>
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    <updated>2012-03-17T23:39:27Z</updated>
    <published>2012-03-17T23:39:27Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Difficile trovare le parole per descrivere una notte cos&amp;igrave;, un incubo enornemente pi&amp;ugrave; grande di quanto nessuno avrebbe mai potuto immaginare. Nella partita pi&amp;ugrave; attesa, che aveva risvegliato Firenze e i tifosi viola, disposti a mettere da parte due anni di delusioni e tante polemiche, per mettersi al fianco della squadra. Pi&amp;ugrave; di 35mila tifosi hanno riempito il Franchi quasi fosse una gara di Champions League e come se, davvero, questa partita potesse valere una stagione.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Firenze &amp;egrave; stata umiliata come mai, forse, era successo nella storia della Fiorentina. Una citt&amp;agrave; intera annichilita da una squadra incapace di mostrare anche solo un barlume di orgoglio e dignit&amp;agrave;. Quello di oggi &amp;egrave; il punto pi&amp;ugrave; basso della gestione Della Valle, ma anche la punta di un iceberg che ormai da due anni si trascina senza capo n&amp;egrave; coda. Una serata cos&amp;igrave; non si dimentica e impone una rivoluzione che fino ad oggi, forse, qualcuno aveva cercato di ridimensionare. Adesso far finta di nulla non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; possibile e chi (in campo e fuori) ha reso possibile una nottata cos&amp;igrave;, forse, non dovrebbe essere confermato. Forse.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Difficile trovare le parole per descrivere una notte cos&amp;igrave;, un incubo enornemente pi&amp;ugrave; grande di quanto nessuno avrebbe mai potuto immaginare. Nella partita pi&amp;ugrave; attesa, che aveva risvegliato Firenze e i tifosi viola, disposti a mettere ...</summary>
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    <dc:date>2012-03-17T23:39:27Z</dc:date>
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    <title>Le mie pagelle di Fiorentina-Juventus</title>
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    <updated>2012-03-17T22:58:39Z</updated>
    <published>2012-03-17T22:58:39Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;BORUC 4,5:&lt;/strong&gt; Sul primo gol resta immobile senza neppure provare a volare sul tiro di Vucinic. E sul raddoppio di Vidal respinge male sul primo tentativo, esattamente come all'andata. Nel complesso uno dei meno colpevoli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CASSANI 4:&lt;/strong&gt; C'&amp;egrave; lui nella zona di Vucinic. E il montenegrino sfoggia una serata da incorniciare, a partire dal palo dopo pochi minuti per proseguire col gol che sblocca la gara.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;NATALI 4:&lt;/strong&gt; La difesa viola affonda e lui ne &amp;egrave; il capitano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;NASTASIC 4,5:&lt;/strong&gt; Prova a mantenere la lucidit&amp;agrave; finch&amp;egrave; la gara non degenera. Poi rimane coinvolto anche lui nel naufragio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;PASQUAL 4,5:&lt;/strong&gt; Fascia di capitano al braccio ma lo spirito non &amp;egrave; certo quello del trascinatore. Pepe gli passa accanto che sembra in motorino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;OLIVERA 3,5:&lt;/strong&gt; Uno degli ex della partita, si vede soltanto per un fallaccio su Pirlo e conseguente giallo. Fa rimpiangere Munari. &lt;strong&gt;Dal 46' DE SILVESTRI 5:&lt;/strong&gt; Entra con la gara ormai chiusa. Tocca un paio di palloni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;MONTOLIVO 5:&lt;/strong&gt; Almeno ci mette un po' d'orgoglio, corre tantissimo e salva la faccia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LAZZARI 4,5:&lt;/strong&gt; Inizia strappando applausi con un numero in mezzo a due avversari. Poi torna il Lazzari che conosciamo. A parte un bel tiro da fuori che si stampa sul palo, col punteggio gi&amp;agrave; di 0-4.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CERCI 3:&lt;/strong&gt; Che l'espulsione sia fiscale &amp;egrave; un fatto decisamente secondario. Un giocatore professionista non pu&amp;ograve; perdere la testa alla minima provocazione, con un gesto cos&amp;igrave; plateale, dopo appena 20' di una gara cos&amp;igrave; importante.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;AMAURI 4:&lt;/strong&gt; Pi&amp;ugrave; che arrabbiarsi con la Juve a mezzo stampa, dovrebbe ringraziarla per avergli garantito 3,5 milioni netti a stagione per 4 anni. Tantissimo fumo, ma arrosto zero, cos&amp;igrave; come i gol dopo 8 presenze. Il Tanque 2.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;VARGAS 5:&lt;/strong&gt; Cos&amp;igrave; come Montolivo, dimostra se non altro un barlume di dignit&amp;agrave; giocando con 'cattiveria' almeno finch&amp;egrave; quello in campo assomiglia ad una partita.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;DELIO ROSSI 4:&lt;/strong&gt; Rimarr&amp;agrave; nella storia come l'allenatore di una delle disfatte pi&amp;ugrave; clamorose della storia della Fiorentina. Va bene la rosa inadeguata e l'espulsione dopo 20' che ha falsato la partita, ma la sua squadra &amp;egrave; andata ben oltre ogni immaginazione.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 4,5: Sul primo gol resta immobile senza neppure provare a volare sul tiro di Vucinic. E sul raddoppio di Vidal respinge male sul primo tentativo, esattamente come all'andata. Nel complesso uno dei meno colpevoli.CASSANI 4: C'&amp;egrave; lui nella zona ...</summary>
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    <title>Fiorentina o Babbo Natale?</title>
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    <updated>2012-03-12T15:13:35Z</updated>
    <published>2012-03-12T15:13:35Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Sembra passata una vita da quando la Fiorentina era una delle squadre pi&amp;ugrave; temute dalle avversarie. I risultati e il rendimento deludenti degli ultimi due anni hanno cambiato, conseguentemente, anche la considerazione dall'esterno nei confronti della formazione viola. E cos&amp;igrave; niente di strano se &lt;span style="font-weight: bold"&gt;a Catania la vittoria di ieri sui gigliati sia stata accolta quasi come un 'dovere'&lt;/span&gt;, come accade quando si affronta una squadra inferiore tra le mura amiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perch&amp;egrave; negli ultimi tempi &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Gamberini &amp;amp; compagni hanno assunto sembianze da &amp;quot;Babbi Natali&amp;quot;, &lt;/span&gt;per la generosit&amp;agrave; con cui agevolano la vita delle avversarie. Pure quando l'approccio alla gara &amp;egrave; positivo, infatti, &lt;span style="font-weight: bold"&gt;puntuale arriva un &amp;quot;regalo&amp;quot; sotto forma di errore/ingenuit&amp;agrave;&lt;/span&gt;, che indirizza la partita nel verso - ovviamente - peggiore per la Fiorentina. E' successo anche ieri a Catania dove, agli errori sottoporta di Cerci e Amauri, si &amp;egrave; aggiunto l'assurdo fallo da rigore del capitano a spianare la strada ai rossazzurri, fin l&amp;igrave; mai pericolosi dalle parti di Boruc. Ma la stessa cosa era avvenuta a Bologna, col Napoli e all'Olimpico con la Lazio, con le tre simili 'buche' difensive sull'uscita dal fuorigioco, cos&amp;igrave; come a Parma mercoled&amp;igrave; scorso (con l'ingenua trattenuta di Cassani su Giovinco a completare l'opera).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere la Fiorentina in calendario, ormai, &amp;egrave; considerata una buona notizia e una concreta possibilit&amp;agrave; di rilancio. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;I viola hanno quasi un 'dono' nel dare slancio alla formazione avversaria&lt;/span&gt;, risollevandola da un periodo difficile o consacrando un trend positivo. Chiedere al Napoli che da Firenze &amp;egrave; tornato squadra super, o al Bologna che ha salutato la zona calda, o allo stesso Catania che con i 3 punti di ieri inizia a sognare l'Europa. Non resta che &lt;span style="font-weight: bold"&gt;sperare, allora, nell'invertire la tendenza proprio sabato contro la Juve,&lt;/span&gt; guarda caso ancora imbattuta in campionato: del resto, l'eccezione che conferma la regola non &amp;egrave; un classico?&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Sembra passata una vita da quando la Fiorentina era una delle squadre pi&amp;ugrave; temute dalle avversarie. I risultati e il rendimento deludenti degli ultimi due anni hanno cambiato, conseguentemente, anche la considerazione dall'esterno nei confronti ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Catania-Fiorentina</title>
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    <updated>2012-03-11T16:12:51Z</updated>
    <published>2012-03-11T16:09:03Z</published>
    <content>&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 6:&lt;/span&gt; Attento dopo 6' sul colpo di testa di Bergessio, riesce anche a bloccare il pallone. Poi solo conclusioni dalla distanza sulle quali il polacco fa buona guardia. Bucato dal rigore perfetto di Lodi, non gli basta intuire il lato della conclusione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 6:&lt;/span&gt; Il 'papu' Gomez &amp;egrave; avversario temibile e in gran forma. Cassani gioca con la massima concentrazione e concede pochissimo all'avversario. Poche le sortite offensive ma si fa vedere offrendo un assist preciso sui piedi di Cerci, che sbaglia per&amp;ograve; il controllo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 5:&lt;/span&gt;&amp;nbsp; Gara macchiata dal fallo da rigore decisivo, intervento assurdo su Bergessio quasi sulla linea di fondo. Ingenuit&amp;agrave; grave.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 5,5:&lt;/span&gt; Un po' distratto in avvio, al 6' si perde Bergessio, che pu&amp;ograve; staccare tutto solo in area. Non &amp;egrave; l'unica sbavatura anche se con l'andare dei minuti ritrova la posizione e i tempi giusti. Prova a farsi vedere nell'area avversaria e in un paio di occasioni sfiora il pallone ma senza riuscire a far male.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;PASQUAL 5,5:&lt;/span&gt; All'inizio si trova Barrientos, poi &amp;egrave; Izco a spingere da quella parte. Pasqual gioca ravvicinato alla coppia centrale, lasciando la fascia libera. Meno preciso del solito in fase di cross.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;OLIVERA 5:&lt;/span&gt; Ha il compito non facilissimo di sostituire Behrami e si sacrifica soprattutto nel 'lavoro sporco' e di rottura. Sar&amp;agrave; anche per questo che partecipa poco e nulla alla costruzione del gioco, fino a sparire nella ripresa con la squadra intenta a rimontare. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 74' KHARJA 5,5:&lt;/span&gt; Rientro dopo Coppa Africa e infortunio, dovrebbe far correre il pallone invece &amp;egrave; troppo lento.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 5,5:&lt;/span&gt; Gioca molto basso a protezione della difesa ed &amp;egrave; molto utile in fase di interdizione, spezzando tante azioni avversarie. Ma &amp;egrave; troppo impreciso in fase di passaggio, sbagliando quasi tutte le verticalizazione. Sterile al tiro, vedere la punizione telefonata al 32' per conferma.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 6,5:&lt;/span&gt; Confermato nonostante le deludenti prestazioni e le successive critiche, oggi gioca nel suo ruolo come interno sinistro del centrocampo a tre e finalmente &amp;egrave; positivo. Uno dei pi&amp;ugrave; intraprendenti nel primo tempo, ha anche una nuova occasione per segnare: stavolta &amp;egrave; bravo nel proteggere il pallone e prepararsi il tiro, ma trova la respinta di piede di Carrizo. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dall'82' MARCHIONNI sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CERCI 6-:&lt;/span&gt; Un grande primo tempo... ma con il rammarico della chance pi&amp;ugrave; ghiotta vanificata, da solo davanti al portiere, con un pallonetto fiacco tra le braccia di Carrizo (mezzo voto in meno). Un vero peccato, perch&amp;egrave; per il resto &amp;egrave; una minaccia costante, come al 23' quando chiama il portiere argentino alla grande parata con un sinistro secco. Altri tentivi dalla distanza e un assist d'oro per Amauri. Cala nella ripresa e non arriva di poco alla deviazione in porta su un cross basso da sinistra. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 74' ACOSTY 6:&lt;/span&gt; Alla seconda presenza in serie A, prova a dare vivacit&amp;agrave; all'attacco, puntando l'uomo e sfruttando la sua velocit&amp;agrave;. Peccato che sullo spunto migliore, sbagli completamente il cross dopo avrr guadagnato bene il fondo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;AMAURI 5:&lt;/span&gt; Un po' meglio delle ultime uscite, nel primo tempo comincia bene provandoci di forza dopo 5', quando &amp;egrave; bravo a farsi spazio in area ma poi lento nel concludere. Grande giocata al 23' ad avviare l'azione della doppia occasione Lazzari-Cerci. Ma il gol resta un tab&amp;ugrave; e al 28' ben smarcato da Cerci, si fa respingere il tiro sulla linea da Lodi dopo aver saltato anche il portiere. Ripresa negativa, gioca quasi da fermo e non la prende mai neanche di testa.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;VARGAS 6+: &lt;/span&gt;Parte quasi dalla linea di centrocampo, sdoppiandosi in un prezioso lavoro di ripiegamento per poi spingersi in attacco in fase di possesso viola. Tanta corsa a dimostrazione di una condizione fisica finalmente buona. Bravo all'11' nel ripartire in contropiede su un angolo rossazzurro, per poi smarcare Cerci davanti alla porta avversaria. Continua a spingere nella ripresa, gli manca solo lo spunto negli ultimi 20 metri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 6:&lt;/span&gt; D&amp;agrave; fiducia al modulo pi&amp;ugrave; offensivo che aveva cambiato la Fiorentina a Parma e il campo gli d&amp;agrave; ragione, con lo splendido primo tempo dei viola capaci di mettere sotto il Catania e creare 4-5 nitide palle-gol. Purtroppo per&amp;ograve; non arriva la meritata rete e, ancora una volta, un'ingenuit&amp;agrave; di un singolo condanna i suoi. Poi quando la stanchezza si fa sentire e c'&amp;egrave; un gol da recuperare, mancano le &amp;quot;armi&amp;quot; da giocare a gara in corso, e questa non &amp;egrave; certo colpa sua. Stavolta non gli si pu&amp;ograve; rimproverare niente.</content>
    <summary>BORUC 6: Attento dopo 6' sul colpo di testa di Bergessio, riesce anche a bloccare il pallone. Poi solo conclusioni dalla distanza sulle quali il polacco fa buona guardia. Bucato dal rigore perfetto di Lodi, non gli basta intuire il lato della conclusione.CASSANI ...</summary>
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    <dc:date>2012-03-11T16:09:03Z</dc:date>
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    <title>E se provassimo... a giocare due tempi?</title>
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    <updated>2012-03-09T13:44:43Z</updated>
    <published>2012-03-09T13:44:43Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Le &lt;span style="font-weight: bold"&gt;ultime 5 partite della Fiorentina&lt;/span&gt; hanno avuto un elemento in comune: una &lt;span style="font-weight: bold"&gt;prestazione dai due volti.&lt;/span&gt; Un tempo, o anche meno, con almeno qualche indicazione positiva e un'altra parte di gara da dimenticare. Non sempre nello stesso ordine. E' successo in casa col Napoli, dove il primo tempo &amp;egrave; stato dignitoso prima del crollo dopo l'intervallo; al contrario col Bologna, con un bel primo tempo (chiuso per&amp;ograve; immeritatamente sul doppio svantaggio) e una ripresa disarmante. E sulla stessa falsariga si sono poi sviluppate le partite con la Lazio, il Cesena e il Parma, con i viola spenti o addirittura inguardabili nella prima parte per poi uscire alla distanza raccogliendo - negli ultimi due casi - anche qualche punto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;Problemi caratteriali, pi&amp;ugrave; che fisici,&lt;/span&gt; quelli palesati dalla Fiorentina a cui troppo spesso &amp;egrave; bastato un episodio per abbattersi o per risvegliarsi. Ma anche motivazioni tattiche che chiamano in causa &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Delio Rossi, ancora in piena fase sperimentale nella ricerca del modulo &amp;quot;giusto&amp;quot; per la sua squadra.&lt;/span&gt; Tanti cambi, anche in corsa, e qualche scelta un po' cervellotica non hanno aiutato la Fiorentina a trovare continuit&amp;agrave; di rendimento... neanche all'interno di una singolo match. Forse, adesso, &lt;span style="font-weight: bold"&gt;&amp;egrave; il caso di smettere di regalare mezza partita agli avversari&lt;/span&gt; ed esprimersi al massimo dal 1' al 90'. Possibilmente a partire da Catania.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Le ultime 5 partite della Fiorentina hanno avuto un elemento in comune: una prestazione dai due volti. Un tempo, o anche meno, con almeno qualche indicazione positiva e un'altra parte di gara da dimenticare. Non sempre nello stesso ordine. E' successo ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Parma-Fiorentina</title>
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    <updated>2012-03-07T19:44:30Z</updated>
    <published>2012-03-07T19:44:30Z</published>
