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  <title>Gazzettino fiscale-tributario-del lavoro di studio del vecchio</title>
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  <subtitle>Giornale on line curato dalla dott.ssa Anna Maria Del Vecchio.News in materia fiscale, tributaria e del lavoro</subtitle>
  <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
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    <title>IMU, COME SI PAGA</title>
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      <name>dott.ssa anna maria del vecchio</name>
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    <updated>2012-04-16T22:42:10Z</updated>
    <published>2012-04-16T22:42:10Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="3" color="#ff0000"&gt;I M U&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'IMU si paga con l'F24&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;La nuova imposta municipale sugli immobili ha mandato in pensione la vecchia Ici e, nel contempo, ha ripristinato la tassazione dell'abitazione principale. Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall'articolo 13 del &amp;quot;Salva Italia&amp;quot; (Dl n. 201/2011), &amp;egrave; infatti prossimo a fare il suo ingresso nelle casse dei Comuni e dello Stato.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;L'imposta municipale propria si paga esclusivamente tramite F24, utilizzando codici tributo neo istituiti. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;I&amp;nbsp;due provvedimenti firmati oggi dal direttore dell'Agenzia e una risoluzione, la n. 35/E del 12 aprile,&amp;nbsp;istituisce i dieci codici tributo&amp;nbsp;con i quali&amp;nbsp;si qualifica nel dettaglio il singolo versamento e&amp;nbsp;il destinatario.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Con un primo provvedimento sono state fissate le modalit&amp;agrave; di versamento che, come detto, potr&amp;agrave; avvenire esclusivamente attraverso il modello F24. I titolari di partita Iva dovranno effettuare i pagamenti soltanto on line; a tutti gli altri contribuenti, invece, &amp;egrave; consentito&amp;nbsp; anche la tradizionale&amp;nbsp;modalit&amp;agrave; cartacea, potranno cio&amp;egrave; presentare il modello di pagamento unificato a Poste spa, banche o agenti della riscossione.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Nello stesso documento sono scanditi i tempi e le modalit&amp;agrave; di ripartizione e accreditamento degli importi riscossi. Si tratta di step di competenza esclusiva dell'Agenzia delle Entrate verso i Comuni creditori di parte delle somme in questione.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Con l'altro provvedimento, il direttore dell'Agenzia ha avallato le necessarie modifiche dizionali da apportare ai modelli &amp;quot;F24&amp;quot; ed &amp;quot;F24 accise&amp;quot;, dove, come prima cosa, la parola &amp;quot;Ici&amp;quot; lascia il posto a &amp;quot;Imu&amp;quot; e la dicitura &amp;quot;detrazione Ici abitazione principale&amp;quot; alla pi&amp;ugrave; semplice &amp;quot;detrazione&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;La definizione &amp;quot;Autorizzo addebito su conto corrente codice Iban ___&amp;quot; , inoltre, spedisce in soffitta la precedente &amp;quot;Autorizzo addebito su conto corrente bancario n. ____ cod. ___ ABI ___ CAB___&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Va comunque detto che, in un'ottica di economicit&amp;agrave; e in considerazione della necessit&amp;agrave; di smaltire le scorte dei vecchi modelli di pagamento, con lo stesso provvedimento, i contribuenti sono autorizzati a utilizzare i preesistenti &amp;quot;F24&amp;quot; fino al 31 maggio 2013, riportando il versamento dell'Imu nella sezione &amp;quot;Ici ed altri tributi locali&amp;quot; del modello antenato, naturalmente indicando i neonati codici tributo.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Questi ultimi nascono con la risoluzione n. 35/E, anch'essa datata 12 aprile. Sono dieci e si agganciano alle diverse tipologie catastali sottoposte alla nuova tassazione:&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;3912 abitazione principale e relative pertinenze (destinatario il Comune)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;3913 fabbricati rurali ad uso strumentale (destinatario il Comune)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;3914 terreni (destinatario il Comune)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;3915 terreni (destinatario lo Stato)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;3916 aree fabbricabili (destinatario il Comune)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;3917 aree fabbricabili (destinatario lo Stato)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;3918 altri fabbricati (destinatario il Comune)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;3919 altri fabbricati (destinatario lo Stato)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;3923 interessi da accertamento (destinatario il Comune)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;3924 sanzioni da accertamento (destinatario il Comune).&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Ci&amp;ograve; che resta dell'Ici&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Infine, per creare una sorta di spartiacque ed eliminare qualsiasi rischio di confusione tra chi ha chiuso i suoi rapporti con la vecchia Ici e chi invece ha ancora qualche conto in sospeso, con la stessa risoluzione sono stati ricodificati i codici tributo di tale imposta.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Ora, per l'abitazione principale si dovr&amp;agrave; indicare il codice 3940, per i terreni agricoli il 3941, per le aree fabbricabili il 3942 e per gli altri fabbricati il 3943 (non sono pi&amp;ugrave; utilizzabili i precedenti 3901, 3902, 3903 e 3904).&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Per quanto riguarda gli interessi e le sanzioni relativi all'Ici restano validi, al contrario, i codici 3906 e 3907, instituiti nel 2004 con la risoluzione n. 32/E.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;I nuovi codici tributo saranno operativi dal 18 aprile.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>I M UL'IMU si paga con l'F24La nuova imposta municipale sugli immobili ha mandato in pensione la vecchia Ici e, nel contempo, ha ripristinato la tassazione dell'abitazione principale. Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall'articolo ...</summary>
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    <dc:date>2012-04-16T22:42:10Z</dc:date>
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    <title>STRALCIO DECRETO LEGGE 201</title>
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    <updated>2012-04-16T22:28:38Z</updated>
    <published>2012-04-16T22:26:35Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="3" color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;STRALCIO DECRETO LEGGE INTRODUZIONE IMU&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Decreto-legge del 6 dicembre 2011 n. 201&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Disposizioni urgenti per la crescita, l'equit&amp;agrave; e il consolidamento dei conti pubblici.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2011 - supplemento ordinario - &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Articolo 13 -&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Art. 13 Anticipazione sperimentale dell'imposta municipale propria In vigore dal 2 marzo 2012&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Modificato da: Decreto-legge del 0210312012 n. 16 Articolo 4&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin: 0cm 3.6pt 0pt 0cm"&gt;1. L'istituzione dell'imposta municipale propria &amp;egrave; anticipata, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012, ed &amp;egrave; applicata in tutti i comuni del territorio nazionale fino al 2014 in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili, ed alle disposizioni che seguono. Conseguentemente l'applicazione a regime dell'imposta municipale propria &amp;egrave; fissata al 2015.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin-bottom: 0pt"&gt;2. L'imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ivi comprese l'abitazione principale e le pertinenze della stessa. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unita immobiliare, nel quale il possessore &lt;span style="letter-spacing: -0.05pt"&gt;dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente &lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.1pt"&gt;quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unit&amp;agrave; pertinenziale per ciascuna &lt;/span&gt;delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unit&amp;agrave; ad uso abitativo.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin-right: 0.7pt"&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.05pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;3. La base imponibile dell'imposta municipale propria &amp;egrave; costituita dal valore dell'immobile determinato ai sensi dell'articolo 5, commi 1, 3, 5 e 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e dei commi 4 e 5 del presente &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;articolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin-right: 0.7pt"&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.05pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;4. Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore &amp;egrave; costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1&amp;deg; gennaio dell'anno di imposizione, rivalutate del 5 per cento ai sensi dell'articolo 3, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;comma 48, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, i seguenti moltiplicatori:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin: 0cm 10.8pt 0pt 0cm"&gt;a. 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin-bottom: 0pt"&gt;b. 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin-bottom: 0pt"&gt;b-bis. 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 14.4pt"&gt;c.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0.7pt 0pt 0cm; tab-stops: list 14.4pt"&gt;d.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.05pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;D/5; tale moltiplicatore &amp;egrave; elevato a 65 a decorrere dal 1&amp;deg; gennaio 2013;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 14.4pt"&gt;e.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin: 0cm 0.7pt 0pt 0cm"&gt;5. Per i terreni agricoli, il valore &amp;egrave; costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1&amp;deg; gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, un moltiplicatore pari a 130. Per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore &amp;egrave; pari a 110.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin-bottom: 0pt"&gt;6. L'aliquota di base dell'imposta &amp;egrave; pari allo 0,76 per cento. I comuni con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin-right: 0.7pt"&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.05pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;7. L'aliquota &amp;egrave; ridotta allo 0,4 per cento per l'abitazione principale e per le relative pertinenze. I comuni possono &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 10.8pt 0pt 0cm; tab-stops: list 14.4pt"&gt;8.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;L'aliquota &amp;egrave; ridotta allo 0,2 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30&lt;/strong&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.05pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt; dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133. I comuni &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;possono ridurre la suddetta aliquota fino allo 0,1 per cento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 14.4pt"&gt;9.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;I comuni possono ridurre l'aliquota di base fino allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell'articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle societ&amp;agrave;, ovvero nel caso di immobili locati.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;9-bis. I comuni possono ridurre l'aliquota di base fino allo 0,38 per cento per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, e comunque per un periodo non superiore a tre anni dall'ultimazione dei lavori.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 3.6pt 0pt 0cm; tab-stops: list 18.0pt"&gt;10.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Dall'imposta dovuta per l'unit&amp;agrave; immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante quale si protrae tale destinazione; se l'unit&amp;agrave; immobiliare &amp;egrave; adibita ad abitazione principale da pi&amp;ugrave; soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Per gli anni 2012 e 2013, la detrazione prevista dal primo periodo &amp;egrave; maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di et&amp;agrave; non superiore a ventisei anni, purch&amp;eacute; dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unit&amp;agrave; immobiliare adibita ad abitazione principale. L'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non pu&amp;ograve; superare l'importo massimo di euro 400. I comuni possono disporre l'elevazione dell'importo della detrazione, fino a concorrenza dell'imposta dovuta, nel rispetto dell'equilibrio di bilancio. In tal caso il comune che ha adottato detta deliberazione non pu&amp;ograve; stabilire un'aliquota superiore a quella ordinaria per le unit&amp;agrave; immobiliari tenute a disposizione. La suddetta detrazione si applica alle unit&amp;agrave; immobiliari di cui all'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. L'aliquota ridotta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione si applicano anche alle fattispecie di cui all'articolo 6, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 e i comuni possono prevedere che queste si applichino anche ai soggetti di cui all'articolo 3, comma 56, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0.7pt 0pt 0cm; tab-stops: list 18.0pt left 588.3pt"&gt;11.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&amp;Egrave; riservata allo Stato la quota di imposta pan alla met&amp;agrave; dell'importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze di cui al comma 7, nonch&amp;eacute; dei fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8, l'aliquota di base di cui al comma 6, primo periodo. La quota di imposta risultante &amp;egrave; versata allo Stato contestualmente all'imposta municipale propria. Le detrazioni previste dal presente articolo, nonch&amp;eacute; le detrazioni e le riduzioni di aliquota deliberate dai comuni non si applicano alla quota di imposta riservata allo Stato di cui al periodo precedente. Per l'accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi ed it contenzioso si applicano le disposizioni vigenti in materia di imposta municipale propria. Le attivit&amp;agrave; di accertamento e riscossione dell'imposta erariale sono svolte dal comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attivit&amp;agrave; a titolo di imposta, interessi e sanzioni.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 14.4pt 0pt 0cm; tab-stops: list 18.0pt"&gt;12.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Il versamento dell'imposta, in deroga all'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, &amp;egrave; effettuato secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con le modalit&amp;agrave; stabilite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 18.0pt"&gt;13.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Restano ferme le disposizioni dell'articolo 9 e dell'articolo 14, commi 1 e 6 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23. All'articolo 14, comma 9, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, le parole: &amp;quot;dal 1&lt;sup&gt;0&lt;/sup&gt; gennaio 2014&amp;quot;, sono &lt;span style="letter-spacing: -0.05pt"&gt;sostituite dalle seguenti: &amp;quot;dal 1&amp;deg; gennaio 2012&amp;quot;. Al comma 4 dell'articolo 14 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ai commi 3 degli articoli 23, 53 e 76 del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507 e al comma 31 dell'articolo 3 della legge 28 dicembre 1995, n. 549, le parole &amp;quot;ad un quarto&amp;quot; sono sostituite dalle seguenti &amp;quot;alla misura stabilita dagli articoli 16 e 17 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472&amp;quot;. Ai fini del quarto comma dell'articolo 2752 del codice civile it riferimento alla &amp;quot;legge per la finanza locale&amp;quot; si intende effettuato a tutte disposizioni che disciplinano i singoli &lt;/span&gt;tributi comunali e provinciali. La riduzione dei trasferimenti erariali di cui ai commi 39 e 46 dell'articolo 2 del decreto&amp;shy;&lt;span style="letter-spacing: -0.05pt"&gt;legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, e successive modificazioni, &amp;egrave; consolidata, a decorrere dall'anno 2011, all'importo risultante dalle certificazioni di cui al decreto 7 aprile 2010 del Ministero dell'economia e delle finanze emanato, di concerto con it Ministero dell'interno, in attuazione &lt;/span&gt;dell'articolo 2, comma 24, della legge 23 dicembre 2009, n. 191.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 18.0pt"&gt;14.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Sono abrogate, a decorrere dal 1&amp;deg; gennaio 2012, le seguenti disposizioni:&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 7.2pt 0pt 0cm; tab-stops: list 10.8pt"&gt;&amp;bull;a.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l'articolo 1 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, ad eccezione del comma 4 che continua ad applicarsi per i soli comuni ricadenti nei territori delle regioni a Statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0.7pt 0pt 0cm; tab-stops: list 10.8pt"&gt;&amp;bull;b.