<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:taxo="http://purl.org/rss/1.0/modules/taxonomy/">
  <title>Nanny Ranz</title>
  <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/" />
  <subtitle>Nato per disturbare</subtitle>
  <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
  <entry>
    <title>RACCONTI SEPOLTI</title>
    <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/RACCONTI_SEPOLTI_16139.shtml" />
    <category term="" />
    <category term="" />
    <author>
      <name>nanny ranz</name>
    </author>
    <updated>2009-07-15T19:59:51Z</updated>
    <published>2009-07-15T19:59:27Z</published>
    <content>&lt;p&gt;Il sito SogniHorror presenta la sua prima antologia horror: RACCONTI SEPOLTI, edita da Edizioni IL FOGLIO&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/resized//gallery//uid_1227ffdcd59.250.0.jpg" alt="" /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Riporto il &lt;a href="http://www.sognihorror.com/racconti%20sepolti%20antologia.htm"&gt;link&lt;/a&gt; del sito dove potrete trovare l'articolo sull'intero progetto. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;26 autori, tra cui anche il sottoscritto, per 27 storie che cercano di raccontare l'orrore in tutte le sue forme.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In allegato il dvd del cortometraggio CAPPUCCETTO ROSSO del regista Stefano Simone &lt;/p&gt;&lt;BR /&gt;</content>
    <summary>Il sito SogniHorror presenta la sua prima antologia horror: RACCONTI SEPOLTI, edita da Edizioni IL FOGLIO&amp;nbsp; Riporto il link del sito dove potrete trovare l'articolo sull'intero progetto. 26 autori, tra cui anche il sottoscritto, per 27 storie che ...</summary>
    <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
    <dc:date>2009-07-15T19:59:27Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>CAPPUCCETTO ROSSO</title>
    <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/CAPPUCCETTO_ROSSO_16138.shtml" />
    <category term="" />
    <category term="" />
    <author>
      <name>nanny ranz</name>
    </author>
    <updated>2009-07-15T19:52:54Z</updated>
    <published>2009-07-15T19:52:54Z</published>
    <content>TITOLO: Cappuccetto Rosso&lt;br /&gt;REGIA: Stefano Simone&lt;br /&gt;SOGGETTO: Gordiano Lupi&lt;br /&gt;SCENEGGIATURA: Emanuele Mattana&lt;br /&gt;PAESE: Italia&lt;br /&gt;DURATA: 31 minuti&lt;br /&gt;ANNO: 2009&lt;p&gt;&lt;br /&gt;TRAMA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cappuccetto Rosso &amp;egrave; il nome di una ragazza misteriosa che vive nei boschi. Nessuno l'ha mai vista eppure tutti sanno che esiste e che si diletta a uccidere lupi e viandanti. Pietro, un ragazzo di citt&amp;agrave;, un giorno deve attraversare il bosco per recarsi da sua nonna&lt;/p&gt;&lt;p&gt;RECENSIONE&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Liberamente ispirato all'omonima favola, Cappuccetto Rosso &amp;egrave; un cortometraggio tratto da un racconto di Gordiano Lupi e sceneggiato da Emanuele Mattana. La regia &amp;egrave; di Stefano Simone. Siamo di fronte a un lavoro di appassionati che cercano di ripercorrere la strada dell'horror made in Italy degli anni '70 e '80. Gli omaggi a Bava e a Deodato sono evidenti e sinceramente non pu&amp;ograve; che far piacere sapere che ancora oggi le generazioni di amanti dell'horror ricordano con piacere e traggono spunto da quei maestri che tutto il mondo ci invidia, ma che stranamente risultano dimenticati quando si ha a che fare con le case di produzione e con i molti zeri del loro bilancio.