Luci e colori post riservato alla 1 C
postato da prof.Dini [06/06/2011 06:50]
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Luci e colori post riservato alla 1 C
Ecco ragazzi il lavoro pronto per voi! Inserite qui la vostra relazione. Vi ricordo che essa deve essere non meno di 2000 battute, seguite lo schema che vi ho dato per la realizzazione, c'è anche sul blog. Utilizzate lo stesso carattere TIMES grande 12. Concludete con il glossario abbondante mettete il vosto nome cognome e classe. Buon lavoto. Prof Dini |
commenti : (51)
commenti
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giovanni il prof avrà capito...... gli hai scritto 3000 volte come sta......hihihihihihihihi
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| postato da jastin 1d il 24/03/2012 20:50 | |
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beh ora non ce più da lamentarsi perché la neve non ce più e non è più freddo anzi è arrivata anche la primavera................ ........... basta neve, forza sole..........<3<3<3<3<3< 3<3<3<3<3<3<3<3
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| postato da jastin 1d il 24/03/2012 20:48 | |
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Brr che freddo!!
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| postato da Narjis il 20/02/2012 09:52 | |
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LA STORIA DELLE COSE Obiettivi: 1- ampliare le conoscenze ecologiche 2- capire le relazioni consumo alterazioni risorse ambiente 3- proporre soluzioni alternative 4- imparare a scaricare un filmato Martedì il Prof. Dini ha portato un computer e un proiettore in classe. Ci ha fatto vedere un video chiamato “la storia delle cose” . Dopodiché ci ha dato per compito una relazione che qui segue. La presentatrice del video è una ragazza che all’inizio spiega che è ossessionata da tutte le sue cose (ripetendo “cose” più volte) e che si era posta delle domande: tutte le cose che compriamo da dove vengono e dove finiscono quando le buttiamo via? E cosi si è messa a fare delle ricerche. I nostri libri ci dicono che le cose si muovono solo per alcuni stadi: dall’estrazione, alla produzione, alla distribuzione, al consumo fino allo smaltimento. Ha poi scoperto che questo diagramma è incompleto perché sembra che il processo dall’estrazione allo smaltimento sia perfetto , ma un sistema lineare non può funzionare su un pianeta limitato. Nel diagramma una delle cose che mancano sono le persone dove alcune sono più importanti di altre come il governo. Lei dice che il governo deve essere del popolo fatto dal popolo e per il popolo e infatti deve essere il governo a prendersi cura di noi . poi sono arrivate le multinazionali. Quindi il motivo per cui le multinazionali sembrano più grandi del governo e che sono più grandi del governo. Man mano che le multinazionali si sono ingrandite si è notato un piccolo cambiamento da parte del governo. Sembra che al governo interessino più le multinazionali che noi. Il processo chiamato estrazione è , per la presentatrice , un espressione carina per dire sfruttamento delle risorse perché abbattiamo alberi, facciamo esplodere montagne per i metalli, inquiniamo le acque , causiamo estinzioni ecc. negli ultimi 30 anni abbiamo esaurito un terzo delle risorse del pianeta. Le materie prime si muovono poi nel centro di produzione dove a queste si aggiungono sostanze tossiche e se si mettono sostanze tossiche escono sostanze tossiche. Il cibo che è più tossico è il latte materno. Questo significa che i bambini sono quelli che assumono più sostanze tossiche. Distruggendo le risorse le persone che abitavano li sono costrette a lavorare in città a contatto con gli agenti tossici. Lo scopo è quello di vendere prodotti tossici a basso prezzo per farceli comprare. I costi reali per produrre qualcosa non sono inclusi nel prezzo. La freccia d’oro è il passaggio dalla distribuzione al consumo e il governo e le multinazionali cercano di proteggere questa freccia perché vogliono indurci a comprare, comprare e comprare. L’obsolescenza pianificata e l’obsolescenza percepita sono i due motivi per cui ci hanno convinto a comprare , usare e gettare ad un ritmo sempre maggiore. Vediamo più pubblicità noi in un anno che una persona degli anni 50 in tutta la vita. La pubblicità gioca un ruolo importante perché ci dice di andare a fare shopping. Così le persone vanno a comprare poi vanno a lavorare e tornano a casa sfiniti si mettono sul divano guardano la tv. La tv ti dice che fai schifo quindi rivai a fare shopping lavori per guadagnare i soldi da spendere nello shopping torni a casa guardi la tv che ti dice che fai schifo così riparti. Un circolo da pazzi. Tutti gli oggetti non usati vanno buttati e qui inizia lo smaltimento. Qui i rifiuti vanno in una discarica che è una buca nel terreno oppure vengono bruciati rilasciando sostanze supertossiche come la diossina. Il riciclaggio è importante perché evita l’estrazione e lo smaltimento , ma anche se tutti riciclassimo non arriveremo mai al cuore del problema. Alcuni dicono che non può funzionare il riciclaggio che non porta a niente , ma queste sono persone che vogliono continuare sulla vecchia via dato che la vecchia via è stata creata da persone anche noi possiamo creare una nuova via e quindi creiamo qualcosa di nuovo.
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| postato da enrico surani il 13/12/2011 18:27 | |
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Relazione: La storia delle cose.
Obiettivi: 1)Collegamento con l'ecologia; 2)Capire i problemi e le interazioni; 3)Capire l'influenza dei consumi sull'ambiente; 4) Sostenere la tutela ambientale per tutelare la nostra salute. La classe 2° A ha visto tramite videoproiettore un filmato intitolato "La storia delle cose". Una ragazza ci ha spiegato che la catena riguardante il commercio delle cose è divisa in 5 parti: 1)Estrazione:in poche parole estrazione significa distruzione del pianeta, infatti per fare gli oggetti e quindi le cose servono le cosiddette materie prime, come il legno ed i metalli. Siccome si comprano troppe cose queste materie si stanno per esaurire e perciò il pianeta si sta distruggendo. Negli ultimi 100 anni dal boom economico si sono esaurite circa 1/3 di tutte le risorse del pianeta. Facciamo un esempio: gli USA che rappresentano il 5% della popolazione mondiale usano sopra il 30% di tutte le cose consumate nel pianeta e abbattono circa 2000 piante al minuto. Inoltre, sempre negli USA,circa il 40% dei corsi d'acqua non è più potabile perchè contiene sostanze tossiche. 2)Produzione: tutte queste materie prime si muovono poi verso la seconda fase, quella della produzione. Per trasformare le materie prime in oggetti bisogna aggiungere dell'elettricità e sostanze chimiche, perciò i prodotti che usciranno saranno prodotti contaminati. In questi oggetti, per renderli ignifughi, viene messa un'altra sostanza altamente tossica: B.F.R. che non è altro che un ritardato di fiamma bromurata. Questa sostanza, ad esempio, viene messa nei divani, nei cuscini, ecc. Le persone che entrano maggiormente a contatto con questa sostanza sono gli operai perciò in questo processo ad essere devastate non sono solo le materie prime ma anche le persone. 3)Distribuzione: distribuzione significa vendita. Lo scopo della distribuzione è infatti di vendere cose a prezzi bassi. Quelli che pagano non sono le persone che comprano un oggetto ma quelli che lo producono in quanto pagano con la loro vita. 4) Consumo: questa è la "freccia d'oro" e il cuore del sistema. Tutta la popolazione USA e non solo è diventata un Paese di consumatori; il 99% delle cose comperate dopo 6 mesi viene distrutto e ne rimane solo l'1%. Il capo dei consulenti disse che lo scopo ultimo dell'economia americana è quello di produrre più beni di consumo e non quello di promuovere l'educazione e la sanità. Per convincerci di ciò il capo dei consulenti pianificò due strategie: obsolescenza pianificata e obsolescenza percepita. Obsolescenza pianificata significa progettare per la discarica, e infatti vengono creati oggetti appositamente per non essere riutilizzati (come il tetrapack)e quindi per comprarne altri.L'obsolescenza percepita ci convince invece a gettare via una cosa che è ancora perfettamente funzionante. Altre due cose che ci convincono a comperare sono la moda e la pubblicità. Però le persone sono sempre meno felici perchè vi sono molte cose ma sempre meno tempo per lo svago. 5)Smaltimento: questa è la parte dell'economia che conosciamo meglio perchè tutti almeno una volta nella vita sono andati a gettare la spazzatura nel cassonetto. Questa, poi, viene gettata in una grande buca nel terreno detta discarica. Il riciclaggio riduce la quantità di rifiuti anche se questo non sarà mai abbastanza. GLOSSARIO: ESTRAZIONE: Qualsiasi operazione diretta ad asportare o ricavare qualcosa nell'ambito di un processo tecnico specifico; MATERIE PRIME:Materie che servono di base alle lavorazioni industriali; PRODUZIONE: Operazione considerata in rapporto al conseguimento o all'ottenimento di un risultato concreto; DISTRIBUZIONE: Assegnazione o ripartizione; CONSUMO: Impiego che comporta un graduale esaurimento di materiali e di sostanze varie; OBSOLESCENZA: Diminuzione progressiva delle possibilità di sussistenza, efficienza, validità, gradimento all'interno di un ambiente; SMALTIRE: Deflusso, evacuazione totale dei rifiuti; DISCARICA: Luogo o zona adibita allo scarico di rifiuti; RICICLAGGIO: Nuova utilizzaizone di materiali di scarto o di rifiuto. |
| postato da Mario il 30/11/2011 21:44 | |
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torniamo ancora qui mercoledi prossimo
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| postato da diego il 27/10/2011 09:49 | |
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ritorniamo ancora quà?????????????????????? ????????????????????????? ???????????????????