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il comma 3, dell'articolo 58 e le lettere d), e) ed h) del comma 1, dell'articolo 59 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446; &lt;span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'; font-size: 10pt"&gt;l'ultimo periodo del comma 5 dell'articolo 8 e il comma 4 dell'articolo 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin-bottom: 0pt"&gt;d. il comma 1-bis dell'articolo 23 del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin-right: 61.2pt"&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.05pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;d-bis. i commi 2-bis, 2-ter e 2-quater dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin-bottom: 0pt"&gt;14-bis. Le domande di variazione della categoria catastale presentate, ai sensi del comma 2-bis dell'articolo 7 del decreto -legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, anche dopo la scadenza dei termini originariamente posti e fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, producono gli effetti previsti in relazione al riconoscimento del requisito di ruralit&amp;agrave;, fermo restando il classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabilite le modalit&amp;agrave; per l'inserimento negli atti catastali della sussistenza del requisito di ruralit&amp;agrave;, fermo restando il classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin: 0cm 10.8pt 0pt 0cm"&gt;14-ter. I fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni, con esclusione di quelli che non costituiscono oggetto di inventariazione ai sensi dell'articolo 3, comma 3, del decreto del Ministro delle finanze 2 gennaio 1998, n. 28, devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012, con le modalit&amp;agrave; stabilite dal decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin: 0cm 7.2pt 0pt 0cm"&gt;14-quater. Nelle more della presentazione della dichiarazione di aggiornamento catastale di cui al comma 14-ter, l'imposta municipale propria &amp;egrave; corrisposta, a titolo di acconto e salvo conguaglio, sulla base della rendita delle unit&amp;agrave; similari gi&amp;agrave; iscritte in catasto. Il conguaglio dell'imposta &amp;egrave; determinato dai comuni a seguito dell'attribuzione della rendita catastale con le modalit&amp;agrave; di cui al decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701. In caso di inottemperanza da parte del soggetto obbligato, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 336, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, salva l'applicazione delle sanzioni previste per la violazione degli articoli 20 e 28 del regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, e successive modificazioni.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 18.0pt"&gt;15.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo &amp;egrave; sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalit&amp;agrave; di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 3.6pt 0pt 0cm; tab-stops: list 18.0pt"&gt;16.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;All'articolo 1, comma 4, ultimo periodo del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, le parole &amp;quot;31 dicembre&amp;quot; sono sostituite dalle parole: &amp;quot;20 dicembre&amp;quot;. All'articolo 1, comma 11, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, le parole da &amp;quot;differenziate&amp;quot; a &amp;quot;legge statale&amp;quot; sono sostituite dalle seguenti: &amp;quot;utilizzando esclusivamente gli stessi scaglioni di reddito stabiliti, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, dalla legge statale, nel rispetto del principio di progressivit&amp;agrave;&amp;quot;. L'Agenzia delle Entrate provvede all'erogazione &lt;span style="letter-spacing: -0.05pt"&gt;dei rimborsi dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche gi&amp;agrave; richiesti con dichiarazioni o con istanze presentate entro la data di entrata in vigore del presente decreto, senza far valere l'eventuale prescrizione &lt;/span&gt;decennale del diritto dei contribuenti.&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'; font-size: 10pt"&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 21.6pt"&gt;17.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Il fondo sperimentale di riequilibrio, come determinato ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e it fondo perequativo, come determinato ai sensi dell'articolo 13 del medesimo decreto legislativo n. 23 del 2011, ed i trasferimenti erariali dovuti ai comuni della Regione Siciliana e della Regione Sardegna variano in ragione delle differenze del gettito stimato ad aliquota di base derivanti dalle disposizioni di cui al presente articolo. In caso di incapienza ciascun comune versa all'entrata del bilancio dello Stato le somme residue. Con le procedure previste dell'art. 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42, le regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta, nonch&amp;eacute; le Province autonome di Trento e di Bolzano, assicurano iL recupero al bilancio statale del predetto maggior gettito stimato dei comuni ricadenti net proprio territorio. Fino all'emanazione delle norme di attuazione di cui allo stesso articolo 27, a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali, &amp;egrave; accantonato un importo pari al maggior gettito stimato di cui al precedente periodo. L'importo complessivo della riduzione del recupero di cui al presente comma &amp;egrave; pari per l'anno 2012 a 1.627 milioni di euro, per l'anno 2013 a 1.762,4 milioni di euro e per l'anno 2014 a 2.162 milioni di euro.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 7.2pt 0pt 0cm; tab-stops: list 21.6pt"&gt;18.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;All'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 dopo le parole: &amp;quot;gettito di cui ai commi 1 e 2&amp;quot;, sono aggiunte le seguenti: &amp;quot;nonch&amp;eacute;, per gli anni 2012, 2013 e 2014, della compartecipazione di cui al comma 4&amp;quot;;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 21.6pt 0pt 0cm; tab-stops: list 21.6pt"&gt;19.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.05pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;Per gli anni 2012, 2013 e 2014, non trovano applicazione le disposizioni recite dall'ultimo periodo del comma 4 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'"&gt;dell'articolo 2, nonch&amp;eacute; dal comma 10 dell'articolo 14 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; margin: 0cm 3.6pt 0pt 0cm"&gt;19-bis. Per gli anni 2012, 2013 e 2014, iL decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui all'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, &amp;egrave; esclusivamente finalizzato a fissare la percentuale di compartecipazione al gettito dell'imposta sul valore aggiunto, nel rispetto dei saldi di finanza pubblica, in misura finanziariamente equivalente alla compartecipazione del 2 per cento del gettito dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; text-indent: 0cm; margin: 0cm 3.6pt 0pt 0cm; tab-stops: list 21.6pt"&gt;20.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;La dotazione del fondo di solidariet&amp;agrave; per i mutui per l'acquisto della prima casa &amp;egrave; incrementata di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012 e 2013.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-justify: inter-ideograph; text-align: justify; line-height: 130%; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 21.6pt"&gt;21.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;(Comma abrogato)&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</content>
    <summary>&amp;nbsp;STRALCIO DECRETO LEGGE INTRODUZIONE IMUDecreto-legge del 6 dicembre 2011 n. 201Disposizioni urgenti per la crescita, l'equit&amp;agrave; e il consolidamento dei conti pubblici.Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2011 - supplemento ...</summary>
    <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
    <dc:date>2012-04-16T22:26:35Z</dc:date>
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    <title>IMMOBILI STRUMENTALI: CESSIONE CONTRATTO LEASING</title>
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      <name>dott.ssa anna maria del vecchio</name>
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    <updated>2011-03-13T19:31:29Z</updated>
    <published>2011-03-13T19:31:29Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="3" color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;CESSIONE DEL CONTRATTO DI LEASING RELATIVO AD IMMOBILI STRUMENTALI &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.1pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="3" color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;DETERMINAZIONE DELLA SOPRAVVENIENZA&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ai sensi dell'art. 88 co. 5 del TUIR, in caso di cessione del contratto di locazione finanziaria, il va&amp;shy;lore normale del bene costituisce sopravvenienza attiva. Tale valore normale va assunto &lt;u&gt;al netto&lt;/u&gt; della somma dei due seguenti aggregati, opportunamente attualizzati (cfr. C.M. 3.5.96&lt;br /&gt;n. 108/E, &amp;sect; 6.11):&lt;/p&gt;&lt;p style="tab-stops: list 17.8pt 49.35pt"&gt;&lt;span style="font-family: Symbol"&gt;&lt;span&gt;&amp;bull;&amp;middot;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;i &lt;u&gt;canoni&lt;/u&gt; relativi alla &lt;u&gt;residua durata&lt;/u&gt; del contratto;&lt;/p&gt;&lt;p style="tab-stops: list 17.8pt 49.35pt"&gt;&lt;span style="font-family: Symbol"&gt;&lt;span&gt;&amp;bull;&amp;middot;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;il &lt;u&gt;prezzo&lt;/u&gt; stabilito per il &lt;u&gt;riscatto&lt;/u&gt;.&lt;/p&gt;&lt;h2&gt;&lt;em&gt;Leasing&lt;/em&gt; di fabbricati strumentali&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Secondo l'Amministrazione finanziaria, se il &lt;em&gt;leasing&lt;/em&gt; riguarda fabbricati strumentali, la sopravve&amp;shy;nienza deve essere &lt;u&gt;diminuita&lt;/u&gt; anche della &lt;u&gt;quota capitale&lt;/u&gt; dei canoni, gi&amp;agrave; pagati, &lt;u&gt;indeducibile&lt;/u&gt; poich&amp;eacute; riferibile al terreno (ai sensi dell'art. 36 co. 7 e 7-&lt;em&gt;bis&lt;/em&gt; del DL 223/2006).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quanto sopra, al fine di garantire la sostanziale &lt;u&gt;equivalenza fiscale&lt;/u&gt; tra l'acquisizione del bene in propriet&amp;agrave; e in&lt;em&gt; leasing&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infatti, nel caso di &lt;u&gt;beni in propriet&amp;agrave;&lt;/u&gt;, la cessione genera un'unica plusvalenza (ovvero minusva&amp;shy;lenza) pari alla differenza tra (circ. Agenzia delle Entrate 16.2.2007 n. 11, &amp;sect; 9.5):&lt;/p&gt;&lt;p style="tab-stops: list 17.8pt 49.35pt"&gt;&lt;span style="font-family: Symbol"&gt;&lt;span&gt;&amp;bull;&amp;middot;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;il corrispettivo pagato;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt"&gt;il costo fiscalmente riconosciuto dell'area (non ammortizzabile), comprensiva di fabbricato&lt;/span&gt;</content>
    <summary>CESSIONE DEL CONTRATTO DI LEASING RELATIVO AD IMMOBILI STRUMENTALI DETERMINAZIONE DELLA SOPRAVVENIENZA&amp;nbsp;&amp;nbsp;Ai sensi dell'art. 88 co. 5 del TUIR, in caso di cessione del contratto di locazione finanziaria, il va&amp;shy;lore normale del bene costituisce ...</summary>
    <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
    <dc:date>2011-03-13T19:31:29Z</dc:date>
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    <title>PROROGATA AL 30 APRILE LA DICHIARAZIONE DI AGGIORNAMENTO CATASTALE</title>
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    <updated>2011-03-13T19:19:38Z</updated>
    <published>2011-03-13T19:17:34Z</published>
    <content>&lt;p&gt;IL TERMINE PER L'AGGIORNAMENTO CATASTALE E' STATO PROROGATO AL 30 APRILE 2011&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'ARTICOLO E' PUBBLICATO IN &amp;quot;DICHIARAZIONE DI AGGIORNAMENTO CATASTALE&amp;quot;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>IL TERMINE PER L'AGGIORNAMENTO CATASTALE E' STATO PROROGATO AL 30 APRILE 2011L'ARTICOLO E' PUBBLICATO IN &amp;quot;DICHIARAZIONE DI AGGIORNAMENTO CATASTALE&amp;quot;</summary>
    <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
    <dc:date>2011-03-13T19:17:34Z</dc:date>
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    <title>DICHIARAZIONE DI AGGIORNAMENTO CATASTALE</title>
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    <updated>2011-03-13T19:15:22Z</updated>
    <published>2010-12-29T00:21:31Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="4" color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;Novit&amp;agrave; in materia di immobili e fondi immobiliari&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La &amp;quot;Manovra correttiva&amp;quot; (D.L 31.5.2010 n. 78 convertito nella L. 30.7.2010 n. 122) &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;REGOLARIZZAZIONE CATASTALE DEGLI IMMOBILI MAI DICHIARATI&lt;br /&gt;I titolari di diritti reali sugli immobili che risultano non dichiarati in catasto, sulla base degli elenchi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale tra l'1.1.2007 ed il 31.12.2009, devono procedere:&lt;br /&gt;&amp;bull; alla presentazione, ai fini fiscali, della relativa dichiarazione di aggiornamento catastale;&lt;br /&gt;&amp;bull; entro il 28.02.2011, in luogo dell'ordinario termine di 7 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del relativo elenco.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Attribuzione di una rendita presunta&lt;br /&gt;Se i soggetti interessati non adempiono, entro il 31.12.2010 prorogato al 28.02.2011, all'obbligo di provvedere all'aggiornamento catastale, l'Agenzia del Territorio, nelle more della definitiva iscrizione in catasto degli immobili &amp;quot;irregolari&amp;quot;, procede all'attribuzione, con oneri a carico dell'interessato, di una rendita presunta, anche sulla base degli elementi tecnici forniti dai Comuni.&lt;br /&gt;Controllo della conformit&amp;agrave; urbanistico-edilizia&lt;br /&gt;Successivamente alla registrazione degli atti di aggiornamento catastale presentati, l'Agenzia del Territorio rende disponibili ai Comuni le dichiarazioni di accatastamento per i controlli di conformit&amp;agrave; urbanistico-edilizia.&lt;br /&gt;La regolarizzazione catastale non ha effetti in materia di regolarit&amp;agrave; urbanistico-edilizia. Pertanto, ove l'immobile dichiarato in catasto sia anche &amp;quot;abusivo&amp;quot;, la regolarizzazione catastale non impedisce che il Comune proceda agli accertamenti amministrativi.&lt;br /&gt;REGOLARIZZAZIONE CATASTALE DEGLI IMMOBILI I CUI DATI NON SONO STATI AGGIORNATI&lt;br /&gt;I titolari di diritti reali su immobili oggetto di interventi edilizi che abbiano determinato una variazione di consistenza o di destinazione non dichiarata in catasto, devono procedere: &lt;br /&gt;&amp;bull; alla presentazione, ai fini fiscali, della relativa dichiarazione di aggiornamento catastale;&lt;br /&gt;&amp;bull; entro il 28.02.2011.&lt;br /&gt;Inadempimento&lt;br /&gt;Se i soggetti interessati non adempiono entro il suddetto termine, l'Agenzia del Territorio procede agli accertamenti di competenza anche con la collaborazione dei Comuni. &lt;br /&gt;ATTIVIT&amp;Agrave; DI MONITORAGGIO COSTANTE DEL TERRITORIO&lt;br /&gt;Dall'1.1.2011, l'Agenzia del Territorio, sulla base di nuove informazioni connesse a verifiche tecnico-amministrative, da telerilevamento e da sopralluogo sul terreno, provvede ad avviare un monitoraggio costante del territorio, individuando, in collaborazione con i Comuni, ulteriori fabbricati che non risultano dichiarati al catasto.&lt;br /&gt;In tal caso:&lt;br /&gt;&amp;bull; trova applicazione il termine ordinario di 7 mesi, dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'elenco dei Comuni interessati, per procedere all'adeguamento catastale senza applicazione di sanzioni;&lt;br /&gt;&amp;bull; in caso di inadempimento, l'Agenzia del Territorio proceder&amp;agrave; all'attribuzione della rendita presunta.&lt;br /&gt;OBBLIGO DI INDICAZIONE DEI DATI CATASTALI NEGLI ATTI IMMOBILIARI&lt;br /&gt;Il DL 78/2010 ha previsto alcuni obblighi volti ad impedire od ostacolare la stipula di atti aventi ad oggetto immobili non regolarmente registrati in catasto.&lt;br /&gt;AMBITO DI APPLICAZIONE&lt;br /&gt;I nuovi obblighi introdotti si applicano agli atti pubblici ed alle scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto:&lt;br /&gt;&amp;bull; il trasferimento di diritti reali (es. compravendite, permute, conferimenti, donazioni, ecc.) su fabbricati gi&amp;agrave; esistenti;&lt;br /&gt;&amp;bull; la costituzione di diritti reali (es. la costituzione dell'usufrutto) su fabbricati gi&amp;agrave; esistenti;&lt;br /&gt;&amp;bull; la divisione della comunione su fabbricati gi&amp;agrave; esistenti.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;I nuovi obblighi si applicano solo in relazione a fabbricati gi&amp;agrave; esistenti che costituiscono unit&amp;agrave; immobiliari urbane. Ne deriva che sono esclusi dalla nuova disciplina gli atti aventi ad oggetto:&lt;br /&gt;&amp;bull; terreni;&lt;br /&gt;&amp;bull; fabbricati in corso di costruzione o da costruire;&lt;br /&gt;&amp;bull; fabbricati aventi i requisiti di ruralit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Sono stati espressamente esclusi dall'ambito di applicazione della nuova disciplina i diritti reali di garanzia (es. atti di concessione di ipoteca).&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Sono inoltre esclusi dall'ambito di applicazione dei nuovi obblighi, ad esempio:&lt;br /&gt;&amp;bull; gli atti redatti per scrittura privata non autenticata;&lt;br /&gt;&amp;bull; i contratti preliminari;&lt;br /&gt;&amp;bull; gli atti di accettazione dell'eredit&amp;agrave;;&lt;br /&gt;&amp;bull; gli atti giudiziari.&lt;br /&gt;DECORRENZA&lt;br /&gt;La nuova disciplina si applica dall'1.7.2010, quindi in relazione:&lt;br /&gt;&amp;bull; agli atti pubblici formati dall'1.7.2010;&lt;br /&gt;&amp;bull; alle scritture private le cui firme siano autenticate dall'1.7.2010.&lt;br /&gt;CONTENUTO DEGLI OBBLIGHI&lt;br /&gt;I suddetti atti devono contenere, a pena di nullit&amp;agrave;:&lt;br /&gt;&amp;bull; l'identificazione catastale degli immobili urbani gi&amp;agrave; esistenti che ne sono oggetto;&lt;br /&gt;&amp;bull; il riferimento alle planimetrie depositate in catasto;&lt;br /&gt;&amp;bull; la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformit&amp;agrave; allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie, sulla base delle disposizioni vigenti in materia catastale (c.d. &amp;quot;coerenza oggettiva&amp;quot;).&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Inoltre, prima della stipula degli atti in esame, il notaio deve verificare che gli intestatari catastali degli immobili oggetto dell'atto coincidano con le risultanze dei registri immobiliari (c.d. &amp;quot;coerenza soggettiva&amp;quot;).&lt;br /&gt;Identificazione catastale&lt;br /&gt;In generale, i dati necessari per l'identificazione catastale, da indicare in atto, sono:&lt;br /&gt;&amp;bull; comune catastale;&lt;br /&gt;&amp;bull; sezione urbana (ove presente);&lt;br /&gt;&amp;bull; foglio;&lt;br /&gt;&amp;bull; particella (o mappale o numero di mappa);&lt;br /&gt;&amp;bull; subalterno (ove presente).&lt;br /&gt;Riferimento alle planimetrie&lt;br /&gt;La nuova norma richiede di inserire in atto &amp;quot;il riferimento alle planimetrie depositate in catasto&amp;quot;. &lt;br /&gt;A rigori, quindi, la norma non obbliga all'allegazione delle planimetrie, ma &amp;egrave; probabile che nella prassi si proceder&amp;agrave; in tal senso.