&lt;br /&gt;Qui per fortuna si respira aria di voler far bene e di regalare emozioni ed &amp;egrave; gi&amp;agrave; un gran bene. Ottima la regia di Simone, le inquadrature sono perfette e capiamo di aver a che fare con un esperto della materia che si sta migliorando lavoro dopo lavoro, come giusto che sia. Molto bene i giochi di luce, la fotografia e il montaggio. Un po' meno gli effetti speciali, soprattutto nella parte finale, quella splatter, che denotano la mancanza di risorse finanziare sufficienti a realizzare qualche trucchetto che potesse reggere bene con il resto della pellicola. &lt;br /&gt;La sceneggiatura di Emanuele presenta alti e bassi, soprattutto nei dialoghi, troppo puliti in certe situazioni, magari si poteva osare di pi&amp;ugrave;, in modo da rendere la scena pi&amp;ugrave; coinvolgente dal punto di vista emotivo, specie quella fra Pietro e Cappuccetto Rosso nella casa delle nonna.&lt;br /&gt;Un'ultima menzione ai due attori principali: Soraia di Fazio convince nei panni di Cappuccetto Rosso versione moderna e psicopatica; un po' meno Luca Pieracino, sotto tono in qualche dialogo, decisamente meglio nella parte finale, quando rivela la sua identit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;In conclusione un lavoro che merita un plauso e un convinto incoraggiamento per il regista a proseguire sulla strada dell'horror&lt;/p&gt;&lt;BR /&gt;</content>
    <summary>TITOLO: Cappuccetto RossoREGIA: Stefano SimoneSOGGETTO: Gordiano LupiSCENEGGIATURA: Emanuele MattanaPAESE: ItaliaDURATA: 31 minutiANNO: 2009TRAMACappuccetto Rosso &amp;egrave; il nome di una ragazza misteriosa che vive nei boschi. Nessuno l'ha mai vista eppure ...</summary>
    <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
    <dc:date>2009-07-15T19:52:54Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>Addio Michael</title>
    <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/Addio_Michael_15214.shtml" />
    <category term="" />
    <category term="" />
    <author>
      <name>nanny ranz</name>
    </author>
    <updated>2009-06-26T13:49:30Z</updated>
    <published>2009-06-26T13:49:30Z</published>
    <content>&lt;p&gt;Michael Jackson ci ha lasciati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono malinconico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chi ha vissuto gli anni '80 non pu&amp;ograve; non essere debitore, musicalmente parlando, di questo artista, di questo personaggio che ha segnato in modo indelebile un periodo, un modo di fare musica e chiss&amp;agrave; quant'altro. Lo capisci osservando i cantanti e i ballerini di oggi: in ognuno di essi c'&amp;egrave; un p&amp;ograve; di Michael Jackson. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ci ha lasciati un grande, ma ci ha datoin eredit&amp;agrave; moltissimi ricordi, meravigliosi indelebili nella nostra memoria&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ADDIO MICHAEL &lt;/p&gt;&lt;BR /&gt;</content>
    <summary>Michael Jackson ci ha lasciati.Sono malinconico.Chi ha vissuto gli anni '80 non pu&amp;ograve; non essere debitore, musicalmente parlando, di questo artista, di questo personaggio che ha segnato in modo indelebile un periodo, un modo di fare musica e chiss&amp;agrave; ...</summary>
    <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
    <dc:date>2009-06-26T13:49:30Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>I Signori del Malsem</title>
    <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/I_Signori_del_Malsem_13815.shtml" />
    <category term="" />
    <category term="" />
    <author>
      <name>nanny ranz</name>
    </author>
    <updated>2009-05-30T17:01:21Z</updated>
    <published>2009-05-30T17:01:21Z</published>