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| postato da alicee.c il 27/10/2011 09:48 | |
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il sito é ultra interessante . da quanti anni ha il sito??????????????????
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| postato da alice cappuccini 1c 5 il 27/10/2011 09:46 | |
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il sito è molto interessante, è bellissimo cecilia amadori classe 1 c
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| postato da ceci il 27/10/2011 09:40 | |
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E stupendo questo sito.
stefania armento classe 1 c |
| postato da stefania il 27/10/2011 09:38 | |
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questo sito è fichissimo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!uuuuuuuuuuuuuuuuu uuuuuuuuuuaaaaaaaaaaaaaaa aaaaoooooooooooooo
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| postato da alice cappuccini 1c il 27/10/2011 09:36 | |
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molto interessante il suo sito prof!carolina farini 1 c
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| postato da carolina il 27/10/2011 09:29 | |
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questo sito e fantastico perche ci aiuta ha salvare il pianeta enea topi
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| postato da eny il 27/10/2011 09:17 | |
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Questo blog è istruttivo e interessante
lorenzo Pappafico |
| postato da Lorenzo il 27/10/2011 09:17 | |
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questo grand sito sarà utilissimo per il futuro e per la natura...fantastico!!!!gi acomo volpini
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| postato da giacomo il 27/10/2011 09:17 | |
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bella la relazione delle luci e colori
stefania armento 1 c |
| postato da stefania il 27/10/2011 09:13 | |
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il sito è molto interessante e lo sarà per questi tre anni ed è molto istruttivo e molto stimolante....volpini giacomo
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| postato da giacomo il 27/10/2011 09:10 | |
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bello il suo sito!!!
cecilia amadori classe 1 c |
| postato da cecilia il 27/10/2011 09:07 | |
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Bravi
dini giuseppe classe 1 C |
| postato da Peppe il 27/10/2011 08:51 | |
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Obbiettivi:
1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; utilizzare le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze,gli appunti. L’1 giugno 2011 noi con il prof Dini siamo andati nel laboratorio di tecnica a fare un’ esperienza che prevedeva l’uso delle luci. Abbiamo imparato nuove cose su alcuni tipi di lampade, ad esempio la lampada a raggi U.V., quella a vapore di sodio e la lampada a I.R. la lampada a raggi U.V. viene usata per riconoscere la banconote false parche hanno delle fibre colorate, oppure viene usata anche per il dentifricio perche dentro c'è il fluoro che reagisce agli UV facendoli apparire piu bianchi e splendenti. la seconda lampada ci permette di vedere in maggior profondità e viene utilizzata negli incroci stradali e nei fendinebbia delle auto. la sua luce è di colore giallo e viene detta monocromatica cioè di un solo colore. Nonostante ciò ai nostri occhi la sua visione ci appare in bianco e nero. l'ultima lampada a infrarossi non illumina, trasmette calore. La lampada ci permette di captare i raggi piu energetici del sole. Infine è stato molto interessante perche nn sapevo niente di queste luci in particolare mi è piaciuta la luce a I.R. Glossario: Ultra violetti: Radiazione magnetica situata oltre l'estremo violetto Monocromatico:un solo colore Infrarossi:l’ infrarosso è una radiazione elettromagnetica con una frequenza inferiore a quella della luce visibile. TATIANA GHISELLI 2°C. |
| postato da Tatiana ghiselli il 10/10/2011 18:42 | |
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LUCI E COLORI
Obiettivi: 1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. L’1 Giugno 2011 siamo andati con il prof. Dini nel laboratorio in cui abbiamo provato un’esperienza riguardante le luci. Prima di tutto il prof ci ha spiegato la funzione della lampada a raggi ultravioletti (U.V.) o lampada di Wood. Mettendo il dentifricio in un cartoncino ci siamo accorti che , grazie al fluoro contenutovi , risplendeva. Un altro esempio può essere un evidenziatore, le banconote che contengono filigrana, e il detersivo. Il prof Dini poi prese la lampada ai vapori di sodio che produce una luce gialla che ai nostri occhi però appare nera e bianca; viene usata nelle gallerie, negli incroci e nei fendinebbia delle automobili. L’ultima lampada osservata con il prof è la lampada ad infrarossi (IR) una lampada rossa che trasmetteva calore al posto di colore. La lampada a raggi IR trasmette onde invisibili. Il prof dini girò infine tra i banchi per far sentire il calore emesso dalla lampada. Infine vorrei dire che l’esperimento che abbiamo svolto è stato molto interessante perché non ero a conoscenza dei tanti tipi di luce esistenti. Glossario: Raggi ultravioletti: la radiazione ultravioletta è una radiazione elettromagnetica con una lunghezza d’onda inferiore alla luce visibile, ma più grande di quella dei raggi X . Il nome significa “oltre il violetto” perché il violetto è il colore visibile con la lunghezza d’onda più corta. Monocromatico: cioè di un solo colore. Raggi infrarossi: in fisica la radiazione infrarossa è la radiazione elettromagnetica con una frequenza inferiore a quella della luce visibile ,ma maggiore di quella delle onde radio. Il termine significa “sotto il rosso” perché il rosso è il colore visibile con la frequenza più bassa. |
| postato da Elisa Cerioni il 03/10/2011 18:25 | |
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LUCI E COLORI 1) FARE ESPERIENZA CONLUCI NON VISIBILI 2) CONOSCERE VARI TIPI DI LAMPADE CON LUCI PATICOLARI 3) APPRENDERE ALCUNI USI PARTICOLARI 4) OSSERVARE E ANALIZARE L ESPERIENZA IN LABORATORIO 5) CONOSCERE VARI TERMINI SPECIFICI 6) CONOSCAMO QUALCHE STRUMENTO CHE MISURA IN NON VISIBILE 7) COME FUNZIONAL INSEGNA LUMINOSA 8) APPRENDERE QUALCHE NOZIONEIN PIU SULLA LUCE 9) CONOSCERE QUALCHE TECNOLOGIA PARTICOLARE 10) UTILIZZARE IL QUADERNO PERO SEGUIRE LA TRACCIA DELLA RELAZIONE GIA DATA ,LE INDICAZIONI UTILIZZARE GLI APPUNTI ,LE OSSERVAZIONI, EFFETTUARE NELLE ESPERIENZE O SVOLGERE IL GLOSSARIO DEI TERMINI SPECIFICI E DIFFICILI INCONTRATI . LAMPADA A RAGGI ULTRA VIOLETTI LAMPADA DI WOOD Le magliette bianche diventano di colore blu , i braccialetti evidenziatori diventano fluorescenti. Le banconote contengono dei colori e delle piccole fibre colorate che reagiscono agli u.v , questo consente al detersivo diventare azzurro Il detersivo “BIANCO CHE PIU BIANCO NON SI PUO” ottiene questo effetto perchè al suo interno sono contenute delle sostanze che reagiscono u.v. Le tovaglie diventano bianche perchè abbiamo aggiunto delle sostanze imbiancanti. Gli u.v vengono utilizzati anche per vedere se l‘olio e sofisticato agli ultra violetti. Olio di olivo appare più scuro, invece l’olio di semi appare molto più chiaro. Nel dentifricio e contenuto il fluoro che ricopre i denti e che appariscono bianchi. LAMPADA A VAPORE DI SODIO La luce gialla e quella che ci aiuta a vedere più in profondità e viene utilizzata negli incroci stradali. Questa luce viene definita monocromatica. il colore della nostra esperienza con la sola lampada di sodio. trasforma la visione e vediamo quasi in bianco e nero. LAMPADA A raggi infrarossi la lampada a infrarossi butta calore. GLOSSARIO MONOCROMATICO che ha un solo colore Buttarini Davide 2C |
| postato da Buttarini Davide il 27/09/2011 11:52 | |
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relazione