    <content>&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 7: &lt;/span&gt;Il primo intervento, al 13', &amp;egrave; sul colpo di testa all'indietro di Camporese: parata non facile. Attento poco dopo sul rasoterra &amp;quot;sporco&amp;quot; di Okaka, &amp;egrave; invece sfortunato sull'1-0 quando la sua respinta in uscita finisce di nuovo sui piedi dello stesso attaccante ex Roma. Bravissimo in uscita a sventare il pallonetto di Giovinco, dice di no a svariati tentativi da fuori di Mariga &amp;amp; co, prima del rigore.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CAMPORESE 5: &lt;/span&gt;Rivede la serie A dopo oltre un anno dall'ultima delle 9 presenze collezionate lo scorso anno. Sar&amp;agrave; forse il lungo letargo (in Primavera) ma il suo ritorno &amp;egrave; da dimenticare. Al 13' rischia l'autogol, buttandosi convinto a colpire di testa un cross in area verso la porta... di Boruc! Sbaglia il tempo del fuorigioco nell'azione dell'1-0, tenendo in gioco Okaka. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 57' CERCI 7:&lt;/span&gt; Entra con un'ora di ritardo rispetto alle attese e si guadagna subito il fallo da cui nasce l'1-1. E poi trova il 2-1 con un gran gol, frutto di un bel taglio in anticipo e una girata pi&amp;ugrave; difficile di quanto possa segnare. Crea scompiglio nella difesa avversaria, prendendosi quasi un rigore e poi offrendo al 90' un assist d'oro a Lazzari.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 6:&lt;/span&gt; Guida la difesa quasi da &amp;quot;babbo&amp;quot; in mezzo ai due ragazzini. Si fa sentire quando serve su Giovinco e non si fa quasi mai prendere in velocit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 7: &lt;/span&gt;Secondo gol in 4 giorni e ancora pesantissimo, a 'risvegliare' una squadra che sembrava - tanto per cambiare - a dir poco abulica. Bene anche dietro, con la solita tranquillit&amp;agrave; da veterano, solo in un paio di volte si fa infilare da Giovinco. 'Salva' Behrami dall'espulsione ma si prende il giallo che gli far&amp;agrave; saltare Catania.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 5: &lt;/span&gt;Duella in fascia con Modesto abbassandosi spesso sulla linea dei difensori. Il cross per l'occasione di Pasqual &amp;egrave; suo, cos&amp;igrave; come il tiraccio sul fondo su azione a specchio di pochi minuti dopo. Passa stabilmente terzino con l'uscita di Camporese, e commette la grave ingenuit&amp;agrave; della trattenuta plateale ai danni di Giovinco, per il rigore che costa 2 punti in classifica.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 5,5: &lt;/span&gt;In campo non al meglio, &amp;egrave; meno travolgente di altre occasioni anche se non leva mai la gamba. Nella ripresa prova a sopperire con la foga all'inevitabile calo fisico, ma nel finale esagera col nervosismo ed evita il rosso solo grazie al guardalinee (ma non la squalifica, visto che era anche lui diffidato).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 5,5:&lt;/span&gt; Ci mette quantit&amp;agrave; ma poca qualit&amp;agrave;, che poi dovrebbe essere la sua caratteristica migliore. Troppi errori e la palla persa da cui nasce l'1-0, gli va riconosciuto l'impegno e l'agonismo fino al 90'.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;VARGAS 6: &lt;/span&gt;Schierato in un ruolo abbastanza inedito per lui, quello di interno sinistra, nel grigissimo primo tempo dei viola si distingue per la combattivit&amp;agrave; e per i duelli fisici che ingaggia con l'armadio Mariga. Sua la punizione per il gol di Nastasic, assist perfetto. Poi si abbassa per contenere Valiani e finisce la benzina.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;PASQUAL 6: &lt;/span&gt;Dalla sua parte trova Jonathan, non proprio un avversario insormontabile. Attento in copertura, prova a sganciarsi coordinando le percussioni con Vargas. Sfiora il pareggio subito dopo l'1-1, con un buon sinistro al volo che esce di pochi centimeri. Anche lui ammonito per lamentele nel finale, anche se sarebbe il capitano...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 4:&lt;/span&gt; Se quando gioca nel suo ruolo il suo contributo &amp;egrave; spesso, purtroppo, scadente o invisibile, era difficile aspettarsi qualcosa di positivo nella posizione di trequartista. Infatti non accade e per un tempo non tocca palla. Va un po' meglio, ma poco, quando torna a giocare da mezzala ma poi al 90' si divora la palla della vittoria da solo davanti a Mirante (mezzo voto in meno).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;AMAURI 5: &lt;/span&gt;Merita tutte le attenuanti del caso, perch&amp;egrave; per un'ora gioca abbandonato a se stesso e quando gli arriva il pallone ha sempre 3 difensori intorno. Ma anche per sbaglio un pallone potrebbe prenderlo, invece arriva sempre secondo e non riesce a rendersi pericoloso neanche quando l'assetto viola diventa un po' offensivo. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dall'81' MARCHIONNI sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 5: &lt;/span&gt;Il suo 3-5-1-1 iniziale, che spesso diventa un 5-4-1, &amp;egrave; il ritratto delle ambizioni di questa Fiorentina. Poteva ripartire dai (pochi) segnali positivi del secondo tempo di sabato, invece Rossi parte con l'unico, evidente, obiettivo dello 0-0. Non proprio un gran segnale per i suoi giocatori, gi&amp;agrave; di per s&amp;egrave; non proprio mostri di personalit&amp;agrave;. Sar&amp;agrave; un caso ma quando prova a dare un'essenza offensiva alla Fiorentina, arrivano i due gol che ribaltano la partita. Qualche perplessit&amp;agrave; anche per il successivo cambio Amauri-Marchionni, anche se senza l'ingenuit&amp;agrave; di Cassani (e il gol divorato da Lazzari) sarebbe probabilmente arrivata una vittoria preziosissima. Ma non &amp;egrave; possibile regalare sempre met&amp;agrave; partita agli avversari. E poi Lazzari: c'&amp;egrave; un motivo per cui non pu&amp;ograve; mai uscire dal campo?</content>
    <summary>BORUC 7: Il primo intervento, al 13', &amp;egrave; sul colpo di testa all'indietro di Camporese: parata non facile. Attento poco dopo sul rasoterra &amp;quot;sporco&amp;quot; di Okaka, &amp;egrave; invece sfortunato sull'1-0 quando la sua respinta in uscita finisce di ...</summary>
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    <title>Senza osare non si vince</title>
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    <updated>2012-03-05T14:01:12Z</updated>
    <published>2012-03-05T14:01:12Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Ripartire dal secondo tempo di ieri. In casa Fiorentina l'imperativo &amp;egrave; persino scontato, dopo una vittoria importante a fronte di un'altra prestazione dai due volti: pessima per met&amp;agrave;, accettabile nell'altra (cos&amp;igrave; come era successo con Napoli, Bologna e Lazio). E cos&amp;igrave;, sperando che prima o poi i viola infilino due tempi positivi nella stessa gara, forse anche l'assetto tattico deve riprendere da quel 4-4-2 anomalo della ripresa, che tanto somigliava ad un 3-4-3 in cui &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Cerci &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Vargas&lt;/span&gt; supportavano Amauri. Gi&amp;agrave; proprio loro, i due mancini tanto - e giustamente - criticati per prestazioni scadenti e atteggiamenti irritanti, sembrano adesso l'unica risorsa a cui aggrapparsi in assenza di Jovetic. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perch&amp;egrave; di alternative nel reparto d'attacco della Fiorentina non ce ne sono, fatta eccezione per l'iperleggero Ljajic, e l'idea di impiegarne soltanto uno pare un po' riduttivo in una squadra capace di segnare soltanto 13 reti extra-Jovetic in 25 partite. Non esattamente un gran bottino. Del resto il 3-5-2 a cui si &amp;egrave; affidato Rossi nelle ultime uscite, con qualche eccezione, offre una grande abbondanza di difensori, terzini e mediani, mentre il gioco d'attacco &amp;egrave; affidato appena a due uomini, di cui uno &amp;egrave; questo Amauri ancora a caccia della brillantezza perduta. Difficile in queste condizioni andare a far male alla difesa avversaria. Ecco perch&amp;egrave; il Vargas e il Cerci visti ieri, pur con i loro difetti, sembrano quasi &amp;quot;indispensabili&amp;quot; per dare alla Fiorentina pericolosit&amp;agrave; e imprevedibilit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Ripartire dal secondo tempo di ieri. In casa Fiorentina l'imperativo &amp;egrave; persino scontato, dopo una vittoria importante a fronte di un'altra prestazione dai due volti: pessima per met&amp;agrave;, accettabile nell'altra (cos&amp;igrave; come era successo ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Fiorentina-Cesena</title>
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    <updated>2012-03-04T16:22:30Z</updated>
    <published>2012-03-04T16:22:30Z</published>
    <content>&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 6+:&lt;/span&gt; Dopo un primo tempo da spettatore &amp;egrave; provvidenziale in avvio di ripresa a sventare un pericoloso contropiede del Cesena anticipando Comotto (!) in uscita. Poco dopo blocca senza difficolt&amp;agrave; un tentativo da fuori dell'altro ex Santana, mentre deve mettere i pugni sulla punizione di potenza di Iaquinta. Sicuro nelle tante mischie che si accendono nel finale, litiga a distanza coi compagni per il suo perder tempo anzich&amp;egrave; rilanciare possibili contropiedi viola.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 6:&lt;/span&gt; Gara attenta e senza sbavature, con un paio di chiusure importanti. Potrebbe anche segnare al 53' sugli sviluppi di un corner, ma impuarito dall'impatto con l'avversario sfiora soltanto (e neppure evita lo scontro).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 6+:&lt;/span&gt; La solita flemma apparente e tanta grinta nei duelli aerei con Iaquinta. Fa da &amp;quot;torre&amp;quot; nell'azione del raddoppio servendo l'assist a Nastasic per il 2-0 definitivo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 7:&lt;/span&gt; Dopo l'esordio in nazionale maggiore, un'altra soddisfazione per il piccolo Vidic. Il primo gol in maglia viola &amp;egrave; bello (per di pi&amp;ugrave; segnato di destro) e pesante, perch&amp;egrave; permette ai viola di chiudere la partita. In fase difensiva si divide con i due compagni di reparto la marcatura di Iaquinta, vivace ma per fortuna un po' abbandonato a se stesso.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 6:&lt;/span&gt; Al rientro dopo la squalifica, offre una gara di intelligenza tattica e grande sostanza. Sceglie bene il tempo per coprire e quello per sganciarsi in avanti e al 73' &amp;egrave; bravo al 73' nel farsi tutta la fascia per proporsi al tiro nell'area avversaria, impegnando Antonioli (per l'angolo del raddoppio). Qualche affanno solo nel finale quando Santana si sposta dalla sua parte.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 6,5:&lt;/span&gt; Finalmente una prestazione degna delle sue qualit&amp;agrave;, almeno nella ripresa. Nel primo tempo, in verit&amp;agrave;, si fa vedere con una bella palla a smarcare Lazzari in area, che non sfrutta, e poco altro. Dopo l'intervallo per&amp;ograve; diventa, insieme a Vargas, il valore aggiunto della Fiorentina. Tante iniziative interessanti tra cui l'azione personale da cui nasce l'1-0.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;SALIFU 5,5:&lt;/span&gt; Torna titolare nel consueto ruolo di mediano davanti alla difesa. Gioca sottoritmo e tiene d'occhio Del Nero, non proprio un compito titanico. Non &amp;egrave; da lui, per&amp;ograve;, che si pu&amp;ograve; pretendere qualcosa in pi&amp;ugrave; in una squadra che stenta, esce per motivi tattici. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 46' VARGAS 7:&lt;/span&gt; Si piazza alto sulla stessa linea di Cerci e Amauri. Il suo ingresso d&amp;agrave; freschezza all'attacco viola e dalla sua parte arrivano i pericoli maggiori per il Cesena. Tanta corsa, qualche bel cross e due assist precisi per Cerci. Prova incoraggiante, se sta cos&amp;igrave; pu&amp;ograve; tornare (finalmente) una risorsa.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 5:&lt;/span&gt; Ancora in evidente difficolt&amp;agrave; sia fisica che mentale. Inizio problematico, con tanti palloni sbagliati e qualche fischio. Spreca una buona chance davanti al portiere al 14', perdendosi nel controllo e mandando alto il pallonetto. Nella ripresa continua ad essere impacciato, pur nel miglioramento generale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;PASQUAL 7:&lt;/span&gt; Inizia fortissimo e al 3' si inventa una percussione in area 'alla Jovetic', poi si ritrova il pallone sul destro e colpisce male. Il pi&amp;ugrave; intraprendente nel primo tempo, deve arretrare di qualche metro la posizione con l'ingresso di Vargas. Ma &amp;egrave; suo (e bello) il cross per Amauri da cui nasce l'autorete decisiva di Moras.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 6:&lt;/span&gt; Non ha il tempo di accendersi, che un nuovo problema al ginocchio lo manda ko. Speriamo non sia niente. Speriamo davvero. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 20' CERCI 5,5: &lt;/span&gt;Fa arrabbiare Rossi ancor prima di cominciare, impiegando quasi 5' per prepararsi e concedere il cambio a JoJo. L'impatto col match non &amp;egrave; migliore, con il 'consueto' atteggiamento svogliato che irrita il pubblico. Nella ripresa ci mette la testa e diventa anche utile per la squadra, seppur non sempre preciso: nel suo score un assist per Cassani, un bel diagonale di sinistro che impegna Antonioli e un colpo di testa centrale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;AMAURI 5,5:&lt;/span&gt; L'astinenza da gol continua, insieme alla ricerca della brillantezza. Sprizza voglia da ogni poro e si arrabbia quando i compagni non lo servono come vorrebbe: ma quando il pallone gli arriva non riesce a far male. Come all'8', quando manca la porta di testa dal limite dell'area piccola. Ha bisogno dell'aiuto di Moras per far gioire il Franchi, in attesa della prima firma tutta sua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 6:&lt;/span&gt; Torna al 3-5-2 lasciando fuori Cerci e Vargas. Dopo i primi minuti la Fiorentina si spenge e l'infortunio di Jovetic fa presagire un'altra giornata negativa. All'intervallo prova ad osare un po' di pi&amp;ugrave; passando al 3-4-3 e viene premiato, con l'episodio dell'autorete che mette la gara in discesa. Da quel momento si vedono anche sprazzi di buon gioco e i viola legittimano il successo col raddoppio di Nastasic e altre occasioni. Boccata d'ossigeno.</content>
    <summary>BORUC 6+: Dopo un primo tempo da spettatore &amp;egrave; provvidenziale in avvio di ripresa a sventare un pericoloso contropiede del Cesena anticipando Comotto (!) in uscita. Poco dopo blocca senza difficolt&amp;agrave; un tentativo da fuori dell'altro ex Santana, ...</summary>
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    <title>Ecco l'obiettivo. E Rossi...</title>
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    <updated>2012-02-27T13:08:12Z</updated>
    <published>2012-02-27T13:08:12Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Col senno di poi verrebbe voglia di accontentarsi di quel poco che avevamo fino a pochi giorni fa: la mancanza di obiettivi per gli ultimi 3 mesi di stagione della Fiorentina. Gi&amp;agrave;, perch&amp;egrave; nel giro di 3 partite - e altrettante sconfitte - i viola si ritrovano adesso davvero coinvolti nella lotta per non retrocedere, complice un ruolino di marcia del Lecce davvero brillante. 4 miseri punti di vantaggio sui giallorossi di Cosmi (che hanno iniziato la loro rincorsa, manco a dirlo, dalla vittoria di Firenze) e una crisi di gioco e risultati che non induce all'ottimismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo anche la gestione Delio Rossi sta deludendo le attese. Non che manchino gli alibi al tecnico ex Lazio e Palermo, a cui va riconosciuto in particolare di non essere stato affatto assistito dalla societ&amp;agrave; a proposito delle operazioni di mercato, specie per quel che concerne il reparto d'attacco. Ma sta di fatto che l'allenatore invocato un po' da tutti come il &amp;quot;salvatore&amp;quot; dai danni di Mihajlovic, ha finito per avere una media punti/gara inferiore - ad oggi - allo stesso serbo: 1,14 contro 1,2. Un' &lt;span style="font-style: italic"&gt;impresa &lt;/span&gt;quasi incredibile visto che gi&amp;agrave; con Sinisa la Fiorentina viaggiava molto al di sotto delle aspettative.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Col senno di poi verrebbe voglia di accontentarsi di quel poco che avevamo fino a pochi giorni fa: la mancanza di obiettivi per gli ultimi 3 mesi di stagione della Fiorentina. Gi&amp;agrave;, perch&amp;egrave; nel giro di 3 partite - e altrettante sconfitte - ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Lazio-Fiorentina</title>
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    <updated>2012-02-26T22:01:37Z</updated>
    <published>2012-02-26T19:14:10Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 6:&lt;/span&gt; Saltato di netto da Klose sul gol-partita, viene salvato dalla traversa sul tentativo di Garrido (deviato). Per il resto mai chiamato in causa.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DE SILVESTRI 6+:&lt;/span&gt; Sostituisce lo squalificato Cassani nello stadio e contro la squadra in cui &amp;egrave; cresciuto. Duella con Lulic e prova anche a proporsi in avanti. Non demerita, risposta positiva.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 5,5:&lt;/span&gt; Dovrebbe guidare lui la difesa e l'uscita per il fuorigioco, invece i viola si fanno ancora sorprendere per il gol di Klose.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 5,5:&lt;/span&gt; E' lui il pi&amp;ugrave; pericoloso nell'area avversaria con un colpo di testa su calcio d'angolo che chiama Marchetti al miracolo. In fase difensiva soffre il mestiere di Klose e non &amp;egrave; impeccabile nell'azione del gol.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;PASQUAL 6:&lt;/span&gt; Rientra dopo due settimane di stop, gioca terzino puro tenendo d'occhio Mauri. Un po' timido in avvio, spinge maggiormente nella ripresa anche se i suoi cross servono a poco senza punte. Salva il 2-0 su Kozak prima del triplice fischio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;ROMULO 5:&lt;/span&gt; Rispolverato da Delio Rossi dopo aver collezionato appena 10' nel 2012 (contro il Siena), gioca da esterno alto e prova a sorprendere Marchetti dopo 6' con un destro velleitario da fuori. Prova a guizzare tra centrocampo e attacco, con qualche giochetto un po' improbabile e poca incisivit&amp;agrave;. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 46' SALIFU 6:&lt;/span&gt; Si piazza davanti alla difesa con la squadra proiettata in avanti alla ricerca del pari. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 6:&lt;/span&gt; Altro ex della gara, ringhia in mezzo al campo, infischiandosene dell'accoglienza tutt'altro che benevola dei suoi ex tifosi. Si vede che non &amp;egrave; al meglio, ma &amp;egrave; l'unico che si fa sentire. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 78' VARGAS sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 5: &lt;/span&gt;Rischiamo di essere ripetitivi, ma lui lo &amp;egrave; in mezzo al campo: fa il compitino, incidendo poco e sbagliando tanto. Non ci mette la testa giusta, e succede da mesi, i risultati sono una conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 4,5:&lt;/span&gt; La solita prestazione ai limiti dell'invisibilit&amp;agrave;. Batte un colpo al 75' quando in mischia prova a ribattere verso la porta (debolmente) e poi con un tiro da fuori telefonato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LJAJIC 5:&lt;/span&gt; Nuova chance per il giovane serbo, di fatto il vice-Amauri ufficiale, ovviamente con caratteristiche diverse. Rossi lo piazza infatti largo a sinistra chiedendogli di svariare tra la fascia e la trequarti, con compiti di copertura su Ledesma. L'atteggiamento stavolta &amp;egrave; propositivo, Ljajic chiama palla e prova ad entrare nel gioco, ma i risultati sono spesso negativi. Quanto sia leggerino lo dimostra anche il rinvio debole da cui nasce il gol della Lazio. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 46' CERCI 5,5:&lt;/span&gt; Entra subito nel clima da &amp;quot;derby&amp;quot;, scalciando Ledesma a palla lontana (giallo) e poi segnando il gol del pari, purtroppo in fuorigioco. Inizio incoraggiante a cui non fa seguito il resto del secondo tempo. Gli capita un pallone vagante in area, non facile magari, che lui spedisce in orbita.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 5:&lt;/span&gt; Senza Amauri &amp;egrave; lui l'unico attaccante &amp;quot;vero&amp;quot; della Fiorentina. Isolato tra Diakit&amp;egrave; e Biava nel primo tempo, &amp;egrave; costretto ad abbassarsi per toccare qualche pallone (ma poi non ha compagni con cui dialogare). Pi&amp;ugrave; supportato nella ripresa, non riesce per&amp;ograve; mai a trovare lo spunto. E se non ci pensa lui per la Fiorentina &amp;egrave; notte fonda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 6:&lt;/span&gt; In emergenza, soprattutto in attacco, sceglie un 4-5-1 con De Silvestri-Romulo catena di destra, Vargas in panchina e Ljajic che parte da sinistra per stringere verso Jovetic. Scelte poco confortate dalla prova del campo, con la Fiorentina che approccia bene ma non incide mai in attacco. Cambia tutto all'intervallo, con l'innesto di Cerci e il cambio di modulo: in sostanza fa il massimo per giocare sul campo della terza in classifica senza attaccanti. Purtroppo non pu&amp;ograve; bastare.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 6: Saltato di netto da Klose sul gol-partita, viene salvato dalla traversa sul tentativo di Garrido (deviato). Per il resto mai chiamato in causa.DE SILVESTRI 6+: Sostituisce lo squalificato Cassani nello stadio e contro la squadra in cui &amp;egrave; ...</summary>