    <content>&lt;p&gt;TITOLO: I Signori del Malsem&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/resized//gallery//uid_12192767353.250.0.jpg" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;AUTORE: Biancamaria Massaro&lt;/p&gt;&lt;p&gt;EDITORE: Kipple Officina Libraria&lt;/p&gt;&lt;p&gt;PAG. 184&lt;/p&gt;&lt;p&gt;PREZZO &amp;euro; 15,00&lt;/p&gt;&lt;p&gt;TRAMA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono bastate poche migliaia di anni di civilt&amp;agrave; per porre quasi fine a ogni cosa. Vivere sulla superficie terrestre &amp;egrave; diventato impossibile. Il Malsem &amp;egrave; l'unico gas in grado di filtrare le radiazioni del sole malato. Ma i possessori di questo gas provengono da un altro pianeta. I signori del Malsem sono nobili e non violenti e da secoli nessuno di loro commette un omicidio. Nonostante ci&amp;ograve;, si nutrono di sangue. E pur di continuare a vivere, gli umani hanno sottoscritto Il Patto, accettando di offrire loro il proprio sangue&lt;/p&gt;&lt;p&gt;RECENSIONE&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;Egrave; sempre un piacere scoprire che nel nostro paese abbiamo scrittori cos&amp;igrave; abili che nulla hanno da invidiare ai colleghi anglosassoni, se non il luogo di nascita. Perch&amp;eacute; sono sicura che se la Massaro fosse nata nel Regno Unito o negli U.S.A. Questo libro avrebbe di certo ottenuto maggior considerazione dal punto di vista pubblicitario. Ma non &amp;egrave; questo il luogo per polemizzare verso la nostra editoria. Qui mi interessa solo parlare del libro, questo piccolo gioiello di noir e fantascienza. Presentato cos&amp;igrave;, potrei suggerire l'idea di una storia semplice e avvincente, ma in realt&amp;agrave; I Signori del Maselm &amp;egrave; molto di pi&amp;ugrave;. &amp;Egrave; una trama piena di suspense che scorre via senza intoppi, dove ogni parola &amp;egrave; pesata e calibrata al punto giusto, dove ogni aspetto &amp;egrave; pi&amp;ugrave; di quel che sembra. &amp;Egrave; un connubio di temi esistenziali e psicologici molto sottili e difficili da trattare, ma l'abilit&amp;agrave; dell'autrice &amp;egrave; tale che la lettura non risulta mai pesante. Tanto per fare un esempio, il Malsem &amp;egrave; qualcosa di pi&amp;ugrave; di un semplice gas che filtra i raggi solari: &amp;egrave; un'accusa contro la stupidit&amp;agrave; umana che ha distrutto la natura, &amp;egrave; l'emblema del potere che una razza esercita su un'altra, &amp;egrave; un muro che blocca umani e malsemi all'interno di un mondo, una prigione che li costringe a convivere, acquisendo passo dopo passo pregi e difetti, virt&amp;ugrave; e crudelt&amp;agrave;. Potrei continuare per molto, poich&amp;eacute; sono molti gli spunti di riflessione che offre questo libro. Tuttavia, un piccolo difetto c'&amp;egrave;: il prezzo. Quindici euro sono forse un po' troppi per un romanzo di cos&amp;igrave; poche pagine e rischiano di scoraggiare ben pi&amp;ugrave; di un lettore all'atto dell'acquisto&lt;/p&gt;&lt;p&gt;VOTO: 7 &amp;frac12;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;BR /&gt;</content>
    <summary>TITOLO: I Signori del MalsemAUTORE: Biancamaria MassaroEDITORE: Kipple Officina LibrariaPAG. 184PREZZO &amp;euro; 15,00TRAMASono bastate poche migliaia di anni di civilt&amp;agrave; per porre quasi fine a ogni cosa. Vivere sulla superficie terrestre &amp;egrave; ...</summary>
    <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
    <dc:date>2009-05-30T17:01:21Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>San Valentino di sangue 3D</title>
    <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/San_Valentino_di_sangue_3D_13611.shtml" />
    <category term="" />
    <category term="" />
    <author>
      <name>nanny ranz</name>
    </author>
    <updated>2009-05-27T17:00:42Z</updated>
    <published>2009-05-27T17:00:42Z</published>
    <content>&lt;p&gt;TITOLO: San Valentino di sangue 3D&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/resized//gallery//uid_1218303428e.250.0.jpg" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;REGIA: Patrick Lussier&lt;br /&gt;SCENEGGIATURA: Todd Farmer, Zane Smith&lt;br /&gt;CAST: Jensen Ackles, Jaime King, Kerr Smith, Btesy Rue, Todd Farmer&lt;br /&gt;PRODUZIONE: Lionsgate&lt;br /&gt;DISTRIBUZIONE: Medusa&lt;br /&gt;PAESE: U.S.A.