luci e colori Obiettivi: 1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. il mercoledi 1 giugno 2011 noi e il prof. dini siamo andati di sotto nell'aula di tecnica per fare una lezione sulle luci e i colori.la prima cosa che il prof. dini ci ha spiegato sono le lampade wood e le lampade a raggi ultravioletti per la prima lampada un nostro compagno a portato il dentifricio l'abbiamo messo in un cartoncino nero con un altro tipo di dentrifricio e tutti e due insieme risplendevano e la stessa cosa vale per gli evidenziatori . il prof. dini a portato una banconota che se viene messa vicino ai raggi U.V si vedono delle filigrane,per vedere se sono vere o false.Un altro nostro compagno di classe a portato il detersivo in polvere perchè,se esposto ai raggi ultra violetti anche questi grazie agli sbiancanti che sono contenuti in esso si illuminano di fronte i raggi ultra violetti.poi il prof.dini ci ha fatto portare i gli olii di :oliva e di semi di girasoli; con la lampada wood si riesce a distinguere i vari colori dell'olio di oliva ( più scuro) e l'olio di girasole(più chiaro).l'ultima lampada che abbiamo visto è quella a raggi IR questo tipo di lampada invece di colorare le maglie trasmete calore.Questa esperienza mi è servita per capire i tipi di lampade che non conoscevo e le loro funzioni. GLOSSARIO: Filigrana: linea o figura che si può vedere guardando in trasparenza certi tipi di carta, i francobolli e le banconote Raggi ultravioletti: radiazione elettromagnetica non percepibile da occhio umano, poiché nello spettro si trova oltre il violetto dalla parte delle frequenze superiori Fluoro: Elemento appartenente al gruppo degli alogeni, non metallo, gas di colore giallastro e di odore irritante Monocromatica: di un solo colore; monocromo Fendinebbia: faro accessorio per autoveicoli, a luce anabbagliante, che migliora la visibilità nella nebbia Infrarossi: si dice dei raggi che hanno frequenze d'onda inferiori a quelle dell'estremo rosso visibile dello spettro solare Generatore elettrico: dispositivo destinato a produrre energia elettrica a partire da una diversa forma di energia Alogena: particolare lampada ad incandescenza ASHRAF ZIANE CLASSE 2°C |
| postato da ZIANE ASHRAF il 26/09/2011 20:07 | |
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Obiettivi:
1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. L’1 giugno 2011 noi con il prof Dini siamo andati nel laboratorio di tecnica a fare un’ esperienza che prevedeva l’uso delle luci. Per prima cosa il prof ci ha spiegato il funzionamento della lampada di Wood, lampada a raggi ultravioletti (U.V.). Per la prima lampada io ho portato il dentifricio che, grazie al fluoro contenutovi, risplendeva, messo su un cartoncino nero insieme ad un altro dentifricio, ai raggi U.V. , come gli evidenziatori che si vedevano splendere fin da lontano. Poi il prof aveva anche portato una banconota e ci spiegò che le banconote sono composte da filigrana una carta speciale che, messa vicino ai raggi U.V. , ci fa riconoscere se una banconota è vera o falsa. Il prof ci ha anche detto di portare del detersivo in polvere perché, anche questo, esposto ai raggi U.V. si illumina grazie agli sbiancanti contenuti in esso. Infine il prof ci ha fatto vedere gli olii, di oliva e di semi, i quali all’esposizione alla luce di Wood cambiavano colore; da questo principio della luce U.V. si riesce a riconoscere anche la raffinatezza dell’olio e i vari tipi di esso(oliva più scuro e semi più chiaro). Il prof Dini poi prese la lampada ai vapori di sodio accesa poco prima per farla riscaldare. La luce a vapori di sodio è di colore giallo monocromatica, che ai nostri occhi però appare nera e bianca; viene usata nelle gallerie, negli incroci e nei fendinebbia delle automobili. Il prof ci ha fatto l’esempio dell’acquaragia sul tavolo da lavoro, quando il prof abbassava la luce sotto il tavolo la bottiglia era blu ma quando la puntava sulla bottiglia diventava nera. L’ultima lampada osservata con il prof è la lampada ad infrarossi (IR) una lampada rossa che trasmetteva calore al posto di colore. La lampada a raggi IR trasmette onde invisibili irradiate anche dal Sole che trasmettono calore. Il prof dini girò infine tra i banchi per far sentire il calore emesso dalla lampada. In conclusione: Conoscevo già questi tipi di lampade, ma questa esperienza mi è servita ad ampliare le conoscenze su queste lampade e vivere un giorno per conoscere meglio il prof e i miei compagni. GLOSSARIO: RAGGI ULTRAVIOLETTI: i raggi U.V. sono delle radiazioni elettromagnetiche con una lunghezza d’ onda inferiore alla luce visibile, ma più grande di quella dei raggi X . Il nome significa “oltre il violetto” perché il violetto è il colore visibile con la lunghezza d’onda più corta. MONOCROMATICO: di un solo colore, in questo caso una luce. RAGGI INFRAROSSI: l’ infrarosso è una radiazione elettromagnetica con una frequenza inferiore a quella della luce visibile, ma maggiore di quella delle onde radio. Il termine significa “sotto il rosso” perché il rosso è il colore visibile con la frequenza più bassa. TOMMASO UGOLINI 2^C 19\9\11 |
| postato da TOMMASO UGOLINI il 19/09/2011 20:53 | |
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LUCI E COLORI
Obbiettivi: 1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. Il giorno 1 giugno 2011 io e la mia classe siamo andati in laboratorio di tecnica con il professore Dini per fare degli esperimenti sulle luci e colori. Le banconote contengono una sostanza, la filigrana, che reagisce con i raggi ultravioletti (UV), utilizzati dalla lampada di Wood: in questo modo si può scoprire se le banconote sono vere o false, perché se sono vere contengono queste fibre mentre se sono false queste sostanze non ci sono. Anche i detersivi contengono delle sostanze che reagiscono ai raggi UV, per esempio il detersivo della pubblicità "Bianco che più bianco non si può". Abbiamo utilizzato questa lampada anche con diversi tipi di olio: quello di oliva e quello di semi. Si può notare che il primo grazie ai raggi ultravioletti appare più scuro mentre il secondo più chiaro. In seguito sempre con la stessa lampada abbiamo visto che il dentifricio diventa luminoso poiché contiene il fluoro che reagisce agli UV e inoltre serve ad sbiancare i denti. In seguito abbiamo utilizzato la lampada a vapori di sodio: emette una luce gialla detta monocromatica ma nonostante ciò tutto intorno a noi è visibile in bianco e nero. Questa è una luce che permette di vedere in profondità per questo viene usata per i fendinebbia delle auto, per la segnaletica stradale e negli incroci. Infine abbiamo visto la lampada a infrarossi. Questi raggi (IR) non sono visibili, ma permettono di avvertire il calore. I raggi infrarossi vengono usati anche nelle insegne luminose, come quella della Coca-Cola. L'insegna luminosa è controllata da un micro chip. Inoltre è composta anche da un tamburo, da un generatore elettrico e da una lampada alogena. Ognuna di queste parti forma un disegno della figura sull'insegna. Trovo che questa esperienza sia stata molto bella e interessante. Vorrei rifare spesso esperienze simili, più approfondite. GLOSSARIO: Filigrana: linea o figura che si può vedere guardando in trasparenza certi tipi di carta, i francobolli e le banconote Raggi ultravioletti: radiazione elettromagnetica non percepibile da occhio umano, poiché nello spettro si trova oltre il violetto dalla parte delle frequenze superiori Fluoro: Elemento appartenente al gruppo degli alogeni, non metallo, gas di colore giallastro e di odore irritante Monocromatica: di un solo colore; monocromo Fendinebbia: faro accessorio per autoveicoli, a luce anabbagliante, che migliora la visibilità nella nebbia Infrarossi: si dice dei raggi che hanno frequenze d'onda inferiori a quelle dell'estremo rosso visibile dello spettro solare Generatore elettrico: dispositivo destinato a produrre energia elettrica a partire da una diversa forma di energia Alogena: particolare lampada ad incandescenza ENRICO SILVESTRINI CLASSE 2C |
| postato da Enrico Silvestrini il 19/09/2011 19:34 | |
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LUCI E COLORI