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    <title>Io giocherei così</title>
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    <updated>2012-02-26T11:53:23Z</updated>
    <published>2012-02-26T11:53:23Z</published>
    <content>&lt;div align="justify"&gt;In partenza alla volta di Roma, voglio raccontare la &amp;quot;mia&amp;quot; formazione nel pi&amp;ugrave; innocente giochino &amp;quot;se fossi Delio Rossi farei...&amp;quot;. Mia modestissima opinione &amp;egrave; che, considerati i recenti sbandamenti della difesa a 3 e le tante assenze di stasera, potrebbe essere utile ricorrere al 4-4-2. In questo modo si rinforzerebbero le fasce, con Vargas - uno dei meno peggio nelle ultime uscite, e uno dei pochi potenzialmente pericolosi - che potrebbe cos&amp;igrave; essere confermato (a scapito di Lazzari) con il rientro di Pasqual alle sue spalle; a destra De Silvestri e Romulo garantirebbero, almeno, corsa mentre in mezzo Behrami accanto a Montolivo mi sembrano il duo migliore che la rosa viola offra. Come centrali difensivi potrebbero cos&amp;igrave; 'bastare' Natali e Nastasic, con Camporese alternativa in caso di &amp;quot;turno di riposo&amp;quot; a scopo rasserenativo per il giovane serbo. L'attacco? Meglio non tornare sull'argomento, se non con una battuta: chiss&amp;agrave; che Reja, i cui screzi con la societ&amp;agrave; nascevano dal mercato deludente e dall'esiguo numero di attaccanti a sua disposizione, non abbia fatto dietrofront dopo aver letto la formazione della Fiorentina e capito che c'&amp;egrave; chi sta molto peggio di lui...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content>
    <summary>In partenza alla volta di Roma, voglio raccontare la &amp;quot;mia&amp;quot; formazione nel pi&amp;ugrave; innocente giochino &amp;quot;se fossi Delio Rossi farei...&amp;quot;. Mia modestissima opinione &amp;egrave; che, considerati i recenti sbandamenti della difesa a 3 e le ...</summary>
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    <dc:date>2012-02-26T11:53:23Z</dc:date>
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    <title>Lo stadio, il futuro... ma il presente?</title>
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    <updated>2012-02-23T10:55:20Z</updated>
    <published>2012-02-23T10:55:20Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Saranno settimane e mesi importantissimi, i prossimi, per il futuro della Fiorentina. Il nodo del nuovo stadio e della (mini) Cittadella potrebbe finalmente essere sciolto e a quel punto toccher&amp;agrave; ai Della Valle svelare una volta per tutte le loro intenzioni su una societ&amp;agrave; da cui negli ultimi due anni si sono sempre pi&amp;ugrave; allontanati. E i risultati si sono visti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto per&amp;ograve;, quasi fosse un dettaglio, c'&amp;egrave; anche il calcio giocato e una squadra da rifondare. Sar&amp;agrave; necessario un lavoro lungo e approfondito, vista la mole di operazioni da effettuare (sperando stavolta di riuscirci davvero) e visto anche il budget che - salvo euforie da Mercafir - non sar&amp;agrave; certamente cos&amp;igrave; ampio. Ecco perch&amp;egrave; in tutto questo sembra quasi incredibile che la Fiorentina si ritrovi senza nessuna certezza sul direttore sportivo, che &amp;egrave; &lt;span style="font-style: italic"&gt;solamente &lt;/span&gt;l'uomo-chiave per l'immediato futuro viola, quando gi&amp;agrave; si dovrebbe iniziare a muoversi per la stagione successiva. Corvino &amp;egrave; in vacanza con i suoi pensieri e il suo contratto in scadenza mentre ADV e i suoi dirigenti continuano a prendere tempo, forse ripercorrendo anche i tanti errori commessi nelle ultime due stagioni. Fatto sta che il tempo scorre e la Fiorentina rischia di partire gi&amp;agrave; ad handicap.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza dimenticare che ci sarebbe anche una stagione in corso da riaddrizzare o, quantomeno, da non far precipitare. La squadra viola continua a stentare e l'avvento di Delio Rossi non ha cambiato le cose come ci si augurava, segno evidente che oltre all'allenatore c'era (e c'&amp;egrave;) tantissimo su cui intervenire. La societ&amp;agrave; sta facendo il massimo, anche solo per 'rimettere in carreggiata' troppi elementi che sembrano avere la testa altrove? Da fuori non sembra, e da oltre un mese siamo in attesa di sentire che ne pensa Andrea Della Valle.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Saranno settimane e mesi importantissimi, i prossimi, per il futuro della Fiorentina. Il nodo del nuovo stadio e della (mini) Cittadella potrebbe finalmente essere sciolto e a quel punto toccher&amp;agrave; ai Della Valle svelare una volta per tutte le loro ...</summary>
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    <title>Se anche Rossi perde l'orientamento</title>
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    <updated>2012-02-22T11:24:43Z</updated>
    <published>2012-02-22T11:24:43Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Partiamo da una premessa: la sconfitta di ieri a Bologna &amp;egrave; (anche) figlia dagli episodi, perch&amp;egrave; tra occasioni fallite dalla Fiorentina, miracoli di Gillet, errori arbitrali e dei difensori, cinismo degli attaccanti rossoblu, gomiti follemente alzati, nei primi 50' &amp;egrave; andato davvero tutto storto. Peccato che poi Rossi e i suoi abbiano considerata finita la partita nonostante ne rimanesse quasi met&amp;agrave; da giocare. Ma qui il discorso &amp;egrave; un altro e pi&amp;ugrave; generale, perch&amp;egrave; &amp;egrave; evidente che nella Fiorentina le cose continuano a non funzionare e che la cura-Rossi non ha portato i benefici sperati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non &amp;egrave; un momento facile neanche per il tecnico viola, che aveva messo in conto tante difficolt&amp;agrave; ma sicuramente non quante ne sta riscontrando nel suo cammino. Dopo qualche confortante (o illusorio) segnale di ripresa, la sua Fiorentina &amp;egrave; tornata prevedibile, moscia e terribilmente fragile. Complice un mercato che non ha completato la squadra come lui aveva richiesto. E cos&amp;igrave; Rossi si ritrova con un attaccante come Amauri, con caratteristiche che forse avrebbe preferito un po' diverse e con una ruggine inevitabile dopo 8 mesi senza calcio giocato. Oltre a lui il nulla, a parte ovviamente Jovetic col quale tira la corda cercando di spronarlo al massimo, visto che da lui sembrano dipendere le sorti della Fiorentina. Ma alternative o carte da giocarsi a gara in corso non ce ne sono, e i Ljajic e i Cerci sono considerati evidentemente inutili alla causa, come ha dimostrato ieri. E poi c'&amp;egrave; il centrocampo, la vera falla della squadra viola con l'unica eccezione di Behrami: tolto lo svizzero, ovunque pesca Rossi casca male, da Montolivo a Lazzari passando per il giovane Salifu (comprensibilmente in confusione in questa fase) e il &amp;quot;rinforzo&amp;quot; Olivera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos&amp;igrave; non &amp;egrave; facile, ma le capacit&amp;agrave; di Rossi dimostrate in carriera inducono ad aspettarsi qualcosa in pi&amp;ugrave; anche da lui. Che sembra - ma forse &amp;egrave; solo un'impressione - iniziare a risentire di quello smarrimento che da due anni sta colpendo un po' tutti i protagonisti dell'universo Fiorentina. Alcune scelte del tecnico ex Lazio e Palermo sono difficili da capire, vedi la gestione dei cambi col Napoli e gli 'innesti' di ieri (De Silvestri e Salifu con 2 reti da recuperare). L'attacco &amp;egrave; ancorato soltanto alle invenzioni di JoJo e la stessa difesa a 3 che aveva elasticamente proposto, pur contro le sue abitudini, sembra aver perso di colpo le sue sicurezze, almeno di fronte a tridenti veloci come quelli di Napoli e Bologna. Adesso serve ripartire, in qualche modo. Lo aspettiamo da mesi.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Partiamo da una premessa: la sconfitta di ieri a Bologna &amp;egrave; (anche) figlia dagli episodi, perch&amp;egrave; tra occasioni fallite dalla Fiorentina, miracoli di Gillet, errori arbitrali e dei difensori, cinismo degli attaccanti rossoblu, gomiti follemente ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Bologna-Fiorentina</title>
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    <updated>2012-02-21T19:43:19Z</updated>
    <published>2012-02-21T18:54:27Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 5,5:&lt;/span&gt; Pu&amp;ograve; far poco contro Diamanti, a cui &amp;egrave; bravo a rispondere d'istinto in prima battuta, ma da cui viene beffato sul secondo tentativo. Rimane di stucco di fronte alla prodezza di Ramirez in occasione del raddoppio. Nella ripresa dice di no a Pulzetti, e sbaglia completamente 3-4 rinvii (ma non &amp;egrave; una novit&amp;agrave;).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 5:&lt;/span&gt; Tanta sofferenza in quella che &amp;egrave; da sempre la &amp;quot;sua&amp;quot; partita. C'&amp;egrave; lui su Ramirez nell'azione del 2-0, con l'uruguaiano che lo 'umilia' segnando di tacco. Ammonito, salter&amp;agrave; il match con la Lazio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 6:&lt;/span&gt; L'unico a salvarsi in un reparto spesso in balia del tridente offensivo rossoblu. Diagonale perfetta al 16' a sventare un lancio che avrebbe liberato Di Vaio davanti a Boruc. Non riesce ad ostacolare Diamanti nell'azione dell'1-0, per il resto non sbaglia quasi niente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 4,5:&lt;/span&gt; Si capisce subito che non &amp;egrave; la sua migliore partita, quando sbaglia 3 passaggi di fila. I due gol del Bologna nascono dalla sua parte, con Di Vaio che gli prende in entrambi casi il tempo per poi mettere in mezzo l'assist vincente. Serataccia. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 73' DE SILVESTRI 5,5:&lt;/span&gt; Entra col match gi&amp;agrave; virtualmente chiuso e rischia il rigore su Acquafresca.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 6:&lt;/span&gt; Preciso e puntuale nelle proiezioni offensive nel primo tempo, offre suggerimenti interessanti come il cross per il colpo di testa pericoloso di Amauri, e l'assist per il destro rasoterra di Montolivo. Uno dei migliori nel primo tempo. Nella ripresa si dedica esclusivamente alla fase difensiva, e nel finale si fa ammonire per abbattere Diamanti: salter&amp;agrave; la Lazio per squalifica.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;OLIVERA 4: &lt;/span&gt;Alla seconda gara in maglia viola nel giro di 4 giorni, mostra gi&amp;agrave; il peggio di s&amp;egrave;. Ha responsabilit&amp;agrave; nell'azione dell'1-0 perdendosi Diamanti in ripartenza. Ma soprattutto perde la testa dopo 5' della ripresa rifilando una gomitata allo stesso Diamanti e lasciando la Fiorentina in 10.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 5:&lt;/span&gt; Confermato davanti alla difesa, nella speranza (risultata vana) che possa dare ordine e geometrie alla manovra viola. In realt&amp;agrave; si vede poco e nulla, eccezion fatta per un rasoterra dal limite al 30', di poco a lato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 5:&lt;/span&gt; Torna dopo la squalifica e di fatto sostituisce Behrami nel centrocampo viola. La differenza si vede eccome, soprattutto sul piano del ritmo: dal dinamismo dello svizzero al passo compassato dell'ex Cagliari. Contro l'aggressivit&amp;agrave; di Mudingayi e Perez non la vede quasi mai.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;VARGAS 5,5:&lt;/span&gt; Approccio combattivo, entra con irruenza sui contrasti e protesta con l'arbitro con altrettanta decisione. Pericoloso in zona d'attacco al 19', quando resiste alla carica di Mudingayi poi da posizione defilata calcia alto. L'azione del vantaggio rossoblu parte da un suo pallone perso, ma era a centrocampo e c'era un mezzo fallo su di lui. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 61' SALIFU 5,5:&lt;/span&gt; Entra dopo l'espulsione di Olivera per aiutare i compagni a 'difendere' il 2-0.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 6:&lt;/span&gt; Prova a rimettere i panni di trascinatore della Fiorentina e per mezzora d&amp;agrave; spettacolo. Subito pericoloso al 5', quando sfiora l'incrocio dei pali con un gran destro di prima intenzione da fuori area. Delizioso l'assist di tacco a smarcare Amauri in area al 27'. Ma quando sei l'unico giocatore pericoloso, ti ritrovi 2-3 uomini addosso e non &amp;egrave; facile fare il fenomeno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;AMAURI 5:&lt;/span&gt; Ha la grande chance al 27', su un'intuizione geniale di JoJo: la spreca tirando debolmente per la parata in tuffo di Gillet. Fa il massimo, invece, l'attaccante brasiliano tre minuti dopo, quando stacca di testa in area chiamando il portiere rossoblu alla grande respinta. Il gol continua a non arrivare e l'intesa coi compagni &amp;egrave; ancora approssimativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 5:&lt;/span&gt; Senza Behrami conferma il 3-5-2 con Olivera preferito a Salifu. Scelta che non si riveler&amp;agrave; felice, per una Fiorentina che inizia col piede giusto creando diverse palle gol ma senza riuscire a sbloccare il match. Le note dolenti arrivano - di nuovo - dal reparto difensivo che si fa infilare con estrema facilit&amp;agrave; dagli attaccanti del Bologna che colpiscono due volte in modo simile. L'espulsione di Olivera al 50' complica fortemente la situazione tanto che la Fiorentina si rassegna alla sconfitta nonostante i 40' ancora a disposizione. E il primo a mollare &amp;egrave; proprio il tecnico, le cui uniche due mosse vedono l'ingresso di un mediano come Salifu e un terzino come De Silvestri.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 5,5: Pu&amp;ograve; far poco contro Diamanti, a cui &amp;egrave; bravo a rispondere d'istinto in prima battuta, ma da cui viene beffato sul secondo tentativo. Rimane di stucco di fronte alla prodezza di Ramirez in occasione del raddoppio. Nella ripresa ...</summary>
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    <dc:date>2012-02-21T18:54:27Z</dc:date>
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    <title>Sempre più Jovetic-dipendenti</title>
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    <updated>2012-02-20T14:00:01Z</updated>
    <published>2012-02-20T14:00:01Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Non &amp;egrave; solo una questione di numeri, ma c'&amp;egrave; un dato (non nuovo) che aiuta a spiegare il concetto: il 52% dei gol segnati dalla Fiorentina porta la firma di &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Stevan Jovetic&lt;/span&gt;. Sono 12 su 23, bottino importante per l'attaccante viola, scadente invece a livello di squadra (solo 5 formazioni hanno segnato meno, e non sono proprio altissime in classifica). La Fiorentina sembra sempre pi&amp;ugrave; dipendere dal suo giocatore di maggior talento, e non solo in termini realizzativi. La squadra pare affidarsi a JoJo anche nella costruzione del gioco, e non &amp;egrave; un caso che quando il montenegrino si accende, tutta la manovra trova un suo sviluppo, mentre quando il numero 8 &amp;egrave; in giornata no la Fiorentina torna impacciata e prevedibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questione di qualit&amp;agrave;, certo, ma anche di personalit&amp;agrave;. Perch&amp;egrave; Jovetic &amp;egrave; l'unico giocatore che cerca la giocata decisiva per cambiare il volto di una gara. Gli altri della rosa che, a livello teorico, avrebbero le doti - seppur con le proprie caratteristiche - di &lt;span style="font-style: italic"&gt;spaccare &lt;/span&gt;il match, si limitano al compitino (come Montolivo), o sono ormai da mesi palesemente demotivati (Vargas) se non addirittura in rotta con l'ambiente (Cerci). Amauri &amp;egrave; arrivato da poco e deve smaltire - come era preventivabile - la ruggine di 8 mesi senza calcio giocato. E poi c'&amp;egrave; il problema delle alternative... che mancano. Si deve tornare al mercato e al solito, ma sempre attuale, discorso sul reparto avanzato viola. Che oltre a Jovetic e Amauri non offre altri attaccanti &amp;quot;veri&amp;quot;. Cos&amp;igrave; quando la squadra va sotto come col Napoli, o quando uno dei due non &amp;egrave; al meglio, mister Rossi non ha armi da giocare. E cos&amp;igrave; ci si aggrappa a Jovetic, provando a stimolarlo perch&amp;egrave; faccia sempre di pi&amp;ugrave;. E tolga, da solo, le tante castagne dal fuoco viola.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Non &amp;egrave; solo una questione di numeri, ma c'&amp;egrave; un dato (non nuovo) che aiuta a spiegare il concetto: il 52% dei gol segnati dalla Fiorentina porta la firma di Stevan Jovetic. Sono 12 su 23, bottino importante per l'attaccante viola, scadente ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Fiorentina-Napoli</title>
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    <updated>2012-02-17T22:00:52Z</updated>
    <published>2012-02-17T20:37:11Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 6:&lt;/span&gt; Freddato due volte da Cavani, pu&amp;ograve; far poco trovandosi in entrambi i casi a tu per tu con l'uruguaiano. Evita il tre a zero con un bel riflesso da terra su Lavezzi e poi anche su Pandev. Si arrende per&amp;ograve; nel finale al Pocho &lt;span style="font-weight: bold"&gt;&lt;br /&gt;GAMBERINI 5:&lt;/span&gt; Sbaglia il movimento sull'azione dello 0-1, uscendo in raddoppio su Hamsik (che era spalle alla porta) e lasciando completamente solo Cavani. Errore di concetto. Partita di grande sofferenza contro le punte azzurre.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 5:&lt;/span&gt; Responsabile anche lui sul gol a freddo, c'&amp;egrave; lui su Hamsik che ha il tempo di girarsi e smarcare splendidamente Cavani. Prova a riscattarsi in attacco e va molto vicino al gol, vedendosi dire di no dal palo. Nell'area viola, per&amp;ograve;, si perde un paio di volte l'uomo su calcio piazzato e rimane a met&amp;agrave; strada anche sullo scambio che porta al 2-0.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 6:&lt;/span&gt; L'unico a salvarsi nel pacchetto arretrato. Dalla sua parte il Napoli fa pi&amp;ugrave; fatica a sfondare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 5:&lt;/span&gt; E' suo il primo tiro in porta, un tentativo al volo su cross di Vargas: non colpisce benissimo e d&amp;agrave; solo l'illusione del gol. Nel primo tempo si inserisce con continuit&amp;agrave; e mette in difficolt&amp;agrave; Dossena. Sbaglia per&amp;ograve; il movimento in occasione del raddoppio parrtenopeo, chiude troppo la diagonale e tiene in gioco Cavani un metro pi&amp;ugrave; in basso dei compagni. Chiude in bruttezza lasciando campo libero a Lavezzi, facendolo arrivare a calciare dal limite per il 3-0.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 6:&lt;/span&gt; Stringe i denti per essere in campo nonostante un problema al ginocchio (testimoniato da vistosa fasciatura). Prova a ringhiare sugli avversari senza risparmiarsi, ma l'efficiacia non pu&amp;ograve; essere quella solita e dopo un tempo getta la spugna. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 46' SALIFU 5:&lt;/span&gt; Si piazza davanti alla difesa ma fa fatica ad entrare nel clima partita. Impreciso e pasticcione, &amp;egrave; anche poco aiutato dai compagni di reparto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 4,5:&lt;/span&gt; Uno dei peggiori in assoluto, lui che dovrebbe dettare i ritmi del gioco viola. Eppure l'impegno ce lo mette, ma il suo contributo all'azione &amp;egrave; assai scadente. Tantissimi i palloni sbagliati e la solita sterilit&amp;agrave; al tiro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;OLIVERA 5,5:&lt;/span&gt; All'esordio in maglia viola, mette in campo la sua verve talvolta esagerando, come in occasione del calcione che gli vale il giallo. Qualche buona apertura e qualche errore di appoggio, l'intesa coi compagni non pu&amp;ograve; ancora essere la migliore. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 63' MARCHIONNI 6: &lt;/span&gt;Torna in campo dopo tempo immemore e di certo non fa peggio di tanti altri suoi compagni in questi mesi. Si inventa anche uno splendido 'velo' che smarca Cerci, che per&amp;ograve; spreca.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;VARGAS 5,5:&lt;/span&gt; Il forfait di Pasqual gli offre una nuova chance e lui scende in campo con l'approccio giusto. Ingaggia un bel duello con Maggio, soffrendo talvolta in fase difensiva ma costringendo l'avversario a fare altrettanto sui suoi affondi. Anche diversi cross pericolosi dal suo piede. Cala vistosamente nella ripresa. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 76' CERCI sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 5:&lt;/span&gt; Serataccia anche per la stella viola, che esce sconfitto dal confronto con Cavani. Gira alla larga di Amauri e quasi mai riescono a trovarsi. Fiammata improvvisa al 34', con un bel sinistro dal limite che esce di un soffio. Pochissimo altro da ricordare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;AMAURI 5: &lt;/span&gt;Altro passettino indietro per l'attaccante italo-brasiliano. Che lotta e sgomita ma compicciando poco e nulla. Spesso confusionario, pecca di egoismo al 31', quando prova a calciare in equilibrio precario anzich&amp;egrave; servire l'accorrente Cassani, tutto solo. Ha la chance per riaprire il match dopo il 2-0, &amp;egrave; bravo nello stacco ma non nella mira. La lunga inattivit&amp;agrave; si fa sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 5: &lt;/span&gt;Schiera la stessa formazione di due settimane fa, a parte gli assenti Lazzari e Pasqual (sostituiti da Olivera e Vargas). Ma la prestazione richiama, semmai, la Fiorentina di un paio di mesi fa, con il Napoli che domina e porta a casa meritatamente i 3 punti. Lo svantaggio a freddo (di nuovo) non aiuta ma la reazione dei viola &amp;egrave; poca cosa. All'intervallo perde anche Behrami e la sua squadra si scioglie nella ripresa. La strada &amp;egrave; - purtroppo - ancora lunghissima.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 6: Freddato due volte da Cavani, pu&amp;ograve; far poco trovandosi in entrambi i casi a tu per tu con l'uruguaiano. Evita il tre a zero con un bel riflesso da terra su Lavezzi e poi anche su Pandev. Si arrende per&amp;ograve; nel finale al Pocho GAMBERINI ...</summary>
