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50 morti a Ronchi nel primo trimestre

postato da blog.bertinifa.it [05/05/2021 20:23]
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"Impressionante" il n° di morti a Ronchi del primo trimestre 2015 - 2021

 

 

 

2015          36 (dati Istat)

2016          37

2017          40

2018          45

2019          39

2020          43

2021          50 (fonte IL PICCOLO)

Morti a Ronchi per anno: dal 2015 al 2020

2015          137 (dati Istat)

2016          140

2017          136

2018          145

2019          149

2020          146

La pandemia è iniziata nel 2020 e ha fatto a Ronchi meno morti che l'anno prima.

I criteri per "zona rossa" sono stati dimmezzati a marzo 2021, (250 per 100.000 abitanti) perché i casi scarseggiavano per giustificarla, quindi non si è mollato nonostante il calo del n° di infezioni per 100.000 abitanti. Anzi, le restrizioni si sono fatte più severe. Oltrettutto le vaccinazioni sono iniziate in gennaio 2021. Quindi tra vaccini e restrizioni aumentate ci si doveva aspettare un calo dei decessi. Invece le morti aumentano in modo "impressionante" proprio nel primo trimestre 2021. Sarà stato il virus, che da marzo ha cominciato a sparire ... o le vaccinazioni? O le varianti più letali?

Le varianti sono più infettanti ma meno pericolose, come è logico che sia, perché il virus muta per sopravvivere non per ammazzare i propri ospiti e morire con essi. Ciò che accade negli altri stati lascia indovinare che siano stati i vaccini. Non per niente ai medici si insegna che durante le pandemie non si vaccina mai, salvo casi disperati. Proprio per evitare questi paradossi iatrogeni.

Link per una serie di dati impressionanti sui morti da vaccino

Questo blog si intitola "ululati alla luna, in una notte senza luna". Rimanda al vecchio concetto di vox clamantis in deserto con un pizzico di follia, perché questo lupo vede una luna che non c'è. O la invoca prima che essa sorga dall'orizzonte orientale. Comunque sia c'è qualcuno che indica la luna mentre la gente guarda al dito invece che alla luna. I miei ululati solitari alla montatura della pandemia sono come un dito che indica alla luna. Non è il dito, il problema. Né il virus. Il problema è che la luna è cambiata: sta calando. Insieme agli spazi di libertà. Presto sarà buio pesto e chi non si sarà vaccinato sarà un paria. Come un ebreo in germania. Sto pensando di girare con una stella di Davide gialla sul petto. Con la scritta: RENITENTE AL VACCINO.