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NO AI LICENZIAMENTI! NE' ORANE' A OTTOBRE ! VIA D: E LA SUA BANDA, ELEZIONI SUBITO...

postato da blog.gaetanostella.it [24/06/2021 16:44]

 

NO AI LICENZIAMENTI ! NE’ ORA NE’ A OTTOBRE ! VIA D. E LA SUA BANDA, ELEZIONI SUBITO…

A TUTTI I LAVORATORI AI PENSIONATI AGLI SCHIAVI DELLE CAMPAGNE A TUTTI GLI ULTIMI… –  CGIL-CISL-UIL  chiedono di “scioperare” per LA PROROGA DELLA DATA DEI “LICENZIAMENTI”. E’ una follia. Perché significa restare sul terreno imposto da padroni e governo e da tutte le forze politiche di questo governo reazionario di destra non votato che ci sta portando non solo al “come prima” ma al “peggio di prima”. Perché viene riconosciuto a LORSIGNORI il “DIRITTO A LICENZIARE”. Se non subito, tra due o tre mesi. Quando invece uno sciopero generale nazionale e di “TUTTI” va fatto per imporre con il conflitto e con la lotta un cambiamento radicale di prospettiva di visione di paradigma culturale sindacale e politico. BISOGNA CAMBIARE STRADA. Le violenze ripetute le aggressioni di polizia e di squadracce “private” assoldate LA MORTE DI ADIL mentre lottava e le morti sul lavoro che sono diventate UNA STRAGE SENZA FINE dicono in modo inequivocabile che è in atto UN CONFLITTO DI CLASSE. Che è anche un conflitto di civiltà. Perché si tratta di decidere il presente e il futuro del nostro paese e dell’umanità intera. NON C’E’ PIU’ TEMPO E LA CRISI ECOLOGICA E’ IN ATTO …E LA CRISI E’ ECOLOGICA ECONOMICA SOCIALE SANITARIA e crisi della DEMOCRAZIA. Questo è IL GOVERNO DEL CAPO. Comanda uno solo con il contorno dei suoi adepti, tutta l’informazione è prostituita e prosternata e appecoronata, tranne pochi, e la  religione liberista è il verbo. E’ UN GOVERNO IMPOSTO CHE VIOLA LA COSTITUZIONE. MA A QUESTO PUNTO IL MALLOPPO E’ PRESO la linea è quella dei padroni, ora c’è l’attuazione e i licenziamenti sono fondamentali per decidere chi comanda. E I PADRONI VOGLIONO IL POTERE INDISCUSSO. I sindacati confederali devono decidere da che parte stanno. Dopo la pandemia non deve essere più possibile che CONFINDUSTRIA E I PADRONI “NOSTRANI” e tanto meno LE MULTINAZIONALI, con il concorso e la complicità della politica , possano imporre con la violenza e il ricatto la società del capitale del profitto del mercato dell’estrattivismo dei fossili dello sfruttamento di uomini donne ambiente natura. COSA PRODURRE COME E PERCHE’ E’ UN FATTO SOCIALE. Da decidere, quindi, assieme , la società intera. Dopo un dibattito pubblico e tenendo conto delle evidenze scientifiche e delle interrelazioni che ci legano alla natura restante e ai processi in atto in tutto il mondo. NO, quindi, a qualsiasi forma di subordinazione complicità e accettazione passiva della riproposizione del PENSIERO UNICO LIBERISTA. Che ci ha portati alla PANDEMIA al riscaldamento globale ai cambiamenti climatici in atto ai fenomeni estremi sempre più continui allo scioglimento dei ghiacciai( in particolare l’Artico…la cui accellerazione fa paura…) allo scioglimento del permafrost (che è una cosa di incommensurabile gravità ed è sempre più veloce) alla deforestazione alla desertificazione alla siccità al cambiamento delle stagioni …(la SICILIA si sta desertificando- il mediterraneo oltre ad essere diventato UN MARE DI SANGUE è anche SUPER-INQUINATO, la pianura padana è la più inquinata al mondo..le città sono piene di smog e polveri sottili…) e a una disuguaglianza economica e sociale spaventosa con povertà cresciute disoccupazione aumentata…Quindi , uscire da questa società è un dovere umano morale culturale e politico. Ma tutto si lega ed è interrelato. LA CRISI E’ EPOCALE. Così deve essere la proposta programmatica e l’azione concreta. NON SI ESCE DALLA CRISI se non si cambia il modo di produrre di consumare e di vivere. LA RIDUZIONE GENERALIZZATA DELL’ORARIO DI LAVORO, IL LAVORARE MENO E TUTTI, è il cardine di questo cambiamento. Che si deve accompagnare alla DECOLONIZZAZIONE dell’immaginario collettivo costruito quotidianamente con il canto della merce. E alla critica del LAVORISMO come orizzonte culturale economicista subalterno di tutte “le sinistre sindacali e politiche” di comodo. ..Perché significa dare a tutti valore senso dignità sicurezza. L’UGUAGLIANZA ASSOLUTA UOMO/DONNA SALARIALE E NORMATIVA è strettamente legato alla riduzione e redistribuzione del lavoro. IL REDDITO INCONDIZIONATO E DI BASE è un ulteriore elemento. Perché significa che la società si fa carico della condizione di ognuno e nessuno è solo e abbandonato al padrone e al mercato. Cambiare il modo di produrre e il rapporto con la natura significa fare delle RINNOVABILI AL 100% e del BIOLOGICO al 100% gli assi della rifondazione del rapporto uomo donna natura. Anche per fermare subito la CO2 e i FOSSILI. COSTRUIRE COMUNITA’ ENERGETICHE… DIRE BASTA AUTO, BICICLETTE dappertutto (anche pensando al settembre del ritorno a scuola…). E BASTA PLASTICA AUTO PRODUZIONE ORTI INDIVIDUALI E SOCIALI NO A PESTICIDI E DISERBANTI…meno o niente carne…ecc.. Significa mettere in discussione tutto il processo di “sviluppo” che ci ha portati all’inquinamento di terra aria acqua …inutile dire che in questo processo il lavoro cambia natura e il senso stesso della nostra vita cambia radicalmente. Praticare L’ALTRO MONDO POSSIBILE a livello individuale e collettivo in un cantiere sociale UNIVERSALE. VIA D. ELEZIONI SUBITO CON LEGGE PRPORZIONALE. Intanto alle amministrative votare solo dove c’è si è costruita una alternativa a tutto questo governo. DENUNCIARLI TUTTI. BOICOTTARE LE MULTINAZIONALI….conversione ecologica dal basso…

                                                   Gaetano Stella –Lago di Chiusi-23/06

Passaparola! –http:/blog.gaetanostella.it