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    <dc:date>2012-02-17T20:37:11Z</dc:date>
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    <title>Minimo 40 milioni (se proprio dobbiamo)</title>
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    <updated>2012-02-15T11:19:23Z</updated>
    <published>2012-02-15T11:19:23Z</published>
    <content>&lt;div align="justify"&gt;Resto in tema con l'ultimo post per ripartire dall'espressione &amp;quot;proposta indecente&amp;quot; destinata a far tanto discutere. Sono d'accordo con chi sostiene che Guerini avrebbe potuto risparmiarsi certe dichiarazioni, per quanto assolutamente logiche per non dire scontate. Perch&amp;egrave; nel calcio di oggi, davvero nessuno &amp;egrave; incedibile e di esempi ce ne sono a bizzeffe: dall'Inter che rinuncia a Ibrahimovic (e poi ad Eto'o), al Milan che a suo tempo rinunci&amp;ograve; a Kak&amp;agrave; (ed era disposto a fare altrettanto con Pato) e addirittura allo United che cede Cristiano Ronaldo. Parliamo dei top club, figuriamoci delle societ&amp;agrave; medie come la Fiorentina. Per&amp;ograve; questo non significa essere impotenti di fronte a qualsiasi offerta e qui potremmo citare - uno dei tanti - l'Udinese che non dichiara nessuno incedibile ma detta comunque le sue condizioni. Personalissima opinione &amp;egrave; che per Jovetic non si possa scendere sotto 40 milioni, cifra pagata dal PSG per Pastore che dubito sia pi&amp;ugrave; forte di JoJo. Con 40 milioni oggi compri tranquillamente 5 giocatori di valore e puoi pure finire col rinforzarti. Ci&amp;ograve; detto, se Jovetic resta tanto meglio e intanto, sicuramente, nessuno ce lo tocca fino a fine stagione. Allora vediamo di recuperarlo per la gara col Napoli, perch&amp;egrave; senza di lui davanti siamo poco e nulla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content>
    <summary>Resto in tema con l'ultimo post per ripartire dall'espressione &amp;quot;proposta indecente&amp;quot; destinata a far tanto discutere. Sono d'accordo con chi sostiene che Guerini avrebbe potuto risparmiarsi certe dichiarazioni, per quanto assolutamente logiche ...</summary>
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    <title>Ben vengano le big a bussare</title>
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    <updated>2012-02-08T11:08:45Z</updated>
    <published>2012-02-08T11:08:45Z</published>
    <content>&lt;div align="justify"&gt;L'Arsenal prepara l'assalto a Nastasic, la Juventus vuole Behrami, mezza Europa segue Jovetic. Il timore che qualcuno ci porti via i gioielli della Fiorentina &amp;egrave; immediato e spontaneo. Ma se ci pensiamo bene dovremmo essere contenti di sentire queste voci. Perch&amp;egrave; significa che la squadra viola sta finalmente facendo bene e che abbiamo in mano un gruppetto di giocatori importanti. Il discorso &amp;egrave; meno scontato di quanto potrebbe apparire, non perde di vista il rischio concreto di perdere i nostri talenti, ma parte dagli ultimi due anni deludenti: quando i Gilardino, i Vargas, i Montolivo sono rimasti. Anche e soprattutto perch&amp;egrave; di offerte &amp;quot;vere&amp;quot;, dalle big, non ne sono arrivate. E cosa abbiamo ottenuto &amp;egrave; sotto gli occhi di tutti. E chiss&amp;agrave; perch&amp;egrave; di queste voci, nei mesi scorsi, non se ne sentivano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco perch&amp;egrave; tutto questo pu&amp;ograve; significare che, forse, il periodo buio &amp;egrave; alle spalle e la Fiorentina sta tornando una squadra interessante, anche in chiave mercato. La speranza, questo s&amp;igrave; che &amp;egrave; scontato, &amp;egrave; che i Della Valle dimostrino di avere ancora ambizioni, trattenendo quanto pi&amp;ugrave; possibile Jovetic &amp;amp; co. in maglia viola. Ma il calcio moderno insegna che si pu&amp;ograve; crescere anche cedendo alle logiche del mercato, sacrificando un campione (quando sar&amp;agrave; il momento e a cifre a cui valga la pena) per reinvestire poi i soldi nel modo giusto. L'esempio dell'Udinese - che si permette anche larghissimi attivi di bilancio - &amp;egrave; sotto gli occhi di tutti, ma richiede tra qualit&amp;agrave; indispensabili per far funzionare il giochino: programmazione, capacit&amp;agrave; e organizzazione. Qualcosa che negli ultimi tempi &amp;egrave; mancato alla Fiorentina.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content>
    <summary>L'Arsenal prepara l'assalto a Nastasic, la Juventus vuole Behrami, mezza Europa segue Jovetic. Il timore che qualcuno ci porti via i gioielli della Fiorentina &amp;egrave; immediato e spontaneo. Ma se ci pensiamo bene dovremmo essere contenti di sentire queste ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Fiorentina-Udinese</title>
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    <updated>2012-02-05T16:25:55Z</updated>
    <published>2012-02-05T15:37:05Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 6,5: &lt;/span&gt;Pu&amp;ograve; poco e nulla sul primo gol, spiazzato dalla splendida giocata di Di Natale. Impara la lezione e risponde reattivo al secondo tentativo di lob del bomber friulano. Grande parata sullo stesso Di Natale al 69', non arriva per centimetri sul diagonale di Torje.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 6:&lt;/span&gt; Giornata dura per il reparto arretrato, vista l'imprevedibilit&amp;agrave; di Di Natale. Il Gambero gioca pulito, badando al sodo e rischiando&amp;nbsp; il meno possibile.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 6:&lt;/span&gt; Soffre la rapidit&amp;agrave; degli attaccanti avversari, a cui prova a sopperire con l'esperienza e il posizionamento. Ci riesce quasi sempre, ma nel finale &amp;egrave; poco reattivo nell'azione del &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 6,5:&lt;/span&gt; Discorso simile ai due compagni di reparto. Ma la tranquillit&amp;agrave; che mantiene in qualsiasi situazione &amp;egrave; impressionante, anche se non fa pi&amp;ugrave; notizia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 6,5:&lt;/span&gt; Primo tempo di grande sofferenza, con Armero che arriva sempre prima di lui per poi andare ad attaccare la fascia. Nella ripresa prende le misure sul colombiano e soprattutto segna il gol decisivo grazie ad un bell'inserimento in area con incornata sotto misura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 6+:&lt;/span&gt; Trova pane per i suoi denti contro i muscoli di Fernandes, Armero e Pazienza. Lui certo non si tira indietro, lottando su ogni pallone con la consueta verve. Qualche errore di troppo in fase di impostazione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 5,5:&lt;/span&gt; Leggerezza imperdonabile sul gol dell'Udinese, con quel pallone regalato ad Armero: se l'avesse fatto Salifu si discuterebbe una settimana dell'ingenuit&amp;agrave; &amp;quot;da giovane&amp;quot;. Per sua fortuna arriva la vittoria... a cui contribuisce con un ottimo secondo tempo. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 6+:&lt;/span&gt; Una prova di ben altro tenore rispetto a quelle recenti. Ci mette un po' a carburare, con qualche errore grossolano che provoca i brusii del Franchi. Nel primo tempo si fa notare per un cross sbagliato che per poco non beffa Handanovic. Cresce decisamente dopo l'intervallo, e d&amp;agrave; il l&amp;agrave; all'azione del secondo rigore. Pericoloso anche dalla distanza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;PASQUAL 7:&lt;/span&gt; Duella con Basta prima e con Isla poi. Dal suo sinistro parte il cross che provoca il rigore del pari e poi l'assist per il 2-1 di Cassani. A conti fatti &amp;egrave; decisivo, anche se poi si mangia davanti ad Handanovic la palla del possibile 3-1.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 7+:&lt;/span&gt; Freddissimo dal dischetto, spiazza due volte su due un para-rigori come Handanovic. E oltre alla doppietta ci sono tanti spunti (tra cui quello che porta al secondo penalty) e qualche pausa nel primo tempo. E' sempre pi&amp;ugrave; il trascinatore di questa Fiorentina.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;AMAURI 5,5:&lt;/span&gt; Un passo indietro rispetto all'esordio, per certi versi anche preventivabile. Lotta, si sbraccia e si arrabbia quando non viene servito, ma tra Benatia e Domizzi fatica a trovare spazio. La migliore chance &amp;egrave; il tap in mancato di pochissimo al 24', arriva senza convinzione sul pallone messo in mezzo da Lazzari e non trova la porta da due passi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 7:&lt;/span&gt; Voto alla squadra, capace di ribaltare il risultato contro una delle squadre pi&amp;ugrave; in forma del campionato. Una conferma importante dopo la bella vittoria sul Siena. Il primo tempo - bisogna dirlo - &amp;egrave; di sofferenza, complice il gol quasi in avvio di Di Natale. Ma la reazione della ripresa &amp;egrave; un grande segnale di come la Fiorentina stia 'guarendo', dal punto di vista sia fisico che mentale.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 6,5: Pu&amp;ograve; poco e nulla sul primo gol, spiazzato dalla splendida giocata di Di Natale. Impara la lezione e risponde reattivo al secondo tentativo di lob del bomber friulano. Grande parata sullo stesso Di Natale al 69', non arriva per centimetri ...</summary>
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    <dc:date>2012-02-05T15:37:05Z</dc:date>
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    <title>Incredibile (in recidiva)</title>
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    <updated>2012-01-31T19:14:16Z</updated>
    <published>2012-01-31T19:14:16Z</published>
    <content>&lt;div align="justify"&gt;E anche questo mercato &amp;egrave; finito con la beffa. Cambiano i motivi, cambiano le situazioni, ma la Fiorentina continua a inanellare casi incredibili, per non dire comici. Non so se la colpa sia veramente dell'Ajax, rea di comportamento scorretto, stando a quanto comunicato dal club viola, fatto sta che per l'ennesima volta un affare sfuma quando era gi&amp;agrave; considerato concluso. E la cosa ancora pi&amp;ugrave; assurda &amp;egrave; che ci vogliano sempre settimane, a volte anche mesi, per chiudere una qualsiasi operazione in entrata, anche quelle che riguardano giocatori non proprio di prima fascia - come Pizarro - o comunque reduci da situazioni delicate - come El Hamdaoui. La conseguenza &amp;egrave; che ti ritrovi a fare tutto all'ultimo giorno quando, oltre ad aver tolto a Rossi un mese per lavorare con i nuovi, basta un imprevisto e salta tutto. Incredibile. Ma vero.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content>
    <summary>E anche questo mercato &amp;egrave; finito con la beffa. Cambiano i motivi, cambiano le situazioni, ma la Fiorentina continua a inanellare casi incredibili, per non dire comici. Non so se la colpa sia veramente dell'Ajax, rea di comportamento scorretto, stando ...</summary>
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    <title>Meglio un Amauri che un Cognigni</title>
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    <updated>2012-01-30T14:19:22Z</updated>
    <published>2012-01-30T14:19:22Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;E' successo un po' di tutto nella giornata di ieri al Franchi, tra la bella vittoria sul campo e gli scioperi vari fuori. Sembra quasi che sia vietato, in casa Fiorentina, passare una domenica tranquilla e godersi i segnali incoraggianti che arrivano dalla squadra di Delio Rossi e anche dal mercato. Ma noi vogliamo concentrarci proprio su questo: meglio guardare al buon esordio di Amauri che non all'assenza di Cognigni e ADV, perch&amp;egrave; alla fine quello che interessa di pi&amp;ugrave; &amp;egrave; il calcio giocato, gi&amp;agrave; fin troppo bistrattato nell'ultimo anno e mezzo. Di polemiche, lamentele e recriminazioni ne abbiamo, invece, sentite gi&amp;agrave; abbastanza e - forse - tante volte se ne potrebbe fare a meno.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Soprattutto da parte della dirigenza che ancora una volta spara nel mucchio per 'rispondere' a comportamenti di una minoranza o, forse, per mandare nuovi messaggi criptici al mondo politico. Di certo non sembra il metodo migliore per riavvicinare i tanti tifosi che hanno via via abbandonato il Franchi in questi mesi, e solo per questioni di campo. Ecco perch&amp;egrave; vale la pena soffermarsi su quello e sui rinforzi che finalmente stanno arrivando alla corte di Rossi. Olivera, El Hamdaoui, Pizarro e il giovane Zohore: nomi poco altisonanti ma forse - speriamo - pi&amp;ugrave; utili alla causa di certi, presunti, big.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>E' successo un po' di tutto nella giornata di ieri al Franchi, tra la bella vittoria sul campo e gli scioperi vari fuori. Sembra quasi che sia vietato, in casa Fiorentina, passare una domenica tranquilla e godersi i segnali incoraggianti che arrivano ...</summary>
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    <dc:date>2012-01-30T14:19:22Z</dc:date>
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    <title>Le mie pagelle di Fiorentina-Siena</title>
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    <updated>2012-01-29T13:45:52Z</updated>
    <published>2012-01-29T13:45:52Z</published>
    <content>&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 6,5:&lt;/span&gt; Un paio di parate agevoli su tentativi del Siena dalla distanza. Grande risposta, invece, a met&amp;agrave; ripresa sul bel sinistro di Del Grosso dalla distanza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 6,5:&lt;/span&gt; Duello avvincente con Destro, che lo mette alla prova sul piano fisico. Gamberini risponde con precisione, facendo valere l'esperienza e facendo anche sentire la gamba quando necessario.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 7:&lt;/span&gt; Finalmente il gol, che tante volte aveva sfiorato. Una rete che chiude la partita e arricchisce l'ennesima buona prestazione in fase difensiva. Strappa applausi anche quando sfoggia un lancio di 60 metri, preciso sui piedi di Pasqual.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 6:&lt;/span&gt; Concede poco e nulla a Calai&amp;ograve; e gestisce con la solita lucidit&amp;agrave; da centrocampista il pallone. Peccato per il fallo di mano in area che permette al Siena di riaprire il match nel finale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 6,5:&lt;/span&gt; La condizione fisica &amp;egrave; finalmente buona e si vede. Riesce a fare la fascia con continuit&amp;agrave;, abbassandosi accanto a Gamberini in fase difensiva e proponendosi bene anche in avanti. Si permette anche un paio di finezze. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 74' DE SILVESTRI 6:&lt;/span&gt; Entra quando la gara &amp;egrave; ormai in ghiaccio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 7: &lt;/span&gt;E' facile capire perch&amp;egrave; Conte lo avesse messo in cima alla lista dei suoi desideri. E perch&amp;egrave; la Fiorentina lo abbia dichiarato incedibile. Impressionante per intensit&amp;agrave;, quando gli avversari lo vedono arrivare devono spesso rassegnarsi a perdere il pallone. Sempre pi&amp;ugrave; a suo agio anche quando deve inserirsi in zona offensiva. Uomo ovunque.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 6,5:&lt;/span&gt; Nel suo ruolo preferito di regista arretrato, disputa una gara molto utile cucendo il gioco con precisione. Punto di riferimento dei compagni, gioca semplice ma sbaglia pochissimo. Suo l'assist, su punizione, per il raddoppio di Natali.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 6:&lt;/span&gt; Parte male, sulla falsariga delle scialbe recenti prestazioni. Ma dopo 20' inizia a prendere confidenza col match. Grande chance in zona gol al 40' quando &amp;egrave; bravo ad inserirsi in area ma si fa respingere da Pegolo il colpo di testa dal limite dell'area piccola. Secondo tempo sufficiente, con anche qualche scatto e un paio di lanci finalmente precisi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;PASQUAL 6,5:&lt;/span&gt; Preferito a Vargas, ripaga la fiducia di Rossi con una prestazioni su alti ritmi. Corre tanto ed &amp;egrave; quasi sempre preciso al cross, con l&amp;agrave; davanti finalmente qualcuno in grado di sfruttarli. Rischia il rigore su Brienza in avvio di ripresa.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 7:&lt;/span&gt; Un altro gol, bellissimo, e sono gi&amp;agrave; 10 a met&amp;agrave; stagione. E' l'uomo in pi&amp;ugrave; della Fiorentina e con un centravanti vero ha maggiore libert&amp;agrave; d'azione. Tanti spunti da applausi e qualche finezza un po' superflua, offre anche un paio di assist.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;AMAURI 6,5:&lt;/span&gt; Subito titolare alla sua prima in viola, un esordio decisamente positivo. Mette in campo tutta la rabbia che ha in corpo, conquistando fin da subito il pubblico con lo spirito battagliero che mette in ogni contrasto. Applausi che diventano ovazione quando si inventa una rovesciata in area chiamando Pegolo alla deviazione in tuffo. Il portiere senese gli nega pi&amp;ugrave; volte la gioia del gol, anche se nell'occasione pi&amp;ugrave; nitida &amp;egrave; pi&amp;ugrave; demerito di Amauri, tutto solo dal dischetto del rigore. Partecipa all'azione del gol 'aiutando' Natali a trovare il suo primo gol. Segnali positivi dalla tenuta fisica, per almeno 75' regge alla grande. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dall'86' LJAJIC sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 6,5:&lt;/span&gt; Finalmente una bella Fiorentina, ben diversa dalla squadra catenacciara di Cagliari, e certamente la presenza di Jovetic e un centravanti vero come Amauri non sono un dettaglio. Il gol in avvio di JoJo agevola la giornata dei viola, che fanno costantemente la partita con una fluidit&amp;agrave; di gioco finora quasi sconosciuta e una facilit&amp;agrave; di arrivare in zona gol che non si vedeva da tempo. I 3 punti sono meritatissimi e alla fine il risultato sta pure stretto.</content>
