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Lo STUDIO DEL VECCHIO è uno studio professionale di consulenza ed assistenza societaria, fiscale, fallimentare, tributaria, legale, notarile e del lavoro nonché di revisione contabile, consulenza aziendale e contenzioso tributario. S.PR.INT.Integrated Professional Structure, è un'associazione di professionisti associati allo studio professionale Del Vecchio, impegnata in servizi finanziari ed assicurativi, alla redazione di business plain per l'accesso ai finanziamenti pubblici, ad interagire con aziende ed Enti organizzando corsi di formazione ed aggiornamento professionale, gestendo condomini e patrimoni immobiliari, realizzando biblioteche digitali ed archivi comunali, ... E' Centro di Assistenza Fiscale (CAF). Il BLOG è stato ideato con l'intendimento di pubblicare notizie ed approfondimenti di interesse generale relativi alle aree trattate dallo Studio Professionale e dalla S.PR.Int. dando anche la possibilità ai lettori di porre quesiti.

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FINANZIARIA 2010

postato da dott.ssa anna maria del vecchio [10/01/2010 20:43]
 

  LE PIÙ IMPORTANTI NOVITÀ DELLA FINANZIARIA 2010

LEGGE N. 191 DEL 23.12.2009 (IN S.O. N. 243, G. U N. 302 DEL 30.12.2009).

 

§  Riduzione dell'acconto IRPEF per il 2009;

§ Proroga della detrazione IRPEF del 36% per le spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio;

§ Fissazione a regime dell'aliquota IVA al 10% anche per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su fabbricati a prevalente destinazione abitativa;

§  Riapertura dei termini per la rivalutazione di terreni e partecipazioni;

§  Rifinanziamento del credito d'imposta per la ricerca.

 

Riduzione acconto Irpef 2009 (art. 2, co. 6-8)

Entra in Finanziaria il differimento di 20 punti percentuali dell'acconto Irpef 2009 previsto dall'art. 1 dello stesso Decreto per mancata conversione in legge del D.L. n. 168/2009.

Prevede il riconoscimento del credito d'imposta di importo pari all'eccedenza versata e da utilizzare in compensazione sin dal primo pagamento tramite modello F24, ai contribuenti che hanno determinato l'acconto dovuto senza applicare la riduzione prevista e che, quindi, hanno effettuato un maggiore versamento (99% in luogo del 79%).

I sostituti che hanno trattenuto al lavoratore e versato all'Erario un acconto maggiore, sono tenuti a restituire ai lavoratori, nella retribuzione del mese di dicembre 2009, l'eventuale eccedenza trattenuta. La quota restituita al lavoratore dipendente potrà essere recuperata dal sostituto d'imposta a partire dai primi versamenti utili.

Proroga detrazione Irpef 36% e IVA 10% a regime per le ristrutturazioni edilizie (art. 2, co.10 e 11)

E' prorogata fino all'anno 2012 la detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio(1) eseguiti su:

§  unità immobiliari a prevalente destinazione abitativa privata;

§  interi fabbricati realizzati dalle imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, nonché da cooperative edilizie, sempreché i lavori siano eseguiti entro il 31 dicembre 2012 e che l'alienazione e l'assegnazione dell'immobile facente parte del fabbricato avvenga entro il 30 giugno 2013.

Per l'anno 2012 e successivi resta l'aliquota IVA agevolata al 10% anche per le prestazioni relative ad interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

 

Rivalutazione terreni e partecipazioni (art. 2, co. 229 e 230)

Riapertura dei termini per la rivalutazione dei terreni edificabili e con destinazione agricola e delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati possedute non in regime di impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché enti non commerciali.

La rideterminazione può essere effettuata per le partecipazioni ed i terreni posseduti al 1° gennaio 2010, invece che alla data del 1° gennaio 2008.

Entro il 31 ottobre 2010:

§  il versamento dell'imposta sostitutiva (in unica soluzione o come 1^ rata di un massimo di 3 rate annuali di pari importo), pari al 4% per terreni e partecipazioni qualificate ed al 2% per partecipazioni non qualificate.

§  la redazione ed il giuramento della perizia di stima.

Credito d'imposta per ricerca e sviluppo (art. 2, co. 236)

Anche per gli anni 2010 e 2011 l'autorizzazione di spesa per il credito d'imposta per i costi sostenuti per attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo.

Un decreto di natura non regolamentare del ministro dell'Economia fisserà:

§  le modalità di utilizzo dello stanziamento;

§  l'individuazione delle tipologie di interventi suscettibili di agevolazione;

§  le modalità di fruizione del credito di imposta;

§  i soggetti beneficiari meritevoli di agevolazione.

 

Editoria (art. 2, co. 62)

Limitata l'erogazione dei contributi e delle provvidenze all'editoria all'effettivo stanziamento di bilancio iscritto sul pertinente capitolo di bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, procedendo, ove necessario, al riparto proporzionale dei contributi tra le imprese aventi diritto.