&lt;br /&gt;ANNO: 2009&lt;br /&gt;DURATA: 101 min &amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;TRAMA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tom Hanniger minatore della citt&amp;agrave; di Harmony, causa un incidente in un tunnel che uccide cinque persone e manda in coma permanente Harry Warden. Esattamente un anno dopo, durante il giorno di San Valentino, Harry Warden si sveglia dal coma e uccide brutalmente con un piccone ventidue persone, prima di venire ucciso dalla polizia. Dieci anni dopo il massacro, Tom ritorna ad Harmony nel giorno di San Valentino. La sua ragazza d'infanzia Sarah &amp;egrave; ormai sposata con il suo ex migliore amico Alex, lo sceriffo della citt&amp;agrave;. Ma quella notte, dopo anni di pace, qualcosa riemerge dall'oscuro passato della citt&amp;agrave;: un killer armato di piccone e coperto da una maschera protettiva da minatore. In breve tempo, Tom, Sarah e Alex realizzano che l'uomo potrebbe essere Harry Warden tornato a reclamare le loro vite. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;RECENSIONE&lt;/p&gt;&lt;p&gt;C'&amp;egrave; davvero poco da dire su questo filmetto che quasi sicuramente sarebbe passato inosservato se non fosse per la trovata degli effetti speciali in 3D. La trama &amp;egrave; inesistente o meglio &amp;egrave; la fotocopia di quella di decine di pellicole horror dell'ultima generazione. Recitazione pessima. Tensione al di sotto dello zero. Non sono uno di quelli che cerca l'originalit&amp;agrave; a ogni costo, anche un'idea abusata pu&amp;ograve; dire la sua, dipende tutto da come si decide di sviluppare l'intreccio, dal modo di raccontare, dal ritmo. Qui il regista rinuncia in partenza a ogni possibile tentativo di fare il proprio lavoro e ci sbatte sotto il naso gli effetti speciali che sono fatti davvero bene e assolvono alla perfezione il loro compito, ma non possono da soli salvare 110 minuti votati alla noia pi&amp;ugrave; assoluta. Un film bocciato senza possibilit&amp;agrave; di appello. Per coloro che hanno voglia di sperimentare gli effetti 3D consiglio di volgere la loro attenzione ad altre pellicole.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;VOTO: 3&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;BR /&gt;</content>
    <summary>TITOLO: San Valentino di sangue 3DREGIA: Patrick LussierSCENEGGIATURA: Todd Farmer, Zane SmithCAST: Jensen Ackles, Jaime King, Kerr Smith, Btesy Rue, Todd FarmerPRODUZIONE: LionsgateDISTRIBUZIONE: MedusaPAESE: U.S.A.ANNO: 2009DURATA: 101 min &amp;nbsp;TRAMATom ...</summary>
    <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
    <dc:date>2009-05-27T17:00:42Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>VERSI D'ORRORE</title>
    <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/VERSI_D_ORRORE_11319.shtml" />
    <category term="" />
    <category term="" />
    <author>
      <name>nanny ranz</name>
    </author>
    <updated>2009-04-19T19:02:33Z</updated>
    <published>2009-04-19T19:02:19Z</published>
    <content>&lt;p&gt;Il sito &lt;a href="http://www.sognihorror.com"&gt;SogniHorror&lt;/a&gt; lancia il suo primo concorso di poesie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sul sito potete trovare il bando di Versi d'Orrore&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il concorso avr&amp;agrave; inizio il 26 aprile 2009 e si concluder&amp;agrave; il 30 giugno 2009 &lt;/p&gt;&lt;BR /&gt;</content>
    <summary>Il sito SogniHorror lancia il suo primo concorso di poesie.Sul sito potete trovare il bando di Versi d'OrroreIl concorso avr&amp;agrave; inizio il 26 aprile 2009 e si concluder&amp;agrave; il 30 giugno 2009</summary>
    <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
    <dc:date>2009-04-19T19:02:19Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>The Entity</title>
    <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/The_Entity_10905.shtml" />
    <category term="" />
    <category term="" />
    <author>
      <name>nanny ranz</name>
    </author>
    <updated>2009-04-13T20:41:54Z</updated>