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    <dc:date>2012-01-29T13:45:52Z</dc:date>
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    <title>E ora Pinilla!</title>
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    <updated>2012-01-25T09:51:19Z</updated>
    <published>2012-01-25T09:51:19Z</published>
    <content>&lt;div align="justify"&gt;Abbiamo partorito! La battuta &amp;egrave; quasi scontata, ma si addice perfettamente alla trattativa Amauri, ennesima telenovela chiusa - almeno questa - in modo positivo. Se non altro la situazione grottesca che si &amp;egrave; creata in queste settimane in casa Fiorentina, rende l'acquisto dell'attaccante italo-brasiliano estremamente gradito un po' a tutti, cosa che probabilmente non sarebbe successa in condizioni 'normali' visti e considerati i suoi 9 mesi di inattivit&amp;agrave; alle spalle. Adesso per&amp;ograve; non basta, dato che si sta cedendo anche Cerci. Serve un altro attaccante, perch&amp;egrave; Amauri e Jovetic non bastano, neppure nel caso in cui si continui a far finta che Ljajic possa essere un'alternativa all'altezza in quel ruolo. C'&amp;egrave; un certo Pinilla che sta andando al Cagliari in prestito oneroso, ci farebbe schifo? Oltretutto ha le caratteristiche ideali per il gioco di Rossi e per fare coppia sia con Amauri che con Jo-Jo. Magari ci vorrebbe una trattativa leggermente pi&amp;ugrave; rapida del solito, perch&amp;egrave; altrimenti si va oltre il 31 gennaio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content>
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    <dc:date>2012-01-25T09:51:19Z</dc:date>
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    <title>Se la 'grande squadra' esulta per lo 0-0</title>
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    <updated>2012-01-22T17:19:51Z</updated>
    <published>2012-01-22T17:19:51Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Una squadra che va a Cagliari giocando per lo 0-0, che al fischio finale festeggia quasi come una vittoria. E una classifica che la vede 14esima con 22 punti conquistati in 19 giornate. Non sembra la descrizione di una 'grande squadra' eppure &amp;egrave; il ritratto della Fiorentina di oggi, quella che appena 2 giorni fa il diesse Pantaleo Corvino aveva definito una formazione &amp;quot;difficile da rinforzare sul mercato&amp;quot;. Strano a crederlo vedendo quello che i viola fanno in campo non oggi, ma da ben 2 anni a questa parte. Chiss&amp;agrave; se in Fiorentina scopriranno che in giro ci sono squadre che riescono a migliorarsi sul mercato, oppure se riterranno che il rendimento dei viola &amp;egrave; in linea con le ambizioni e gli investimenti fatti.&lt;/p&gt;</content>
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    <dc:date>2012-01-22T17:19:51Z</dc:date>
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    <title>Le mie pagelle di Cagliari-Fiorentina</title>
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    <updated>2012-01-22T16:39:25Z</updated>
    <published>2012-01-22T14:27:33Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 6,5:&lt;/span&gt; Attento su un paio di conclusioni dalla distanza, &amp;egrave; quasi miracoloso nel dire di no, d'istinto, al colpo di testa di Cossu dal limite dell'area piccola, in avvio di gara. Fa venire i brividi con alcune uscite a vuoto e qualche rinvio sballato (come al solito).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 6:&lt;/span&gt; Fa la sua parte, contenendo l'esuberanza fisica di Ibarbo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 6,5:&lt;/span&gt; Sicuro e concentrato, arriva sempre in anticipo e di testa le prende tutte. Gara senza sbavature.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 6:&lt;/span&gt; Una sola sbavatura, quando si fa saltare da Agostini ed &amp;egrave; costretto ad atterrarlo al limite dell'area. Per il resto prestazione pulita, badando al sodo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 5,5:&lt;/span&gt; Pensa pi&amp;ugrave; a difendersi, facendosi vedere solo una volta nell'area avversaria, con una conclusione al volo (ma in fuorigioco). Si perde Cossu in area, nel colpo di testa salvato da Boruc.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 6,5:&lt;/span&gt; Solita prova di sostanza, corre pi&amp;ugrave; dei compagni e lotta con grinta. Come sempre.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;SALIFU 5,5:&lt;/span&gt; Si fa &lt;span style="font-style: italic"&gt;sentire &lt;/span&gt;subito con Cossu, 'spaventandolo' con un paio di pedate da medianaccio vecchia maniera (ma si prende il giallo). Irruenza da controllare meglio. Confusionario nella gestione della palla. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 56' MUNARI 5,5:&lt;/span&gt; Si rivede in campo nonostante sembri prossimo partente. Si piazza sul centrosinistra e corre, ma raramente si riesce a notarlo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 6:&lt;/span&gt; Dovrebbe essere lui il centrocampista con maggior facolt&amp;agrave; di inserimento in avanti. Un paio di spunti non sono male, ma fa tutto al piccolo trotto e quando arriva al tiro &amp;egrave; sempre velleitario. Nella ripresa passa al centro, ma si vede solo per lavoro sporco.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;PASQUAL 6: &lt;/span&gt;Comincia bene, proponendosi un paio di volte in fase offensiva e offrendo un bel cross a Behrami, anticipato di un soffio. Alla lunga rimane pi&amp;ugrave; bloccato, preoccupandosi di raddoppiare dietro e tenere d'occhio gli inserimenti di Dessena e Pisano. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dall'85' VARGAS sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 5:&lt;/span&gt; Rispolverato per l'emergenza, si ritrova a giocare quasi da seconda punta. Fatica a trovare la posizione e i fischi dei suoi vecchi tifosi non lo aiutano: per lunghi tratti di gara non tocca palla. Batte un colpo al 44' quando trova un bel sinistro dal limite, chiamando Agazzi alla risposta in tuffo. Nella ripresa d&amp;agrave; mano - anche lui - in copertura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LJAJIC 6-: &lt;/span&gt;Chiss&amp;agrave; se avrebbe mai pensato di poter giocare da unica punta in una partita di serie A. Soffre un po' di solitudine, ma prova a rendersi utile guadagnando qualche fallo e abbassandosi per partecipare al gioco. Pericoloso al 6',grazie alla mezza papera di Agazzi che stava per farsi scivolare in porta un cross del serbo. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 63' ACOSTY 6:&lt;/span&gt; All'esordio in serie A, ha una voglia matta di mettersi in mostra ma si ritrova isolato contro 2-3 difensori avversari.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 6:&lt;/span&gt; Giocateci voi con Ljajic unica punta. Lui ci prova, imbottendo la formazione di centrocampisti ed esterni difensivi, cercando di portare a casa lo 0-0, il massimo in queste condizioni. Alla fine la missione &amp;egrave; compiuta, in una partita da sbadigli. Quando toglie Ljajic, nell'inserire Acosty, e non gioca fino all'85' la carta Vargas - che anche in queste condizioni &amp;egrave; l'unico che pu&amp;ograve; trovare il guizzo personale - si capisce chiaramente che la vittoria non &amp;egrave; neanche nei suoi pensieri. Sufficienza di solidariet&amp;agrave;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 6,5: Attento su un paio di conclusioni dalla distanza, &amp;egrave; quasi miracoloso nel dire di no, d'istinto, al colpo di testa di Cossu dal limite dell'area piccola, in avvio di gara. Fa venire i brividi con alcune uscite a vuoto e qualche rinvio ...</summary>
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    <dc:date>2012-01-22T14:27:33Z</dc:date>
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    <title>Zemanlandia e 'scherzi a parte'</title>
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    <updated>2012-01-21T18:04:44Z</updated>
    <published>2012-01-21T18:04:44Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Sono reduce da una telecronaca per Sky di Empoli-Pescara che mi ha permesso di vedere all'opera, dal vivo, la banda di Zeman. Uno spettacolo, se pensate che oltre ai due gol avranno sbagliato 6-7 occasioni, senza Immobile (squalificato) e Sansovini (a riposo), cio&amp;egrave; due dei tre attaccanti titolari. Il Pescara &amp;egrave; l'unica squadra d'Italia ad aver segnato in tutte le partite per un totale di 50 reti (!) in 23 giornate di campionato. Mi chiedo come faccia il boemo a fare, nel gioco d'attacco, quello che quasi nessun altro riesce a fare, nonostante l'abbiano studiato e imitato in tanti. Peccato per l'Empoli che assomiglia tanto alla Fiorentina per le problematiche e per la difficolt&amp;agrave; di uscirne (sono gi&amp;agrave; al terzo allenatore).&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;In tutto questo, se poi guardo che &amp;egrave; successo oggi in casa Fiorentina, inizia a venirmi il dubbio che siamo tutti su &amp;quot;scherzi a parte&amp;quot;. Non vedo altre spiegazioni per una squadra da 20 giorni con un solo attaccante in rosa (Jovetic) e che rischia di non avere a Cagliari. Non bastasse, viene lasciato a casa uno dei pochi quasi-attaccanti come Cerci (e Rossi avr&amp;agrave; le sue buone ragioni), quindi se malauguratamente Jo-Jo non ce la fa ci ritroviamo con Acosty-Ljajic, una coppia che non giocherebbe forse neanche in serie B. Spettacolo. &lt;/p&gt;</content>
    <summary>Sono reduce da una telecronaca per Sky di Empoli-Pescara che mi ha permesso di vedere all'opera, dal vivo, la banda di Zeman. Uno spettacolo, se pensate che oltre ai due gol avranno sbagliato 6-7 occasioni, senza Immobile (squalificato) e Sansovini (a ...</summary>
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    <title>Tre anni fa l'inizio della fine</title>
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    <updated>2012-01-18T11:16:57Z</updated>
    <published>2012-01-18T11:16:57Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Tre anni sono tanti o pochi? Fate voi, dal vostro punto di vista. Fatto sta che la Fiorentina 2008/09 era al punto pi&amp;ugrave; alto del famoso Progetto, con la &amp;quot;p&amp;quot; maiuscola, dei Della Valle. Una squadra che al primo anno vero di Champions, dopo due piazzamenti vanificati da Calciopoli, era stata rinforzata con un mercato super: 50 milioni investiti per consolidarsi ad alti livelli in Serie A e dimostrarsi all'altezza nell'Europa che conta. Una societ&amp;agrave; ambiziosa, che pur non potendo competere con le big sul piano degli introiti e, quindi, delle spese, aveva tutta l'intenzione di costruire qualcosa di importante. Un po' come sta provando a fare il Napoli oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'era un reparto d'attacco a disposizione di Prandelli che annoverava, in ordine gerarchico: Gilardino, Mutu, Pazzini, Jovetic, Osvaldo (senza contare gli esterni offensivi 'alla Cerci' come Santana, Papa Waigo e Semioli). Il problema &amp;egrave; che poi arriv&amp;ograve;, appunto, il gennaio 2009, esattamente tre anni fa. E l'attacco della Fiorentina fu sottoposto ad un impoverimento estremo: via Pazzini e Osvaldo, dentro Bonazzoli. Una certa differenza, con tutto il rispetto per l'attaccante lombardo, il primo (e forse il 'meno peggio') di una lista di &amp;quot;vice-Gilardino&amp;quot; poco adeguati, che avrebbe poi visto succedersi i vari Keirrison, Castillo e Santiago Silva. E proprio l'evoluzione del reparto offensivo rende perfettamente l'idea di quanto siano cambiate le cose in casa Fiorentina, fino ad arrivare all'oggi con una squadra ormai da 20 giorni priva di attaccanti 'veri' (caso unico al mondo, o quasi) e appesa alla speranza di veder finalmente arrivare uno scarto - perch&amp;egrave; tale &amp;egrave;, seppur di lusso - 32enne della Juventus, fermo da 6 mesi. Vista cos&amp;igrave;, 3 anni sembrano un'eternit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Tre anni sono tanti o pochi? Fate voi, dal vostro punto di vista. Fatto sta che la Fiorentina 2008/09 era al punto pi&amp;ugrave; alto del famoso Progetto, con la &amp;quot;p&amp;quot; maiuscola, dei Della Valle. Una squadra che al primo anno vero di Champions, dopo ...</summary>
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    <dc:date>2012-01-18T11:16:57Z</dc:date>
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    <title>Ma qual è il 'progetto'?</title>
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    <updated>2012-01-16T13:47:27Z</updated>
    <published>2012-01-16T13:47:27Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Fa un certo effetto sentir parlare ancora i dirigenti della Fiorentina di &amp;quot;progetto&amp;quot;. Verrebbe da chiedersi come mai - guarda caso - sono sempre di pi&amp;ugrave; i giocatori a non crederci, se la domanda fondamentale non fosse un'altra: qual &amp;egrave;, oggi, il &amp;quot;progetto&amp;quot; viola? Perch&amp;egrave; se fino ad un paio d'anni fa i piani erano ben chiari, oltre che ambiziosi, adesso il quadro &amp;egrave; a dir poco confusionario. La 'questione attacco' rende gi&amp;agrave; di per s&amp;egrave; l'idea dello stato di improvvisazione in cui imperversa la Fiorentina: forse mai nella storia del calcio moderno si era vista una societ&amp;agrave; professionistica che si presentasse a 3 gare ufficiali (e chiss&amp;agrave; quante altre) con un solo attaccante in rosa, per giunta una seconda punta come Jovetic. Poi una mezzapunta giovane, con quasi tutto ancora da dimostrare, e un'ala giunto ormai ai minimi termini con l'ambiente fiorentino. Non bastasse tutto questo, ecco tornare le parole di Andrea Della Valle a chiudere il cerchio con il suo &amp;quot;non c'&amp;egrave; fretta&amp;quot; riferito all'arrivo di un attaccante .&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Sono tante le domande che ormai da mesi aleggiano intorno alla Fiorentina, e purtroppo non arrivano risposte n&amp;egrave;, soprattutto, si vedono soluzioni. La prima questione &amp;egrave; il distacco dei Della Valle, che guarda caso &amp;egrave; coinciso con l'inizio del declino. C'&amp;egrave; poi in ballo la posizione di Corvino, con i suoi tanti errori commessi, e una fiducia ancora confermata (a parole), quasi pi&amp;ugrave; per inerzia che per convinzione. Del resto &amp;egrave; lui l'unico &amp;quot;uomo di calcio&amp;quot; con un ruolo rilevante in Fiorentina, e quando il referente &amp;egrave; uno non &amp;egrave; facile avere una verit&amp;agrave; sui fatti diversa dalla sua. Ci sono i soldi (tanti) buttati nelle ultime tre campagne acquisti, con poche eccezioni (Behrami, Nastasic e Salifu) e situazioni gestite male che hanno reso sempre pi&amp;ugrave; ingarbugliato lo stato dell'arte dentro e fuori lo spogliatoio. E poi c'&amp;egrave; un allenatore nuovo, la cui bravura &amp;egrave; comprovata dalla carriera, che si ritrova immerso in difficolt&amp;agrave; superiori a quanto potesse immaginare, che parla di giovani e di ciclo da riaprire, salvo poi ritrovarsi (nella migliore delle ipotesi) un attaccante 32enne un mese dopo aver perso l'unico centravanti 'vero'. In tutto questo, come si pu&amp;ograve; parlare ancora di &amp;quot;progetto&amp;quot;?&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Fa un certo effetto sentir parlare ancora i dirigenti della Fiorentina di &amp;quot;progetto&amp;quot;. Verrebbe da chiedersi come mai - guarda caso - sono sempre di pi&amp;ugrave; i giocatori a non crederci, se la domanda fondamentale non fosse un'altra: qual &amp;egrave;, ...</summary>
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    <dc:date>2012-01-16T13:47:27Z</dc:date>
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    <title>Le mie pagelle di Fiorentina-Lecce</title>
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    <updated>2012-01-15T16:22:47Z</updated>
    <published>2012-01-15T13:40:58Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 6:&lt;/span&gt; Tre conclusioni verso la sua porta: al 10' copre bene il suo palo sul destro potente di Cuadrado. Al 43' vola a deviare in angolo un gran tiro da fuori di Olivera. Infine il rigore, con Di Michele che lo spiazza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 6:&lt;/span&gt; Tra Muriel e Di Michele, fa il compitino senza commettere grossi errori.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 5:&lt;/span&gt; Gara di ordinaria amministrazione fino all'episodio del rigore: un intervento quanto mai ingenuo. Inconcepibile per uno della sua esperienza. Prova a riscattarsi poco dopo staccando nell'area avversaria ma non trovando la rete di poco.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 6+:&lt;/span&gt; In mezzo a tanto squallore, il giovane serbo mette in fila un'altra prova impeccabile. Sempre puntuale e sicuro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 5,5:&lt;/span&gt; Alla terza gara in 8 giorni, dopo il lungo stop, non pu&amp;ograve; avere tanta brillantezza. Duello non proprio titanico con Brivio che spesso ha la meglio. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dall'80' ROMULO sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 6-:&lt;/span&gt; Uno dei pochi a salvarsi, se non altro per la generosit&amp;agrave; che mette come sempre in campo. Al 35' si inventa anche assist-man con un pallone perfetto... purtroppo per Ljajic, che per&amp;ograve; non riesce a segnare dopo aver saltato il portiere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;SALIFU 5,5:&lt;/span&gt; Confermato titolare dopo l'errore di Roma, incappa in una giornata grigia, al pari - per la verit&amp;agrave; - di molti compagni di squadra. Meno preciso negli interventi e anche nella gestione della palla, non viene aiutato dallo spostamento sul centrosinistra dopo 20'. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 46' LAZZARI 4,5:&lt;/span&gt; A rivederlo oggi in campo si stenta a capire dove Rossi lo abbia visto in crescita. Altra prestazione da fantasma, condita dal pessimo pallone perso che d&amp;agrave; il via al contropiede del rigore.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 5:&lt;/span&gt; Inizio di gara sconcertante, e al quarto passaggio consecutivo sballato, si prende anche i fischi del pubblico. Rossi lo sposta davanti alla difesa e le cose migliorano. Bel destro al 33' che chiama Benassi alla deviazione in tuffo. Nella ripresa prova a dirigere il gioco, ma &amp;egrave; troppo lento e non trova mai la giocata incisiva.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;VARGAS 4,5:&lt;/span&gt; Primo tempo osceno del peruviano che gioca svogliato, soffrendo la rapidit&amp;agrave; di Cuadrado ed esibendosi in una serie di errori che fanno spazientire il pubblico. Va un po' meglio nella ripresa, soprattutto in avvio, quando pennella una punizione quasi perfetta, che sfiora l'incrocio dando l'illusione del gol e tre minuti dopo sventa nell'area viola sventando una pericolosissima azione di Olivera. Poi non troppo altro, a parte un paio di cross interessanti... se solo ci fosse un centravanti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LJAJIC 4:&lt;/span&gt; Altri due gol divorati a tu per tu col portiere. Nel primo tempo riesce nella cosa pi&amp;ugrave; difficile, saltando secco il portiere, poi perde incredibilmente l'equilibrio e non riesce ad appoggiare nella porta vuota. Nella ripresa concede il bis colpendo in pieno Benassi (e franandogli addosso mandandolo ko). &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 65' CERCI 5:&lt;/span&gt; Entra tra i fischi e gli insulti della Fiesole, senza riuscire a compicciare quasi niente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 5,5:&lt;/span&gt; Stasera non si salva neppure lui, anche se non gli si pu&amp;ograve; sempre chiedere di fare tutto da solo. Supportato poco e nulla nella fase d'attacco, &amp;egrave; costretto ad abbassarsi sulla trequarti per ripartire palla al piede. La cosa migliore della sua partita &amp;egrave; l'assist servito a Ljajic in apertura di ripresa, peccato che non venga sfruttato. Poi un tentativo dalla distanza, forte ma centrale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 5:&lt;/span&gt; Riparte dagli stessi undici di Novara, ma la prestazione dei suoi &amp;egrave; molto diversa. Dopo mezzora di nulla, sposta Montolivo al centro e qualche segnale arriva. La Fiorentina non brilla, ma crea 2-3 nitide palle gol, puntualmente sprecate. Nella ripresa le cose non migliorano e alla fine basta un contropiede al Lecce - e la complicit&amp;agrave; di Natali - per trovare il gol dell'insperata vittoria. Per i viola un pesantissimo passo indietro, nella prestazione oltre che nel risultato (contro l'ultima in classifica con 9 punti in 17 giornate...). E l'ennesima conferma che senza attaccanti &amp;egrave; tutto ancora pi&amp;ugrave; difficile.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 6: Tre conclusioni verso la sua porta: al 10' copre bene il suo palo sul destro potente di Cuadrado. Al 43' vola a deviare in angolo un gran tiro da fuori di Olivera. Infine il rigore, con Di Michele che lo spiazza.GAMBERINI 6: Tra Muriel e Di Michele, ...</summary>