&lt;br /&gt;Coerenza oggettiva&lt;br /&gt;Gli &amp;quot;intestatari&amp;quot; devono rendere in atto una dichiarazione attestando che lo stato di fatto in cui si trova l'immobile &amp;egrave; conforme:&lt;br /&gt;&amp;bull; ai dati catastali e alle planimetrie;&lt;br /&gt;&amp;bull; sulla base delle disposizioni vigenti in materia catastale.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Pertanto, atteso che l'obbligo di dichiarazione della variazione in catasto sussiste in presenza di modifiche che incidano sullo stato, sulla consistenza, sull'attribuzione della categoria e della classe, restano ininfluenti tutte le modifiche che non incidono sulla corretta determinazione della rendita.&lt;br /&gt;Ad esempio, non hanno rilevanza a questi fini le lievi modifiche interne, quali lo spostamento di una porta o di un tramezzo, in quanto, pur variando la superficie utile dei vani interessati, non variano il numero di vani e la loro funzionalit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Invece, impediscono di rendere la dichiarazione di conformit&amp;agrave; oggettiva:&lt;br /&gt;&amp;bull; le modifiche interne che incidono sulla consistenza dei beni iscritta negli atti catastali o sulla destinazione dei singoli ambienti;&lt;br /&gt;&amp;bull; gli interventi che ridistribuiscono gli spazi interni o modificano l'utilizzazione di superfici scoperte, come balconi o terrazze.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;La dichiarazione degli intestatari pu&amp;ograve; essere sostituita da un'attestazione di conformit&amp;agrave; rilasciata da un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale. &lt;br /&gt;Nullit&amp;agrave; degli atti&lt;br /&gt;Gli atti redatti in assenza delle nuove indicazioni e dichiarazioni richieste dal DL 78/2010 sono nulli.&lt;br /&gt;Tuttavia, l'Agenzia del Territorio ha chiarito che l'atto immobiliare nullo per assenza delle previste indicazioni pu&amp;ograve; comunque essere trascritto nei registri immobiliari.&lt;br /&gt;Coerenza soggettiva&lt;br /&gt;Il notaio che stipula l'atto deve preliminarmente verificare l'allineamento tra i dati relativi all'intestazione catastale dell'immobile e i dati risultanti dai registri immobiliari. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Sebbene per questo adempimento non sia prevista la sanzione della nullit&amp;agrave;, esso non ha rilievo meramente formale, in quanto, in caso di discrepanza tra le risultanze catastali e i registri di pubblicit&amp;agrave; immobiliare, il notaio &amp;egrave; obbligato a provvedere agli opportuni atti di aggiornamento.&lt;br /&gt;NUOVI OBBLIGHI DI INDICAZIONE DEI DATI CATASTALI NELLA REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE, AFFITTO E COMODATO&lt;br /&gt;Il DL 78/2010 ha inoltre stabilito che chi deve registrare un contratto di locazione o affitto immobi-liare &amp;egrave; tenuto ad indicare i dati catastali dell'immobile locato o affittato.&lt;br /&gt;I dati catastali devono essere indicati anche nel caso in cui un contratto di locazione o affitto immobiliare venga ceduto, risolto o prorogato.&lt;br /&gt;AMBITO DI APPLICAZIONE&lt;br /&gt;L'obbligo si applica sia in caso di contratti di locazione o affitto immobiliare stipulati per iscritto, sia in caso di contratti stipulati oralmente. &lt;br /&gt;Inoltre, secondo quanto stabilito dal provv. Agenzia delle Entrate 25.6.2010, l'obbligo di indicazione dei dati catastali si applica anche nel caso di contratti di comodato immobiliare; al riguardo, deve ritenersi che l'obbligo si applichi solo ai contratti di comodato immobiliare che devono essere registrati (in termine fisso), cio&amp;egrave; quelli stipulati per iscritto.&lt;br /&gt;L'obbligo concerne tutti i contratti di locazione, affitto e comodato che abbiano ad oggetto immobili esistenti in Italia. Pertanto, l'obbligo riguarda sia i contratti aventi ad oggetto fabbricati (strumentali o abitativi), sia i contratti aventi ad oggetto terreni.&lt;br /&gt;DECORRENZA&lt;br /&gt;La disciplina in esame si applica dall'1.7.2010.&lt;br /&gt;Pertanto, tutti i contratti di locazione, affitto e comodato che vengono registrati a partire dall'1.7.2010, anche se stipulati precedentemente, devono indicare i dati catastali. &lt;br /&gt;SANZIONI&lt;br /&gt;L'omessa indicazione in sede di registrazione dei dati catastali degli immobili concessi in locazione, affitto o comodato, ovvero la loro indicazione errata, comporta l'applicazione della sanzione prevista in caso di mancata registrazione del contratto. &lt;br /&gt;Si applica, quindi, una sanzione amministrativa che va al 120% al 240% dell'imposta di registro dovuta per la registrazione del contratto di locazione, affitto o comodato.&lt;br /&gt;REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO&lt;br /&gt;La registrazione del contratto pu&amp;ograve; avvenire:&lt;br /&gt;&amp;bull; con modalit&amp;agrave; cartacea, presentando all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate il contratto, il modello 69 debitamente compilato e la copia del modello F23 attestante l'avvenuto versamento dell'imposta di registro dovuta;&lt;br /&gt;&amp;bull; per via telematica, utilizzando il software &amp;quot;contratti di locazione&amp;quot; o il programma &amp;quot;locazioni web&amp;quot;, entrambi disponibili sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Quale che sia la modalit&amp;agrave; utilizzata per la registrazione, dall'1.7.2010 &amp;egrave; necessario indicare i dati catastali dell'immobile.&lt;br /&gt;Registrazione cartacea - Approvazione della nuova versione del modello 69&lt;br /&gt;L'entrata in vigore del nuovo obbligo di indicazione dei dati catastali ha reso necessario l'aggiornamento del modello 69, da utilizzare per la registrazione degli atti.&lt;br /&gt;Il provv. Agenzia delle Entrate 25.6.2010 ha quindi approvato una nuova versione del modello 69, contenente il nuovo &amp;quot;quadro D&amp;quot;, dove devono essere indicati i dati catastali dell'immobile locato, affittato o dato in comodato.&lt;br /&gt;Dati catastali da indicare&lt;br /&gt;I dati che devono essere indicati nel modello 69 al momento della registrazione sono quelli individuati dal documento catastale, ovvero:&lt;br /&gt;&amp;bull; il &amp;quot;Codice Comune&amp;quot;;&lt;br /&gt;&amp;bull; la &amp;quot;Sezione urbana&amp;quot; (se presente nel documento catastale);&lt;br /&gt;&amp;bull; il &amp;quot;Foglio&amp;quot;;&lt;br /&gt;&amp;bull; la &amp;quot;Particella&amp;quot; (o &amp;quot;numero di mappa&amp;quot; o &amp;quot;mappale&amp;quot;). Tale dato pu&amp;ograve; comporsi di due parti: nume-ratore (prima serie di cifre) e denominatore (seconda serie di cifre). Nel caso in cui, invece, si tratti di una sola serie di cifre, essa deve essere indicata al numeratore; &lt;br /&gt;&amp;bull; il &amp;quot;Subalterno&amp;quot; (da riportare se presente nel documento catastale).&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Per gli immobili siti in zone ove &amp;egrave; in uso il catasto tavolare, &amp;egrave; necessario indicare anche la &amp;quot;Partita tavolare, il &amp;quot;Corpo tavolare&amp;quot; e la &amp;quot;Porzione materiale&amp;quot;. Tali dati sono desumibili dai libri fondiari.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Inoltre, il modello 69 richiede di indicare:&lt;br /&gt;&amp;bull; se si tratta di un immobile censito al Catasto Terreni o al Catasto Edilizio Urbano (utilizzando le sigle &amp;quot;T&amp;quot; o &amp;quot;U&amp;quot;, nella casella &amp;quot;T/U&amp;quot;);&lt;br /&gt;&amp;bull; se si tratta di un intero immobile o di una porzione di esso (utilizzando le sigle &amp;quot;I&amp;quot; o &amp;quot;P&amp;quot;, nella casella &amp;quot;I/P&amp;quot;).&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Novit&amp;agrave; in materia di immobili e fondi immobiliariLa &amp;quot;Manovra correttiva&amp;quot; (D.L 31.5.2010 n. 78 convertito nella L. 30.7.2010 n. 122) REGOLARIZZAZIONE CATASTALE DEGLI IMMOBILI MAI DICHIARATII titolari di diritti reali sugli immobili che ...</summary>
    <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
    <dc:date>2010-12-29T00:21:31Z</dc:date>
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    <title>FATTURE DI IMPORTO NON INFERIORE A EURO 3.000</title>
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      <name>dott.ssa anna maria del vecchio</name>
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    <updated>2010-12-29T00:06:38Z</updated>
    <published>2010-12-29T00:06:38Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="4" color="#ff0000"&gt;COMUNICAZIONE TELEMATICA&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="4" color="#ff0000"&gt;operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore a 3.000,00 euro&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 22.12.2010, &amp;egrave; stata data attuazione all'obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore a 3.000,00 euro, previsto dall'art. 21 del DL 78/2010 convertito nella L. 122/2010.&lt;br /&gt;SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMUNICAZIONE&lt;br /&gt;L'obbligo di comunicazione riguarda tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini IVA.&lt;br /&gt;OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE&lt;br /&gt;Vanno comunicate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute, per le quali i corrispettivi dovuti, secondo le condizioni contrattuali, sono d'importo pari o superiore a 3.000,00 euro, al netto dell'IVA.&lt;br /&gt;Per le operazioni rilevanti ai fini IVA senza obbligo di emissione della fattura, il predetto limite &amp;egrave; elevato a 3.600,00 euro, al lordo dell'IVA; si tratta della maggior parte delle operazioni per le quali il cessionario/committente &amp;egrave; il consumatore finale.&lt;br /&gt;Momenti di registrazione e di effettuazione&lt;br /&gt;Per individuare gli elementi informativi da trasmettere occorre fare riferimento:&lt;br /&gt;&amp;bull; al momento di registrazione;&lt;br /&gt;&amp;bull; ovvero, in mancanza, al momento di effettuazione dell'operazione.&lt;br /&gt;CASI PARTICOLARI&lt;br /&gt;Per i contratti:&lt;br /&gt;&amp;bull; d'appalto, fornitura, somministrazione e gli altri contratti da cui derivano corrispettivi periodici, la comunicazione &amp;egrave; obbligatoria solo se i corrispettivi dovuti nell'intero anno solare sono d'importo complessivo non inferiore a 3.000,00 euro;&lt;br /&gt;&amp;bull; tra loro collegati, ai fini del calcolo del limite di 3.000,00 euro, occorre considerare l'ammontare complessivo dei corrispettivi previsti per tutti i contratti.&lt;br /&gt;OPERAZIONI ESCLUSE DALLA COMUNICAZIONE&lt;br /&gt;Sono escluse dall'obbligo di comunicazione:&lt;br /&gt;&amp;bull; le importazioni;&lt;br /&gt;&amp;bull; le esportazioni dirette, anche in triangolazione o con consegna dei beni in Italia al cliente non residente;&lt;br /&gt;&amp;bull; le operazioni, attive e passive, effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Stati a fiscalit&amp;agrave; privilegiata;&lt;br /&gt;&amp;bull; le operazioni oggetto di comunicazione obbligatoria all'Anagrafe tributaria (es. contratti di assicurazione, fornitura di energia elettrica, ecc.).&lt;br /&gt;Operazioni effettuate fino al 30.4.2011&lt;br /&gt;Fino al 30.4.2011, sono escluse dall'obbligo di comunicazione le operazioni, rilevanti ai fini IVA, per le quali non &amp;egrave; obbligatoria l'emissione della fattura.&lt;br /&gt;DATI DA INDICARE NELLA COMUNICAZIONE&lt;br /&gt;Nella comunicazione vanno indicati, per ciascuna cessione o prestazione:&lt;br /&gt;&amp;bull; l'anno di riferimento;&lt;br /&gt;&amp;bull; la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente/prestatore e del cessionario/ com-mittente;&lt;br /&gt;&amp;bull; i corrispettivi dovuti e l'importo dell'IVA, ovvero la specificazione che l'operazione &amp;egrave; non im-ponibile o esente;&lt;br /&gt;&amp;bull; i corrispettivi, comprensivi dell'IVA, se si tratta di operazioni, rilevanti ai fini IVA, per le quali non &amp;egrave; obbligatoria l'emissione della fattura.&lt;br /&gt;APPLICAZIONE GRADUALE&lt;br /&gt;Al fine di garantire la graduale introduzione dell'obbligo comunicativo e assicurare, allo stesso tem-po, la disponibilit&amp;agrave; dei dati necessari a contrastare i fenomeni di evasione e di frode, per il pe&amp;not;rio&amp;not;do d'imposta 2010:&lt;br /&gt;&amp;bull; le soglie di 3.000,00 e 3.600,00 euro sono elevate a 25.000,00 euro;&lt;br /&gt;&amp;bull; la comunicazione &amp;egrave; limitata alle sole operazioni soggette all'obbligo di fatturazione.&lt;br /&gt;TERMINI DI INVIO DELLA COMUNICAZIONE&lt;br /&gt;Per la comunicazione relativa al periodo d'imposta 2010, il termine per l'invio &amp;egrave; stabilito al 31.10.2011.&lt;br /&gt;La comunicazione telematica relativa ai periodi d'imposta 2011 e successivi deve invece essere inviata entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>COMUNICAZIONE TELEMATICAoperazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore a 3.000,00 euroCon il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 22.12.2010, &amp;egrave; stata data attuazione all'obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ...</summary>
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    <dc:date>2010-12-29T00:06:38Z</dc:date>
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    <title>STRESS LAVORO CORRELATO DECORRE DAL 1° GENNAIO 2011</title>
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    <updated>2010-12-28T23:59:10Z</updated>
    <published>2010-12-28T23:59:10Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="4" color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;STRESS LAVORO CORRELATO&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;&lt;font style="background-color: #999999" color="#000080"&gt;Dal 1&amp;deg; gennaio 2011 decorre l'obbligo della valutazione dello stress lavoro-correlato, ai sensi del co. 1-bis art. 28 D.lgs 81/2008.&lt;br /&gt;La rilevazione e la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato deve essere effettuata nel rispetto delle indicazioni fornite dalla commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, ex articolo 6, comma 8, Dlgs 81/08, ed il relativo obbligo decorre dall'elaborazione delle predette indicazioni e comunque, anche in difetto delle stesse, a far data dal 1&amp;deg; agosto 2010, rinviata al prossimo 31 dicembre 2010.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;DEFINIZIONE DI &amp;quot;STRESS LAVORO-CORRELATO&amp;quot;&lt;br /&gt;In base alla definizione contenuta nell'Accordo europeo, per &amp;quot;stress&amp;quot; si intende una condizione che pu&amp;ograve; essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale e che consegue al fatto che le persone non si sentono in grado di corrispondere alle aspettative in loro riposte o alle richieste&amp;emsp;-&amp;ensp;per quanto qui interessa, richieste lavorative&amp;ensp;-&amp;emsp;loro rivolte. &lt;br /&gt;Nello specifico, lo &amp;quot;stress lavoro-correlato&amp;quot; &amp;egrave; quello causato da vari fattori propri del contesto e del contenuto del lavoro.&lt;br /&gt;VALUTAZIONE DELLO &amp;quot;STRESS LAVORO-CORRELATO&amp;quot; COME PARTE INTEGRANTE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI&lt;br /&gt;Nel sistema delineato dal Testo unico, la valutazione dei rischi presenti nell'ambiente lavorativo rappresenta il primo e fondamentale obbligo posto a carico dei datori di lavoro in materia di sicurezza.Essa consiste in un esame sistematico dei vari aspetti dell'attivit&amp;agrave; aziendale, volto ad individuare:&lt;br /&gt;&amp;bull; tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori presenti nell'organizzazione in cui essi operano&amp;emsp;-&amp;ensp;compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a &amp;quot;rischi particolari&amp;quot;&amp;ensp;-&amp;emsp;valutandone l'entit&amp;agrave;;&lt;br /&gt;&amp;bull; le misure di prevenzione e protezione da porre in essere a tutela dei lavoratori, pianificandone l'attuazione, il miglioramento e il controllo, al fine di verificarne l'efficacia.&lt;/font&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;Tra i &amp;quot;rischi particolari&amp;quot; che devono essere oggetto di valutazione, l'art. 28 co. 1 del DLgs. 81/2008 annovera espressamente i rischi collegati allo &amp;quot;stress lavoro-correlato&amp;quot;. La valutazione di tale particolare tipologia di rischio costituisce, quindi, parte integrante della pi&amp;ugrave; ampia valutazione dei rischi per i lavoratori.&lt;br /&gt;Ne discende che:&lt;br /&gt;&amp;bull; l'attivit&amp;agrave; valutativa in questione, svolta secondo le indicazioni metodologiche di seguito esaminate, dovr&amp;agrave; essere finalizzata alla corretta identificazione dei fattori di rischio da &amp;quot;stress lavoro-correlato&amp;quot;, in modo da procedere, sulla base di tale identificazione, alla pianificazione e all'attuazione di misure di eliminazione del rischio o, quando ci&amp;ograve; non sia possibile, di riduzione al minimo dello stesso;&lt;br /&gt;&amp;bull; sulla base dei risultati ottenuti dalla suddetta attivit&amp;agrave; di valutazione, occorrer&amp;agrave; integrare il documento di valutazione dei rischi (o l'autocertificazione prevista per le aziende che occupino fino a 10 addetti).&lt;br /&gt;SOGGETTI COINVOLTI NELL'ATTIVIT&amp;Agrave; DI VALUTAZIONE&lt;br /&gt;Nel fornire alcune indicazioni generali, la Commissione consultiva permanente ricorda, innanzitutto, che la valutazione del rischio connesso allo stress lavorativo (costituente, come si &amp;egrave; detto, parte integrante della valutazione dei rischi):&lt;br /&gt;&amp;bull; al pari di quanto previsto per ogni altro fattore di rischio, deve essere effettuata dal datore di lavoro (senza possibilit&amp;agrave; di delega ad altri soggetti):&lt;br /&gt;- in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP) e il medico competente, ove nominato;&lt;br /&gt;- previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territo-riale (RLS o RLST);&lt;br /&gt;&amp;bull; deve essere compiuta con riferimento a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, compresi dirigenti e preposti, prendendo in esame non i singoli, ma gruppi omogenei che risultino esposti allo stesso rischio, individuati autonomamente dal datore di lavoro alla luce dell'effettiva organiz&amp;not;zazione aziendale (es. lavoratori addetti allo stesso settore o alla stessa mansione, turnisti, ecc.).&lt;br /&gt;METODOLOGIA &lt;br /&gt;Passando alle istruzioni di carattere operativo, la Commissione consultiva permanente suddivide il processo di valutazione in due fasi:&lt;br /&gt;&amp;bull; una prima fase necessaria (c.d. &amp;quot;valutazione preliminare&amp;quot;);&lt;br /&gt;&amp;bull; una seconda fase eventuale (c.d. &amp;quot;valutazione approfondita&amp;quot;), da attivare nei soli casi in cui la valutazione preliminare abbia fatto emergere elementi di rischio da &amp;quot;stress lavoro-correlato&amp;quot; e le misure di correzione conseguentemente adottate si siano rivelate inefficaci.