Obbiettivi: 1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. Il giorno 1 giugno 2011 io e la mia classe siamo andati in laboratorio di tecnica con il professore Dini per fare degli esperimenti sulle luci e colori. Le banconote contengono una sostanza, la filigrana, che reagisce con i raggi ultravioletti (UV), utilizzati dalla lampada di Wood: in questo modo si può scoprire se le banconote sono vere o false, perché se sono vere contengono queste fibre mentre se sono false queste sostanze non ci sono. Anche i detersivi contengono delle sostanze che reagiscono ai raggi UV, per esempio il detersivo della pubblicità "Bianco che più bianco non si può". Abbiamo utilizzato questa lampada anche con diversi tipi di olio: quello di oliva e quello di semi. Si può notare che il primo grazie ai raggi ultravioletti appare più scuro mentre il secondo più chiaro. In seguito sempre con la stessa lampada abbiamo visto che il dentifricio diventa luminoso poiché contiene il fluoro che reagisce agli UV e inoltre serve ad sbiancare i denti. In seguito abbiamo utilizzato la lampada a vapori di sodio: emette una luce gialla detta monocromatica ma nonostante ciò tutto intorno a noi è visibile in bianco e nero. Questa è una luce che permette di vedere in profondità per questo viene usata per i fendinebbia delle auto, per la segnaletica stradale e negli incroci. Infine abbiamo visto la lampada a infrarossi. Questi raggi (IR) non sono visibili, ma permettono di avvertire il calore. I raggi infrarossi vengono usati anche nelle insegne luminose, come quella della Coca-Cola. L'insegna luminosa è controllata da un micro chip. Inoltre è composta anche da un tamburo, da un generatore elettrico e da una lampada alogena. Ognuna di queste parti forma un disegno della figura sull'insegna. Trovo che questa esperienza sia stata molto bella e interessante. Vorrei rifare spesso esperienze simili, più approfondite. GLOSSARIO: Filigrana: linea o figura che si può vedere guardando in trasparenza certi tipi di carta, i francobolli e le banconote Raggi ultravioletti: radiazione elettromagnetica non percepibile da occhio umano, poiché nello spettro si trova oltre il violetto dalla parte delle frequenze superiori Fluoro: Elemento appartenente al gruppo degli alogeni, non metallo, gas di colore giallastro e di odore irritante Monocromatica: di un solo colore; monocromo Fendinebbia: faro accessorio per autoveicoli, a luce anabbagliante, che migliora la visibilità nella nebbia Infrarossi: si dice dei raggi che hanno frequenze d'onda inferiori a quelle dell'estremo rosso visibile dello spettro solare Generatore elettrico: dispositivo destinato a produrre energia elettrica a partire da una diversa forma di energia Alogena: particolare lampada ad incandescenza ENRICO SILVESTRINI CLASSE 2C |
| postato da Enrico Silvestrini il 19/09/2011 19:34 | |
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basta ci rinuncio non mi viene bene!!!
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| postato da ginevrah il 19/09/2011 18:55 | |
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LUCE E COLORI
1 Fare esperienza con luci “non visibili” 2 Conoscere vari tipi di lampade con “luci particolari” 3 Apprendere alcuni usi particolari 4 Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio 5 Conoscere nuovi termini specifici 6 Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile 7 Come funziona l’insegna luminosa 8 Apprendere qualche nozione in più sulla luce 9 Conoscere qualche tecnologia particolare 10 Utilizzare il quaderno per: seguire la traccia della relazione già data; utilizzare gli appunti,le indicazioni le osservazioni effettuate nelle esperienze; svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati; LAMPADA A RAGGI UV(ULTRAVIOLETTI) Tutte le persone sono esposte quotidianamente a una certa dose di radiazioni ultraviolette (UV), in gran parte derivanti dal Sole, ma anche da fonti artificiali in campo industriale, commerciale o nel tempo libero. L’esposizione ai raggi UV non ha però soltanto effetti negativi. Queste radiazioni hanno infatti un ruolo importante nella sintesi organica di vitamina D , sostanza coinvolta nello sviluppo dello scheletro e in grado di proteggere le ossa da malattie quali il rachitismo, l’osteomalacia e l’osteoporosi. In generale, basta una minima esposizione ai raggi UV per ottenere questi effetti protettivi.Le banconote contengono dei colori ,e delle piccole fibre colorate che reagiscono agli uv. Questo serve per evidenziare la falsificazione.Il detersivo che lava”bianco che più bianco non si può”ottiene questo effetto perché al suo interno sono contenute delle sostanze che reagiscono ai raggi uv ,significa che abbiamo aggiunto delle sostanze inbiancanti.Nel dentifricio è contenuto il fluoro che ricopre i denti e quindi esposti agli uv diventano fluorescienti .Gli uv vengono utilizzati per vedere se l’olio sofisticato agli uv.L’olio d’oliva all’esposizione dei raggi uv appare più scuro mentre l’olio di semi appare molto più chiaro.Qualsiasi cosa bianca(es.maglie ,fogli)esposta ai raggi uv diventa blu o azzurro. Le scritte fatte con gli evidenziatori si illuminavano all’esposizione dei raggi uv. LAMPADA A VAPORI DI SODIO La luce gialla è quella che ci permette di vedere in maggior profondità e viene utilizzata negli incroci stradali e i fendinebbia ,questa luce viene definita monocromatica cioè un solo colore,nella nostra esperienza con la sola lampada di sodio accesa la visione è come se fosse in bianco e nero. LAMPADA A RAGGI INFRAROSSI La lampada a raggi infrarossi è un tipo di lampada a incandescenza rinforzata con proprietà di radiazione infrarossa. Essa emette un raggio meno visibile rispetto alla normale lampada a incandescenza ma la lampada a raggi infrarossi è progettata per trasformare la maggior parte dell’energia assorbita in raggi infrarossi che forniscono energia termica e ad avere una durata maggiore. Abbiamo visto la lampada a infrarossi di una insegna della coca cola. GLOSSARIO ULTRAVIOLETTO = parte dello spettro solare,invisibile all’occhio umano,che si trova esternamente al violetto dal lato delle lunghezze d’onda minori,per un,estensione che va da 4 decimi a 1 decimo di micron. FIBRA = singolo filamento di tessuti animali e vegetali,costituito da cellule allungate,filamentose naturali o artificiali capaci di fornire fili continui FLUORO = elemento chimico,gas giallo-verde,soffocante,t ossico,assai reattivo;è un metalloide appartenente agli alogeni INFRAROSSO = si dice dei raggi che hanno frequenze d’onda inferiori a quelle dell’estremo rosso visibile dello spettro solare |
| postato da ginevra il 19/09/2011 18:54 | |
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ADESSO LO RIFACCIO
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| postato da ginevrah il 19/09/2011 18:53 | |
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LUCE E COLORI
1 Fare esperienza con luci “non visibili” 2 Conoscere vari tipi di lampade con “luci particolari” 3 Apprendere alcuni usi particolari 4 Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio 5 Conoscere nuovi termini specifici 6 Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile 7 Come funziona l’insegna luminosa 8 Apprendere qualche nozione in più sulla luce 9 Conoscere qualche tecnologia particolare 10 Utilizzare il quaderno per: seguire la traccia della relazione già data; utilizzare gli appunti,le indicazioni le osservazioni effettuate nelle esperienze; svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati; LAMPADA A RAGGI UV(ULTRAVIOLETTI) Tutte le persone sono esposte quotidianamente a una certa dose di radiazioni ultraviolette (UV), in gran parte derivanti dal Sole, ma anche da fonti artificiali in campo industriale, commerciale o nel tempo libero. L’esposizione ai raggi UV non ha però soltanto effetti negativi. Queste radiazioni hanno infatti un ruolo importante nella sintesi organica di vitamina D , sostanza coinvolta nello sviluppo dello scheletro e in grado di proteggere le ossa da malattie quali il rachitismo, l’osteomalacia e l’osteoporosi. In generale, basta una minima esposizione ai raggi UV per ottenere questi effetti protettivi.Le banconote contengono dei colori ,e delle piccole fibre colorate che reagiscono agli uv. Questo serve per evidenziare la falsificazione.Il detersivo che lava”bianco che più bianco non si può”ottiene questo effetto perché al suo interno sono contenute delle sostanze che reagiscono ai raggi uv ,significa che abbiamo aggiunto delle sostanze inbiancanti.Nel dentifricio è contenuto il fluoro che ricopre i denti e quindi esposti agli uv diventano fluorescienti .Gli uv vengono utilizzati per vedere se l’olio sofisticato agli uv.L’olio d’oliva all’esposizione dei raggi uv appare più scuro mentre l’olio di semi appare molto più chiaro.Qualsiasi cosa bianca(es.maglie ,fogli)esposta ai raggi uv diventa blu o azzurro. Le scritte fatte con gli evidenziatori si illuminavano all’esposizione dei raggi uv. LAMPADA A VAPORI DI SODIO La luce gialla è quella che ci permette di vedere in maggior profondità