    <published>2009-04-13T15:02:09Z</published>
    <content>&lt;p&gt;TITOLO: The Entity&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/resized//gallery//uid_1209fff501d.250.0.jpg" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;REGIA: Sidney Furie&lt;br /&gt;CAST: Barbara Hershey, Ron Silver, Jaqueline Brooks, David Lablosa&lt;br /&gt;SCENEGGIATURA: Frank De Felitta&lt;br /&gt;PRODUZIONE: 20th Century Fox&lt;br /&gt;PAESE: U.S.A.&lt;br /&gt;ANNO: 1982&lt;br /&gt;DURATA: 120 minuti circa&lt;/p&gt;&lt;p&gt;TRAMA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Carla Moran vive con i suoi tre figli nella periferia di Los Angeles. Una notte, mentre si accinge ad andare a dormire, viene assalita nella sua camera da letto da qualcosa di indefinito che arriva ad abusare di lei. &amp;Egrave; l'inizio di un incubo che non le dar&amp;agrave; pace&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;RECENSIONE&lt;/p&gt;&lt;p&gt;The Entity appartiene a quella cerchia ristretta di film che mi hanno terrorizzato e affascinato quando li ho visti da piccolo e che non hanno perso il loro impatto emotivo su di me con il passare del tempo. Siamo infatti distanti anni luce dalle pellicole moderne, farcite di effetti speciali, ma senza una storia che possa catturare lo spettatore. S&amp;igrave;, perch&amp;egrave; questo &amp;egrave; uno dei pregi principali di questo film: una storia, valida e angosciante, sempre al centro dell'attenzione e narrata con maestria da Sidney Furie.&lt;br /&gt;Niente splatter, effetti speciali ridotti al minimo e davvero ridicoli se paragonati a quelli della tecnologia odierna. Eppure The Entity colpisce, dritto come un pugno nello stomaco e fa male. Per tutte le due ore si respira un'aria claustrofobica, lo spettatore &amp;egrave; coinvolto nella vicenda di Carla, non pu&amp;ograve; fuggire e vive attimo dopo attimo tutte le paure della protagonista.&lt;br /&gt;Un altro aspetto da non trascurare &amp;egrave; il tentativo, riuscito solo in parte secondo me, di porre un dubbio durante la visione fino al finale: ma Carla era davvero vittima di un'entit&amp;agrave; soprannaturale, di un poltergheist o erano solo allucinazioni dettate dalla sua mente, conseguenze degli abusi subiti dal padre in giovane et&amp;agrave;?&lt;br /&gt;Il messaggio finale afferma che i fatti sono realmente accaduti. A me poco importa se sia vero o no, so solo che questo &amp;egrave; un film bellissimo, un piccolo capolavoro del cinema horror, una pellicola che ormai sembra davvero impossibile girare nel contesto moderno. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;VOTO: 7 &amp;frac12;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;BR /&gt;</content>
    <summary>TITOLO: The EntityREGIA: Sidney FurieCAST: Barbara Hershey, Ron Silver, Jaqueline Brooks, David LablosaSCENEGGIATURA: Frank De FelittaPRODUZIONE: 20th Century FoxPAESE: U.S.A.ANNO: 1982DURATA: 120 minuti circaTRAMACarla Moran vive con i suoi tre figli ...</summary>
    <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
    <dc:date>2009-04-13T15:02:09Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>Nella Tela 2009</title>
    <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/Nella_Tela_2009_10890.shtml" />
    <category term="" />
    <category term="" />
    <author>
      <name>nanny ranz</name>
    </author>
    <updated>2009-04-13T09:23:10Z</updated>
    <published>2009-04-13T09:22:48Z</published>
    <content>&lt;p&gt;Il Nella Tela! &amp;egrave; un concorso di narrativa per racconti e novelle di genere Horror, Thriller e Fantastico (con tutte le relative sfumature: giallo, mistero, hard boiled, dark fantasy, dark sci-fi, ecc...).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il concorso &amp;egrave; indetto da LA TELA NERA ed &amp;egrave; possibile scaricare dal &lt;a href="http://www.latelanera.com/nellatela/"&gt;sito&lt;/a&gt; l'intero bando.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Possono parteciparvi opere inedite (mai pubblicate su libri editi) non vincitrici di altri concorsi letterari.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un'altra importante iniziativa nel difficile panorama editoriale italiano &lt;/p&gt;&lt;BR /&gt;</content>