&lt;br /&gt;VALUTAZIONE PRELIMINARE&lt;br /&gt;La valutazione preliminare consiste nella rilevazione di indicatori oggettivi e verificabili, ove possibile numericamente apprezzabili, appartenenti quanto meno a tre distinte &amp;quot;famiglie&amp;quot;:&lt;br /&gt;&amp;bull; &amp;quot;eventi sentinella&amp;quot;, quali, ad esempio, indici infortunistici, assenze per malattia, ricambio del personale, procedimenti disciplinari e conseguente adozione di sanzioni, frequenti e specifiche lamentele dei lavoratori;&lt;br /&gt;&amp;bull; &amp;quot;fattori di contenuto del lavoro&amp;quot;, quali, ad esempio, ambiente di lavoro e attrezzature, carichi e ritmi di lavoro, orari di lavoro e turni, corrispondenza tra le competenze dei lavoratori e i requisiti professionali richiesti;&lt;br /&gt;&amp;bull; &amp;quot;fattori di contesto del lavoro&amp;quot;, vale a dire, a titolo esemplificativo, il ruolo svolto dai lavoratori nell'ambito dell'organizzazione, i livelli di autonomia decisionale e controllo, i conflitti interper-sonali sul lavoro, l'evoluzione e lo sviluppo di carriera, il livello di certezza e di chiarezza delle comunicazioni lavorative (con riguardo, ad esempio, alle prestazioni richieste).&lt;br /&gt;Coinvolgimento dei lavoratori&lt;br /&gt;In relazione alla valutazione della seconda e della terza tipologia di fattori (fattori di contesto e di contenuto), il documento in esame dispone che si debbano sentire, con le modalit&amp;agrave; stabilite dal datore di lavoro, i lavoratori e/o i loro rappresentanti per la sicurezza (RLS o RLST).&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;Nelle aziende di maggiori dimensioni, &amp;egrave; ammessa la possibilit&amp;agrave; di sentire un campione rappresen-tativo di lavoratori. &lt;br /&gt;POSSIBILI ESITI DELLA VALUTAZIONE PRELIMINARE&lt;br /&gt;All'esito della valutazione preliminare:&lt;br /&gt;&amp;bull; ove non emergano elementi di rischio da &amp;quot;stress lavoro-correlato&amp;quot; tali da richiedere il ricorso ad azioni correttive, il datore di lavoro sar&amp;agrave; unicamente tenuto a darne conto nel documento di valutazione dei rischi, impostando un piano di monitoraggio;&lt;br /&gt;&amp;bull; in caso contrario, occorrer&amp;agrave;, invece:&lt;br /&gt;- procedere alla pianificazione e all'adozione degli opportuni interventi correttivi (es. interventi organizzativi, tecnici, formativi, misure di gestione e comunicazione);&lt;br /&gt;- ove i suddetti interventi risultino inefficaci, accedere alla fase di valutazione successiva e, quindi, procedere alla c.d. valutazione approfondita.&lt;br /&gt;VALUTAZIONE APPROFONDITA &lt;br /&gt;A differenza della valutazione preliminare, la valutazione approfondita &amp;egrave; basata sulla valutazione della percezione soggettiva dello &amp;quot;stress lavoro-correlato&amp;quot; da parte dei lavoratori e richiede il ricorso a strumenti d'indagine quali questionari, &amp;quot;focus group&amp;quot;, interviste semi-strutturate, ecc., sulle &amp;quot;famiglie&amp;quot; di fattori/indicatori sopra elencati (in precedenza valutati solo sul piano oggettivo).&lt;br /&gt;Coinvolgimento dei lavoratori&lt;br /&gt;Tale fase fa riferimento, ovviamente, ai soli gruppi omogenei di lavoratori rispetto ai quali siano state rilevate le problematiche.&lt;br /&gt;Nelle aziende di maggiori dimensioni, l'indagine potr&amp;agrave; essere svolta su un campione rappresentativo degli stessi.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;In un'ottica di ulteriore semplificazione, con riferimento ai datori di lavoro che occupino fino a 5 lavo-ratori, si prevede, inoltre, che il datore di lavoro possa scegliere di utilizzare&amp;emsp;-&amp;ensp;in luogo dei predetti strumenti di valutazione approfondita&amp;ensp;-&amp;emsp;modalit&amp;agrave; di valutazione che garantiscano il coinvolgimento diretto dei lavoratori nella ricerca delle soluzioni e nella verifica della loro efficacia (es. riunioni informali con i lavoratori interessati).&lt;br /&gt;OBBLIGO DI AVVIO DELL'ATTIVIT&amp;Agrave; DI VALUTAZIONE DAL 31.12.2010&lt;br /&gt;Mentre, in generale, le disposizioni del DLgs. 81/2008 in materia di valutazione dei rischi e di redazione del relativo documento sono entrate in vigore l'1.1.2009, la decorrenza dell'obbligo di valutazione del rischio da &amp;quot;stress lavoro-correlato&amp;quot;, stante la particolare natura del rischio da rilevare e la complessit&amp;agrave; della materia, ha subito diversi rinvii ed &amp;egrave; stata da ultimo fissata al 31.12.2010 (art. 8 co. 12 del DL 78/2010 conv. L. 122/2010).&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;Secondo quanto precisato dalla Commissione consultiva permanente, la data del 31.12.2010 deve essere intesa come data di avvio, e non di conclusione, delle attivit&amp;agrave; di valutazione sulla base delle nuove linee di indirizzo.&lt;br /&gt;PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVIT&amp;Agrave; DI VALUTAZIONE - INDICAZIONE NEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI&lt;br /&gt;&amp;Egrave;, peraltro, previsto l'obbligo di riportare nel documento di valutazione dei rischi:&lt;br /&gt;&amp;bull; la programmazione temporale delle attivit&amp;agrave; di valutazione;&lt;br /&gt;&amp;bull; l'indicazione del termine finale di espletamento delle stesse.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;Tale integrazione del documento di valutazione dei rischi dovr&amp;agrave;, evidentemente, essere effettuata entro il 31.12.2010, in modo da consentire l'avvio delle suddette attivit&amp;agrave; a partire da tale data. &lt;br /&gt;La Commissione consultiva permanente stabilisce che gli organi ispettivi terranno conto della decorrenza e della programmazione di cui sopra in sede di vigilanza.&lt;br /&gt;DATORI DI LAVORO CHE ABBIANO GI&amp;Agrave; EFFETTUATO LA VALUTAZIONE DELLO &amp;quot;STRESS LAVORO-CORRELATO&amp;quot;&lt;br /&gt;I datori di lavoro che, alla data del 17.11.2010 (data di approvazione delle linee guida in esame), risultino aver gi&amp;agrave; effettuato la valutazione dello &amp;quot;stress lavoro-correlato&amp;quot;, secondo i contenuti dell'Accordo europeo del 2004, non dovranno ripetere l'indagine, ma saranno unicamente tenuti ad aggiornarla, nel rispetto della nuova metodologia:&lt;br /&gt;&amp;bull; in occasione di modifiche del processo produttivo o dell'organizzazione del lavoro, rilevanti ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori;&lt;br /&gt;&amp;bull; in relazione al grado di evoluzione della tecnica della prevenzione e della protezione;&lt;br /&gt;&amp;bull; a seguito di infortuni significativi;&lt;br /&gt;&amp;bull; quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;Tale obbligo &amp;egrave; stato posto a carico sia dei datori di lavoro pubblico che di quelli del settore privato. &lt;br /&gt;I datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti possono, sulla base dei dati emergenti dalla check list, redigere il DVR (con data certa) nella forma di autocertificazione entro il 31.12.2010. &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>STRESS LAVORO CORRELATODal 1&amp;deg; gennaio 2011 decorre l'obbligo della valutazione dello stress lavoro-correlato, ai sensi del co. 1-bis art. 28 D.lgs 81/2008.La rilevazione e la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato deve essere effettuata ...</summary>
    <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
    <dc:date>2010-12-28T23:59:10Z</dc:date>
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    <title>ENPALS</title>
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    <updated>2010-06-06T18:11:17Z</updated>
    <published>2010-06-06T18:11:17Z</published>
    <content>&lt;p style="line-height: 140%" align="justify"&gt;&lt;span style="line-height: 140%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;Sono fissati i nuovi valori per il calcolo dei contributi 2010 ENPALS&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;. Il minimale contributivo &amp;egrave; pari a 43,79 euro giornaliere; il massimale contributivo annuo per i lavoratori dello spettacolo iscritti alla previdenza dopo il 31 dicembre 1995 &amp;egrave; pari a 92.147 euro; il massimale di retribuzione giornaliera per i lavoratori dello spettacolo gi&amp;agrave; iscritti prima del 31 dicembre 1995 &amp;egrave; pari a 671,75 euro; l'aliquota aggiuntiva, di cui l'1% a carico del lavoratore, si applica sulla parte di retribuzione giornaliera eccedente euro 135,78.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Sono fissati i nuovi valori per il calcolo dei contributi 2010 ENPALS. Il minimale contributivo &amp;egrave; pari a 43,79 euro giornaliere; il massimale contributivo annuo per i lavoratori dello spettacolo iscritti alla previdenza dopo il 31 dicembre 1995 ...</summary>
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    <title>LOTTA ALL'EVASIONE</title>
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    <updated>2010-06-06T18:34:49Z</updated>
    <published>2010-06-06T18:05:16Z</published>
    <content>&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;font size="3" color="#ff0000"&gt;Dal nuovo redditometro alla riscossione accelerata. Ruolo di primo piano per l'Amministrazione fiscale.&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Pi&amp;ugrave; sprint all'accertamento sintetico grazie al nuovo redditometro, potenziamento dell'attivit&amp;agrave; di riscossione, nuove regole antiriciclaggio e antifrode, rafforzamento della collaborazione tra Entrate, Inps, Guardia di Finanza e Comuni. Queste le linee guida del pacchetto fiscale contenuto nel &lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;decreto n. 78&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt; del&amp;nbsp;31 maggio 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello stesso giorno, Supplemento ordinario n. 114. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Restyling e rafforzamento dell'accertamento sintetico (art. 22). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Nuova linfa all'accertamento sintetico, per adeguarlo ai cambiamenti socio-economici intervenuti negli ultimi anni. Protagonista, lo strumento del redditometro che, analizzando le spese affrontate per il possesso di auto, barche, tesseramento a club esclusivi, viaggi e altri beni di lusso, permette di verificare l'aderenza del tenore di vita con i redditi dichiarati. &lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;La determinazione sintetica del reddito complessivo del contribuente si basa, oltre che sul redditometro, su una serie di elementi indicatori di capacit&amp;agrave; contributiva differenziati per nucleo familiare, territorio di appartenenza e sull'assunto che tutte le spese siano finanziate da redditi comunque posseduti (anche se non dichiarati). La determinazione sintetica scatta quando lo scostamento tra il reddito complessivo cos&amp;igrave; valutato e quello dichiarato sia almeno del 20 per cento.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Il contribuente, per tutelarsi, pu&amp;ograve; fornire tutti gli elementi utili a dimostrare che le spese effettuate siano state finanziate da altri mezzi a sua disposizione (eredit&amp;agrave;, lasciti, vincite al gioco, eccetera).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Accertamento e riscossione viaggiano insieme (artt. 29 e 30; art. 38, co. 9). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Dal 1&amp;deg; luglio 2011 l'avviso di accertamento ai fini delle imposte sui redditi e dell'Iva diventa titolo esecutivo al momento della notifica al contribuente. L'avviso, e il relativo provvedimento di irrogazione delle sanzioni, quindi, devono contenere anche l'intimazione ad adempiere al versamento entro il termine di presentazione del ricorso e la comunicazione che, trascorsi trenta giorni dal termine ultimo per il pagamento, la riscossione delle somme viene affidata a Equitalia.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Inoltre, per garantire un'accelerazione della riscossione delle somme, i giudici tributari potranno concedere la sospensione dei debiti erariali per un massimo di 150 giorni. &lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Regole similari anche per la riscossione dei crediti Inps. Infatti, dal 1&amp;deg; gennaio 2011 l'avviso di addebito dell'Istituto notificato al debitore acquisir&amp;agrave; valenza di titolo esecutivo.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 9pt"&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Ritenuta sui bonifici per il 36%&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt; (art. 25). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Dal prossimo 1&amp;deg; luglio, le banche e Poste italiane dovranno operare una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell'imposta sul reddito sui bonifici effettuati da chi sostiene una spesa per la quale &amp;egrave; possibile fruire della deduzione dal reddito complessivo o della detrazione dall'imposta (ad esempio, le spese per gli interventi di ristrutturazione edilizia e per le opere di riqualificazione energetica degli edifici).&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Lotta alle imprese &amp;quot;apri e chiudi&amp;quot; e in perdita &amp;quot;sistemica&amp;quot; (artt. 23 e 24). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Le aziende che cessano la propria attivit&amp;agrave; entro un anno dal loro avvio diventano sorvegliate speciali di Agenzia delle Entrate, Guardia di finanza e Inps, per evitare potenziali coperture di fenomeni di evasione e frode fiscale e contributiva. &lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Stretta anche sulle imprese che presentano dichiarazioni in perdita fiscale (non causate dall'erogazione di compensi a soci e amministratori), per pi&amp;ugrave; di un periodo d'imposta.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Nel mirino anche i contribuenti non sottoposti a studi di settore n&amp;eacute; al tutoraggio delle grandi imprese, verso cui Agenzia delle Entrate e Guardia di finanza pianificheranno una serie di controlli annuali basate sull'analisi di rischio a livello locale.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;I Comuni protagonisti della lotta all'evasione (art. 18). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Definite nuove regole per il rafforzamento della partecipazione alla lotta all'evasione fiscale e contributiva da parte dei Comuni che effettuano segnalazioni alle Entrate, alla Guardia di Finanza e all'Inps. Dalla loro attivit&amp;agrave;, i Comuni guadagneranno il 33% delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo. I Comuni con pi&amp;ugrave; di cinquemila abitanti dovranno istituire, se ancora non hanno provveduto, il Consiglio tributario che deliberer&amp;agrave; anche in merito alla collaborazione con l'Agenzia del Territorio. Gli enti locali con popolazione inferiore a cinquemila abitanti, invece, dovranno riunirsi in consorzio per costituire il Consiglio tributario. Entro 45 giorni dall'entrata in vigore del decreto, un provvedimento del direttore delle Entrate, emanato d'intesa con Inps, con la Conferenza Stato-Citt&amp;agrave; e autonomie locali e la conferenza Stato-Regioni, stabilir&amp;agrave; le modalit&amp;agrave; tecniche di accesso alle banche dati e di trasmissione ai Comuni, anche in via telematica, di copia delle dichiarazioni dei contribuenti in essi residenti, e ulteriori forme di partecipazione degli enti all'accertamento fiscale e contributivo.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;News per il Catasto (art. 19). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Entro settembre, l'Agenzia del Territorio concluder&amp;agrave; le attivit&amp;agrave; di individuazione dei fabbricati non censiti, relativamente ai quali i titolari di diritti reali avranno tempo fino al 31 dicembre 2010 per procedere all'accatastamento. Scaduto questo termine, il Territorio provveder&amp;agrave;, ad attribuire una rendita presunta e a svolgere le opportune attivit&amp;agrave; di accertamento. Dal 1&amp;deg; gennaio del prossimo anno, infatti, sar&amp;agrave; operativa l'&amp;quot;Anagrafe Immobiliare Integrata&amp;quot;, gestita dall'Agenzia del Territorio, che, integrando le banche dati esistenti, classificher&amp;agrave; ciascun immobile, individuandone il soggetto titolare di diritti reali. &lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Viene rafforzata, inoltre, la collaborazione Comuni-Territorio per contrastare fenomeni evasivi nel settore immobiliare.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Antiriciclaggio e contrasto alle frodi Iva (artt. 20, 21 e 27). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Scende da dodici a cinquemila euro la soglia massima al di sopra della quale non sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; possibile effettuare pagamenti in contanti o tramite titoli al portatore. Tale norma, con cui l'Italia si adegua alla normativa europea, &amp;egrave; finalizzata a contrastare il riciclaggio di proventi di attivit&amp;agrave; criminose.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Contro le frodi in materia di Iva, viene introdotto l'obbligo di comunicare telematicamente all'Agenzia delle Entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi per importi di almeno 3mila euro. La soglia &amp;egrave; stata fissata in tale misura per tener fuori dall'adempimento milioni di contribuenti di minori dimensioni, concentrando l'attivit&amp;agrave; di controllo sui soggetti che effettuano operazioni pi&amp;ugrave; rilevanti.&lt;br /&gt;Chi intende effettuare operazioni intracomunitarie dovr&amp;agrave; richiedere apposita autorizzazione all'Agenzia delle Entrate: entro trenta giorni dalla data di attribuzione della partita Iva, l'ufficio competente rilascer&amp;agrave; al contribuente certificato di autorizzazione o di diniego. Con provvedimenti del direttore dell'Agenzia delle entrate saranno stabiliti modalit&amp;agrave; di concessione, diniego o revoca dell'autorizzazione e criteri secondo i quali le partite Iva potranno essere inserite nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Acconti Irpef pi&amp;ugrave; soft (articolo 55).&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;A&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 9pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;nche per il 2011 e per il 2012 &amp;egrave; previsto il differimento dell'acconto Irpef. Si rinnova, quindi, l'operazione messa in atto lo scorso anno che ha fissato&amp;nbsp;riduzione dell'acconto di novembre dal 99 al 79% e il saldo della differenza entro il prossimo 16 giugno.