e viene utilizzata negli incroci stradali e i fendinebbia ,questa luce viene definita monocromatica cioè un solo colore,nella nostra esperienza con la sola lampada di sodio accesa la visione è come se fosse in bianco e nero. LAMPADA A RAGGI INFRAROSSI La lampada a raggi infrarossi è un tipo di lampada a incandescenza rinforzata con proprietà di radiazione infrarossa. Essa emette un raggio meno visibile rispetto alla normale lampada a incandescenza ma la lampada a raggi infrarossi è progettata per trasformare la maggior parte dell’energia assorbita in raggi infrarossi che forniscono energia termica e ad avere una durata maggiore. Abbiamo visto la lampada a infrarossi di una insegna della coca cola. GLOSSARIO ULTRAVIOLETTO = parte dello spettro solare,invisibile all’occhio umano,che si trova esternamente al violetto dal lato delle lunghezze d’onda minori,per un,estensione che va da 4 decimi a 1 decimo di micron. FIBRA = singolo filamento di tessuti animali e vegetali,costituito da cellule allungate,filamentose naturali o artificiali capaci di fornire fili continui FLUORO = elemento chimico,gas giallo-verde,soffocante,t ossico,assai reattivo;è un metalloide appartenente agli alogeni INFRAROSSO = si dice dei raggi che hanno frequenze d’onda inferiori a quelle dell’estremo rosso visibile dello spettro solare |
| postato da ginevrah il 19/09/2011 18:48 | |
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1. Apprendere la differenza tra la sintesi sottrattiva e la sintesi additiva dei colori
2. Conoscere la diversità tra le onde elettromagnetiche 3. Riconoscere le componenti dello spettro solare 4. Conoscere l’utilizzo delle radiazioni non visibili 5. Osservare e analizzare una esperienza di laboratorio 6. Realizzazione di una relazione Le banconote contengono dei colori e delle piccole fibre colorate che reagiscono ai raggi U.V (Ultra Violetti) questo serve per evidenziare le falsificazioni. Avevamo portato varie marche di detersivi (i quali “lavano bianco che più bianco non si può”) e anche quest’ultimo ottiene l’effetto precedente perché al suo interno ci sono delle sostanze che reagiscono ai raggi U.V ciò significa che abbiamo aggiunto delle sostanze imbiancanti,gli U.V vengono utilizzati anche per vedere se l’olio è “sofisticato “. Davanti ai raggi U.V l olio d’oliva appare più scuro mentre quello di semi più chiaro,un altro esperimento è stato quello dei vari dentifrici,nel quale c’è il fluoro una sostanza che sbianca i denti e con i raggi U.V gli fa apparire bianchi. Lampada a vapore di sodio Tra le luci che ci ha fatto vedere il professore c’era la lampada a vapore di sodio cioè una luce gialla la cui è quella che ci permette di vedere in maggir profondità,viene utilizzata negli incroci stradali nelle insegne pubblicitari ecc.. questa luce viene definite MONOCROMATICA cioè solo un colore. Oltre i raggi U.V ci sono i raggi I.R (infrarossi) che ci permettono di captare i raggi che non si percepiscono,e sono i raggi più energetici del sole. |
| postato da Francesca Arduini il 19/09/2011 18:32 | |
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TITOLO:lUCI E COLORI
1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. L'1/06/2011 siamo andati con il prof Dini nel laboratorio di educazione tecnica per osservare e capire i vari tipi di luce e colori. Abbiamo imparato nuove cose su alcuni tipi di lampade, ad esempio la lampada a raggi U.V., quella a vapore di sodio e la lampada a I.R. La prima lampada viene usata per riconoscere le banconote false che hanno delle fibre colorate che reagiscono agli U.V. Gli U.V. vengono anche utilizzati per vedere se l'olio è sofisticato. Un altro esempio puo essere il dentifricio che contiene il fluoro che ricopre i denti e che li fa apparire piu grandi. La seconda lampada produce la luce di colore giallo ed essa ci permette di vedere in maggior profondità e viene utilizzata negli incroci stradali e nei fendinebbia delle auto. Questa luce viene definita monocromatica cioè un solo colore che però ai nostri occhi appare in bianco e nero. La terza lampada, quella a infrarossi, ci permette di captare i raggi che non si vedono e di sentire il calore. Infine questo argomento è stato molto interessante perchè ci ha permesso di capire cose nuove. GLOSSARIO: Monocromatico= un solo colore Raggi ultravioletti=Radiazioni magnetica situata oltre l' estremo violetto, con la lunghezza d' onda Rggi infrarossi=Radiazione elettromagnetica situata, nello spettro, esternamente all'estremo rosso, invisibile all'occhio e dotata di alto potere calorifico. ELISA CERIONI e TATIANA GHISELLI 2°C |
| postato da Tati e Eli c il 19/09/2011 16:45 | |
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è stato molto interessante
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| postato da Tati e Eli c il 19/09/2011 16:43 | |
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è stato molto interessante
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| postato da Tati e Eli c il 19/09/2011 16:43 | |
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è stato molto interessante
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| postato da Tati e Eli c il 19/09/2011 16:43 | |
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è stato molto interessante
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| postato da Tati e Eli c il 19/09/2011 16:43 | |
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è stato molto interessante
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| postato da Tati e Eli c il 19/09/2011 16:43 | |
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Obbiettivi:
1)fare esperienza con le luci "non visibili" 2)conoscere vari tipi di lampade con "luci particolari" 3)apprendere alcuni usi particolari 4)osservare e analizzare l' esperienza in laboratorio 5)conoscere nuovi termini specifici 6)conosciamo qualche strumento che misura il non visibile 7)come funziona l' insegna luminosa 8)apprendere qualche nozione in piu' sulla luce 9)conoscere qualche tecnologia particolare 10) utilizzare il quaderno per: seguire la traccia della relazione già data; utilizzare gli appunti, le indicazioni,le osservazioni effettuate nelle esperienze; svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. 1°LAMPADA RAGGI ULTRA VIOLETTI(U.V.) Con la lampada U.V. nelle banconote vengono evidenziate le falsificazioni, perchè le banconote contengono dei colori e delle fibre colorate resistenti agli U.V. Anche il detersivo lava bianco reagisce agli U.V. perchè contiene delle sostanze imbiancanti. Gli U.V. vengono utilizzati anche per vedere se l' olio è sofisticato:l'olio d'oliva appare piu' scuro, mentre l'olio di semi molto piu' chiaro. Nel dentifricio gli U.V. evidenziano il contenuto di fluoro che fa apparire i denti piu' bianchi. 2° LAMPADA VAPORE DI SODIO La luce gialla è soprattutto nelle maggiori profondità, incroci e nei fendinebbia. Questa luce viene definita monocromatica cioè un solo colore, nella nostra esperienza con la sola lampada di sodio la visione è come se fosse in bianco e nero. 3°LAMPADA INFRAROSSI: La lampada IR non illumina, trasmette calore. la lampada ci permette di captare i raggi piu' energetici del sole. GLOSSARIO: ULTRA VIOLETTI: Radiazioni magnetica situata oltre l' estremo violetto, con la lunghezza d' onda FLUORO: Elemento chimico gassoso MONOCROMATICO: di un solo colore e una sola lunghezza d' onda INFRAROSSI: Radiazioni eletromagnetiche, invisibile all'occhio e dotata di alto potere calorifico PAMELA FERRI 2C |
| postato da Pamela Ferri Classe 2 C il 19/09/2011 16:11 | |
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Obbiettivi:
1)fare esperienza con le luci "non visibili" 2)conoscere vari tipi di lampade con "luci particolari" 3)apprendere alcuni usi particolari 4)osservare e analizzare l' esperienza in laboratorio 5)conoscere nuovi termini specifici 6)conosciamo qualche strumento che misura il non visibile 7)come funziona l' insegna luminosa 8)apprendere qualche nozione in piu' sulla luce 9)conoscere qualche tecnologia particolare 10) utilizzare il quaderno per: seguire la traccia della relazione già data; utilizzare gli appunti, le indicazioni,le osservazioni effettuate nelle esperienze; svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. 1°LAMPADA RAGGI ULTRA VIOLETTI(U.V.) Con la lampada U.V. nelle banconote vengono evidenziate le falsificazioni, perchè le banconote contengono dei colori e delle fibre colorate resistenti agli U.V. Anche il detersivo lava bianco reagisce agli U.V. perchè contiene delle sostanze imbiancanti. Gli U.V. vengono utilizzati anche per vedere se l' olio è sofisticato:l'olio d'oliva appare piu' scuro, mentre l'olio di semi molto piu' chiaro. Nel dentifricio gli U.V. evidenziano il contenuto di fluoro che fa apparire i denti piu' bianchi. 2° LAMPADA VAPORE DI SODIO La luce gialla è soprattutto nelle maggiori profondità, incroci e nei fendinebbia. Questa luce viene definita monocromatica cioè un solo colore, nella nostra esperienza con la sola lampada di sodio la visione è come se fosse in bianco e nero. 3°LAMPADA INFRAROSSI: La lampada IR non illumina, trasmette calore. la lampada ci permette di captare i raggi piu' energetici del sole. GLOSSARIO: ULTRA VIOLETTI: Radiazioni magnetica situata oltre l' estremo violetto, con la lunghezza d' onda FLUORO: Elemento chimico gassoso MONOCROMATICO: di un solo colore e una sola lunghezza d' onda INFRAROSSI: Radiazioni eletromagnetiche, invisibile all'occhio e dotata di alto potere calorifico PAMELA FERRI 2C |
| postato da Pamela Ferri Classe 2 C il 19/09/2011 16:09 | |
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Relazione : luci e colori
Obbiettivi: 1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. Il 1-06-2011 io, assieme la mia classe e il prof Dini, siamo andati al laboratorio di educazione tecnica per sperimentare i vari tipi di luce e i loro colori. Abbiamo visto vari tipi di lampade: -lampada a raggi ultravioletti (lampada di Wood) -lampada a vapori di sodio -lampada a raggi infrarossi (IR) Per quanto riguarda la prima lampada il prof.Dini ci ha spiegato e dimostrato che le banconote contengono particolari colori e fibre che reagiscono alla presenza dei raggi UV, i quali servono per evidenziare le falsificazioni. Un altro altro esempio può essere il detersivo in polvere che noi diciamo” lava bianco che più bianco non si può”. Il suo effetto sbiancante si ottiene infatti perché al suo interno sono contenute delle sostanze che reagiscono ai raggi ultravioletti. Potremmo utilizzare questo tipo di raggi anche per verificare se l’olio è sofisticato, e anche per distinguere l’olio d’oliva, che a contatto con i raggi UV appare più scuro, da quello di semi, che appare più chiaro.Infine anche il fluoro, contenuto nel dentifricio , reagisce agli UV facendo apparire i denti più bianchi e splendenti. La seconda lampada analizzata ,ovvero la lampada a vapori di sodio, è quella che ci permette di vedere in maggior profondità e viene utilizzata infatti negli incroci stradali nei fendinebbia. La sua luce è di colore giallo e per questo motivo viene definita monocromatica, cioè di un solo colore. Nonostante ciò ai nostri occhi la sua visione ci appare in bianco e nero. Infine abbiamo visto la lampada a infrarossi. Essa ci permette di individuare i raggi invisibili e di percepire il calore. I suoi raggi sono più energetici del sole e al contrario di essi non si possono vedere. In conclusione vorrei dire che l’esperimento che abbiamo svolto è stato molto interessante perché non ero a conoscenza dei tanti tipi di luce esistenti, in particolare della lampada a vapori di sodio. Glossario: Raggi ultravioletti: la radiazione ultravioletta è una radiazione elettromagnetica con una lunghezza d’onda inferiore alla luce visibile, ma più grande di quella dei raggi X . Il nome significa “oltre il violetto” perché il violetto è il colore visibile con la lunghezza d’onda più corta. Monocromatico: cioè di un solo colore. Raggi infrarossi: in fisica la radiazione infrarossa è la radiazione elettromagnetica con una frequenza inferiore a quella della luce visibile,ma maggiore di quella delle onde radio. Il termine significa “sotto il rosso” perché il rosso è il colore visibile con la frequenza più bassa. |
| postato da Elisa Ravaioni classe 2 C il 19/09/2011 15:56 | |
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La nostra classe (2°C) ha fatto un esperimento nel laboratorio di tecnica con il Prof. Dini che riguardava le luci e i colori. La prima cosa che abbiamo visto era la lampada di wood, che emetteva luce Ultra violetta. Il Prof. ci ha detto che tutte le banconote contengono una sostanza che reagisce ai raggi U.V. Questa sostanza reagisce ai raggi u.v permettendo di distinguere le banconote vere da quelle false;
quando il prof ha acceso la lampada le maglie bianche sono diventate fluorescenti,e la televisione vecchia si e illuminata perchè la televisione conteneva delle polveri che si illuminano con la luce ultravioletta. Anche il detersivo in polvere e il dentifrici si illuminano visto che reagiscono agli Ultra Violetti.Nei denti infine è contenuto il fluoro che reagisce ai raggi U.V.,anche l'olio messo vicino agli U.V. diventa fluorescente. GLOSSARIO: Ultra violetti: Radiazione magnetica situata oltre l'estremo violetto, con lunghezza d'onda Sofisticato: Che mostra raffinatezza Fluoro: Elemento chimico, metalloide, gas giallo-verdastro, di odore irritante, ottenuto per elettrolisi di acido fluoridrico anidro; Infrarossi: Radiazione elettromagnetica situata, nello spettro, esternamente all'estremo rosso, invisibile all'occhio e dotata di alto potere calorifico Alogena: Tipo di lampadina a fortissimo potere illuminante, contenente vapori di iodio Fibra ottica: Linee di trasmissione della radiazione elettromagnetica, costituite da materiali dielettrici. MATTEO REGINI 2°C |
| postato da matteo regini il 19/09/2011 15:44 | |
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LUCE E COLORI
obbiettivi 1)fare esperienza con luci"non visibili" 2)conoscere vari tipi di lampade con "luci particolari" 3)apprendere alcuni usi particolari 4)osservare e analizzare l'esperienza in laboratorio 5)conoscere nuovi termini specifici 6)conosciamo qualche strumento che misura il non visibile 7)come funziona l'insegna luminosa 8)apprendere qualche nozione in piu' sulla luce 9)conoscere qualche tecnologia particolare. 10)utilizzare il quaderno per : o seguire la traccia della relazione gia data o utilizzare gli appunti,le indicazioni,le osservazioni effettuate nelle esperienze o svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. LAMPADA A RAGGI ULTA VIOLETTI O LAMPADA DI WOOD il bianco mettendolo davanti la lampada diventa blu. i bracciali ed evidenziatori diventano sflorescenti. le banconote contengono dei colori e delle piccole fibre colorate che reagiscono agli u.v.questo consente ad evidenziare la falsificazione.il detersivo diventa azzurro con i raggi u.v. il detersivo "bianco che piu' bianco non si puo'" ottiene questo effetto perche' al suo interno sono contenute delle sostanze che reagiscono ai raggi u.v. significa che abbiamo aggiunto delle sostanze inbiancanti. gli u.v. vengono utilizzati anche per vedere se l'olio e' sofisticato agli u.v. l'olio di oliva appare piu' scuro invece l'olio di semi molto piu' chiaro. nel dentifricio e' contenuto il fluoro che ricopre i denti e che appariscono piu' bianchi. LAMPADA A VAPORI DI SODIO la luce gialla e' quella che ci aiuta a vedere piu' in profondita' e viene utilizzata negli incroci stradali. questa luce viene definita monocromatica. la sola lampada di sodio acceca la visione e cosi' vediamo in bianco e nero.infine abbiamo visto la lampada a infrarossi ci ha fatto vedere l'insegna a coca cola.questo lavoro mi e' piaciuto molto perche' era la prima volta che andavamo nel laboratorio di ed.tecnica e poi stavamo al buio e poi infine ho scoperto cose che non sapevo e non avevo mai visto. GLOSSARIO ULTRA VIOLETTI:radiazione magnetica situata oltre l'estremo violetto con lunghezza d'onda MONOCROMATICO:di un solo colore INFRAROSSI:radiazione elettromagnetica posta esternamente all'estremo rosso invisibile all'occhio e dotata di altro potere calorifico. |
| postato da giada fanelli il 19/09/2011 14:49 | |
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Obiettivi:
1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. Il giorno 1 giugno 2011 con il prof.Dini siamo andati nel laboratorio di tecnica a sperimentare tre tipi di lampade e i loro colori. - Lampada ultra violetti(LAMPADA DI WOOD): Con questa lampada abbiamo visto che le banconote contengono delle fibre colorate che reagiscono agli ultra violetti (UV), tutto ciò ci permette di capire se le banconote sono vere o false. Anche il detersivo che lava bianco ottiene questo effetto perchè al suo interno ci sono contenute delle sostanze che reagiscono ai raggi ultra violetti. Nel dentifricio è contenuto del fluoro che ricopre i denti e li fa apparire più bianchi. -Lampada a vapore di sodio: è una lampada che fa una luce gialla che ci aiuta a vedere in profondita, viene usata negli incroci stradali e definita monocromatica. Con questa lampada la nostra visione è bianco e nero. -Lampada Infrarossi: Gli infrarossi sono i raggi più energetici del sole e permettono di individuare i raggi invisibili e di percepire il calore. Il lavoro è stato piacevole e divertente. Glossario -Ultra violetti: Radiazione magnetica situata oltre l'estremo violetto, con lunghezza d'onda . -Fluoro: Elemento chimico gassoso di colore giallo che costituisce diversi minerali. -monocromatico: di un solo colore o, detto della luce, di una sola lunghezza d'onda , perciò non decomponibile mediante prismi. -Infrarossi: Radiazione elettromagnetica situata, nello spettro, esternamente all'estremo rosso, invisibile all'occhio e dotata di alto potere calorifico |
| postato da Giacomo 2c il 18/09/2011 13:45 | |
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Prof.sostituisco la precedente realazione
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| postato da Giacomo 2c il 18/09/2011 13:04 | |
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Obiettivi:
1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. il giorno 1 giugno 2011 cn il prof.dini siamo andati nel laboratorio di tecnica a vedere tre tipi di lampade e i loro colori. -ultra violetti: abbiamo visto che con le banconote che contengonodelle fibre colorate reagiscono agli ultra violetti e serve per le classificazioni. il detersivo ottiene questo effeto parche al suo interno sono contenuti delle sostanze ai raggi ultra violetti. questi raggi ultra violetti vengono usati anche per vedere se l olio è sostificato.all olio di oliva appare piu scuro mentre cn l oilio di seme appare piu chiaro. nel dentifricio è contenuto del fluoro che ricopre i denti e li fa apparire piu bianchi. -lampadaa vapore di sodio. è una lkampada che fa una luce gialla che ci aiuta a vedere in profonditae viene usata negli incroci stradali e viene definitamonocromatico. con questa lampada la nostra visione è bianco e nera. -la lampada i.r i raggi che non vediamo ci permettono il calore. in questa lampada c era un microcip che fa andare tutti i colori nella loro seguenza |
| postato da Giacomo 2c il 18/09/2011 10:52 | |
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Obiettivi:
1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. Il giorno 1 giugno abbiamo fatto l’esperimento con il prof.dini ci ha portati nel laboratorio di tecnica. La prima lampada, dove ci siamo soffermati maggiormente è la “LAMPADA DI WOOD”. Con essa abbiamo visto che le banconote contengono delle fibre colorate che reagiscono agli ultra violetti (UV), tutto ciò ci permette di capire se le banconote sono state falsificate oppure sono vere. Il detersivo " bianco che più bianco non si può" contiene delle sostanze imbiancanti che reagiscono ai raggi ultravioletti e che fanno ottenere quell'effetto. la lampada a vapori di sodio è una lampada dalla luce gialla molto intensa. La luce gialla è quella che permette di vedere più in profondità e perciò viene usata per le segnalazioni stradali, negli incroci, per i fendinebbia,ecc. Glossario Ultra violetti: Radiazione magnetica situata oltre l'estremo violetto, con lunghezza d'onda . Sofisticato: Che mostra raffinatezza Fluoro: Elemento chimico, metalloide, gas giallo-verdastro, di odore irritante, ottenuto per elettrolisi di acido fluoridrico anidro; Infrarossi: Radiazione elettromagnetica situata, nello spettro, esternamente all'estremo rosso, invisibile all'occhio e dotata di alto potere calorifico Alogena: Tipo di lampadina a fortissimo potere illuminante, contenente vapori di iodio Fibra ottica: Linee di trasmissione della radiazione elettromagnetica, costituite da materiali dielettrici Lorenzo codignoli 2a C 19/ 9/ 2011 |
| postato da LOLLO il 17/09/2011 16:01 | |
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Obiettivi:
1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. L’esperimento che abbiamo fatto a scuola nel laboratorio di tecnica con il Prof. Dini, riguardava le luci e i colori. La prima cosa che abbiamo visto era la lampada di Wood, che emetteva luce U.V. Il Prof. ci ha spiegato che le banconote contengono una sostanza, che reagisce ai raggi U.V. questa sostanza reagisce ai raggi u.v permettendo di distinguere le banconote vere da quelle false; quando il prof ha acceso la lampada le maglie bianche sono diventate fosforescenti,e la televisione vecchia si e illuminata questo perche la televisione conteneva delle polveri che si illuminano con la luce ultra viole letti. Anche il detersivo in polvere e il dentifrici si illuminano visto che reagiscono agli u.v. Ultra violetti: Radiazione magnetica situata oltre l'estremo violetto, con lunghezza d'onda . Sofisticato: Che mostra raffinatezza Fluoro: Elemento chimico, metalloide, gas giallo-verdastro, di odore irritante, ottenuto per elettrolisi di acido fluoridrico anidro; Infrarossi: Radiazione elettromagnetica situata, nello spettro, esternamente all'estremo rosso, invisibile all'occhio e dotata di alto potere calorifico Alogena: Tipo di lampadina a fortissimo potere illuminante, contenente vapori di iodio Fibra ottica: Linee di trasmissione della radiazione elettromagnetica, costituite da materiali dielettrici Diego. Toccacieli 2 c 17 9 2011 |
| postato da diego il 17/09/2011 15:42 | |
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LUCI E COLORI
Obiettivi: 1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci non visibili. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4- Osservare e analizzare l’esperienza in laboratorio. 5- Conoscere nuovi termini specifici. 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile. 7- Come funziona l’insegna luminosa. 8- Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9- Conoscere qualche tecnologia particolare. 10- Utilizzare il quaderno per: Seguire la traccia della relazione già data; Utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze; Svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. L’esperimento che abbiamo fatto a scuola nel laboratorio di tecnica con il Prof. Dini, riguardava le luci e i colori. La prima cosa che abbiamo visto era la lampada di Wood, che emetteva luce U.V. Il Prof. ci ha spiegato che le banconote contengono una sostanza, chiamata filigrana, che reagisce ai raggi U.V. Questi fili fluorescenti permettono di distinguere le banconote vere da quelle false; infatti in queste ultime non è presente la filigrana. Anche il detersivo in polvere che noi diciamo “bianco che più bianco non si può” ottiene lo stesso effetto, perché al suo interno è presente una sostanza che reagisce agli U.V. facendo colorare il detersivo; questo effetto viene usato per distinguere l’olio d’oliva (che ottiene un colore scuro) dall’olio di semi (che diventa fluorescente). Anche il fluoro che è contenuto nel dentifricio e che serve per sbiancare i denti reagisce ai raggi ultravioletti illuminandosi. Abbiamo visto infine che i fogli colorati con l’evidenziatore diventano più luminosi al buio. Dopodiché il Prof. ha spento la lampada di Wood e ha preso quella a vapore di sodio. Questa lampada emette una luce giallo intenso che serve a far vedere in maggior profondità, ovvero più lontano, e che è usata spesso negli incroci e nei fendinebbia. Questa luce è detta luce monocromatica cioè di un solo colore e nonostante sia gialla, noi vediamo gli oggetti e le persone in bianco e nero. Infine abbiamo visto la lampada a INFRAROSSI. Gli INFRAROSSI sono i raggi più energetici del sole e permettono di individuare i raggi invisibili e di percepire il calore. Poi il Prof. Ci ha fatto vedere una di quelle insegne della coca cola e ci ha dato come compito per casa di spiegare come funzionasse. Secondo me l’insegna è attaccata alla corrente tramite una presa che fa funzionare l’oggetto . Lungo il cavo di alimentazione c’è un temporizzatore, che ad intervalli regolari e modificabili tramite un regolatore, “decide”di dare corrente o meno all’apparato al quale è collegato, in questo caso alla nostra insegna luminosa. All’interno ci sono anche dei neon che emettono luce colorata quando il temporizzatore da corrente è per questo che l’insegna lampeggia. Grazie a questa esperienza ho imparato cose che non sapevo e mi sono anche divertito a “giocare” con le luci. Un consiglio che vorrei dare è di poter fare questi esperimenti più spesso e farli durare maggiormente. Il lavoro è stato divertente anche se avrei preferito fare il laboratorio dell’incubatrice. Glossario: luce U.V. = radiazione magnetica situata oltre l’estremo violetto, con lunghezza d’onda tra 0,4 e 0,2 micron. Filigrana = marchio o disegno che rivela soltanto osservando in controluce un certo tipo di carta. Monocromatico = di un solo colore. Infrarossi = radiazione elettromagnetica posta esternamente all’estremo rosso invisibile all’occhio e dotata di alto potere calorifico. Temporizzatore = dispositivo a motore o a orologeria,il quale, a intervalli prefissati,apre o chiude un circuito elettrico. Enrico Suriani classe 2C |