 

Ripartizione risorse scudo fiscale (art. 2, co. 250)

 

§  Incrementate di  50 milioni di euro (da 50 a 100 milioni) le risorse riservate per il 2010 a favore del Fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio;

§  Previsto lo stanziamento di 181 milioni di euro nel 2010, 113 milioni nel 2011 e 60 milioni nel 2012, per garantire l'equilibrio finanziario degli enti locali danneggiati dal sisma dell'Abruzzo dell'aprile 2009, gli adempimenti comunitari per gli enti locali, la funzionalità del sistema giustizia.

Le altre misure finanziate sempre dallo scudo fiscale riguardano, tra le altre, il 5 per mille, il fondo di solidarietà degli agricoltori, l'autotrasporto.

Misure a sostegno delle famiglie e delle PMI

§  Famiglie e pensionati a basso reddito;

§  Giovani coppie che intendano acquistare una prima casa;

§  Piccole-medie imprese (PMI).

Famiglie e pensionati a basso reddito (art. 1,comma 4)

Riduzione della pressione fiscale per le famiglie ed i pensionati a basso reddito nell'ambito delle maggiori disponibilità di finanza pubblica che si realizzassero nell'anno 2010 rispetto alle previsioni del Documento di programmazione economico-finanziaria per gli anni 2010-2013, al fine di fronteggiare la diminuzione della domanda interna.

E' da precisare, comunque, che si tratta di una sorta di "clausola di salvaguardia" presente da anni nelle manovre di bilancio, ma che, finora, non è stata mai realmente attuata per alleggerire le imposte nei confronti dei soggetti cui essa è rivolta.

Accesso al credito per le giovani coppie (art. 2, comma 39)

Modifica della disciplina del Fondo speciale di garanzia per l'acquisto della prima casa (art. 13, co.3-bis, D.L. n. 112/2008), cambiandone la denominazione e la finalità per favorire l'accesso al credito da parte delle giovani coppie che intendano acquistare una prima casa. Da fondo di garanzia per l'acquisto della prima casa, il fondo diviene, infatti, finalizzato ad agevolare l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, con priorità per quelli i cui componenti non risultano occupati con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Con apposito Decreto verranno stabilite le modalità di accesso al Fondo e le modalità di funzionamento del medesimo.

Finanziamento a PMI (art. 2, co. 235 e co.161-182)

Le operazioni di finanziamento effettuate da Cassa Depositi e Prestiti Spa a favore delle piccole e medie imprese nell'ambito della c.d. "gestione separata" (cioè attraverso l'uso delle risorse provenienti dalla raccolta del risparmio postale), potranno svolgersi, oltre che attraverso l'intermediazione di soggetti autorizzati all'esercizio del credito, anche attraverso la sottoscrizione di fondi comuni di investimento gestiti da una società di gestione del risparmio, il cui oggetto sociale realizza uno o più fini istituzionali della stessa Cassa Depositi e Prestiti.

Anche lo Stato potrà entrare a far parte di società di gestione del risparmio, finalizzate a gestire fondi comuni di investimento mobiliare di tipo chiuso, destinate ad investitori qualificati (ad esempio, banche ed imprese di investimento), per il rafforzamento patrimoniale e l'aggregazione di imprese di minori dimensioni.

Ritorna la "Banca del Mezzogiorno" con il fine di:

§  Aumentare la capacità di offerta del sistema bancario e finanziario delle Regioni del Sud e isole (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia);

§  Sostenere le iniziative imprenditoriali maggiormente meritevoli di credito;

§  Canalizzare il risparmio verso iniziative economiche che creino occupazione nel Mezzogiorno.

Disposizioni lavoro e previdenza

 

DURC commercio ambulante (art. 2, co.12)

E' facoltà delle Regioni condizionare l'esercizio del commercio ambulante alla presentazione del DURC (Documento unico di regolarità contributiva, da parte del soggetto che richiede l'autorizzazione all'esercizio dell'attività.

Esse possono stabilire le modalità attraverso le quali i Comuni sono chiamati alla verifica della sussistenza e regolarità del DURC, in collaborazione anche con le Associazioni di categoria riconosciute dal CNEL.

E' prevista la sospensione dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività per 6 mesi in caso di mancata presentazione del DURC in sede di richiesta di rilascio iniziale, ovvero di rinnovo annuale.

 

Previdenza agricola (art. 2, co. 49)

Proroga al 31 luglio 2010 della rideterminazione di alcune agevolazioni per i datori di lavoro agricoli di zone agricole svantaggiate o territori montani particolarmente svantaggiati.

 

Lavoratori a progetto (art. 2, co.130)

Al 30% del reddito lordo percepito nell'anno precedente e comunque non superiore a 4.000 euro, la misura della speciale indennità una tantum prevista in caso di perdita del lavoro da parte di questi soggetti.

L'una tantum spetterà in presenza delle seguenti condizioni:

§  reddito fino a 20.000 euro (prima fino a 13.819 euro) e superiore a 5.000 euro;

§  almeno un versamento contributivo alla Gestione Separata Inps nell'anno di riferimento (prima occorrevano almeno 3 mesi);

§  almeno tre mensilità contributive alla Gestione Separata Inps nell'anno precedente;

§  operare in regime di monocommittenza;

§  aver perso il contratto di lavoro da almeno 2 mesi.