&amp;nbsp;I versamenti di una parte degli acconti Irpef per il 2011 e il 2012, invece,&amp;nbsp;saranno differiti secondo termini e percentuali stabiliti da un futuro decreto emanato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, su proposta del ministero dell'Economia e delle Finanze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Nuovo fronte della collaborazione Entrate - Inps (art. 28). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Per contrastare la microevasione diffusa, le banche dati di Agenzia delle Entrate e Inps verranno incrociate anche per &amp;quot;stanare&amp;quot; i lavoratori dipendenti e assimilati per i quali risultano contributi versati&amp;nbsp;e non hanno presentato la dichiarazione dei redditi.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Stop alle compensazioni per chi ha debiti (art. 31). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Dal 1&amp;deg; gennaio 2011 porta sbarrata alla compensazione dei crediti relativi alle imposte erariali per chi ha ricevuto la notifica di una cartella di pagamento il cui relativo termine per versare le somme sia scaduto. La preclusione si riferisce solo alle somme iscritte a ruolo e non ancora pagate se di importo superiore a 1.500 euro. La sanzione, in caso di violazione della disposizione, &amp;egrave; pari al 50% dell'importo indebitamente compensato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Consolidato nazionale (art. 35). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Vengono razionalizzate le misure di accertamento nei confronti delle imprese aderenti al consolidato nazionale. In pratica,&amp;nbsp; l'accertamento nei confronti di consolidata e consolidante, sar&amp;agrave; ricondotto ad un unico atto, emesso dall'ufficio competente nei confronti della consolidata ma notificato anche alla consolidante.&amp;nbsp; In questo modo entrambe potranno partecipare alle diverse fasi del procedimento sin dall'inizio. L'atto unico sar&amp;agrave; impugnabile sia dalla consolidata che dalla consolidante, mentre il pagamento. da chiunque effettuato, estinguer&amp;agrave; l'obbligazione tributaria.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Transfer pricing (art. 26). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;L'Italia si adegua alle direttiva Ocse in materia di documentazione di prezzi di trasferimento: viene introdotto l'obbligo di tenere una documentazione standardizzata, che permetta all'Amministrazione finanziaria di svolgere gli opportuni controlli sulla conformit&amp;agrave; al valore normale dei prezzi di trasferimento praticati.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Prestazioni sociali agevolate (art. 38, commi 1-3). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;Gli enti che erogano prestazioni sociali agevolate dovranno inviare all'Inps i dati relativi a coloro che ne hanno beneficiato. &lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;l'Istituto di previdenza e l'Agenzia delle Entrate, sulla base di uno scambio informativo, potranno individuare i soggetti che, in base al maggior reddito accertato, hanno fruito indebitamente di prestazioni agevolate e che, per questo, oltre a restituire il vantaggio conseguito, dovranno pagare una sanzione da 500 a 5.000 euro.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 16pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Fondi immobiliari chiusi (art. 32). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;L'attuale regime fiscale agevolato sar&amp;agrave; riservato solo ai&amp;nbsp; fondi che gestiscono risparmio diffuso e a quelli diretti a realizzare attivit&amp;agrave; di interesse pubblico. I fondi esistenti possono adeguarsi alle nuove norme pagando un'imposta sostitutiva. La disposizione mira a contrastare l'utilizzo strumentale dei fondi comuni immobiliari a ristretta base partecipativa, finalizzato al godimento dei benefici fiscali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Abruzzo, prorogato lo stop agli adempimenti (articolo 39). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 9pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2"&gt;E' stata prorogata al 15 dicembre 2010 la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari, dei contributi previdenziali, assistenziali e dei premi di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali per i titolari di reddito d'impresa o lavoro autonomo abruzzesi con volume d'affari inferiore a 200mila euro danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009. Le somme gi&amp;agrave; versate non saranno rimborsate. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Dal nuovo redditometro alla riscossione accelerata. Ruolo di primo piano per l'Amministrazione fiscale. Pi&amp;ugrave; sprint all'accertamento sintetico grazie al nuovo redditometro, potenziamento dell'attivit&amp;agrave; di riscossione, nuove regole antiriciclaggio ...</summary>
    <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
    <dc:date>2010-06-06T18:05:16Z</dc:date>
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    <title>DPS</title>
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      <name>dott.ssa anna maria del vecchio</name>
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    <updated>2010-03-28T18:56:20Z</updated>
    <published>2010-03-28T18:56:20Z</published>
    <content>&amp;nbsp; &lt;p style="line-height: normal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 18pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="4" color="#ff0000"&gt;IL&amp;nbsp;DPS SCADE&amp;nbsp;il 31 MARZO&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;Il 31 marzo 2010 ogni azienda &amp;egrave; tenuta alla revisione e aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza (D.P.S.)&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;RIEPILOGO PER LA REDAZIONE O L'AGGIORNAMENTO DEL DPS&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;Chiunque esercita un'attivit&amp;agrave; tratta dati personali che si riferiscono ai propri clienti, fornitori, dipendenti; i dati possono essere organizzati sia con archivi cartacei sia con strumenti elettronici. In temini generali, la normativa sulla privacy prevede che ogni Azienda debba adottare misure di sicurezza nel trattamento dei dati personali.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;Un primo tipo di misure sono definite &amp;quot;idonee e preventive&amp;quot;, con l'obiettivo di ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalit&amp;agrave; della raccolta (&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Fac-simile+e+adempimenti%2FDocumento+programmatico+sulla+sicurezza" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; color: blue; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;art. 31 del Codice&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;).&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;L'art. 33 aggiunge la seconda categoria delle &amp;quot;misure minime&amp;quot;: i titolari del trattamento sono tenuti ad adottare uno specifico elenco di misure minime (definite in particolare nell'&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Fac-simile+e+adempimenti%2FDocumento+programmatico+sulla+sicurezza" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; color: blue; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;allegato B al Codice della privacy&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;) volte ad assicurare, appunto, un livello minimo di protezione dei dati personali. Le misure di sicurezza sono essenzialmente di carattere tecnico-operativo (password per l'accesso ai trattamenti, salvataggio dei dati, protezione fisica dei supporti magnetici e cartacei, ecc.) e logistico-organizzativo (assegnazione di incarichi, istruzione e formazione) e competono a tutte le Aziende, indipendentemente dal tipo di trattamenti effettuati.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;Relativamente al trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici, l'art. 34 dispone che esso sia consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Fac-simile+e+adempimenti%2FDocumento+programmatico+sulla+sicurezza" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; color: blue; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;nell'allegato B&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;, le seguenti misure minime:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;autenticazione informatica;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;utilizzazione di un sistema di autorizzazione;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;aggiornamento periodico dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;protezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto a trattamenti illeciti di dati, ad accessi non consentiti e a determinati programmi informatici;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza, il ripristino della disponibilit&amp;agrave; dei dati e dei sistemi;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="line-height: normal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;In caso di violazione dell'obbligo di adozione delle misure di sicurezza, l'art. 169 prevede l'arresto sino a due anni o&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #ff6600"&gt; l'ammenda da diecimila euro a cinquantamila euro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;Il &lt;strong&gt;DPS&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;documento programmatico sulla sicurezza&lt;/strong&gt; &amp;egrave; una relazione scritta nella quale l'Azienda titolare dei trattamenti elenca e spiega le misure di sicurezza adottate.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;I contenuti del &lt;strong&gt;DPS&lt;/strong&gt; sono dettagliatamente descritti al punto 19 &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Fac-simile+e+adempimenti%2FDocumento+programmatico+sulla+sicurezza" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; color: blue; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;dell'allegato B&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt; e deve comprendere:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;l'elenco dei trattamenti di dati personali;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;la distribuzione dei compiti e delle responsabilit&amp;agrave; nell'ambito delle strutture preposte al trattamento dei dati;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;l'analisi dei rischi che incombono sui dati;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;le misure da adottare per garantire l'integrit&amp;agrave; e la disponibilit&amp;agrave; dei dati, nonch&amp;eacute; la protezione delle aree e dei locali, rilevanti ai fini della loro custodia e accessibilit&amp;agrave;;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;la descrizione dei criteri e delle modalit&amp;agrave; per il ripristino della disponibilit&amp;agrave; dei dati in seguito a distruzione o danneggiamento;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;la previsione di interventi formativi degli incaricati del trattamento, per renderli edotti dei rischi che incombono sui dati, delle misure disponibili per prevenire eventi dannosi, dei profili della disciplina sulla protezione dei dati personali pi&amp;ugrave; rilevanti in rapporto alle relative attivit&amp;agrave;, delle responsabilit&amp;agrave; che ne derivano e delle modalit&amp;agrave; per aggiornarsi sulle misure minime adottate dal titolare.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="line-height: normal; tab-stops: list 36.0pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="verdana,geneva" size="2" color="#000080"&gt;la descrizione dei criteri da adottare per garantire l'adozione delle misure minime di sicurezza in caso di trattamenti di dati personali affidati, in conformit&amp;agrave; al Codice, all'esterno della struttura del titolare.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</content>
    <summary>&amp;nbsp; IL&amp;nbsp;DPS SCADE&amp;nbsp;il 31 MARZOIl 31 marzo 2010 ogni azienda &amp;egrave; tenuta alla revisione e aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza (D.P.S.)RIEPILOGO PER LA REDAZIONE O L'AGGIORNAMENTO DEL DPS&amp;nbsp;Chiunque esercita un'attivit&amp;agrave; ...</summary>
    <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
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    <title>AUTOTUTELA</title>
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    <updated>2010-02-28T22:47:59Z</updated>
    <published>2010-02-28T22:47:59Z</published>
    <content>&lt;p style="line-height: 140%" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="line-height: 140%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;Esercizio dell'autotutela in corso del giudizio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="line-height: 140%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;&lt;br /&gt;La sentenza di Cassazione n. 3519/2010 afferma che l'autotutela pu&amp;ograve; essere esercitata con un giudizio in corso, a patto che i poteri del rappresentante dell'ufficio non siano sottoposti a limitazione. Viene chiarito che il funzionario pu&amp;ograve; procedere in contraddittorio con il contribuente a una rivalutazione quantitativa e qualitativa degli elementi fondanti dell'atto di accertamento, pervenendo, cos&amp;igrave;, ad una definizione pi&amp;ugrave; coerente con i dati oggettivi al fine di evitare una inutile prosecuzione del contenzioso. La possibilit&amp;agrave; di &amp;quot;cambiare idea&amp;quot; &amp;egrave; prevista per l'amministrazione in relazione al principio di indisponibilit&amp;agrave; dell'imposizione tributaria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Esercizio dell'autotutela in corso del giudizioLa sentenza di Cassazione n. 3519/2010 afferma che l'autotutela pu&amp;ograve; essere esercitata con un giudizio in corso, a patto che i poteri del rappresentante dell'ufficio non siano sottoposti a limitazione. ...</summary>
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    <title>MODELLI INTRASTAT</title>
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    <content>&lt;p style="line-height: 140%" align="justify"&gt;&lt;span style="line-height: 140%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;IVA INTRACOMUNITARIA&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;Il decreto (in G.U. 49 del 19/02/2010) individua i soggetti obbligati, le modalit&amp;agrave; di presentazione degli elenchi ed il loro contenuto. L'Agenzia delle dogane ha messo a disposizione degli utenti il software per la compilazione e l'invio dei modelli. Considerando il quadro normativo complesso e non sempre chiaro, l'Agenzia delle Entrate con la circolare, la 5/E del 17 febbraio 2010,&amp;nbsp;ha escluso l'applicabilit&amp;agrave; delle sanzioni in caso di errori commessi nella compilazione dei modelli nel periodo compreso tra gennaio&amp;nbsp;e maggio 2010.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>IVA INTRACOMUNITARIAIl decreto (in G.U. 49 del 19/02/2010) individua i soggetti obbligati, le modalit&amp;agrave; di presentazione degli elenchi ed il loro contenuto. L'Agenzia delle dogane ha messo a disposizione degli utenti il software per la compilazione ...</summary>
    <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
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    <title>STUDI DI SETTORE</title>
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    <content>&lt;p style="line-height: 140%"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="line-height: 140%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;Al via la territorialit&amp;agrave; dei cluster&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 140%"&gt;&lt;span style="line-height: 140%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;Le novit&amp;agrave; 2010 degli studi di settore passano per la regionalizazzione dello studio: il primo &amp;egrave; quello dell'edilizia UG69U. Con questa operazione sono stati validati 69 studi applicabili al 2009 mandando in soffitta i vecchi indicatori di normalit&amp;agrave; non specifici: valore aggiunto per addetto, redditivit&amp;agrave; dei beni strumentali nuovi; al loro posto entra l'indicatore &amp;quot;incidenza dei costi residuali sui ricavi&amp;quot;. Gli indicatori territoriali sono differenziati in base alle variabili locali; al riguardo sono state approvate tre nuove note tecniche: livello delle retribuzioni; livello di reddito disponibile per abitante; livello delle quotazioni immobiliari. E' considerato in modo pi&amp;ugrave; preciso l'apporto dei soci amministratori all'interno della funzione di ricavo. La loro valutazione non sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; effettuata incrociando i dati relativi alla percentuale del loro apporto di lavoro (quadro A) e i compensi loro corrisposti, ma sar&amp;agrave; considerato solo il primo dato. E' utile ricordare che gli studi approvati per il 2009 possono essere applicati in modo retroattivo su richiesta del contribuente in caso di contenzioso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Al via la territorialit&amp;agrave; dei clusterLe novit&amp;agrave; 2010 degli studi di settore passano per la regionalizazzione dello studio: il primo &amp;egrave; quello dell'edilizia UG69U. Con questa operazione sono stati validati 69 studi applicabili al 2009 ...</summary>
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    <title>DETRAZIONI FISCALI:</title>
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    <updated>2010-02-28T22:37:47Z</updated>
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    <content>&lt;p style="text-align: justify; line-height: 140%"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="line-height: 140%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Lo scontrino parlante&lt;/font&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: 140%"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="line-height: 140%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;L'Agenzia delle entrate d&amp;agrave; il via libera allo scontrino parlante senza il riporto della natura del prodotto acquistato catalogato come medicinale o farmaco, ma attraverso sigle come &amp;quot;Otc&amp;quot; (medicinale da banco) e &amp;quot;Sop&amp;quot; (senza obbligo di prescrizione), abbreviazioni come &amp;quot;med.&amp;quot; e &amp;quot;f.co&amp;quot;, e termini come &amp;quot;omeopatico&amp;quot; o &amp;quot;ticket&amp;quot;. La novit&amp;agrave; &amp;egrave; contenuta nella risoluzione n. 10/E del 17 febbraio. Le sigle in questione attengono a una specifica categoria di medicinali, disciplinata espressamente dal decreto legislativo 219/2006. Strada aperta anche alla dicitura &amp;quot;omeopatico&amp;quot;, perch&amp;eacute; &amp;egrave; riconosciuta la natura di medicinale dei prodotti omeopatici. Analogo discorso per &amp;quot;ticket&amp;quot;, dicitura che soddisfa l'indicazione della natura del prodotto acquistato, potendo essere riferita solo a medicinali erogati dal servizio sanitario.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Lo scontrino parlante L'Agenzia delle entrate d&amp;agrave; il via libera allo scontrino parlante senza il riporto della natura del prodotto acquistato catalogato come medicinale o farmaco, ma attraverso sigle come &amp;quot;Otc&amp;quot; (medicinale da banco) e ...</summary>