    <summary>Il Nella Tela! &amp;egrave; un concorso di narrativa per racconti e novelle di genere Horror, Thriller e Fantastico (con tutte le relative sfumature: giallo, mistero, hard boiled, dark fantasy, dark sci-fi, ecc...).Il concorso &amp;egrave; indetto da LA TELA ...</summary>
    <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
    <dc:date>2009-04-13T09:22:48Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>Bilico</title>
    <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/Bilico_10889.shtml" />
    <category term="" />
    <category term="" />
    <author>
      <name>nanny ranz</name>
    </author>
    <updated>2009-04-13T09:55:37Z</updated>
    <published>2009-04-13T09:13:39Z</published>
    <content>&lt;p&gt;TITOLO: Bilico&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;img src="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/resized//gallery//uid_1209ebffb22.250.0.jpg" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;AUTORE: Paola Barbato&lt;/p&gt;&lt;p&gt;EDITORE: Rizzoli&lt;/p&gt;&lt;p&gt;TRAMA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un misterioso assassino semina il terrore in citt&amp;agrave;. Furbo, imprevedibile e freddo, ama comporre la scena del delitto come un vero e proprio teatro dell'orrore. Gli d&amp;agrave; la caccia la dottoressa Giuditta Licari, anatomopatologa e psichiatra, anche lei fredda e calcolatrice, giudicata la persona ideale per entrare nella mente del serial killer. Tra i due ha quindi inizio una partita a scacchi dalle regole molto semplici:una mossa sbagliata equivale a rischiare la vita&lt;/p&gt;&lt;p&gt;RECENSIONE&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Romanzo d'esordio di Paola Barbato, sceneggiatrice di Dylan Dog. Opera che si lascia leggere senza difficolt&amp;agrave; e risulta essere l'esempio di come si possa scrivere qualcosa di buono partendo da un'idea abusata. Perch&amp;eacute; bisogna dirlo subito, la trama di Bilico non verr&amp;agrave; certo ricordata per l'originalit&amp;agrave;: vi &amp;egrave; un assassino che semina il terrore e lancia il suo guanto di sfida alla polizia e una donna, la dottoressa Licari, che lo raccoglie e si prodiga per prevenire i delitti e per assicurare alla giustizia il mostro. La Barbato non &amp;egrave; una maestra nel creare intrecci narrativi e se si legge con attenzione &amp;egrave; possibile intuire l'identit&amp;agrave; del serial killer gi&amp;agrave; nella parte iniziale del libro, ma qui si manifesta l'abilit&amp;agrave; della scrittrice e il pregio principale dell'opera: assistiamo a un cambio di prospettiva, la storia ci viene descritta non pi&amp;ugrave; attraverso gli occhi della poliziotta, ci viene rivelato il nome dell'assassino e la domanda principale che accompagna il lettore fino alla fine diventa: quel bastardo pagher&amp;agrave; per i suoi crimini o riuscir&amp;agrave; a farla franca?&lt;br /&gt;I personaggi principali, soprattutto la dottoressa Licari, sono ben delineati e credibili. Il lessico &amp;egrave; molto semplice e la lettura piacevole, si riesce ad arrivare alla fine senza troppi problemi. Tuttavia Bilico, proprio in virt&amp;ugrave; di una trama troppo scontata, non &amp;egrave; riuscito a fare breccia in me e mi sento di consigliarlo solo agli amanti del genere noir o a chi cerca una lettura senza troppi coinvolgimenti sotto l'ombrellone estivo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;VOTO: 6&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;BR /&gt;</content>