Riduzione contributiva per i datori che assumono disoccupati over 50 (art. 2, co.134 e 135)

Viene estesa la riduzione contributiva per i lavoratori in mobilità, in via sperimentale per il 2010, ai datori di lavoro che assumono i lavoratori beneficiari dell'indennità di disoccupazione con requisiti normali che abbiano almeno 50 anni. La durata della riduzione contributiva è prolungata, per chi assume lavoratori in mobilità o beneficiari dell'indennità suddetta, con almeno 35 anni di età contributiva, fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento e comunque non oltre il 31 dicembre 2010. Il beneficio è concesso a domanda e nei limiti di 120 milioni di euro per il 2010.

 

Proroghe ammortizzatori sociali

Prorogate al 2010 alcune disposizioni del "Decreto anti-crisi" (art. 19 del D.L. n. 185/2008) che erogavano specifici ammortizzatori sociali per il 2009 (indennità di mobilità Cigs, mobilità, liste di mobilità dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo da aziende che occupano fino a 15 dipendenti per crisi, Cigs per cessazione di attività, contributi a Italia Lavoro Spa, indennità ai lavoratori addetti alle prestazioni di lavoro temporaneo occupati con contratto di lavoro a tempo indeterminato in determinate imprese e agenzie). E' prevista anche la possibilità di concessione "in deroga" dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria, di mobilità e di disoccupazione speciale subordinatamente alla realizzazione di programmi finalizzati alla gestione di crisi occupazionali definiti con specifici accordi in sede governativa per periodi non superiori a 12 mesi.

 

Somministrazione del lavoro e staff leasing (art. 2, co.142 e 143)

Modificati i casi in cui è vietato il ricorso alla somministrazione a tempo determinato e reintrodotta la fattispecie dello "staff leasing" (precedentemente abrogato ad opera della Finanziaria 2008), cioè della somministrazione di lavoro a tempo indeterminato.

E' un tipo di contratto commerciale con cui un'impresa (utilizzatrice) si rivolge ad un'altra (somministratrice) per la fornitura di manodopera ed il lavoratore resta comunque alle dipendenze effettive di quest'ultima.

 

Reinserimento lavoratori svantaggiati (art. 2, co.144-147)

Incentivo economico a favore delle agenzie per il lavoro per ogni lavoratore intermediato che venga assunto. L'incentivo è legato alla fattispecie lavorativa conseguita. I benefici sono riconosciuti anche agli operatori privati accreditati5.

Incentivo ai datori di lavoro che non licenziano (art. 2, co. 151)

Nei limiti di 12 milioni di euro, un incentivo erogato dall'Inps ai datori di lavoro (che non abbiano effettuato nei 12 mesi precedenti riduzioni di personale avente la stessa qualifica e che non abbiano sospensioni dal lavoro) che assumano lavoratori destinatari dell'indennità di disoccupazione involontaria6.

L'incentivo è pari all'indennità spettante al lavoratore ed è erogato secondo procedure ad hoc.

 

Detassazione contratti di produttività (art. 2, co. 156-157)

Proroga a tutto il 2010 la disciplina sulla detassazione dei contratti di produttività dei dipendenti del settore privato7, che prevede l'assoggettamento all'imposta sostitutiva pari al 10% delle somme erogate a titolo di "premi produzione":

·         su un importo massimo complessivo lordo di € 6.000;

·         con esclusivo riferimento ai lavoratori dipendenti del settore privato che nel 2009 hanno conseguito un reddito da lavoro dipendente non superiore a € 35.000, al lordo delle somme assoggettate nel 2009 ad imposta sostitutiva.

 

Proroghe non contenute nella nuova Finanziaria

Non sono riproposte per il  2010 alcune agevolazioni, tra le quali:

•v  Detrazione IRPEF del 19% delle spese per l'autoaggiornamento e la formazione riconosciuta a favore dei  docenti in scuole di ogni ordine e grado;

•v  Detrazione IRPEF del 19% delle spese per l'acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico (locale, regionale o interregionale);

•v  Regime agevolato (imposta di registro e ipotecaria in misura fissa pari ad € 168 e imposta catastale in misura proporzionale dell'1%) per gli acquisti di terreni agricoli e loro pertinenze effettuati da parte dei coltivatori diretti, volti a favorire la "formazione e l'arrotondamento della piccola proprietà contadina";

•v  Beneficio a favore degli autotrasportatori in relazione al contributo al SSN sui premi di assicurazione per responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione di veicoli a motore adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 t;

•v  Deduzione forfetaria prevista dall'art. 66, comma 5, TUIR per le spese non documentate a favore degli autotrasportatori di merci in conto terzi, in relazione ai trasporti personalmente effettuati dall'imprenditore all'interno del Comune in cui ha sede l'impresa.