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    <title>VISTO DI CONFORMITA'</title>
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    <updated>2010-02-28T22:32:46Z</updated>
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    <content>&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Il visto di conformit&amp;agrave;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;Il visto di conformit&amp;agrave; sulle dichiarazioni Iva potr&amp;agrave; essere apposto se il professionista ha fatto richiesta di inserimento nell'elenco centralizzato dei soggetti abilitati, a mano o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #300909; font-size: 8pt"&gt;L'iscrizione negli elenchi avverr&amp;agrave; alla data di presentazione della richiesta di iscrizione, sempre che il soggetto richiedente sia in possesso dei requisiti previsti. come suggerito con una circolare dall'istituto di ricerca dei dottori commercialisti, &amp;egrave; bene verificare l'avvenuta iscrizione nell'elenco informatizzato dei soggetti abilitati per evitare le sanzioni, da un minimo di 258 euro a un massimo di 2.582 euro, se al professionista dovesse essere rifiutata l'iscrizione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Il visto di conformit&amp;agrave;Il visto di conformit&amp;agrave; sulle dichiarazioni Iva potr&amp;agrave; essere apposto se il professionista ha fatto richiesta di inserimento nell'elenco centralizzato dei soggetti abilitati, a mano o a mezzo raccomandata con avviso ...</summary>
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    <title>FINANZIARIA 2010</title>
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    <updated>2010-01-10T19:43:07Z</updated>
    <published>2010-01-10T19:43:07Z</published>
    <content>&amp;nbsp; &lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left" valign="top" style="padding-bottom: 0cm; padding-left: 7.05pt; padding-right: 7.05pt; padding-top: 0cm"&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: #4a442a; font-size: 7.5pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic,Bold; color: black; font-size: 9.5pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;LE PI&amp;Ugrave; IMPORTANTI NOVIT&amp;Agrave; DELLA&lt;/font&gt; &lt;font color="#ff0000"&gt;FINANZIARIA &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic,Bold; color: black; font-size: 12pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" color="#ff0000"&gt;2010&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 10pt"&gt;LEGGE N. 191 DEL 23.12.2009 (&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 8pt"&gt;IN&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 10pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 8pt"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 10pt"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 8pt"&gt;O&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 10pt"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 8pt"&gt;N&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 10pt"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 9pt"&gt;243,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 10pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 8pt"&gt;G. U N&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 10pt"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 9pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;302 &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 8pt"&gt;DEL &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 9pt"&gt;30.12.2009&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 10pt"&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black; font-size: 12pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12pt"&gt;R&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;iduzione dell'acconto IRPEF &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;per il &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;2009&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic,Bold; color: black; font-size: 12pt"&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black; font-size: 12pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12pt"&gt;P&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;roroga della detrazione IRPEF &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;del 36% per le spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 12pt"&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black; font-size: 12pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12pt"&gt;F&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;issazione a regime dell'aliquota IVA al 10% &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;anche per gli interventi di &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;manutenzione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;ordinaria e straordinaria su &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;fabbricati &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;a prevalente destinazione abitativa;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black; font-size: 12pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;Riapertura dei termini &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;per la &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;rivalutazione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;di terreni e partecipazioni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: black; font-size: 12pt"&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;font face="arial,helvetica,sans-serif"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black; font-size: 12pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;Rifinanziamento &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;del &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt"&gt;credito d'imposta per la ricerca.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;Riduzione acconto Irpef 2009 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: red; font-size: 10pt"&gt;(art. 2, co. 6-8)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Entra in Finanziaria il differimento di 20 punti percentuali dell'acconto Irpef 2009 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;previsto dall'art. 1 dello stesso Decreto per mancata conversione in legge del D.L. n. 168/2009.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Prevede il riconoscimento del &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;credito d'imposta &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;di importo &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;pari all'eccedenza versata &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;e da utilizzare in compensazione sin dal primo pagamento tramite modello F24, ai contribuenti che hanno determinato l'acconto dovuto senza applicare la riduzione prevista e che, quindi, hanno effettuato un maggiore versamento (99% in luogo del 79%).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;I sostituti che hanno trattenuto al lavoratore e versato all'Erario un acconto maggiore, sono tenuti a &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;restituire ai lavoratori, nella retribuzione del mese di dicembre 2009, l'eventuale eccedenza trattenuta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;. La quota restituita al lavoratore dipendente potr&amp;agrave; essere recuperata dal sostituto d'imposta a partire dai primi versamenti utili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;Proroga detrazione Irpef 36% &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;IVA 10% a regime per le ristrutturazioni edilizie &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: red; font-size: 10pt"&gt;(art. 2, co.10 e 11)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;E' prorogata fino all'anno 2012 la detrazione Irpef del 36% &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 8pt"&gt;(1)&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt; eseguiti su:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;unit&amp;agrave; immobiliari &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;a prevalente &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;destinazione abitativa privata&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;interi fabbricati &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;realizzati dalle &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;imprese di costruzione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;o ristrutturazione immobiliare, &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;nonch&amp;eacute; da cooperative edilizie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;, semprech&amp;eacute; i &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;lavori siano eseguiti entro il 31 dicembre 2012 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;e che &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;l'alienazione e l'assegnazione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;dell'immobile facente parte del fabbricato avvenga entro il &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;30 giugno 2013.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Per l'anno &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: black"&gt;2012 e successivi &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color: black"&gt;resta&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt; l'aliquota IVA agevolata al 10% anche per &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;le prestazioni relative ad &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;Rivalutazione terreni e partecipazioni &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;(art. 2, co. 229 e 230)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Riapertura dei termini per la rivalutazione dei terreni edificabili e con destinazione agricola e delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;possedute &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;non in regime di impresa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;, da parte di persone fisiche, societ&amp;agrave; semplici e associazioni professionali, nonch&amp;eacute; enti non commerciali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;La rideterminazione pu&amp;ograve; essere effettuata &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per le partecipazioni ed i terreni posseduti al 1&amp;deg; gennaio 2010&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;, invece che alla data del 1&amp;deg; gennaio 2008. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Entro il 31 ottobre 2010:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;il versamento dell'&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;imposta sostitutiva &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;in unica soluzione o come 1^ rata &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;di un massimo di 3 rate annuali di pari importo), pari al &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;4% &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per terreni e partecipazioni qualificate ed al &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;2% &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per partecipazioni non qualificate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;la redazione ed il giuramento della &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;perizia di stima&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;Credito d'imposta per ricerca e sviluppo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: CenturyGothic; color: red; font-size: 10pt"&gt;(art. 2, co. 236)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Anche per gli anni &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;2010 e 2011 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;l'autorizzazione di spesa per il &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;credito d'imposta &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per i costi sostenuti &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per attivit&amp;agrave; di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Un decreto di natura non regolamentare del ministro dell'Economia fisser&amp;agrave;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;le modalit&amp;agrave; di utilizzo dello stanziamento;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;l'individuazione delle tipologie di interventi suscettibili di agevolazione;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;le modalit&amp;agrave; di fruizione del credito di imposta;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;i soggetti beneficiari meritevoli di agevolazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;Editoria &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;(art. 2, co. 62)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Limitata&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;l'erogazione dei contributi e delle provvidenze all'editoria &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;all'effettivo stanziamento di bilancio iscritto sul pertinente capitolo di bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, procedendo, ove necessario, al riparto proporzionale dei contributi tra le imprese aventi diritto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;Ripartizione risorse scudo fiscale &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;(art. 2, co. 250)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Incrementate di &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;50 milioni di euro (da 50 a 100 milioni) le risorse riservate per il 2010 a favore del Fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Previsto lo stanziamento di 181 milioni di euro nel 2010, 113 milioni nel 2011 e 60 milioni nel 2012, per garantire l'equilibrio finanziario degli enti locali danneggiati dal sisma dell'Abruzzo dell'aprile 2009, gli adempimenti comunitari per gli enti locali, la funzionalit&amp;agrave; del sistema giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Le altre misure finanziate sempre dallo scudo fiscale riguardano, tra le altre, il 5 per mille, il fondo di solidariet&amp;agrave; degli agricoltori, l'autotrasporto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;Misure a sostegno delle famiglie e delle PMI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Famiglie e pensionati a basso reddito;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Giovani coppie che intendano acquistare una prima casa;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Piccole-medie imprese (PMI).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Famiglie e pensionati a basso reddito &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 1,comma 4)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Riduzione della pressione fiscale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt; per le &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;famiglie ed i pensionati a basso reddito &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;nell'ambito delle maggiori disponibilit&amp;agrave; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;di finanza pubblica che si realizzassero nell'anno 2010 rispetto alle previsioni del Documento di programmazione economico-finanziaria per gli anni 2010-2013, al fine di fronteggiare la diminuzione della domanda interna. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;E' da precisare, comunque, che si tratta di una sorta di &amp;quot;clausola di salvaguardia&amp;quot; presente da anni nelle manovre di bilancio, ma che, finora, non &amp;egrave; stata mai realmente attuata per alleggerire le imposte nei confronti dei soggetti cui essa &amp;egrave; rivolta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Accesso al credito per le giovani coppie &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 2, comma 39)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Modifica della disciplina del &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Fondo speciale di garanzia per l'acquisto della prima casa &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;(art. 13, co.3-bis, D.L. n. 112/2008), cambiandone la denominazione e la finalit&amp;agrave; per &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;favorire l'accesso al credito &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;da parte &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;delle giovani coppie &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;che intendano &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;acquistare una prima casa. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Da fondo di garanzia per l'acquisto della prima casa, il fondo diviene, infatti, &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;finalizzato ad agevolare l'accesso al credito &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per l'acquisto della prima casa da parte delle &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;giovani coppie o &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;dei &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;nuclei familiari monogenitoriali con figli minori&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;, con priorit&amp;agrave; per quelli i cui componenti non risultano occupati con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Con &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;apposito Decreto verranno stabilite le modalit&amp;agrave; di accesso al Fondo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;e le modalit&amp;agrave; di funzionamento del medesimo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Finanziamento a PMI &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 2, co. 235 e co.161-182)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Le operazioni di finanziamento effettuate da Cassa Depositi e Prestiti Spa a favore delle piccole e medie imprese nell'ambito della c.d. &amp;quot;gestione separata&amp;quot; (cio&amp;egrave; attraverso l'uso delle risorse provenienti dalla &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;raccolta del risparmio postale), potranno svolgersi, oltre che attraverso l'intermediazione di soggetti autorizzati all'esercizio del credito, anche attraverso la sottoscrizione di fondi comuni di investimento gestiti da una societ&amp;agrave; di gestione del risparmio, il cui oggetto sociale realizza uno o pi&amp;ugrave; fini istituzionali della stessa &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Cassa Depositi e Prestiti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Anche lo Stato potr&amp;agrave; entrare a far parte di societ&amp;agrave; di gestione del risparmio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;, finalizzate a gestire fondi comuni di investimento mobiliare di tipo chiuso, destinate ad investitori qualificati (ad esempio, banche ed imprese di investimento), &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per il rafforzamento patrimoniale e l'aggregazione di imprese di minori dimensioni.