    <summary>TITOLO: Bilico&amp;nbsp;AUTORE: Paola BarbatoEDITORE: RizzoliTRAMAUn misterioso assassino semina il terrore in citt&amp;agrave;. Furbo, imprevedibile e freddo, ama comporre la scena del delitto come un vero e proprio teatro dell'orrore. Gli d&amp;agrave; la caccia ...</summary>
    <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
    <dc:date>2009-04-13T09:13:39Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>La ragazza dei miei sogni</title>
    <link rel="alternate" href="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/La_ragazza_dei_miei_sogni_10835.shtml" />
    <category term="" />
    <category term="" />
    <author>
      <name>nanny ranz</name>
    </author>
    <updated>2009-04-12T10:16:13Z</updated>
    <published>2009-04-12T10:16:13Z</published>
    <content>&lt;p&gt;TITOLO: La ragazza dei miei sogni&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src="http://blognew.aruba.it/nannyranz.blog.aruba.it/resized//gallery//uid_12099d2b0c2.250.0.jpg" alt="" /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;AUTORE: Francesco Dimitri&lt;/p&gt;&lt;p&gt;EDITORE: Gargoyle Books&lt;/p&gt;&lt;p&gt;TRAMA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cosa succede se improvvisamente, dopo 26 anni di anonimato, nella tua vita entra una ragazza splendida, l'esatta incarnazione di tutto ci&amp;ograve; che hai desiderato? Come ti senti se costei &amp;egrave; innamorata di te e non dei tuoi amici palestrati? &lt;br /&gt;Un sogno che diventa realt&amp;agrave; penserebbe chiunque, ma bisogna fare molta attenzione: perch&amp;eacute; questo sogno &amp;egrave; solo una faccia della medaglia e l'altra, l'incubo, non tarder&amp;agrave; a mostrarsi in tutta la sua potenza&lt;/p&gt;&lt;p&gt;RECENSIONE&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Finalmente! Dopo tanti anni l'horror italiano comincia a brillare di luce propria. Dopo aver passato decenni a rifarsi a modelli per lo pi&amp;ugrave; anglosassoni, gli scrittori di casa nostra hanno iniziato a valorizzare quanto di buono abbiamo nel bel paese. La strada, indicata da autori come Gianfranco Nerozzi o Eraldo Baldini, &amp;egrave; percorsa da Francesco Dimitri, il quale, per il suo primo romanzo, non si limita a sfornare una storia vivace e fantastica, ma addirittura riesce a trovare nuove vie per terrorizzare. Non siamo di fronte ai classici vampiri, licantropi o fantasmi. L'autore, noto nel campo degli studiosi dell'occultismo, d&amp;agrave; prova della sua infinita conoscenza in materia riuscendo a spiazzare il lettore con un ritmo narrativo che parte lento, per poi crescere man mano nel corso delle pagine fino a sfociare nel colpo di scena finale. L'ambientazione &amp;egrave; la Roma moderna, descritta molto bene e riveduta nella sua chiave gotico-dark, ma senza mai staccarsi dal realismo che contraddistingue il romanzo. Il protagonista, il cui nome non viene mai rivelato, potrebbe essere uno di noi, le sue paure, le sue frustrazioni, le sue debolezze, potrebbero essere le nostre. Difficile quindi non identificarsi, non rimanere colpiti, affascinati e  terrorizzati. Un'opera che si legge molto rapidamente, duecento pagine che scivolano via come un bicchiere d'acqua, ma che rimangono dentro. &amp;Egrave; difficile che mi esalti per un libro, ma stavolta non posso proprio farne a meno, perch&amp;eacute; sicuramente siamo di fronte ad un lavoro che rilancia maestosamente l'horror made in Italy. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;VOTO: 8&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;BR /&gt;</content>
    <summary>TITOLO: La ragazza dei miei sogni AUTORE: Francesco DimitriEDITORE: Gargoyle BooksTRAMACosa succede se improvvisamente, dopo 26 anni di anonimato, nella tua vita entra una ragazza splendida, l'esatta incarnazione di tutto ci&amp;ograve; che hai desiderato? ...</summary>
    <dc:creator>nanny ranz</dc:creator>
    <dc:date>2009-04-12T10:16:13Z</dc:date>
  </entry>
</feed>