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    <dc:date>2012-01-15T13:40:58Z</dc:date>
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    <title>La gallina dalle uova d'oro</title>
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    <updated>2012-01-12T12:07:07Z</updated>
    <published>2012-01-12T12:07:07Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;La questione &amp;egrave; sempre quella dell'uovo e della gallina. La Fiorentina si ritrova fuori dalla Coppa Italia e aumentano le probabilit&amp;agrave; di 'godersi' le Coppe Europee... dalla poltrona, per il terzo anno di fila. Il 3-0 rimediato ieri a Roma brucia e c'&amp;egrave; gi&amp;agrave; chi adduce a Delio Rossi la colpa di aver schierato troppi giovani in campo. Filosofia del commento postumo, tipico nel mondo del calcio, dopo che da due anni si sente invocare la presenza dei baby talenti di casa Fiorentina. Adesso ce li abbiamo e dobbiamo ripartire proprio da loro, errori compresi. Incidenti di un percorso che pu&amp;ograve; portare lontano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perch&amp;egrave; siamo convinti che con un Gamberini al posto di Camporese (che poi di errori non ne ha fatti) o un Lazzari/Munari al posto di Salifu, la Fiorentina sarebbe andata meglio? No, &amp;egrave; anzi pi&amp;ugrave; facile il contrario. E allora non resta che ingoiare l'amarissimo boccone e armarsi di pazienza. Perch&amp;egrave; intanto, finalmente, si &amp;egrave; rivisto qualcosa in cui sperare. Un'idea di gioco, un'idea di squadra - bella come non succedeva da tempo, nel primo tempo - e tanti ragazzi di talento su cui costruire il futuro. Partendo gi&amp;agrave; su un presente che tanto, purtroppo, non sarebbe stato roseo comunque. Nastasic (classe '93), Salifu ('92), Camporese ('92), lo stesso Ljajic ('91): con loro si pu&amp;ograve; sperare in una &amp;quot;gallina&amp;quot;... dalle uova d'oro.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>La questione &amp;egrave; sempre quella dell'uovo e della gallina. La Fiorentina si ritrova fuori dalla Coppa Italia e aumentano le probabilit&amp;agrave; di 'godersi' le Coppe Europee... dalla poltrona, per il terzo anno di fila. Il 3-0 rimediato ieri a Roma ...</summary>
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    <dc:date>2012-01-12T12:07:07Z</dc:date>
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    <title>Le mie pagelle di Roma-Fiorentina (C. Italia)</title>
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    <updated>2012-01-11T21:37:52Z</updated>
    <published>2012-01-11T19:55:31Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NETO 5,5:&lt;/span&gt; Al primo test vero della sua avventura italiana, dopo mezzora da spettatore a bravissimo ad opporsi a Totti dopo essere rimasto in piedi fino all'ultimo. Al 40' &amp;egrave; attento sul tentativo di Lamela da fuori, blocca in presa bassa. Incolpevole sui primi due gol, ha invece sulla coscienza la terza rete che nasce su un suo rinvio sballato. Se lo pu&amp;ograve; consolare, non &amp;egrave; stato un errore decisivo per il risultato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CAMPORESE 6+:&lt;/span&gt; Anche a lui Rossi concede la grande chance di riproporsi in prima squadra (quando sembrava gi&amp;agrave; in partenza). Riparte da dove aveva lasciato l'anno scorso, pulito negli interventi (perfetto su Lamela in piena area alla mezzora) e tranquillo nella gestione del pallone. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 6: &lt;/span&gt;In mezzo ai due 'ragazzini', tocca a lui dirigere la difesa. Lo fa con ordine, facendosi &lt;span style="font-style: italic"&gt;sentire &lt;/span&gt;anche dagli attaccanti avversari.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 5:&lt;/span&gt; Gara macchiata dall'errore che porta al gol della Roma, un liscio in area che disturba Natali e smarca Lamela davanti a Neto. La prima pecca da quando &amp;egrave; a Firenze.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 6:&lt;/span&gt; Alla seconda gara in pochi giorni dopo il lungo stop, inizia malissimo poi piano piano si riprende. La sua gara vive comunque di alti e bassi, tra iniziative interessanti e qualche pausa per mancanza di lucidit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 6,5:&lt;/span&gt; Nonostante il dolore alla mano - riacutizzato con uno scontro in avvio - gioca una gara di grandissima sostanza. Macina chilometri per dare pressione costante agli avversari, ma riesce a proporsi bene nel primo tempo anche in fase offensiva (suo il cross per una delle azioni pi&amp;ugrave; pericolose nell'area giallorossa). L'ultimo a mollare, esce stremato quando ormai c'&amp;egrave; solo da pensare al Lecce. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 79' LAZZARI sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;SALIFU 5,5:&lt;/span&gt; Discorso simile a quello fatto per Nastasic, perch&amp;egrave; non si pu&amp;ograve; perdere un pallone cercando un dribling al limite della propria area (e da l&amp;igrave; arriva il 2-0). Per il resto era stata una'altra partita di spessore. Tanti palloni recuperati, lucidit&amp;agrave; nella gestione del pallone e personalit&amp;agrave; da vendere (chiedere a Totti che al 25' viene travolto da un suo intervento - regolare - a centrocampo). Peccato, ma gli incidenti di percorso servono per crescere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 6:&lt;/span&gt; Sta prendendo confidenza col nuovo ruolo di 'incursore', anche se il suo contributo all'azione &amp;egrave; meno costante di quanto dovrebbe. C'&amp;egrave; anche il suo tentativo nella mischia in area a met&amp;agrave; primo tempo che fa tremare la Roma, non riesce per&amp;ograve; a indirizzare in porta. Poi spreca una buona chance in contropiede. Nel complesso non demerita.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;PASQUAL 5,5:&lt;/span&gt; Con il nuovo modulo &amp;egrave; ormai in ballottaggio con Vargas. Stasera tocca a lui, in una posizione leggermente pi&amp;ugrave; avanzata rispetto al solito, a cui forse deve abituarsi. Fatica infatti a trovare la zolla giusta e sbaglia troppi palloni. Occasione anche in zona gol al 18' su un bel cross basso di Behrami, prova a incrociare da posizione defilata senza successo. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 69' VARGAS 5,5:&lt;/span&gt; Entra tra il 2-0 e il 3-0 e non si vede.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 7: &lt;/span&gt;Sempre pi&amp;ugrave; fenomeno (con la fascia al braccio), quelli della Roma sono costretti al fallo per fermarlo. Giocate in serie da stropicciarsi gli occhi, come un tacco volante a centrocampo o il tunnel pi&amp;ugrave; scucchiaiata morbidissima a smarcare Ljajic in area. Al 18' potrebbe segnare lui ma non riesce a correggere bene un batti e ribatti in area. Anche tanta generosit&amp;agrave; nello svariare su tutto il fronte d'attacco. Poco assistito da Ljajic, si ritrova spesso tra 2-3 difensori e alla lunga accusa la stanchezza e le botte.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LJAJIC 5:&lt;/span&gt; Un passo indietro rispetto a Novara. Soprattutto perch&amp;egrave; spreca due ottime chance davanti al portiere nel primo tempo, su altrettanti assist di Jovetic, che avrebbero potuto cambiare la partita. Clamorosa specialmente la seconda, ma un tocco di troppo facilita le cose a Stekelenburg. Nella ripresa non si vede mai. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 67' CERCI 5,5:&lt;/span&gt; Ancora fuori contro la 'sua' Roma, entra in campo con tanta voglia e dopo 30&amp;quot; impegna gi&amp;agrave; Stekelenburg con un sinistro da dentro l'area. Sar&amp;agrave; l'unica iniziativa, prima che la Roma chiuda la pratica con cinismo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 6:&lt;/span&gt; Il risultato inganna chi non ha visto la partita. La sua Fiorentina, confermata per 8/11 rispetto a Novara, disputa un primo tempo come non si vedeva da tempo e deve solo rammaricarsi di aver sprecato almeno 3 occasioni d'oro per portarsi in vantaggio. Ma nel calcio chi sbaglia paga e cos&amp;igrave; la ripresa &amp;egrave; un incubo per i viola che regalano 3 reti con altrettanti errori (di Nastasic, Salifu e Neto) e tornano a casa con un passivo immeritato. Peccati di giovent&amp;ugrave; da mettere in conto, anche se perdere cos&amp;igrave; - e uscire dalla Coppa Italia - fa male. L'importante &amp;egrave; ripartire da quel primo tempo, perch&amp;egrave; c'&amp;egrave; tanto di buono.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>NETO 5,5: Al primo test vero della sua avventura italiana, dopo mezzora da spettatore a bravissimo ad opporsi a Totti dopo essere rimasto in piedi fino all'ultimo. Al 40' &amp;egrave; attento sul tentativo di Lamela da fuori, blocca in presa bassa. Incolpevole ...</summary>
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    <dc:date>2012-01-11T19:55:31Z</dc:date>
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    <title>Ma quanto è forte?</title>
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    <updated>2012-01-09T14:12:03Z</updated>
    <published>2012-01-09T14:12:03Z</published>
    <content>&lt;div align="justify"&gt;Che Jovetic fosse forte lo avevano capito tutti. Uno che segna due doppiette con Liverpool e Bayern Monaco in Champions League a 20 anni &amp;egrave; evidentemente un predestinato. Ma se devo essere sincero non mi aspettavo che fosse &lt;em&gt;cos&amp;igrave; &lt;/em&gt;forte. Quello che sta facendo Jovetic &amp;egrave; un qualcosa di straordinario: perch&amp;egrave; giocare come sta facendo lui, e segnare 9 reti in 14 presenze, in una Fiorentina spenta come quella di questi primi 4 mesi di campionato, &amp;egrave; gi&amp;agrave; di per s&amp;egrave; un'impresa. Ma il fatto &amp;egrave; - sebbene a volte ci passi di mente - che JoJo &amp;egrave; reduce da una intera, lunghissima, stagione di inattivit&amp;agrave;. Roba che tanti Campioni con la &amp;quot;c&amp;quot; maiuscola, in passato, ci hanno messo mesi e mesi per tornare vicini ai loro livelli. Beh, con la stessa proporzione, c'&amp;egrave; davvero da credere che Stevan possa diventare un numero uno assoluto, sperando che abbia la maglia viola addosso (almeno per qualche stagione). Intanto godiamocelo, in qualunque ruolo giochi, e se magari gli mettiamo accanto un altro che la butta dentro credo che Jovetic non si offenda.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content>
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    <title>Le mie pagelle di Novara-Fiorentina</title>
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    <updated>2012-01-08T16:08:55Z</updated>
    <published>2012-01-08T15:04:15Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 6:&lt;/span&gt; Recuperato dal problema fisico, sembra un po' titubante nei primi minuti. La partita lo aiuta visto che non viene mai impegnato dal Novara.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 6,5:&lt;/span&gt; Prestazione attenta del capitano, al pari dei compagni di reparto. Buona l'intesa col nuovo assetto a 3 e pochissime occasioni concesse agli attaccanti avversari.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 6:&lt;/span&gt; Regista difensivo, dirige i suoi compagni per l'uscita nei fuorigioco e si stacca all'occasione quasi da libero vecchia maniera.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 6,5:&lt;/span&gt; Discorso simile anche per il giovane serbo, che mette un altro tassello nel suo percorso di crescita. Splendido intervento volante alla mezzora, ad anticipare Meggiorini.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CASSANI 6:&lt;/span&gt; Rientra dopo quasi due mesi e si piazza qualche metro pi&amp;ugrave; avanti rispetto al solito. Si dedica soprattutto alla fase difensiva, limitando le sortite offensive. Buona l'intesa con Behrami. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dall'85' DE SILVESTRI sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 6:&lt;/span&gt; Gioca da mezzala destra con facolt&amp;agrave; di inserimento in avanti. Tende spesso ad allargarsi, uscendo un po' dal vivo del gioco. Qualche imprecisione ma anche tanta corsa e tanta sostanza. Non al meglio, finisce con un dolore al braccio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;SALIFU 6,5:&lt;/span&gt; Torna titolare in un ruolo chiave per gli equilibri della squadra, mediano basso a protezione della difesa. Tanto lavoro sporco e anche tante pedate agli avversari, ci mette i muscoli e si rende molto utile alla causa. Esce per crampi. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 79' KHARJA sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 7:&lt;/span&gt; Dirimpettaio di Behrami, prova a sfruttare gli spazi in avanti e in un'occasione trova pure il gol, che pesa tanto sul match. Una perla rara e non solo perch&amp;egrave; non rientra nelle sue abitudini: bellissima la palombella a girare dopo il dribling su Marianini.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;VARGAS 6+:&lt;/span&gt; Esterno a tutta fascia, &amp;egrave; meno brillante dell'ultima uscita pre-sosta ma non demerita. Subito un tentativo in porta dopo 40&amp;quot;, pallone alto. Nel suo score un paio di cross dei suoi e una conclusione dalla distanza che sfiora il palo. E in pi&amp;ugrave; il bel lancio in verticale per il gol di Montolivo. In mezzo qualche pausa e qualche ripiegamento in fase difensiva.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LJAJIC 6,5:&lt;/span&gt; Rossi lo rilancia quando sembrava ormai in partenza. Gioca a ridosso (anche fisicamente) di Jovetic, che cerca con grande insistenza e dalla cui presenza sembra trarre sicurezza. Iniziative interessanti e la partecipazione al primo e al terzo gol: smarca Jovetic in area nell'azione del rigore, e poi lo serve dalla fascia per la sua doppietta personale. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 67' LAZZARI sv&lt;/span&gt;: 25' quando la partita &amp;egrave; ormai chiusa, si vede appena.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 8:&lt;/span&gt; Si carica la Fiorentina sulle spalle e la trascina ad una vittoria importantissima. Gioca da finto centravanti ma parte spesso da lontano per puntare la porta. I compagni lo cercano e gli avversari non gli risparmiano botte, lui distribuisce finezze e giocate quasi sempre concrete. Gran numero nel guadagnare il rigore (freddissimo dal dischetto), splendido il destro al volo che sigilla il 3-0 finale. Partita da campione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 7:&lt;/span&gt; Serviva un segnale per una classifica difficile e un ambiente in confusione dopo la cessione di Gilardino. Rossi schiera l'annunciato 3-5-2 inventandosi Ljajic al fianco di Jovetic e preferendo Salifu a Lazzari. La sua Fiorentina risponde bene, trascinata da un super Jovetic: con uno cos&amp;igrave; &amp;egrave; tutto pi&amp;ugrave; facile, ma nel complesso il nuovo modulo si rivela interessante e sul piano del gioco si vedono finalmente idee. Adesso serviranno conferme, e magari qualche aiuto dal mercato.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 6: Recuperato dal problema fisico, sembra un po' titubante nei primi minuti. La partita lo aiuta visto che non viene mai impegnato dal Novara.GAMBERINI 6,5: Prestazione attenta del capitano, al pari dei compagni di reparto. Buona l'intesa col nuovo ...</summary>
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    <dc:date>2012-01-08T15:04:15Z</dc:date>
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    <title>La doppia anomalia</title>
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    <updated>2012-01-06T13:22:58Z</updated>
    <published>2012-01-06T13:22:58Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Non bastava alla Fiorentina vantare un'anomalia pi&amp;ugrave; unica che rara per il calcio professionistico (e non solo), cio&amp;egrave; quella di avere in rosa un solo centravanti &amp;quot;vero&amp;quot;. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Gilardino &lt;/span&gt;e stop. Pi&amp;ugrave; &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Jovetic&lt;/span&gt;, talento purissimo con nelle corde il ruolo naturale di attaccante di appoggio, seconda punta e magari pure mezzapunta. Poi il nulla, o per meglio dire giocatori 'di contorno' come il &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Tanque Silva&lt;/span&gt;, quello che erano stati prima di lui l'acerbo &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Babacar&lt;/span&gt;, lo stagionato &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Castillo &lt;/span&gt;e poi &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Keirrison &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Bonazzoli&lt;/span&gt;: riserve in tutto e per tutto, utili al massimo per qualche spezzone di gara ma guai a pensare di affidarsi a loro in caso di assenza del Gila. Roba mai vista, o quasi, nel mondo del calcio e basta dare uno sguardo alle altre squadre italiane per accorgersi che quasi tutte hanno un parco attaccanti decisamente pi&amp;ugrave; ampio, qualitativamente in linea con le proprie ambizioni, ma con pi&amp;ugrave; opzioni per l'allenatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perch&amp;egrave; la cessione di Gilardino non rimpiazzata (per ora), spiana la strada ad una seconda e ancor pi&amp;ugrave; clamorosa anomalia: rimanere senza attaccanti. Se ad esempio fosse stata la Lazio a fare un'operazione simile, vendendo uno dei due attaccanti titolari senza acquistare nessuno, Reja avrebbe potuto contare comunque su alternative valide come Rocchi, Kozak e Sculli. Ma anche il Chievo, per citare una 'piccola', ha di scorta almeno due tra Moscardelli, Paloschi e Thereau. A Novara la Fiorentina giocher&amp;agrave; con &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Jovetic &lt;/span&gt;da punta moderna, ok, ma al suo fianco trover&amp;agrave; un trequartista come &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Ljajic&lt;/span&gt; (o un'ala come &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Cerci&lt;/span&gt;) e in panchina solo Primavera, vista la situazione di Silva. Guardando la rosa viola sul sito ufficiale del club la carenza del reparto offensivo appare eclatante: gli attaccanti risultano s&amp;igrave; 5, ma compresi tre giovanissimi.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Non bastava alla Fiorentina vantare un'anomalia pi&amp;ugrave; unica che rara per il calcio professionistico (e non solo), cio&amp;egrave; quella di avere in rosa un solo centravanti &amp;quot;vero&amp;quot;. Gilardino e stop. Pi&amp;ugrave; Jovetic, talento purissimo con ...</summary>