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Ritorna la &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;&amp;quot;Banca del Mezzogiorno&amp;quot; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;con&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;il fine &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;di:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Aumentare la capacit&amp;agrave; di offerta del sistema bancario &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;e finanziario delle Regioni del Sud e isole (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia);&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Sostenere le iniziative imprenditoriali &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;maggiormente &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;meritevoli &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;di credito&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Canalizzare il risparmio &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;verso &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;iniziative &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;economiche &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;che creino occupazione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;nel Mezzogiorno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;Disposizioni lavoro e previdenza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;DURC commercio ambulante &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 2, co.12)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;E' facolt&amp;agrave; delle Regioni condizionare l'esercizio del commercio ambulante alla presentazione del DURC &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;(Documento unico di regolarit&amp;agrave; contributiva, da parte del soggetto che richiede l'autorizzazione all'esercizio dell'attivit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Esse possono stabilire le modalit&amp;agrave; attraverso le quali i Comuni sono chiamati alla verifica della sussistenza e regolarit&amp;agrave; del DURC, in collaborazione anche con le Associazioni di categoria riconosciute dal CNEL.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;E' prevista la &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;sospensione dell'autorizzazione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;all'esercizio dell'attivit&amp;agrave; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per 6 mesi in caso di mancata presentazione del DURC &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;in sede di richiesta di rilascio iniziale, ovvero di rinnovo annuale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Previdenza agricola &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 2, co. 49)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Proroga al 31 luglio 2010&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt; della rideterminazione di alcune &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;agevolazioni per i datori di lavoro agricoli &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;di zone agricole svantaggiate o territori montani particolarmente svantaggiati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Lavoratori a progetto &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 2, co.130)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Al &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;30% del reddito lordo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;percepito nell'anno precedente e &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;comunque non superiore a 4.000 euro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;, la misura della speciale indennit&amp;agrave; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: black"&gt;una tantum &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;prevista &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;in caso di perdita del lavoro &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;da parte di questi soggetti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;L'&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: black"&gt;una tantum &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color: black"&gt;spetter&amp;agrave; in presenza delle seguenti &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;condizioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;reddito fino a 20.000 euro (prima fino a 13.819 euro) e superiore a 5.000 euro;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;almeno un versamento contributivo alla Gestione Separata Inps nell'anno di riferimento (prima occorrevano almeno 3 mesi);&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;almeno tre mensilit&amp;agrave; contributive alla Gestione Separata Inps nell'anno precedente;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;operare in regime di monocommittenza;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;aver perso il contratto di lavoro da almeno 2 mesi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Riduzione contributiva per i datori che assumono disoccupati over 50 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 2, co.134 e 135)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Viene &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;estesa la riduzione contributiva per i lavoratori in mobilit&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;, in via sperimentale per il 2010, &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;ai datori di lavoro che assumono i lavoratori &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;beneficiari dell'indennit&amp;agrave; di &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;disoccupazione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;con requisiti normali che abbiano &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;almeno 50 anni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;. La durata della riduzione contributiva &amp;egrave; prolungata, per chi assume lavoratori in mobilit&amp;agrave; o beneficiari dell'indennit&amp;agrave; suddetta, con almeno 35 anni di et&amp;agrave; contributiva, fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento e comunque non oltre il 31 dicembre 2010. Il beneficio &amp;egrave; concesso a domanda e nei limiti di 120 milioni di euro per il 2010.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Proroghe ammortizzatori sociali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Prorogate al 2010 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;alcune disposizioni del &amp;quot;Decreto anti-crisi&amp;quot; (art. 19 del D.L. n. 185/2008) che erogavano specifici &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;ammortizzatori sociali per il 2009 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;(indennit&amp;agrave; di mobilit&amp;agrave; Cigs, mobilit&amp;agrave;, liste di mobilit&amp;agrave; dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo da aziende che occupano fino a 15 dipendenti per crisi, Cigs per cessazione di attivit&amp;agrave;, contributi a Italia Lavoro Spa, indennit&amp;agrave; ai lavoratori addetti alle prestazioni di lavoro temporaneo occupati con contratto di lavoro a tempo indeterminato in determinate imprese e agenzie). E' prevista anche la possibilit&amp;agrave; di &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;concessione &amp;quot;in deroga&amp;quot; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria, di mobilit&amp;agrave; e di disoccupazione speciale subordinatamente alla realizzazione di programmi finalizzati alla gestione di crisi occupazionali definiti con specifici accordi in sede governativa per periodi non superiori a 12 mesi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Somministrazione del lavoro e &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: black"&gt;staff leasing &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 2, co.142 e 143)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Modificati i casi in cui &amp;egrave; vietato il ricorso alla somministrazione a tempo determinato e reintrodotta la fattispecie dello &amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;staff leasing&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;&amp;quot; (precedentemente abrogato ad opera della Finanziaria 2008), cio&amp;egrave; della &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;somministrazione di lavoro a tempo indeterminato.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;E' un tipo di contratto commerciale con cui un'impresa (utilizzatrice) si rivolge ad un'altra (somministratrice) per la fornitura di manodopera ed il lavoratore resta comunque alle dipendenze effettive di quest'ultima.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Reinserimento lavoratori svantaggiati &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 2, co.144-147)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Incentivo economico &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;a favore delle &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;agenzie per il lavoro per ogni lavoratore intermediato che venga assunto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;. L'incentivo &amp;egrave; legato alla fattispecie lavorativa conseguita. I benefici sono riconosciuti anche agli operatori privati accreditati5.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Incentivo ai datori di lavoro che non licenziano &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 2, co. 151)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Nei limiti di 12 milioni di euro, un &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;incentivo erogato dall'Inps ai datori di lavoro (&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;che &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;non abbiano effettuato nei 12 mesi precedenti riduzioni di personale &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;avente la stessa qualifica e che non abbiano sospensioni dal lavoro) che assumano lavoratori destinatari dell'indennit&amp;agrave; di disoccupazione involontaria6.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="color: black"&gt;L'incentivo &amp;egrave; pari all'indennit&amp;agrave; spettante al lavoratore ed &amp;egrave; erogato secondo procedure &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: black"&gt;ad hoc&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color: black"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Detassazione contratti di produttivit&amp;agrave; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #5f5f5f"&gt;(art. 2, co. 156-157)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Proroga a tutto il 2010 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;la disciplina sulla &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;detassazione dei contratti di produttivit&amp;agrave; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;dei dipendenti del settore privato7, che prevede l'assoggettamento all'&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;imposta sostitutiva pari al 10% &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;delle somme erogate a titolo di &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;&amp;quot;premi produzione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;&amp;quot;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Symbol; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;middot;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;su un importo massimo complessivo lordo di &amp;euro; 6.000;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 18pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Symbol; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;middot;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black"&gt;con esclusivo riferimento ai lavoratori dipendenti del settore privato che nel &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;2009 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;hanno conseguito un &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;reddito &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;da lavoro &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;dipendente non superiore a &amp;euro; 35.000&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;, al lordo delle somme assoggettate nel 2009 ad imposta sostitutiva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 12pt"&gt;Proroghe non contenute nella nuova Finanziaria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Non sono riproposte per il&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;2010 alcune agevolazioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;, tra le quali:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;bull;v&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Detrazione IRPEF del 19% &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;delle spese &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per l'autoaggiornamento e la formazione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;riconosciuta a favore &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;dei&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;docenti &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;in scuole di ogni ordine e grado;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;bull;v&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Detrazione IRPEF del 19% &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;delle spese per l'&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;(locale, regionale o interregionale);&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;bull;v&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Regime agevolato &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;(imposta di registro e ipotecaria in misura fissa pari ad &amp;euro; 168 e imposta catastale in misura proporzionale dell'1%) per gli acquisti di terreni agricoli e loro pertinenze effettuati da parte dei coltivatori diretti, volti a favorire la &amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: black"&gt;formazione e l'arrotondamento della &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: black"&gt;piccola propriet&amp;agrave; contadina&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;&amp;quot;;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;bull;v&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Beneficio a favore degli autotrasportatori &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;in relazione al &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;contributo al SSN sui premi di assicurazione per responsabilit&amp;agrave; civile &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per i danni derivanti dalla circolazione di veicoli a motore adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 t;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal; text-indent: -18pt; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black"&gt;&lt;span&gt;&amp;bull;v&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;Deduzione forfetaria &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;prevista dall'art. 66, comma 5, TUIR &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;per le spese non documentate a favore degli autotrasportatori di merci in conto terzi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black"&gt;, in relazione ai trasporti personalmente effettuati dall'imprenditore all'interno del Comune in cui ha sede l'impresa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; color: #4a442a; font-size: 12pt"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;hr /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;</content>
    <summary>&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;LE PI&amp;Ugrave; IMPORTANTI NOVIT&amp;Agrave; DELLA FINANZIARIA 2010LEGGE N. 191 DEL 23.12.2009 (IN S.O. N. 243, G. U N. 302 DEL 30.12.2009).&amp;nbsp;&amp;sect;&amp;nbsp; Riduzione dell'acconto IRPEF per il 2009;&amp;sect;&amp;nbsp;Proroga della detrazione IRPEF ...</summary>
    <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
    <dc:date>2010-01-10T19:43:07Z</dc:date>
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    <title>SI ABBASSA IL VOLUME DI AFFARI</title>
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    <updated>2009-12-25T23:01:49Z</updated>
    <published>2009-12-25T23:01:49Z</published>
    <content>&lt;p style="line-height: normal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: red; font-size: 10pt"&gt;&lt;a href="http://www.fiscoetributi.com/fisco-grandi-imprese-ricavi-evasione-fiscale/"&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: none; text-underline: none"&gt;SI ABBASSA VOLUME D'AFFARI PER DIVENTARE &amp;quot;GRANDI&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; line-height: normal"&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: #1f497d; font-size: 10pt"&gt;Dal 2010 per essere &amp;quot;grandi&amp;quot; agli occhi del &lt;strong&gt;Fisco&lt;/strong&gt; non servir&amp;agrave; un fatturato superiore o pari al livello dei 300 milioni di euro, ma di milioni di euro ne basteranno 200. A darne notizia con un comunicato ufficiale,&amp;nbsp;&amp;egrave; stata &lt;strong&gt;l'Agenzia delle Entrate&lt;/strong&gt;, la quale ha cos&amp;igrave; provveduto a ridisegnare agli occhi del Fisco il profilo e la condizione di &amp;quot;&lt;strong&gt;grande contribuente&lt;/strong&gt;&amp;quot;. Questo dopo che il Direttore dell'&lt;a href="http://www.fiscoetributi.com/category/agenzia-delle-entrate/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #1f497d; text-decoration: none; text-underline: none"&gt;Agenzia delle Entrate&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ha firmato il relativo provvedimento che allarga la platea delle &lt;strong&gt;imprese&lt;/strong&gt; che saranno destinatarie dell'analisi di rischio a cura degli agenti del Fisco. E cos&amp;igrave;, la platea dei &amp;quot;&lt;strong&gt;grandi contribuenti&lt;/strong&gt;&amp;quot; aumenta all'incirca di altre 1.600 imprese. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>SI ABBASSA VOLUME D'AFFARI PER DIVENTARE &amp;quot;GRANDI&amp;quot; Dal 2010 per essere &amp;quot;grandi&amp;quot; agli occhi del Fisco non servir&amp;agrave; un fatturato superiore o pari al livello dei 300 milioni di euro, ma di milioni di euro ne basteranno 200. A darne ...</summary>