| postato da Enrico Suriani il 13/09/2011 11:25 | |
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Relazione laboratorio luci e colori
OBIETTIVI: 1- Fare esperienza con luci non visibili. 2- Conoscere vari tipi di lampade con luci particolari. 3- Apprendere alcuni usi particolari. 4-Osservare e analizzare l' esperienza in laboratorio. 5-Conoscere nuovi termini specifici 6- Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile 7-Come funziona l' insegna luminosa. 8-Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9-Conoscere qualche tecnologia particolare 10- Utilizzare il quaderno per : seguire la traccia della relazione già data, o utilizzare gli appunti, le indicazioni, le osservazioni effettuate nelle esperienze, o svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. L' 1/ 06/ 2011 noi della 1^C siamo andati in laboratorio per fare alcuni esperimenti sulla luce e i colori e per scoprire gli utilizzi di qualche proprietà di questi elementi. Il prof ci ha mostrato vari tipi di lampade, gli effetti che producevano con qualche prodotto e quindi ci ha spiegato le occasioni in cui vengono utilizzate : -la lampada a raggi ultravioletti (UV) o lampada di Wood, serve a scoprire le falsificazioni delle banconote, che contengono delle fibre colorate e dei colori che reagiscono a questa luce. Il detersivo " bianco che più bianco non si può" contiene delle sostanze imbiancanti che reagiscono ai raggi ultravioletti e che fanno ottenere quell'effetto. Un altro utilizzo dei raggi UV è quello che permette di vedere se l'olio d'oliva è sofisticato, perchè, esposto agli ultravioletti, l'olio d'oliva appare più scuro rispetto a quello di semi che invece è molto chiaro. Nel dentifricio è contenuto il fluoro, una sostanza che reagisce agli UV e che, ricoprendo i denti, li fa apparire bianchi. Alla luce ultravioletta le maglie, i fogli e gli altri oggetti bianchi spiccavano, mentre altre cose colorate apparivano di un colore diverso. I segni degli evidenziatori, agli UV apparivano evidentissimi e spiccavano molto. -la lampada a vapori di sodio è una lampada dalla luce gialla molto intensa. La luce gialla è quella che permette di vedere più in profondità e perciò viene usata per le segnalazioni stradali, negli incroci, per i fendinebbia,ecc. Questa luce viene detta monocromatica perchè con solo la lampada di sodio accesa si ha una visone in bianco e nero. -la lampada a infrarossi (IR). I raggi infrarossi non sono visibili, ma sono quelli che ci permettono di captare il calore. Tra i raggi del sole sono quelli più energetici. La luce a infrarossi viene usata anche nelle insegne luminose che sono formate da innumerevoli piccole luci , poste all' estremità di altrettanti fili elettrici e controllate da un microchip. All' interno dell' insegna ci sono una lampada alogena, un generatore elettrico e un tamburo. Questo è composto da segmenti colorati che formano il disegno. In un insegna luminosa ci sono delle fibre ottiche che trasportano la luce. Il tamburo è posto tra le fibre e la lampada così che i settori si illuminino. Questa esperienza mi è sembrata molto interessante ed istruttiva. GLOSSARIO -fibra: qualsiasi formazione allungata e sottile presente in un tessuto. -sofisticato: di vino o altra sostanza, alterata con sostanze simili, di minor pregio o nocive. -monocromatico: di un solo colore o, detto della luce, di una sola lunghezza d'onda , perciò non decomponibile mediante prismi. -sodio: elemento chimico, metallo alcalino bianco argenteo, ottenuto in generale per elettrolisi del cloruro sodico fuso, presente in natura nei suoi sali. Toderi Damiano cl. 1^ C |
| postato da Damiano Toderi cl. 1^ C il 05/09/2011 17:05 | |
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Gli obiettivi
1. Fare esperienza con luci “non visibili” 2. Conoscere vari tipi di lampade con “luci particolari” 3. Apprendere alcuni usi particolari 4. Osservare e analizzare l'esperienza in laboratorio 5. Conoscere nuovi termini specifici 6. Conosciamo qualche strumento che misura il non visibile 7. Come funziona l'insegna luminosa 8. Apprendere qualche nozione in più sulla luce. 9. Conoscere qualche tecnologia particolare. 10. Utilizzare il quaderno per: o seguire la traccia della relazione già data o utilizzare gli appunti, le indicazioni le osservazioni effettuate nelle esperienze o svolgere il glossario dei termini specifici e difficili incontrati. |
| postato da Letizia Ugoccioni il 02/08/2011 18:57 | |
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Il giorno 1 Giugno 2011 il prof. Dini ci ha portati nel laboratorio di tecnica. La prima lampada, dove ci siamo soffermati maggiormente è la “LAMPADA DI WOOD”. Con essa abbiamo visto che le banconote contengono delle fibre colorate che reagiscono agli ultra violetti (UV), tutto ciò ci permette di capire se le banconote sono state falsificate oppure sono vere. Analizzando il detersivo in polvere, il professore ci ha richiamato alla vecchia pubblicità “Bianco che più bianco non si può”, inoltre, abbiamo notato che in esso sono contenute delle sostanze che reagiscono agli UV. Gli UV vengono utilizzati per vedere se l’olio è sofisticato ad essi; analizzati i due tipi di olio abbiamo notato che: quello di oliva è più scuro mentre quello di semi è più chiaro. Utilizzando del dentifricio al fluoro si può notare che esso agisce come sbiancante per i denti. Concludendo con la lampada di Wood siamo passati alla lampada a vapore di sodio, è una lampada che emette una luce gialla e ci permette di vedere con maggior profondità e viene utilizzata negli incroci e nei fendinebbia delle auto. Questa luce viene definita “Monocromatica” cioè di un solo colore , con la sua luce gialla fa vedere tutto intorno a noi in bianco e nero. Sempre in laboratorio abbiamo analizzato la lampada a INFRAROSSI(IR) ovvero la lampada della Coca Cola; essa ci permette di captare i raggi che non si vedono e di sentire il calore. La lampada è una sola,l ' insegna luminosa funziona tramite un lampeggiare continuo di luci di ridotte dimensioni all' estremità di innumerevoli fili elettrici controllate da un micro chip. È composta anche da un generatore elettrico, una lampada alogena e un tamburo con segmenti colorati detti cromatici. Il tamburo è composto da fasce le quali compongono ognuna un proprio disegno nell' insegna. Le particolarità di un' insegna luminosa sono delle fibre ottiche che hanno il compito di trasportare la luce.. Il tamburo si trova tra la lampada e le fibre in modo che i settori vengono trasformati in fibre colorate e illuminano la scritta della Coca Cola. Quest’esperienza mi sembrata molto interessante e utile per approfondire le mie conoscenze ,mi sono divertita e spero di essermi impegnata abbastanza …
Glossario Ultra violetti: Radiazione magnetica situata oltre l'estremo violetto, con lunghezza d'onda . Sofisticato: Che mostra raffinatezza Fluoro: Elemento chimico, metalloide, gas giallo-verdastro, di odore irritante, ottenuto per elettrolisi di acido fluoridrico anidro; Infrarossi: Radiazione elettromagnetica situata, nello spettro, esternamente all'estremo rosso, invisibile all'occhio e dotata di alto potere calorifico Alogena: Tipo di lampadina a fortissimo potere illuminante, contenente vapori di iodio Fibra ottica: Linee di trasmissione della radiazione elettromagnetica, costituite da materiali dielettrici Letizia Ugoccioni 1^C |
| postato da Letizia Ugoccioni il 02/08/2011 18:56 | |


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