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    <dc:date>2012-01-06T13:22:58Z</dc:date>
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    <title>Rebus Fiorentina</title>
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    <updated>2012-01-03T18:49:50Z</updated>
    <published>2012-01-03T18:49:50Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Se qualcuno si aspettava di schiarirsi le idee con la conferenza stampa congiunta di Rossi-Corvino, sar&amp;agrave; rimasto deluso. Dei dubbi che circondavano nei giorni scorsi l'ambiente viola, praticamente nessuno &amp;egrave; stato sciolto, nonostante sia il tecnico che il diesse della Fiorentina abbiano continuato a predicare fiducia nel presente e nel futuro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Il progetto non &amp;egrave; cambiato&amp;quot; e &amp;quot;i Della Valle non si disimpegnano&amp;quot; sono le frasi che dovrebbero - in teoria - tranquillizzare i tifosi, ma intanto gli unici fatti certi sono due: &amp;egrave; stato ceduto un big della rosa come Gilardino e, al momento, nessuno arriva al suo posto. Esattamente il contrario di quanto aveva promesso la societ&amp;agrave; pochi mesi fa (&amp;quot;se andr&amp;agrave; via un campione, ne prenderemo uno uguale o pi&amp;ugrave; forte&amp;quot;). Il posto di Gilardino verr&amp;agrave; anche preso da Jovetic - sperando che l'idea di Rossi si riveli azzeccata - ma il montenegrino faceva gi&amp;agrave; parte dei titolari e, quindi, va da s&amp;egrave; che una squadra ambiziosa dovrebbe rimpiazzare un partente con un altro dalle stesse potenzialit&amp;agrave;, magari con caratteristiche diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece non si &amp;egrave; capito se e chi arriver&amp;agrave; al posto di Gilardino, se e quanti dei soldi incassati potranno essere reinvestiti sul mercato e neanche con quale modulo ha intenzione di giocare Rossi. Secondo quanto ha raccontato, il tecnico non ha ancora le idee chiare su come far giocare la sua Fiorentina. Figuriamoci se possono averle i tifosi viola.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Se qualcuno si aspettava di schiarirsi le idee con la conferenza stampa congiunta di Rossi-Corvino, sar&amp;agrave; rimasto deluso. Dei dubbi che circondavano nei giorni scorsi l'ambiente viola, praticamente nessuno &amp;egrave; stato sciolto, nonostante sia ...</summary>
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    <dc:date>2012-01-03T18:49:50Z</dc:date>
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    <title>Timori, speranze (o illusioni?)</title>
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    <updated>2011-12-29T12:21:50Z</updated>
    <published>2011-12-29T12:16:26Z</published>
    <content>&lt;div align="justify"&gt;L'ho detto ieri: non ho nulla in contrario alla cessione di Gilardino e aspetter&amp;ograve; a giudicare chi arriver&amp;agrave; al suo posto da quello che far&amp;agrave; sul campo. Certo, poi un Podolski o un Quagliarella mi farebbe pi&amp;ugrave; felice - in partenza - di un Amauri o un Maxi Lopez, ma a lasciarmi ancor pi&amp;ugrave; perplesso sarebbe la scelta di giocare con Jovetic prima punta. Questo &amp;egrave; filtrato nelle ultime ore da casa Fiorentina e personalmente non mi parrebbe una grande idea far giocare fuori ruolo il miglior giocatore della squadra. E' ovvio e scontato che Delio Rossi ne sa molto pi&amp;ugrave; di me e sapr&amp;agrave; valutare meglio questo aspetto, ma a giudicare dai precedenti in cui JoJo ha giocato in quel ruolo (eccetto Napoli) i risultati sono stati scadenti. Giocare con un 'finto centravanti' oggi va di moda, ma per farlo servono un'organizzazione di gioco e una manovra palla a terra che ad oggi sembrano utopia per la Fiorentina. Spero quindi che queste voci siano solo strategiche, per non farsi prendere per la gola nelle richieste di altri attaccanti. A proposito: visto che Gilardino &amp;egrave; in bilico dall'estate, mi auguro che in questi mesi ci si sia gi&amp;agrave; mossi preventivamente per la sua sostituzione...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content>
    <summary>L'ho detto ieri: non ho nulla in contrario alla cessione di Gilardino e aspetter&amp;ograve; a giudicare chi arriver&amp;agrave; al suo posto da quello che far&amp;agrave; sul campo. Certo, poi un Podolski o un Quagliarella mi farebbe pi&amp;ugrave; felice - in partenza ...</summary>
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    <title>Meno nomi, più motivazioni</title>
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    <updated>2011-12-28T10:39:04Z</updated>
    <published>2011-12-28T10:39:04Z</published>
    <content>&lt;div align="justify"&gt;Meno nomi, pi&amp;ugrave; motivazioni. Detto cos&amp;igrave; sembra quasi uno slogan elettorale, ma in realt&amp;agrave; &amp;egrave; quello che serve - credo - alla Fiorentina. Dopo due anni a dir poco negativi, &amp;egrave; forse l'ora di lasciar stare il &amp;quot;sulla carta&amp;quot; e guardare il &amp;quot;sul campo&amp;quot;. Ecco perch&amp;egrave; pu&amp;ograve; essere giusto lasciar partire quei presunti &amp;quot;big&amp;quot; che in estate un po' tutti (e io compreso) erano contenti di aver trattenuto, Gilardino in primis. Certo leggere i nomi dei vari Maxi Lopez, Floccari e Iaquinta non pu&amp;ograve; entusiasmare, un po' meglio per Pinilla se non fosse indisponibile quasi una partita su due. Pi&amp;ugrave; affascinante sarebbe sicuramente un Podolski o un Nilmar, ma come detto adesso voglio aspettare la prova del campo, anche perch&amp;egrave; a volte un giocatore inferiore ma con le caratteristiche (e, soprattutto, la 'fame') giuste vale molto di pi&amp;ugrave; del resto. E Gilardino, con tutte le attenuanti che ha avuto e ha tuttora, da ormai troppi mesi non assomiglia neanche un po' al bomber dagli occhi della tigre visto nella sua prima stagione in viola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content>
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    <title>Delio Rossi ai raggi X</title>
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    <updated>2011-12-22T15:04:49Z</updated>
    <published>2011-12-22T15:04:49Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Sei punti in sei partite, frutto di una vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte, 5 gol fatti e 6 subiti. E poi la qualificazione contro l'Empoli in Coppa Italia e i 4 moduli gi&amp;agrave; sperimentati. Si potrebbe riassumere cos&amp;igrave;, superficialmente, il lavoro di Delio Rossi nei suoi primi 45 giorni di Fiorentina. Qualcuno si aspettava qualcosa di pi&amp;ugrave;, tutti lo speravano, ma di certo sar&amp;agrave; necessario attendere almeno il mese di gennaio per i primi veri bilanci a proposito del nuovo tecnico. Qui ci limiteremo ad analizzare gli elementi positivi gi&amp;agrave; emersi, e le (tante) cose che ancora non vanno.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il merito maggiore che va riconosciuto a Delio Rossi &amp;egrave; quello di aver gi&amp;agrave; dimostrato, in parte, la sua predisposizione a lanciare i giovani. Nastasic &amp;egrave; diventato quasi intoccabile, Salifu &amp;egrave; passato dalla Primavera ad una maglia da titolare, lo stesso Babacar &amp;egrave; stato, se non altro, 'rispolverato'. Il tutto diventa ancora pi&amp;ugrave; apprezzabile se si considera il momento delicato in cui sono stati lanciati nella mischia, peraltro con risposte che hanno dato pienamente ragione al tecnico viola. Ma oltre a questo, Rossi ha sfoggiato onest&amp;agrave; e coraggio: la prima nel concederea tutti, chi pi&amp;ugrave; chi meno, la chance di dimostrare il proprio valore; il secondo nell'operare scelte forti, non sempre condivisibili, ma importanti per far capire al gruppo che nessuno &amp;egrave; intoccabile. Lo stesso si pu&amp;ograve; dire per il modulo, dove Rossi non ha avuto paura di cambiare rimettendo in discussione i suoi stessi principi (anche se speriamo che la fase sperimentale sia finita).&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Un compito assolto, per ora, soltanto a met&amp;agrave; &amp;egrave; stato invece quello di recuperare a pieno alcuni giocatori reduci da un lungo periodo di involuzione. Vargas e De Silvestri, seppur a piccoli passi, hanno mostrato progressi rispetto ai mesi scorsi e speriamo che la sosta non interrompa questa ripresa (specialmente per il peruviano). Con altri per&amp;ograve; il lavoro non ha ancora dato frutti: si pensi a Gilardino (anche se &amp;egrave; tornato al gol), a Cerci, Ljajic o a Lazzari, addirittura in calo. Work in progress ancora agli stadi iniziali, evidentemente, un po' come quello relativo alla condizione fisica: la Fiorentina sembra ancora indietro rispetto a quasi tutte le avversarie sul piano della brillantezza e della resistenza, anche se da questo punto di vista &amp;egrave; difficile intervenire nel pieno degli impegni ufficiali (mentre nella sosta ci sar&amp;agrave; il tempo - non troppo - per rimettersi a posto). Cosa ancora non &amp;egrave; funzionato &amp;egrave; il gioco, uno dei fiori all'occhiello della carriera di Delio Rossi. La Fiorentina non ha ancora un'identit&amp;agrave;, complice forse l'incertezza del modulo, n&amp;egrave; incarna ancora quell'attaccamento alla maglia e quello spirito di squadra fondamentale per riconquistare i tifosi, oltre che i punti. A questo si aggiunge - e si collega - la difficolt&amp;agrave; di produrre occasioni da gol, riconducibile non solo ai singoli.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Su tutto questo dovr&amp;agrave; lavorare, e tanto, Delio Rossi e il suo staff nei 10 giorni a disposizione tra il 28 dicembre e l'8 gennaio. Un compito forse pi&amp;ugrave; arduo di quanto lo stesso tecnico si fosse immaginato, senza il quale la Fiorentina sarebbe destinata ad un'altra stagione buttata. Con 22 partite ancora da giocare, per&amp;ograve;, c'&amp;egrave; il tempo per riprendersi iniziando a programmare il futuro, magari grazie anche ad un mercato azzeccato. &lt;/p&gt;</content>
    <summary>Sei punti in sei partite, frutto di una vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte, 5 gol fatti e 6 subiti. E poi la qualificazione contro l'Empoli in Coppa Italia e i 4 moduli gi&amp;agrave; sperimentati. Si potrebbe riassumere cos&amp;igrave;, superficialmente, il lavoro ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Siena-Fiorentina</title>
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    <updated>2011-12-20T19:16:41Z</updated>
    <published>2011-12-20T16:53:02Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 7:&lt;/span&gt; Mai impegnato nei primi 75', ringrazia la traversa che si oppone sul colpo di testa di Calai&amp;ograve;. Nel finale &amp;egrave; decisivo con due interventi: una grande parata sulla punizione di D'Agostino, poi la risposta d'istinto al tentativo di Calai&amp;ograve;. Una bella risposta alle tante critiche dei giorni scorsi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DE SILVESTRI 6:&lt;/span&gt; Colpito duro da Destro in avvio, resta in campo finch&amp;egrave; ce la fa. Non demerita e concede poco a Brienza. Rischia soltanto per un contatto in area, lieve ma che poteva ingannare l'arbitro. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 48' ROMULO 6+:&lt;/span&gt; Se con l'Atalanta aveva avuto un impatto negativo sulla gara, oggi il brasiliano entra subito in partita giocando da esterno a tutta fascia. Vivacit&amp;agrave; e personalit&amp;agrave;, prova qualche serpentina personale. Poi cala nel finale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 5,5:&lt;/span&gt; Destro e Calai&amp;ograve; gli creano diversi grattacapi nel primo tempo. Va meglio nella ripresa, grazie alla squadra che alza il baricentro, anche se in avvio si fa prendere il tempo da Calai&amp;ograve; che senza saltare spaventa Boruc. Sfiora il gol a met&amp;agrave; ripresa staccando nell'area avversaria su angolo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 5,5:&lt;/span&gt; Qualche affanno anche per lui, che sembra ancor pi&amp;ugrave; lento del solito nel duello con gli attaccanti avversari.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 6:&lt;/span&gt; Gioca terzino a sinistra e sembra meno a suo agio del solito, pur mantenendo sempre concentrazione. Rischia grosso quando Calai&amp;ograve; lo anticipa di testa ma prende la traversa. Piano piano prende sicurezza e nella ripresa fa il terzo sinistro della difesa a tre.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 6-:&lt;/span&gt; Non &amp;egrave; il solito Behrami e lo si capisce gi&amp;agrave; all'8' quando si perde completamente Destro in area che per fortuna non arriva su una pericolosa punizione. Solito impegno e solita corsa, &amp;egrave; per&amp;ograve; meno efficace e sbaglia un numero impressionante di palloni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MONTOLIVO 6:&lt;/span&gt; Che sia fondamentale per questa squadra lo si &amp;egrave; capito soprattutto quando &amp;egrave; mancato. Se per&amp;ograve; facesse anche qualcosa in pi&amp;ugrave; del compitino non farebbe male.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 5:&lt;/span&gt; Quasi intoccabile con Delio Rossi nonostante una serie di prestazioni a dir poco deludenti. E quest'oggi non va meglio, soprattutto nel primo tempo quando sbaglia quasi tutti i (pochi) palloni che tocca. Ripresa pi&amp;ugrave; accettabile, con qualche scambio con Vargas ma la sua dinamicit&amp;agrave; &amp;egrave; davvero minima.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;CERCI 4,5:&lt;/span&gt; Ritrova una maglia da titolare nel ruolo che pi&amp;ugrave; preferisce, anche se guardandolo giocare non si direbbe. Trotterellante per il campo, sembra non sappia cosa vuol dire saltare l'avversario e puntare l'area avversaria come gli riusciva splendidamente appena 2 mesi fa. Gli capita anche una ghiotta occasione con il pi&amp;ugrave; bel cross di Vargas da sinistra, ma stacca con paura e sfiora appena. Irritante. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 64' GILARDINO 5,5:&lt;/span&gt; L'esclusione un po' a sorpresa dai titolari annulla, probabilmente, il possibile effetto-morale del gol ritrovato. Entrare a gara in corso per lui non &amp;egrave; mai stato facile e anche stasera fa fatica a calarsi nel clima partita, toccando pochi palloni. Il pi&amp;ugrave; interessante &amp;egrave; la sponda per Jovetic al 95'.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 6+:&lt;/span&gt; Non gioca da esterno ma comunque fuoriruolo come centravanti &amp;quot;leggero&amp;quot;. Costretto ad abbassarsi per giocare palloni, sempre spalle alla porta, &amp;egrave; molto pericoloso in chiusura di primo tempo quando la sua girata in area chiama Brkic alla grande parata. Altri sprazzi con un destro da lontano al 10', con un delizioso tacco smarcante per Behrami e con un tentativo su punizione al 23', centrale. Paradossalmente va peggio nella ripresa quando pu&amp;ograve; contare sull'appoggio di Gilardino. Forse sente la stanchezza, ma cala proprio quando la Fiorentina cresce leggermente. Tentativo all'ultimo istante, manda alto dal limite.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;VARGAS 6,5:&lt;/span&gt; Confermato titolare come attaccante esterno, si fa la fascia avanti e indietro mettendoci tanta corsa a dimostrazione di una condizione crescente (ed era ora). Raddoppiato costantemente, nel primo tempo fatica a trovare lo spazio per il cross, ma si fa vedere anche in ripiegamento a supporto di Nastasic. Nella ripresa parte da pi&amp;ugrave; lontano ed &amp;egrave; il pi&amp;ugrave; intraprendente dei viola con diversi traversoni pericolosi poco premiati dai compagni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 5,5:&lt;/span&gt; Conferma il 4-3-3 senza rischiare Pasqual e, soprattutto, propone un tridente 'leggero' tenendo fuori Gilardino fresco di ritorno al gol. Un rischio che si concretizza nella fatica della Fiorentina di tenere palla in avanti, con un primo tempo lasciato per lunghi tratti in mano al Siena. Nella ripresa i viola entrano con un altro piglio e il cambio di assetto (l'ennesimo) passando al 3-5-2 dispone meglio la squadra in campo. L'ingresso di Gilardino arriva per&amp;ograve; troppo tardi e nei minuti finali la Fiorentina sembra voler gestire il pareggio anzich&amp;egrave; cercare la vittoria.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 7: Mai impegnato nei primi 75', ringrazia la traversa che si oppone sul colpo di testa di Calai&amp;ograve;. Nel finale &amp;egrave; decisivo con due interventi: una grande parata sulla punizione di D'Agostino, poi la risposta d'istinto al tentativo di ...</summary>
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    <title>Esercizio di ottimismo</title>
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    <updated>2011-12-19T11:15:07Z</updated>
    <published>2011-12-19T11:15:07Z</published>
    <content>&lt;div align="justify"&gt;Sforzandosi di guardare il bicchiere, se non mezzo pieno, almeno per un quarto, si pu&amp;ograve; cercare di rileggere in modo diverso la gara con l'Atalanta. Un po' di impegno ci vuole onestamente ed &amp;egrave; necessario partire da un presupposto: la Fiorentina &amp;egrave; reduce da tanti mesi difficili, in cui ha perso gioco, compattezza, convinzione in se stessa e - di conseguenza - risultati. In questo contesto si potrebbe benevolmente interpretare la rinuncia della Fiorentina a fare la partita, dopo il vantaggio e i primi buoni 20', con la voglia di chiudersi per la paura di perdere (o comunque di non vincere). E non si pu&amp;ograve; obiettare sul fatto che fino all'80' l'Atalanta, pur tenendo una supremazia territoriale, non abbia mai tirato nello specchio della porta. Il problema &amp;egrave; che al primo tentativo, peraltro piuttosto velleitario, ha trovato l'aiuto di Boruc e il gol che ha cambiato la partita: senza quell'errore a pochi minuti dalla fine, forse la Fiorentina avrebbe portato a casa un 1-0 bruttino, ma di quelli che fanno classifica e morale (chiedere all'Inter che ha vinto in questo modo tre gare di fila). Ci sarebbero poi alcuni elementi, pare strano, positivi: il coraggio di Rossi di lanciare i giovani, la splendida prestazione di Salifu, il ritorno al gol di Gilardino, anche la reazione d'orgoglio dei viola nei minuti finali. Piccolezze, forse, a cui aggrapparsi per non pensare alle tante cose che ancora non vanno, e per sperare in una gioia domani a Siena quasi fondamentale per la classifica. Poi ci sar&amp;agrave; la sosta e allora potremo valutare davvero anche il lavoro di Rossi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content>