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    <title>VISTO LEGGERO PER LE COMPENSAZIONI DEL CREDITO IVA</title>
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    <updated>2009-12-25T22:54:12Z</updated>
    <published>2009-12-25T22:54:12Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 9pt"&gt;&lt;a href="http://www.fiscoetasse.it/news/news.php?identry=12909"&gt;&lt;span style="text-decoration: none; text-underline: none"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;I CHIARIMENTI DELLE ENTRATE&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 9pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#333399"&gt;Pubblicata la circolare sulle nuove modalit&amp;agrave; di compensazioni dei crediti Iva&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 9pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#333399"&gt;Ieri l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare numero 57/E, riguardante gli adempimenti da porre in essere con riguardo alle compensazioni del credito Iva. Il documento elenca le verifiche che devono essere effettuate da parte dei soggetti che potranno apporre il visto di conformit&amp;agrave;, in occasione di compensazioni di crediti Iva. Il documento precisa che non sono necessarie valutazioni di merito, ma solamente un riscontro formale delle operazioni registrate e della relativa indicazione nella dichiarazione annuale Iva.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 9pt"&gt;&lt;a href="http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi"&gt;http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>I CHIARIMENTI DELLE ENTRATE Pubblicata la circolare sulle nuove modalit&amp;agrave; di compensazioni dei crediti IvaIeri l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare numero 57/E, riguardante gli adempimenti da porre in essere con riguardo alle compensazioni ...</summary>
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    <title>AL 10% I PREMI DI PRODUTTIVITA'</title>
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    <updated>2009-12-26T00:18:41Z</updated>
    <published>2009-12-25T22:38:44Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Comic Sans MS'; color: red; font-size: 10pt"&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: none; text-underline: none"&gt;IMPOSTA SOSTITUTIVA AL 10 PER CENTO PER I PREMI DI PRODUTTIVIT&amp;Agrave; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; color: #4f81bd; font-size: 9pt"&gt;Secondo quanto contenuto nei commi 146 e 147 dell'articolo 2, del disegno di legge finanziaria 2010, le somme corrisposte ai dipendenti per produttivit&amp;agrave; ed efficienza verranno tassate con l'aliquota del 10 per cento. Tale agevolazione si sostanzia nell'applicazione dell'imposta sostitutiva del 10 per cento al posto dell'Irpef ordinaria e delle addizionali. Lo sconto fiscale potr&amp;agrave; essere applicato sulle somme erogate a livello aziendale, per incrementare la produttivit&amp;agrave;, l'innovazione e l'efficienza organizzativa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>IMPOSTA SOSTITUTIVA AL 10 PER CENTO PER I PREMI DI PRODUTTIVIT&amp;Agrave; Secondo quanto contenuto nei commi 146 e 147 dell'articolo 2, del disegno di legge finanziaria 2010, le somme corrisposte ai dipendenti per produttivit&amp;agrave; ed efficienza verranno ...</summary>
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    <title>RIVALUTAZIONE TERRENI</title>
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    <updated>2009-12-25T22:33:49Z</updated>
    <published>2009-12-25T22:33:49Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 9pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;RIVALUTAZIONE DI TERRENI E PARTECIPAZIONI ENTRO IL 31 OTTOBRE 2010&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 9pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#333399"&gt;La Finanziaria 2010 riapre i termini per la rivalutazione dei terreni agricoli ed edificabili e delle quote della societ&amp;agrave; (articolo 2, comma 229 del testo della Finanziaria approvato l'altra sera dal Senato); in tal modo, le persone fisiche, le societ&amp;agrave; semplici e gli enti non commerciali potranno rivalutare terreni agricoli ed edificabili, nonch&amp;eacute; le partecipazioni in societ&amp;agrave; non quotate, posseduti al 1&amp;deg; Gennaio 2010. Tale operazione dovr&amp;agrave; essere eseguita entro il 31 Ottobre 2010, termine entro il quale risulta necessario asseverare la perizia di valutazione e versare l'imposta sostitutiva.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>RIVALUTAZIONE DI TERRENI E PARTECIPAZIONI ENTRO IL 31 OTTOBRE 2010La Finanziaria 2010 riapre i termini per la rivalutazione dei terreni agricoli ed edificabili e delle quote della societ&amp;agrave; (articolo 2, comma 229 del testo della Finanziaria approvato ...</summary>
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    <title>E' LEGITTIMO SOSPENDERE LA LICENZA AI COMMERCIANTI</title>
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    <updated>2009-12-25T22:17:57Z</updated>
    <published>2009-12-25T22:17:57Z</published>
    <content>&lt;h4&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Comic Sans MS'; font-size: 10pt"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;SECONDO LA CASSAZIONE, IL CONDONO NON INTERESSA LE PENE ACCESSORIE&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Comic Sans MS'; color: #4f81bd; font-size: 10pt"&gt;&amp;Egrave; legittimo sospendere la licenza ai commercianti che non rilasciano lo &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'"&gt;scontrino fiscale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, anche se abbiano chiesto il condono, in quanto la &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'"&gt;sanatoria riguarda solo la sanzione principale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, ma non incide su quelle accessorie.&lt;br /&gt;Il principio &amp;egrave; stato fissato dalla Sezione tributaria della Corte di cassazione accogliendo il ricorso dell'amministrazione finanziaria contro un sentenza della Commissione tributaria della Campania che aveva accolto il ricorso di un contribuente contro il ministero delle Finanze. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: #4f81bd; font-size: 10pt"&gt;Il fatto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: #4f81bd; font-size: 10pt"&gt;. Il contribuente, un commerciante, si era visto sospendere la licenza perch&amp;eacute;, dopo un controllo, erano emerse delle vendite effettuate &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'"&gt;senza il rilascio dello scontrino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Di conseguenza il fisco lo aveva punito con la sanzione accessoria della sospensione della licenza commerciale. Il commerciante si era rivolto alla Commissione tributaria provinciale, che gli aveva dato ragione ritenendo illegittima la sospensione, e in secondo grado, a seguito dell'appello dell'agenzia delle Entrate, la Commissione Tributaria Regionale aveva confermato l'illegittimit&amp;agrave; della sanzione, ritenendo che la definizione agevolata (un condono) impedisse l'irrogazione delle sanzioni accessorie.&lt;br /&gt;Decisione completamente ribaltata - e questa volta definitivamente - dalla Cassazione. Secondo i giudici di diritto chi gestisce un esercizio commerciale ha l'&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'"&gt;obbligo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; di rilasciare lo scontrino fiscale e, in caso di richiesta di condono, la sanatoria evita l'accusa di evasione fiscale, ma non incide sulle sanzioni accessorie che restano valide.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: #4f81bd; font-size: 10pt"&gt;La sentenza tiene pertanto distinte la sanzione principale, cio&amp;egrave; la multa per chi evade il fisco, che pu&amp;ograve; essere condonata, e le &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'"&gt;sanzioni accessorie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, cio&amp;egrave; la sospensione della licenza e dell'autorizzazione al commercio, che non vengono meno per effetto del condono in caso di vendite effettuate senza scontrino fiscale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>SECONDO LA CASSAZIONE, IL CONDONO NON INTERESSA LE PENE ACCESSORIE&amp;Egrave; legittimo sospendere la licenza ai commercianti che non rilasciano lo scontrino fiscale, anche se abbiano chiesto il condono, in quanto la sanatoria riguarda solo la sanzione principale, ...</summary>
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    <dc:date>2009-12-25T22:17:57Z</dc:date>
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    <title>ACCERTAMENTO</title>
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    <updated>2009-12-25T22:15:08Z</updated>
    <published>2009-12-25T22:15:08Z</published>
    <content>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 18pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#ff0000"&gt;RADDOPPIATI I TERMINI SE C'E' DENUNCIA PENALE&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;ins&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#333399"&gt;Con la&lt;/font&gt; &lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#333399"&gt;Circolare n. 54 del 23 dicembre scorso, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti su problematiche di carattere interpretativo in materia di termini per l'accertamento ai fini delle Imposte sui redditi e dell'Imposta sul valore aggiunto in presenza di violazioni che assumono rilevanza penale, ai sensi del&amp;nbsp;D. Lgs. 10 marzo 2000 n. 74.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Comic Sans MS" size="2" color="#333399"&gt;L'art. 37 del D.L. 4/07/2006 n. 223, co. da 24 a 26, ha modificato, sia ai fini delle Imposte sui redditi che ai fini IVA, la disciplina dei termini per l'attivit&amp;agrave; di accertamento prevista rispettivamente all'art. 43 del DPR 600/73 e all'art. 57 del DPR 633/72, aumentando al doppio la durata dell'ordinario termine decadenziale per l'attivit&amp;agrave; di accertamento (fissato al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui &amp;egrave; stata presentata la dichiarazione o 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui questa avrebbe dovuto essere presentata) in presenza di violazioni che comportino l'obbligo di denuncia, ai sensi dell'art. 331 c.p.c., per uno dei reati previsti dal D.Lgs. n. 74/2000.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Comic Sans MS" size="2" color="#333399"&gt;In particolare, si tratta delle ipotesi in cui i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio, avendo notizia di reato perseguibile d'ufficio nell'esercizio delle loro funzioni o del loro servizio, sono tenuti a farne denuncia per iscritto. In tali casi l'mministrazione, per l'espletamento dell'attivit&amp;agrave; di accertamento, ha a disposizione un pi&amp;ugrave; ampio termine, potendo notificare gli avvisi di accertamento entro il 31 dicembre dell'ottavo anno successivo a quello in cui &amp;egrave; stata presentata la dichiarazione e, nel caso di omessa presentazione o di presentazione di dichiarazione nulla, fino al 31 dicembre del decimo anno.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>RADDOPPIATI I TERMINI SE C'E' DENUNCIA PENALECon la Circolare n. 54 del 23 dicembre scorso, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti su problematiche di carattere interpretativo in materia di termini per l'accertamento ai fini delle Imposte sui ...</summary>
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    <dc:date>2009-12-25T22:15:08Z</dc:date>
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    <title>AGEVOLAZIONI PRIMA CASA</title>
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    <updated>2009-12-25T21:45:20Z</updated>
    <published>2009-12-25T21:45:20Z</published>
    <content>&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;SEMPRE OBBLIGATORIA LA RESIDENZA&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&amp;nbsp; &lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: black; font-size: 14.5pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#333399"&gt;Non ci sono eccezioni alla regola quando si parla di agevolazioni sulla prima casa: il trasferimento della residenza nel Comune in cui&amp;nbsp;&amp;egrave; ubicato l'immobile acquistato deve avvenire entro diciotto mesi. Qualora il cambio di residenza non avviene o avviene fuori tempo massimo, decadono i benefici previsti in tema di imposta di registro.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: black; font-size: 14.5pt"&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: black; font-size: 14.5pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#333399"&gt;Va anche ricordato che si perdono comunque&amp;nbsp;le agevolazioni&amp;nbsp;fiscali per l'acquisto della prima casa anche nel caso in cui&amp;nbsp;dovesse risultare il possesso di ulteriori&amp;nbsp;immobili o l'abitazione venduta o donata prima che sia&amp;nbsp;trascorso il termine di cinque anni dalla data di acquisto, e entro un anno non sia stato formalizzato, con atto notarile, l'acquisto di un'altra abitazione.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: normal; margin-bottom: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: black; font-size: 14.5pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" size="2" color="#333399"&gt;La decadenza dall'agevolazione comporta il recupero della differenza di imposta non versata e degli interessi nonche' l'applicazione di una sanzione, pari al 30% dell'imposta stessa.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</content>
    <summary>SEMPRE OBBLIGATORIA LA RESIDENZA&amp;nbsp; Non ci sono eccezioni alla regola quando si parla di agevolazioni sulla prima casa: il trasferimento della residenza nel Comune in cui&amp;nbsp;&amp;egrave; ubicato l'immobile acquistato deve avvenire entro diciotto mesi. ...</summary>
    <dc:creator>dott.ssa anna maria del vecchio</dc:creator>
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    <title>STUDI DI SETTORE</title>
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    <updated>2009-12-25T21:32:46Z</updated>
    <published>2009-12-25T21:32:46Z</published>
    <content>&lt;strong&gt;&lt;font face="Comic Sans MS" size="2" color="#ff0000"&gt;IL FISCO DEVE MOTIVARE LA RAGIONE PER CUI DEBBA PREVALERE LO STUDIO SULL'IMPONIBILE DICHIARATO&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt"&gt;&lt;font face="comic sans ms,sans-serif" color="#333399"&gt;Gli studi di settore perdono la loro natura vessatoria e rimangono come uno strumento di controllo delle evasioni fiscali, pi&amp;ugrave; consono alla civilt&amp;agrave; tributaria. Ci&amp;ograve; deriva da una sentenza della Corte di cassazione che stabilisce che gli studi di settore non possono prevalere automaticamente su quanto dichiarato dal contribuente. &amp;Egrave; il fisco che deve motivare la ragione per cui ritiene che debba prevalere lo studio di settore sull'imponibile e sull'imposta dichiarata dal contribuente. L'onere della prova &amp;egrave; del fisco, non del contribuente. Sin che il fisco non ha dimostrato che la dichiarazione del contribuente non &amp;egrave; attendibile, non pu&amp;ograve; applicare lo studio di settore. &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>IL FISCO DEVE MOTIVARE LA RAGIONE PER CUI DEBBA PREVALERE LO STUDIO SULL'IMPONIBILE DICHIARATO&amp;nbsp; Gli studi di settore perdono la loro natura vessatoria e rimangono come uno strumento di controllo delle evasioni fiscali, pi&amp;ugrave; consono alla civilt&amp;agrave; ...</summary>
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    <title>RICORSO IRAP</title>
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    <updated>2009-12-22T22:43:01Z</updated>
    <published>2009-12-22T22:43:01Z</published>
    <content>&lt;p style="line-height: 150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: 'Comic Sans MS'; color: black; font-size: 11pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Ricorso per l'ottenimento del rimborso dell'IRAP indebitamente versata&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt; margin: 3.75pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: black; font-size: 11pt"&gt;Lo Studio Professionale Del Vecchio, s&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: black; font-size: 11pt"&gt;pecializzato in contenzioso tributario, sta attualmente predisponendo i ricorsi avverso il silenzio rifiuto formatosi relativamente alle istanze di rimborso IRAP presentate all'Agenzia delle Entrate per le seguenti categorie professionali:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 53.4pt"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black; font-size: 11pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: black; font-size: 11pt"&gt;Medici generalisti &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 53.4pt"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black; font-size: 11pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: black; font-size: 11pt"&gt;Medici specialisti convenzionati&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 53.4pt"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black; font-size: 11pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: black; font-size: 11pt"&gt;Medici specialisti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; text-indent: -17.85pt; margin: 0cm 0cm 0pt 53.3pt"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black; font-size: 11pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: black; font-size: 11pt"&gt;Avvocati&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; text-indent: -17.85pt; margin: 0cm 0cm 0pt 53.3pt"&gt;&lt;span style="font-family: Wingdings; color: black; font-size: 11pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;sect;&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman'"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: black; font-size: 11pt"&gt;Ingegneri e Architetti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin: 9pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; font-size: 11pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin: 9pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family: 'Comic Sans MS'; font-size: 11pt"&gt;Per qualsiasi informazione e senza alcun impegno &amp;egrave; possibile&amp;nbsp;fissare un appuntamento telefonando nei giorni di: marted&amp;igrave; e venerd&amp;igrave; dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 19,00; luned&amp;igrave;, mercoled&amp;igrave; e gioved&amp;igrave; dalle ore 16,00 alle 19,30&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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