    <summary>Sforzandosi di guardare il bicchiere, se non mezzo pieno, almeno per un quarto, si pu&amp;ograve; cercare di rileggere in modo diverso la gara con l'Atalanta. Un po' di impegno ci vuole onestamente ed &amp;egrave; necessario partire da un presupposto: la Fiorentina ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Fiorentina-Atalanta</title>
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    <updated>2011-12-17T22:09:12Z</updated>
    <published>2011-12-17T20:54:30Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 5:&lt;/span&gt; Quasi inoperoso nel primo tempo. Nella ripresa una grande parata su Denis (ma era fuorigioco), coraggioso quando si lancia in uscita 'orizzontale' per smanacciare un pericoloso calcio di punizione. Sembra avere tanta responsabilit&amp;agrave; sul gol di Masiello, anche se il rimbalzo ravvicinato lo inganna.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DE SILVESTRI 6:&lt;/span&gt; In crescita sul piano fisico, nel primo tempo ripropone un paio di percussioni ad alta velocit&amp;agrave;, anche se al cross &amp;egrave; raramente preciso. Intervento decisivo, nel primo tempo, ad anticipare Denis di testa in diagonale difensiva. Ha il grande merito di proporsi in area e servire &lt;span style="font-style: italic"&gt;in qualche modo&lt;/span&gt; (con la mano) l'assist per il pari di Jovetic quando la gara sembrava persa.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 5,5:&lt;/span&gt; Parte bene concedendo pochissimo a Denis, ma strada facendo il Tanque si ritaglia spazi e crea pericoli. Sulla rete del momentaneo 1-2 Gamberini se lo perde completamente, anche se il pallone di Schelotto era difficile da allontanare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NASTASIC 6:&lt;/span&gt; Preferito a Natali, gioca un'altra gara di sicurezza. Interventi puliti e giocata sicura, il &amp;quot;piccolo Vidic&amp;quot; continua a crescere e i pericoli nerazzurri non vengono dalle sue parti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;PASQUAL 5,5:&lt;/span&gt; Fa il compitino, limitando le sortite offensive. Con Schelotto &amp;egrave; un duello duro e quando il 'levriero' lo salta netto prima di offrire a Denis il pi&amp;ugrave; comodo degli assist, per la Fiorentina sono dolori.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 6,5:&lt;/span&gt; Gioca a destra ma pi&amp;ugrave; da mezzala che da esterno puro. Ruolo che gli si addice perch&amp;egrave; gli permette di inserirsi in avanti ma anche di dar man forte in fase di interdizione. Rincorre tutti, come di consueto, fermando tante azioni atalantine, con le buone o con le cattive. Sfiora anche il gol della sicurezza (sarebbe stato il 2-0) vedendosi dire di no dal palo, dopo la deviazione di Consigli.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;SALIFU 7:&lt;/span&gt; Personalit&amp;agrave;, quella di cui ha parlato anche Rossi, e che il ragazzo conferma stasera. Alla prima da titolare, in una gara delicata, gioca in un ruolo cruciale per gli equilibri della squadra, centrale davanti alla difesa a fare filtro e far ripartire. Avvia l'azione del gol con una bella apertura di 30 metri per Vargas, si permette anche una serpentina tra 4 uomini da applausi. Esce per problemi fisici. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 65' KHARJA 6+:&lt;/span&gt; Prende il posto di Salifu nel cuore dell'azione viola, entrando piuttosto bene in partita. Gran palla per De Silvestri nell'azione del pareggio, gran parte del gol &amp;egrave; suo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 4,5:&lt;/span&gt; Altra 'stecca' per l'ex Cagliari, riportato sul centro sinistra in quello che dovrebbe essere il suo ruolo naturale. Viaggia a velocit&amp;agrave; di crociera e sbaglia un numero di palloni incredibile. Al 16' vanifica una buona occasione, facendosi rimontare al limite da un difensore. Nella ripresa non va meglio, la domanda &amp;egrave; come mai resti in campo fino alla fine.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;VARGAS 6,5:&lt;/span&gt; Gioca pi&amp;ugrave; alto, quasi da terzo attaccante. Merita mezzo voto solo per il cross 'vecchia maniera' per il gol di Gila. Per il resto si accende a fiammate, con un paio di tentativi da fuori poco precisi. Non demerita, ma esce ad inizio ripresa. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 51' ROMULO 5: &lt;/span&gt;Si piazza largo a destra, anche se ben presto lo si vede vagare per il campo senza una collocazione precisa. Confusionario.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;JOVETIC 6+: &lt;/span&gt;Nuovo look e nuova posizione, parte quasi da esterno destro con la licenza di attaccare il centro. Fa un po' fatica a trovare la zolla giusta, complici le scarpate che arrivano copiose da parte atalantina. Ci prova con un paio di conclusioni da fuori. Non &amp;egrave; la sua serata e nella ripresa, pur tornando a sinistra, si vede poco. Fino all'88' quando la sua deviazione volante evita alla Fiorentina una sconfitta pesantissima.&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GILARDINO 6:&lt;/span&gt; Finalmente Gilardino. Il gol ha il marchio di fabbrica che l'ha contraddistinto in carriera, una zampata d'esterno in anticipo sul difensore, bellissimo. Per il resto si vede poco, non &amp;egrave; ancora brillante ma il gol pu&amp;ograve; sbloccarlo. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 76' BABACAR sv&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 5,5: Merita un plauso per il coraggio di lanciare Salifu (uno dei migliori), oltre a preferire Nastasic a Natali, e riproporre Babacar con Silva in tribuna. Qualche perplessit&amp;agrave; in pi&amp;ugrave; per il 4-3-3 stile-Mihajlovic, che lascia pi&amp;ugrave; libert&amp;agrave; a Vargas confinando, per&amp;ograve;, Jovetic sulla fascia. La Fiorentina comincia col piglio giusto e sblocca la gara con un gol &amp;quot;da manuale di calcio&amp;quot;. Poi inizia a crescere l'Atalanta e nella ripresa i viola soffrono a lunghi tratti. Non convince la gestione dei cambi, con Vargas tolto tropppo presto e Lazzari lasciato in campo 90'. Per fortuna Jovetic rimedia all'uno-due terribile, la sconfitta sarebbe stata troppo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 5: Quasi inoperoso nel primo tempo. Nella ripresa una grande parata su Denis (ma era fuorigioco), coraggioso quando si lancia in uscita 'orizzontale' per smanacciare un pericoloso calcio di punizione. Sembra avere tanta responsabilit&amp;agrave; sul ...</summary>
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    <dc:date>2011-12-17T20:54:30Z</dc:date>
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    <title>Salifu e Behrami</title>
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    <updated>2011-12-16T14:14:13Z</updated>
    <published>2011-12-16T14:14:13Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Se le sensazioni degli ultimi giorni saranno confermate, la Fiorentina anti-Atalanta presenter&amp;agrave; due novit&amp;agrave; interessanti. La prima e pi&amp;ugrave; significativa sarebbe - rimaniamo sul condizionale - l'esordio da titolare di &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Amidu Salifu&lt;/span&gt;, gi&amp;agrave; impiegato da Rossi negli ultimi 35' di Inter-Fiorentina. Certo che giocare dal 1' al Franchi in una gara delicata come quella di domani sera &amp;egrave; tutt'altra cosa ed &amp;egrave; forte la curiosit&amp;agrave; di scoprire cosa &amp;egrave; in grado di fare questo ragazzo classe '92. Ma al di l&amp;agrave; della prestazione di Salifu, a cui si dovr&amp;agrave; dare tutto il tempo di crescere, questa (probabile) scelta di Rossi si porta dietro tanto altro, in primis la mentalit&amp;agrave; del tecnico di puntare sui giovani e, quindi, la speranza di veder approdare in prima squadra anche altri dei baby talenti di cui si parla da anni, ma che si sono poi visti pochissimo in campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra novit&amp;agrave; prevista per domani, e collegata alla prima, &amp;egrave; il ritorno all'antico di &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Valon Behrami&lt;/span&gt; che scalerebbe a destra lasciando il suo posto proprio a Salifu. Lo svizzero si &amp;egrave; consacrato nel calcio italiano nel ruolo di esterno, con Delio Rossi in panchina (alla Lazio) e del resto le sue caratteristiche di dinamismo e resistenza ben si addicono al ruolo. Il dubbio semmai pu&amp;ograve; riguardare il &lt;span style="font-style: italic"&gt;peso specifico&lt;/span&gt; di Behrami, che verrebbe meno, nel cuore della manovra della Fiorentina. In questi 11 mesi in viola, Valon &amp;egrave; stato fondamentale nel fare filtro per la difesa, recuperando tantissimi palloni in mezzo al campo e riadattandosi splendidamente anche da mediano puro. Confinarlo sulla fascia pu&amp;ograve; essere un rischio? Domani lo scopriremo e, in parte, dipender&amp;agrave; anche da Salifu.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Se le sensazioni degli ultimi giorni saranno confermate, la Fiorentina anti-Atalanta presenter&amp;agrave; due novit&amp;agrave; interessanti. La prima e pi&amp;ugrave; significativa sarebbe - rimaniamo sul condizionale - l'esordio da titolare di Amidu Salifu, gi&amp;agrave; ...</summary>
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    <title>Scelte forti</title>
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    <updated>2011-12-12T19:26:59Z</updated>
    <published>2011-12-12T19:26:59Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;E' l'ora delle &amp;quot;scelte forti&amp;quot;, a tutti i livelli. Dopo due anni di stenti, di prestazioni troppo spesso non all'altezza e risultati ben inferiori alle aspettative (e agli investimenti), in casa Fiorentina &amp;egrave; giunto il momento di ripartire da zero, non solo a parole. Vediamo come:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SQUADRA&lt;br /&gt;Il primo livello riguarda il campo e in particolare mister Delio Rossi. 4 punti in 4 gare non &amp;egrave; un grande bottino, anche se la difficolt&amp;agrave; degli impegni e le tante assenze con cui ha avuto a che fare sono attenuanti non da poco. Quello che per&amp;ograve; ci si aspetta adesso da lui &amp;egrave; che riparta da zero senza guardare in faccia nessuno. Gilardino &amp;egrave; fuori condizione? Giochi Silva, o magari Babacar, se ha qualcosa in pi&amp;ugrave; da dare. E lo stesso vale per gli altri ruoli e per i vari Lazzari, Munari, Vargas e tutti gli altri. La Fiorentina ha tanti giovani che sono ben pi&amp;ugrave; di 'semplici Primavera': dal fuoriquota Acosty, al gi&amp;agrave; lanciato Salifu, da Camporese a Romizi. Aspettarsi una squadra piena di &amp;quot;baby&amp;quot; sarebbe controproducente, persino per gli stessi giovani, ma di fronte a certe (indecorose) prestazioni &amp;egrave; davvero ora che ai 'grandi' non sia pi&amp;ugrave; perdonato nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL MERCATO&lt;br /&gt;Il secondo livello in cui applicare &amp;quot;scelte forti&amp;quot; &amp;egrave; il mercato di gennaio nel quale la Fiorentina dovr&amp;agrave; far tesoro degli errori commessi l'estate scorsa, quando tenere tutti sembrava uno splendido risultato. Al contrario servono facce nuove e con loro, soprattutto, entusiasmo e personalit&amp;agrave; che nell'attuale squadra sono merce rarissima. Certo non sar&amp;agrave; un compito facile per Corvino provare a rientrare di parte del passivo e, contemporaneamente, migliorare il valore della Fiorentina, ma se ci sar&amp;agrave; l'occasione non si dovr&amp;agrave; titubare di fronte alla prospettiva di cedere presunti &amp;quot;big&amp;quot; che in campo da tanti mesi non rendono neanche lontanamente come la loro fama (e il loro stipendio) farebbe pensare. E se per farlo sar&amp;agrave; necessario accettare offerte inferiori alle richieste, pazienza: in caso contrario il rischio &amp;egrave; di veder scendere sempre di pi&amp;ugrave; la valutazione a suon di prestazioni scadenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SOCIETA'&lt;br /&gt;Siamo al terzo livello, quello societario e dirigenziale. E il concetto non cambia: vivere nel passato non serve, &amp;egrave; ora di guardare al presente. E cos&amp;igrave; dovr&amp;agrave; fare la propriet&amp;agrave; nell'organizzare la rinascita della Fiorentina, ammesso che questo sia nei piani della famiglia Della Valle. Capire le responsabilit&amp;agrave; di tanti mesi deludenti, a partire dalla figura pi&amp;ugrave; importante della societ&amp;agrave;, Pantaleo Corvino. A lui sono delegate quasi tutte le mansioni viola e, come era giusto esaltarne i meriti nelle prime 4 esaltanti stagioni, oggi &amp;egrave; giusto valutare gli errori commessi di recente. E poi scegliere, magari anche di continuare insieme, soprattutto se le intuizioni di gennaio sapranno rimettere la Fiorentina in carreggiata. Ma che sia una valutazione seria e approfondita, e non una scelta d'inerzia per mancanza di alternative (o di voglia di ricominciare).&lt;/p&gt;</content>
    <summary>E' l'ora delle &amp;quot;scelte forti&amp;quot;, a tutti i livelli. Dopo due anni di stenti, di prestazioni troppo spesso non all'altezza e risultati ben inferiori alle aspettative (e agli investimenti), in casa Fiorentina &amp;egrave; giunto il momento di ripartire ...</summary>
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    <title>Le mie pagelle di Inter-Fiorentina</title>
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    <updated>2011-12-10T21:50:13Z</updated>
    <published>2011-12-10T20:17:32Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BORUC 5:&lt;/span&gt; Comincia bene mettendosi in mostra con una parata bassa su Pazzini e poi alla mezzora con un bell'intervento sul destro ravvicinato di Coutinho. Male per&amp;ograve; sui due gol nerazzurri, specialmente in secondo, quando esce senza convinzione su Nagatomo partecipando al &lt;span style="font-style: italic"&gt;gollonzo &lt;/span&gt;che chiude la partita. Nel finale evita almeno la disfatta.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DE SILVESTRI 5,5:&lt;/span&gt; L'Inter affonda soprattutto dalla sua parte e i guizzi di Coutinho lo mandano spesso in crisi, complice la mancanza di supporto da parte di Munari.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GAMBERINI 6+:&lt;/span&gt; L'unico a salvarsi del reparto arretrato, &amp;egrave; lui a tenere in piedi la baracca fino allo svantaggio, sventando tante azioni d'attacco dell'Inter. Decisivo in scivolata su Coutinho e poi su Milito, a cavallo dei due tempi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;NATALI 5:&lt;/span&gt; Preferito a Nastasic, prova a dar coraggio ai compagni distribuendo sportellate a Pazzini e Milito, senza distinzioni. Si fa uccellare malamente da Pazzini sul gol che sblocca la partita: errore grave.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;PASQUAL 5:&lt;/span&gt; Quello che combina al 5' della ripresa, colpendo Nagatomo per il gol fortunoso del 2-0, &amp;egrave; roba da Mai dire Gol. Un episodio che macchia indelebilmente la sua partita, fin l&amp;igrave; contraddistinta dal duello con l'esuberante Faraoni, spesso vinto dal giovane interista. Proiezioni offensive zero.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;MUNARI 5:&lt;/span&gt; Rossi lo preferisce a Salifu, piazzandolo da esterno puro. Lui inanella per&amp;ograve; l'ennesima prestazione anonima, tendente alla trasparenza. Nagatomo da quella parte fa quello che vuole, senza doversi preoccupare della fase difensiva. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 53' SALIFU 6,5:&lt;/span&gt; Doveva giocare titolare e forse sarebbe stato meglio. Entra con personalit&amp;agrave; in un momento difficilissimo per la squadra viola. Si presenta con un lancio di 25 metri che smarca Gilardino in area (ma spreca), poi ci mette tanta sostanza e pure personalit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;BEHRAMI 7:&lt;/span&gt; Lui s&amp;igrave; che ci mette quell'anima richiesta a gran voce da Rossi. D&amp;agrave; tutto quello che ha lottando su tutti i palloni, mettendo pezze ovunque pu&amp;ograve;, che sia centrale o - come nel finale - da esterno. Purtroppo predica nel deserto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LAZZARI 4,5:&lt;/span&gt; Deludente da trequartista, oggi gioca in linea con gli altri centrocampisti da regista 'basso'. Senza Montolivo sono delegati a lui i compiti di costruzione del gioco, peccato che si esauriscano con qualche pallone in orizzontale e tanti all'indietro. Difficile dire se sia pi&amp;ugrave; lento o pi&amp;ugrave; timido, fin troppo facile dire che questo Lazzari &amp;egrave; poca cosa. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 75' KHARJA sv&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;VARGAS 5,5:&lt;/span&gt; Pi&amp;ugrave; asciutto nel fisico rispetto a qualche settimana fa, prova a svegliare la Fiorentina con un paio di testa a testa con Maicon nel primo tempo. E' l'unico a provare - almeno - la conclusione a rete con un tiro da lontanissimo e poi con una punizione deviata. Nella ripresa &amp;egrave; un po' pi&amp;ugrave; intraprendente degli altri, pur senza strafare. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;LJAJIC 4:&lt;/span&gt; Le assenze di Cerci e Jovetic gli offrono la grande chance di dimostrare il suo valore, prima del mercato di gennaio. Il verdetto &amp;egrave; fin troppo chiaro: ad oggi non &amp;egrave; pronto per la Fiorentina e forse neanche per la serie A. Leggero come una foglia, nella testa oltre che nel fisico, basta un &lt;span style="font-style: italic"&gt;soffio &lt;/span&gt;di Samuel e Lucio per spostarlo di peso. &lt;span style="font-weight: bold"&gt;Dal 66' SANTIAGO SILVA 6:&lt;/span&gt; Entra con la Fiorentina ormai completamente spenta e almeno ci mette impegno. Scuote Julio Cesar dal freddo con un colpo di testa che chiama il portiere alla presa in tuffo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;GILARDINO 4,5:&lt;/span&gt; Altro che passi avanti, l'attaccante viola &amp;egrave; fermo tanto in campo quanto nel cammino di crescita. Certo avere un supporto nullo da Ljajic e dai centrocampisti non aiuta, ma quando il pallone arriva dalle sue parti, &amp;egrave; un gioco da ragazzi per Lucio e compagni recuperare e ripartire. L'emblema della sua partita (e del suo lungo momento) &amp;egrave; il controllo impacciato e macchinoso sul lancio di Salifu a smarcarlo in area.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold"&gt;DELIO ROSSI 5,5:&lt;/span&gt; Privato di due uomini chiave come Montolivo e Jovetic, sceglie il 4-4-2 con Ljajic al fianco di Gilardino. Propende per l'esperienza nei due ballottaggi della vigilia ma non viene premiato, con Natali protagonista negativo sull'1-0 e Munari ancora una volta troppo anonimo. Al di l&amp;agrave; dei singoli, per&amp;ograve;, la Fiorentina non entra mai in partita, nonostante un avversario in crisi di identit&amp;agrave;. Sofferenza quasi continua e nessun tiro in porta, inevitabile arriva lo svantaggio. Lascia perplessi la scelta di non cambiare niente nell'intervallo e quando l'Inter trova l'incredibile 2-0 i viola mollano completamente, salvo poche eccezioni. Le attenuanti non mancano, ma la Fiorentina doveva comunque fare di pi&amp;ugrave;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BORUC 5: Comincia bene mettendosi in mostra con una parata bassa su Pazzini e poi alla mezzora con un bell'intervento sul destro ravvicinato di Coutinho. Male per&amp;ograve; sui due gol nerazzurri, specialmente in secondo, quando esce senza convinzione su ...</summary>
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